Un programma caratterizzato dall’incontro continuo tra le diverse generazioni e dimensioni quotidiane della parrocchia. Da venerdì 16 gennaio fino a domenica 18 gennaio il vescovo Antonio Napolioni prosegue la visita pastorale nel territorio diocesano incontrando, nella zona pastorale 4, le parrocchie di Bonemerse e Bosco ex Parmigiano. Due realtà indipendenti, ma accomunate dalla vicinanza geografica alla città di Cremona e dall’auspicio a intensificare un cammino fatto di sinergie.
«È una bella realtà, il paese è diventato un “quartiere satellite” della città di Cremona, sono state costruite tante case nuove per tante famiglie che si sono spostate dal centro alla periferia», racconta don Alberto Martinelli, parroco di Bonemerse: «Se sono aumentati i parrocchiani, fondamentalmente non vivono però la realtà locale. Insomma: abbiamo tutti i pregi e i difetti di essere vicino a Cremona».
Anche il parroco di Bosco ex Parmigiano, don Alberto Mangili, descrive in modo simile la comunità che guida: «Da un punto di vista numerico ci sono circa 1.500 fedeli; alcuni vengono da Gerre de’ Caprioli, altri dal comune di Cremona. Il legame con la città è di fatto naturale e vitale, i rapporti sono molto stretti. Diverse famiglie sono venute ad abitare qui uscendo dalla città. Ci sono la scuola dell’infanzia e la primaria, con le quali come parrocchia abbiamo un rapporto molto collaborativo. Anche con le Amministrazioni che si sono succedute in questi anni e con quella attuale c’è stima reciproca. L’oratorio è uno dei luoghi di riferimento per i ragazzi».
Sulle giovani generazioni – proprio per il trasferimento di numerose famiglie giovani dalla città – c’è l’attenzione delle due parrocchie a costruire un percorso condiviso nella fede e di spazio dove crescere insieme. «La realtà di Bonemerse è viva, anche se è un po’ divisa per alcune scelte pastorali del passato – aggiunge don Martinelli –. Per questo il programma costruito su questa “visita doppia”, ha come idea quella di fare incontrare il vescovo con i genitori e i giovani che partecipano un po’ alle iniziative parrocchiali. Il vescovo mi ha chiesto di stare in mezzo alle persone e ho cercato di seguire questa questa linea».
«L’ultima visita pastorale – ricorda don Mangili – fu una quindicina di anni fa. Quando sono arrivato al Bosco ho incontrato delle persone desiderose di mettersi in cammino: spesso genitori giovani con a cuore i loro figli e di condividere l’esperienza educativa nella sua bellezza e anche nelle fatiche. La comunità era stata ben accompagnata dai miei predecessori, don Gabriele Bonoldi e don Riccardo Tonna, e infatti abbiamo un bel gruppo di volontari grazie anche alla realtà della “Lampada di Aladino”. Abbiamo poi il percorso di catechesi tradizionale con l’ultimo anno delle elementari e abbiamo avviato da quattro anni il percorso di Iniziazione cristiana. C’è poi una significativa esperienza di doposcuola, con 65 ragazzi iscritti». «In questi mesi – prosegue il parroco di Bosco ex Parmigiano – la parrocchia ha vissuto in maniera semplice la preparazione alla visita del vescovo, con il desiderio di incontrarlo per essere da una parte confermata rispetto al cammino di fede e dall’altra per condividere la vita reale dei ragazzi, delle famiglie, degli anziani».
Monsignor Napolioni comincerà la visita pastorale incontrando l’Amministrazione comunale di Bonemerse nella mattinata di venerdì 16 gennaio, per poi incontrare i residenti e i lavoratori della “Cascinetta” di Gerre Borghi, complesso di housing sociale recentemente realizzato grazie alla Fondazione Franca e Giuliana Azzolini e gestito dalla cooperativa sociale Eco-Company. Nel pomeriggio il vescovo farà visita alla scuola elementare di Bosco ex Parmigiano e al doposcuola, per concludere con l’adorazione eucaristica e il rosario per la pace alle 17.30 nella parrocchiale di S. Gioachino. Alle 19 tornerà quindi a Bonemerse per incontrare gli adolescenti e condividere una pizzata con loro.
Sabato 17 gennaio il vescovo visiterà l’azienda agricola Antonioli dove, nella festa di sant’Antonio abate visiterà le stalle e benedirà gli animali. La mattinata proseguirà poi al Bosco, dove incontrerà l’Amministrazione comunale e due associazioni di volontariato; poi a Bonemerse il momento riservato alle famiglie e ai bambini del catechismo in chiesa. Nel pomeriggio, invece, l’incontro con le famiglie del Bosco, lasciando poi tempo al vescovo di incontrare alcuni anziani e malati nelle proprie case. La giornata si chiuderà alle 18 nella chiesa parrocchiale di S. Maria Nascente, a Bonemerse, con l’incontro sulla Parola aperto a tutti gli operatori e volontari parrocchiali.
Domenica 18 gennaio la visita pastorale nei due paesi si chiuderà rispettivamente con l’Eucaristia. Alle 9.30 il vescovo presiederà la Messa al Bosco ex Parmigiano e alle 11 a Bonemerse: quest’ultima celebrazione sarà trasmessa in diretta televisiva su CR1 (canale 19) e in streaming sul portale diocesano e i canali social ufficiali della Diocesi.












