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Sabato sera “Canto di Misericordia” a Pizzighettone con il Coro Polifonico Cremonese

A chiusura del Giubileo sarà proposta la cantata composta dal maestro cremonese Federico Mantovani

A conclusione del Giubileo della Misericordia, la sera di sabato 19 novembre, alle 21, nella chiesa di S. Bassiano, a Pizzighettone, il Coro Polifonico Cremonese proporrà si esibirà nel “Canto di Misericordia”, una complessa cantata sacra in cui si alternano il coro, una voce recitante, le voci soliste di soprano, mezzosoprano, tenore, baritono.  Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/2. Tanti sacrifici pur di mantenere la propria dimensione familiare, le abitudini, l’intimità e non lasciare terra e animali

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, operatrice di Caritas Cremonese sui luoghi del sisma dell'arcidiocesi di Camerino-S. Severino Marche

Martedì 15 novembre 2016 – Pian di Pieca

Ieri (lunedì 14 novembre) durante la cena c’è stata una scossa di terremoto: un gran boato e il resto della sera è trascorso raccontando questo fatto.

Questa mattina con le operatrici volontarie Lina, Luciana e Memetta ho fatto il giro delle famiglie di Cerreto una frazione di San Ginesio. La nebbia non ci faceva scorgere lontano, ma i monti sono già imbiancati. Fa freddo. Molte case a Cerreto sono inagibili. Ho saputo che ci sono interi paesi abbandonati. Anche oggi ci sono state due scosse. Le persone sono stressate da questo sciame sismico. È finita la “tremella”? Chiede una bimba dell’asilo.

Siamo state da una coppia che ha pecore e agnelli. E “le sode”, che sono le pecore gravide. La loro casa è inagibile, ma non la lasciano perché in giro ci sono i lupi e… i ladri. Hanno acquistato un container a caro prezzo, di tasca propria. Quasi tutti quelli che incontriamo non vogliono andare al “palazzetto” e preferiscono fare sacrifici ma mantenere la propria dimensione familiare, le abitudini, l’intimità. E poi, appunto, ci sono gli animali e la terra.

Secondo quanto richiesto dal direttore della Caritas, mons. Luigi Verolini, abbiamo approntato – e sperimentiamo – una sorta di “centro d’ascolto itinerante”. La questione ricorrente riguarda tempi e modalità per la ricostruzione.

La cena è stata piacevolissima a tavola con don Luigi, Felice, la maestra ed una famiglia con cui si è riso al racconto di aneddoti locali.

Abbiamo dato ai bambini alcuni regalini mandati da “amici” di Cremona. Uno di loro, otto anni, dorme in macchina con il papà: ha paura ad andare a casa.

Ho preparato sacchi a pelo per una famiglia e poi un piccolo lusso: una rapida doccia calda.

Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

Photogallery del 15 novembre

Archivio dello speciale post-terremoto

 

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Venerdì sera a Mozzanica l’ultimo incontro della Settimana della Carità guardando alle “opere segno” della Caritas

Intervengono Cristiano Beltrami, vicedirettore di Caritas Cremonese, e Mario Mantovani, psicologo di Casa della Speranza

Ultimo appuntamento della Settimana della Carità la sera di venerdì 18 novembre sul tema “Come le opere segno interrogano le nostre comunità parrocchiali”. L’appuntamento è alle 20.45 all’oratorio di Mozzanica e non, come inizialmente previsto, al Santuario di Caravaggio. Intervengono Cristiano Beltrami (in foto), vicedirettore di Caritas Cremonese, e Mario Mantovani, psicologo di Casa della Speranza. Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/1. A Pian di Pieca attiva la base operativa di Caritas Cremonese

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, operatrice di Caritas Cremonese sui luoghi del sisma dell'arcidiocesi di Camerino-S. Severino Marche

 

Lunedì 14 novembre – Partenza per Pian di Pieca

Ore 8.20 partenza da Cremona. Arrivo esattamente cinque ore dopo. Per strada pioggia e un po’ di traffico a Bologna. Avvicinandomi vedo il mare e gli alberghi in cui sono ospitate moltissime delle famiglie terremotate. Penso alla tristezza del mare d’inverno, aumentata dal disagio di essere lontani dalla propria casa, distrutta. Più tardi i volontari della Caritas locale mi racconteranno che sarebbe necessario ricompattare le comunità, far sentire la vicinanza a chi è andato via. Mi hanno anche raccontato di una signora che, in questa occasione, per la prima volta in 92 anni ha visto il mare.

