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Congresso eucaristico, il vescovo Napolioni: «Una sosta di riflessione, di contemplazione, di preghiera che dà ancora più senso cammino sinodale»

Dopo la Via Lucis nel pomeriggio del 23 settembre, il secondo momento liturgicamente “corale” del Congresso eucaristico che è stato vissuto nella città di Matera dagli 800 delegati, accompagnati da 80 vescovi, in rappresentanza di 116 diocesi, è stato nel pomeriggio di sabato 24 settembre: la processione eucaristica. A presiederla mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo di Matera-Irsina. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

La Via Lucis tra i Sassi di Matera momento culminante della seconda giornata del Congresso eucaristico nazionale. Mons. Castellucci: «Siamo un popolo che cammina»

La Chiesa non è «un popolo ritagliato a parte, un popolo già arrivato alla meta, un popolo seduto in attesa della conversione del resto del mondo, ma un popolo che cammina». Mons. Erio Castellucci, vicepresidente della Cei, ha concluso con questa immagine uno dei momenti finora più intensi del Congresso eucaristico nazionale: la Via Lucis che ha portato il “popolo” degli 800 delegati e 80 … Continua a leggere »

È al Santuario di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio, che nella mattinata di sabato 24 settembre la Delegazione lombarda del Gran Priorato di Lombardia e Venezia del Sovrano Militare Ordine di Malta si è fatta pellegrina. Oltre un centinaio di aderenti del Cisom (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) insieme al corpo militare. Un momento di intensa spiritualità che è stato guidato dal vescovo Andrea Ripa, segretario della Segnatura apostolica, vescovo titolare di Cerveteri, cappellano conventuale ad honorem e cappellano capo del Gran Priorato di Roma. Continua a leggere »

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Tempo del Creato, a Caravaggio riflessione su consumo del suolo e responsabilità civile

Nell'incontro organizzato dall'Ufficio di Pastorale sociale al Centro di Spiritualità del Santuario l'intervento di Ezio Zibetti

Si è svolto nel pomeriggio di sabato 24 settembre l’incontro al centro di spiritualità del Santuario di Caravaggio promosso dall’Ufficio diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro nell’ambito degli eventi zonali per il Tempo del Creato, “Il cambiamento parte da ciascuno di no”, con la collaborazione degli Uffici delle vicine diocesi di Bergamo, Brescia e Crema.

“Cosa possiamo fare concretamente per fare il bene del pianeta?”. È questa la domanda che ha dato origine all’incontro intitolato Homo agens.

A sostituire la relatrice Elena Granata, vice presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici, impossibilitata a partecipare per motivi di salute, è stato il componente della commissione zonale per la commissione Laudato Si’ Ezio Zibetti. «Dobbiamo partire dal messaggio del Papa che ci esorta ad ascoltare la voce del creato: le grida della terra, dei più poveri, dei nativi». Subito dopo la preghiera, condotta da don Maurizio Lucini, coordinatore dell’area pastorale “Nel mondo con lo stile del servizio”, il concetto di partenza è stato chiarito: «Serve una base etica solida per salvare la biodiversità, modifichiamo i nostri stili di vita». É quasi un imperativo , a fronte di alcuni dati preoccupanti, sviscerati dall’incaricato diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro Eugenio Bignardi in apertura: «Secondo dati relativi al 2021 il 10,5 per cento del territorio provinciale è cementificato. Il dato nazionale si attesta attorno al 7,1 per cento. La tendenza è in continua crescita tenuto conto del crescente aumento di poli logistici e centri commerciali. Ad oggi, in Italia ogni secondo cementifichiamo 2 metri quadri di superficie».

«Serve cambiare» ha esortato Bignardi. Lo possiamo fare anche noi, nel nostro piccolo. Lo dobbiamo fare anche noi». «Elena Granata – interviene Ezio Zibetti – ci dice come fare». Sullo schermo è stata proiettata un’intervista rilasciata dalla stessa studiosa su Raitre alla trasmissione “Geo & Geo”. «Dobbiamo partire da un concetto che emerge chiaro dall’Enciclica Laudato Si’ – ha ribadito quindi Zibetti – la terra è un dono di Dio, un dono per l’umanità. È una cosa da custodire, non da sfruttare. Elena intende il consumo di suolo come una questione civile e cerca di comprendere perché siamo così poveri di strumenti per prenderci cura del paesaggio».

La risposta è data dalla storia «dall’impostazione della nostra società. Per lungo tempo l’edilizia è stato il settore trainante della nostra economia. Questo ha portato gli uomini a focalizzare l’attenzione su ciò che accadeva dentro le mura di casa propria, piuttosto che all’esterno, nei legami con la comunità ed il territorio».