Uscita Civitanova poi Strada Statale 77 fino a Belforte del Chienti, quindi si esce e si comincia una strada tortuosa tra colli di leopardiana memoria … bella e generosa qui la natura, anche in questa stagione! Tra attraversamenti improvvisi di scoiattoli e case collassate, arrivo a Pian di Pieca. Qui il camper di Caritas Cremonese è parcheggiato vicino alla chiesa parrocchiale, dedicata a Santa Maria Assunta, struttura del Settecento (attualmente inagibile) con un bellissimo campanile del Duecento. A disposizione alcune lavatrici e asciugatrici donate dalla Parrocchia e dall’Avis di Castelverde.

Qui i pasti sono preparati da donne del luogo che, a titolo volontario, cucinano quanto viene procurato dalla Protezione civile e con qualche aggiunta di donazioni private. Vengono serviti circa 150 pasti al giorno. Colazione alle 7.30, poi chi può va al lavoro e i bimbi delle Elementari e delle Medie vanno a scuola. La scuola ha riaperto oggi (14 novembre, ndr), però si fanno i turni e qualcuno frequenta di pomeriggio. Ho avuto subito occasione di conoscere il signor Felice, capo-campo e assessore del Comune di San Ginesio. A pranzo pasta al sugo, tonno e insalata.

Giusto il tempo di prendere confidenza con il camper e poi è iniziata la riunione con don Luigi Verolini e i rappresentanti delle Caritas parrocchiali di questa Vicaria.

Appunti dalla riunione. Incontrare la gente per rilevare i bisogni reali. Ascoltare e non fare prediche. Stare in silenzio. Avere sensibilità per provocare le parole. Far sentire la vicinanza con amore cristiano. Prevenire la depressione. Trasmettere sia un messaggio umano che evangelico. Andare di casa in casa con i parroci. Contrastare il coro del lamento. Presentare i beni portati dal terremoto: ora la vita si condivide, solidarietà, riconciliazioni, purificazione del culto (adesso siamo fuori dalle chiese e preghiamo “in spirito e verità”, sono caduti muri ma… anche miti come quello della proprietà della casa).

Alla riunione sono intervenuti anche i Frati Minori – fra Moreno Portaluppi e il padre provinciale fra Ferdinando Campana – che hanno detto di aver molti e ingenti danni, soprattutto a San Liberato.

Questa Vicaria, una delle sei di questa Arcidiocesi, è composta da 13 parrocchie. In due paesi (Cessapalombo e Camporotondo) non c’è più un posto dove dire la Messa è stare insieme.  A Cessapalombo non c’è più neanche il parroco, don Lorenzo, che sta ad Alba Adriatica. Bisogna andare a trovare anche chi sta in albergo. La Chiesa non è fatta solo di Messa.

Ore 18.30 Rosario nel tendone e poi Messa.

A cena brodino, bastoncini di pesce e verdura. Ogni pasto ad un tavolo diverso per non far torto a nessuno e conoscere tutti. Ci sono circa dieci bambini, uno è un lattante. Giocano a Monopoli.

Martedì al via il giro delle case, da Cerreto, con tre volontarie.

Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

Photogallery del 14 novembre

Archivio dello speciale post-terremoto

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GEMELLAGGIO
POST-TERREMOTO
Il diario
dei volontari

P_20161115_123600_BFLunedì 14 novembre è iniziato ufficialmente il gemellaggio tra la Diocesi di Cremona e quella di Camerino-San Severino Marche, con la presenza sui luoghi terremotati di una operatrice di Caritas Cremonese, dott.ssa Nicoletta D’Oria Colonna, che dai prossimi giorni potrà contare anche sulla presenza di un volontario cremasco. La base operativa è presso la parrocchia S. Maria Assunta, a Pian di Pieca (Mc), di cui è parroco il direttore della Caritas locale e delegato per la Pastorale, mons. Luigi Verolini.