Segno incoraggiante «è dato dalle scelte dei singoli dall’agricoltura bio, all’attenzione allo spreco». Ciò che è importante secondo Zibetti, che si fa portavoce delle idee di Granata, è che questo pensiero individuale divenga «sempre più cultura diffusa». Per farlo, la vice presidente del Comitato scientifico delle Settimane sociali, nella sua intervista mette al centro il ruolo dei placemaker, «gli inventori dei luoghi che abiteremo. Coloro che, in un epoca in cui abbiamo aggiunto molto, troppo, fanno ordine per una città migliore e, se possono, tolgono». Come a dire: le città sono spazi da vivere, «bisogna smetterla di darle per scontate».

Anche il vescovo di Cremona Monsignor Antonio Napolioni nel suo saluto introduttivo, facendo riferimento all’alluvione che ha colpito la regione Marche nei giorni scorsi non ha nascosto «la tendenza a vedere l’ambiente come una minaccia, ma è lui il cattivo?». Il vescovo chiede alla politica di «recuperare lo sguardo comunitario, di tenere conto del bene comune» e agli uomini, tutti, di ritrovare la propria umanità e il proprio essere creature, custodi, non tiranni». Chiede, infine, «al Signore la gioia della fede e della fraternità umana. Ma una cosa è chiara – ha aggiunto – stiamo scherzando con il fuoco».

Gloria Giavaldi
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Anche una delegazione diocesana con il vescovo Napolioni a Matera al Congresso eucaristico nazionale

L'evento dal 22 al 25 settembre nella "città dei sassi" e si concluderà con la Messa presieduta da Papa Francesco

Ha raggiunto Matera la delegazione diocesana che, dal 22 al 25 settembre, prenderà parte al XXVII Congresso eucaristico nazionale. Circa 800 i delegati arrivati nella “città dei sassi” da 166 diocesi italiane per condividere, insieme a una ottantina di vescovi, quattro giorni di preghiera, riflessione e confronto sulla centralità dell’Eucaristia nella vita del cristiano e della comunità. “Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale” è il tema dell’appuntamento promosso dalla Cei – in collaborazione con l’arcidiocesi di Matera-Irsina – che rappresenta una tappa del Cammino sinodale delle Chiese in Italia. Continua a leggere »

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Stimolare a risvegliarsi dal torpore dell’indifferenza globalizzata e diventare elemento attivo del cambiamento, migliorando le proprie abitudini e non spegnendo mai la fiamma dell’indignazione. Questo lo scopo de “La cura della casa comune” (dove per casa comune si intende il pianeta terra, con tutto ciò che ospita e contiene, compreso l’uomo), mostra itinerante allestita presso la chiesa di Sant’Agnese, a Brignano Gera d’Adda, fino al 25 settembre su iniziativa del gruppo zonale Laudato si’ con la collaborazione del centro culturale “Monsignor Cesare Donini” di Brignano nell’ambito delle iniziative sul territorio diocesano per il Tempo del Creato. Continua a leggere »

Luca Maestri
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Pumenengo accoglie don Fabio Santambrogio. Nasce l’unità pastorale con Calcio e Santa Maria in Campagna

Nasce l’unità pastorale di Calcio, Pumenengo e Santa Maria in Campagna che diventa ufficiale dopo un percorso condiviso tra le parrocchie. A guidarla è don Fabio Santambrogio, attuale parroco di Calcio, nominato dal vescovo Napolioni parroco anche di Pumenengo, dove ha fatto il suo ingresso nella mattinata di domenica 18 settembre, e di Santa Maria in Campagna, frazione di Torre Pallavicina, che invece lo accoglierà … Continua a leggere »

A Isola l’ingresso di don Loda Ghida, il Vescovo: «Ti affido questo popolo perché tu possa gioire e soffrire insieme a lui verso il Signore»

  Guarda la photogallery completa   Le comunità di Isola Dovarese, Pessina Cremonese, Stilo de’ Mariani e Villarocca hanno accolto, nel pomeriggio di sabato 17 settembre, don Antonio Loda Ghida, nuovo parroco in solido e moderatore dell’unità pastorale, che prende il testimone da don Adelio Bucellè. Il saluto delle trombe, suonate dai figuranti del Palio di Isola Dovarese, tenutosi solo pochi giorni prima nel paese, … Continua a leggere »

Iniziazione cristiana, il 30 settembre il vescovo presenta ai catechisti la guida diocesana “Diventa quello che sei”

Appuntamento dalle 18 in Seminario. Don Donati Fogliazza (Ufficio Catechesi): «Non tanto strategie, ma un’idea di sintonia»

Il 30 settembre avrà luogo la prima assemblea diocesane, quella dedicata ai catechisti, occasione nella quale il vescovo Antonio Napolioni presenterà ufficialmente la guida diocesana Diventa quello che sei. Aggiorniamo l’iniziazione cristiana, con la quale si mette a punto l’interpretazione e l’attuazione del progetto di catechesi catecumenale da anni sviluppato nella Chiesa cremonese. Continua a leggere »

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