Proprio per rendere conto dell’operato della Caritas diocesana, il nostro portale dà spazio a una rubrica in cui la dott.ssa D’Oria Colonna ripercorrerà, a modo di diario, gli incontri e le attività svolte.

 

Il progetto “Gatti di calza” …
e l’amicizia e la solidarietà continuano anche dopo il gemellaggio

 

 

Archivio notizie e photogallery:

 

Il 18 marzo spettacolo benefico al Ponchielli

 

Terremoto, l’intervista del Vescovo al Corriere Adriatico

 

 

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Venerdì al Museo Civico di Cremona l’inaugurazione della sala che ospiterà l’Armadio del Platina

Presentato il progetto per la conservazione del gioiello della tarsia del Rinascimento di proprietà del Perinsigne Capitolo della Cattedrale

Sarà inaugurata ufficialmente nel pomeriggio di venerdì 18 novembre, alle 17, al Museo Civico Ala Ponzone di Cremona (via Ugolani Dati 4), la nuova sala deputata ad ospitare, dopo un importante intervento di climatizzazione finanziato dal Comune di Cremona, l’Armadio del Platina e alcune opere lignee da tempo non più esposte. Continue reading »

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Il 2 dicembre al Museo del Violino i 100 anni de “La Vita Cattolica” con mons. Viganò

L’evento sarà presentato ufficialmente nel corso di una conferenza stampa che si terrà nel pomeriggio di martedì 22 novembre proprio presso la redazione del settimanale diocesano

Il 23 dicembre prossimo il settimanale diocesano La Vita Cattolica compie un secolo di storia. Per festeggiare questo importante anniversario venerdì 2 dicembre presso l’auditorium Giovanni Arvedi del Museo del Violino di Cremona si svolgerà il convegno “Il settimanale diocesano nel tempo di internet”, che vedrà intervenire come relatore mons. Dario Edoardo Viganò, prefetto della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. Continue reading »

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DETTO FATTO
Recoconto, informazioni, iniziative e materiali
del Grest 2017

 

Resoconto delle Feste in piazza

 

Il Grest raccontato dagli oratori

 

Verso il Grest 2017:

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“Ma chi ve l’ha fatto fare!?”. Domenica al Maristella secondo incontro di Traiettorie di Sguardi

Appuntamento a partire dalle 18.30 con Francesco Iachetti e Elisa Cristaldi guardando alla loro vita in Africa

Domenica 20 novembre si terrà il secondo incontro di Traiettorie di Sguardi, presso l’Oratorio del Maristella. L’incontro, con inizio alle ore 18.30, ha come titolo “Ma chi ve l’ha fatto fare!?” e vedrà protagonista l’esperienza in Africa di Francesco Iachetti e di sua moglie Elisa Cristaldi. Freschi di matrimonio hanno accettato di trasferirsi nel continente africano, tornando in Italia solo per le vacanze. Continue reading »

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Iniziazione cristiana: il 18 novembre in Seminario confronto per guardare al futuro

L’8 dicembre prossimo, nella solennità dell’Immacolata, sarà pubblicata la lettera pastorale del vescovo Napolioni sull’Iniziazione cristiana

Il vescovo Antonio Napolioni lo ha ribadito in più occasioni: non muta la scelta diocesana rispetto agli itinerari di Iniziazione cristiana che, anzi, devono essere rilanciati in modo deciso. Proprio in questo senso l’8 dicembre prossimo, nella solennità dell’Immacolta, sarà pubblicata la lettera pastorale sull’Iniziazione cristiana che mons. Napolioni sta scrivendo. Ad aiutare il suo discernimento anche l’incontro in programma venerdì 18 novembre in Seminario. Continue reading »

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