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Tds, un piatto di sale in mezzo al deserto

Domenica 20 novembre ospiti di Traiettorie di sguardi i coniugi Elisa Cristaldi e Francesco Iacchetti, cooperatori di una ONG impegnati in Sri Lanka, Zambia, Mozambico e Namibia

Nel pomeriggio di domenica 20 novembre, all’oratorio del Maristella, si è svolto il secondo incontro di Traiettorie di Sguardi. Protagonisti Elisa Cristaldi e Francesco Iacchetti che, appena sposati, circa una decina di anni fa, hanno deciso di trasferirsi all’estero per operare come cooperatori di una ONG in Sri Lanka, Zambia, Mozambico e Namibia. Continue reading »

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La bella letterina indirizzata a sant’Omobono da una bambina di terza elementare della scuola Beata Vergine di Cremona

«Adesso che siamo amici, ti chiedo la cosa più importante: aiutami, carissimo sant’Omobono, ad accogliere nella mia vita l’esperienza della carità, e a farne il mio “modo di vivere”»

A conclusione della solennità di sant’Omobono, patrono dalla città e della diocesi di Cremona, vogliamo dare spazio alla bella letterina che Maria Vittoria, una bambina che frequenta la classe terza della scuola primaria Beata Vergine di Cremona, ha scritto al santo Patrono per raccontargli che cosa ha conosciuto di lui e per chiedergli aiuto per la propria vita. Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/5. Tensioni sulle certificazioni di inagibilità, ma buone notizie dalla Filiera Corta di Cremona

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, di Caritas Cremonese: lunedì il rientro nei luoghi del sisma con un'auto piena di generi di conforto.

Pian di Pieca, lunedì 21 novembre

È stato un rientro emozionante! Le persone mi aspettavano, i bambini mi sono venuti intorno e mi hanno chiesto se anche a Cremona c’è il terremoto e se io non abbia paura a restare qui con loro.

Oggi la Caritas Cremonese ha consegnato generi alimentari, piumoni, una stufetta, libri per l’infanzia… tutto quello che poteva stare sulla macchina.

Fermano (il volontario della Caritas di Crema) e io abbiamo aiutato a smontare una tenda e scaricare lavatrici. Poi abbiamo fatto visita ad alcune persone anziane di cui una, purtroppo, in fin di vita. Ho notato con piacere che Fermano si è perfettamente inserito nella comunità durante il week end!

Questa sera , nella nostra sala mensa, la cittadinanza ha incontrato il sindaco di San Ginesio, il quale ha cercato di fare il punto rispetto alle certificazioni di inagibilità. Da subito c’è stata molta tensione. Di fatto ciò che emerge è che mancano i certificatori AeDES (Agibilità e Danno nell’Emergenza Sismica) e quindi non tutti riusciranno ad avere a breve gli eventuali certificati di inagibilità a cui seguirebbe l’ordinanza di sgombro che darebbe la possibilità di ottenere una casetta di legno.

Quindi… nel frattempo, si provvederà a mettere a disposizione degli sfollati alcuni moduli abitativi-container. Questi moduli per San Ginesio, Pian di Pieca e per Camerino sono stati ordinati e dovrebbero essere disponibili tra circa 45 giorni.

Sembra purtroppo certo che i tempi per la certificazione del danno alla propria abitazione saranno molto lunghi. Le persone sono stanche e nervose e, alcuni tra loro, dicono che potrebbero anche decidere di fare azioni dimostrative quando dovessero venire i tecnici a posare i container per le votazioni del referendum.

Nei prossimi giorni dovrebbe essere pubblicato il primo decreto sulla ristrutturazione (quella di tipo B, cioè leggera). La classificazione dei danni abbraccia infatti una scala che va da A (che significa casa agibile) fino ad un massimo di E (casa gravemente danneggiata con crollo).

Dal momento che questo incontro andava per le lunghe e che don Luigi, Fermano ed io avevamo l’incontro con i catechisti, abbiamo cenato in piedi in cucina!

Oggi ho avuto la conferma che la Filiera Corta Solidale di Cremona si è attivata per l’acquisto di formaggio proveniente da un produttore di questa zona.

Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

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Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

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“Credenti inquieti”: a Viadana l’incontro con il presidente nazionale di AC

Alle 21, presso l’auditorium “Fabia Gardinazzi”, interverrà Matteo Truffelli

Il presidente nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, Matteo Truffelli, interverrà la sera di martedì 22 novembre, alle 21, presso l’auditorium “Fabia Gardinazzi” di Viadana (Mn), nell’incontro pubblico sul tema “Credenti inquieti”, che riprende il titolo di un suo libro recentemente pubblicato. Continue reading »

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Martedì in Cattedrale la Messa di inaugurazione dell’anno accademico della Scuola diocesana di musica sacra

La celebrazione nella memoria di santa Cecilia. A seguire la cerimonia di consegna degli attestati di compimento studi ad allievi ed ex allievi

In occasione della memoria di santa Cecilia, patrona dei musicisti, martedì 22 novembre nella Cattedrale di Cremona, gli allievi delle classi d’organo della Scuola diocesana di musica sacra “Dante Caifa”, insieme al coro “Marc’Antonio Ingegneri”, animeranno la messa delle ore 18. Questa iniziativa si pone tradizionalmente come inaugurazione del nuovo anno accademico della Scuola, che è nata nel 1986 come “Scuola d’Organo” e che ora è gestita dalla Associazione “Marc’Antonio Ingegneri”. Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/4. Non si era mai vista prima d’ora la montagna “alzarsi”: gli anziani sono i più sfiduciati

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, di Caritas Cremonese, sui luoghi del sisma. Ipotesi di sostegno delle aziende del territorio con acquisti “solidali” della “Filiera corta” di Cremona

Giovedì 17 novembre

Alle 7 del mattino nel camper ci sono cinque gradi, ma io ho dormito benissimo e non ho nemmeno sentito che “è passato” Il terremoto. Qui parlano del terremoto come di una persona per quanto ci sono abituati. Continue reading »

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Inaugurata al Museo Civico di Cremona la sala del Platina

Insieme al prezioso armadio del Perinsigne Capitolo della Cattedrale esposte alcune opere lignee da tempo nei magazzini

Inaugurata ufficialmente nel pomeriggio di venerdì 18 novembre, al Museo Civico Ala Ponzone di Cremona, la nuova sala deputata ad ospitare, dopo un importante intervento di climatizzazione finanziato dal Comune di Cremona, l’Armadio del Platina, di proprietà del Perinsigne Capitolo della Cattedrale. Continue reading »

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75 anni fa il martirio di Zanardi e Barosi, questa sera Messa nella chiesa di San Pietro a Soncino

Il 19 novembre 1941 un gruppo di soldati trucidò i due missionari cremonesi del PIME insieme a padre Girolamo Lazzaroni e Bruno Zanella

Sabato 19 novembre, nella chiesa parrocchiale di San Pietro a Soncino, alle ore 18, sarà celebrata una s. Messa in ricordo del martirio del soncinese padre Mario Zanardi. Aveva solo 37 anni di cui 14 di missione. In questa giornata, infatti, ricorrono i 75 anni dall’eccidio in terra di Cina di quattro missionari del Pime da parte di un gruppo di soldati. Oltre a Zanardi anche il bergamasco padre Girolamo Lazzaroni (aveva 27 anni e solo due di missione), il vicentino padre Bruno Zanella (32 anni e cinque di missione) e il cremonese monsignor Antonio Barosi di 40 anni (ne aveva trascorsi sedici in Cina) originario della comunità di Solarolo Rainerio. La Parrocchia, i parenti e il circolo ACLI “p. Mario Zanardi” invitano cittadini e fedeli a riunirsi per fare memoria. Per i quattro martiri sono in fase di ultimazione ricerche e compilazioni storiche per iniziare il processo di beatificazione, questo grazie anche ai rapporti più distensivi tra la S. Sede e il governo cinese.

Nella foto padre Zanardi

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Giornata pro-orantibus: il 21 novembre a S. Sigismondo il vescovo Martinelli

L'ausiliare di Milano presiederà i Vespri per la comunità claustrale domenicana e i religiosi della diocesi, in comunione spirituale con le Visitandine di Soresina

Lunedì 21 novembre si celebra la giornata mondiale pro-orantibus, nella quale la Chiesa prega per tutti i “contemplativi”, donne e uomini che quotidianamente pregano per tutti i fratelli. In questa occasione nella chiesa monastica di S. Sigismondo, a Cremona, le religiose e i religiosi della diocesi si incontrano per un momento di preghiera insieme a mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano. Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/3. L’incontro con il direttore di Caritas Italiana don Francesco Soddu. Richiesta di tonno, grana e salumi

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, operatrice di Caritas Cremonese sui luoghi del sisma dell'arcidiocesi di Camerino-S. Severino Marche

Mercoledì 16 novembre

Finalmente il sole! Ma il mattino è freddo, ci sono 2 gradi. Parto presto con don Luigi per andare a Camerino: ho appuntamento con una signora, alla quale porto dei generi di conforto mandati da una parente di Cremona. Dopo abbiamo un incontro importante: con l’arcivescovo mons. Francesco Giovanni Brugnaro, il direttore di Caritas Italiana don Francesco Soddu, i rappresentanti della Delegazione Caritas Marche e i rappresentanti Caritas delle vicarie.

L’incontro si svolge presso il Seminario Nuovo. Camerino sembra una città bombardata.

Apprendo che gli abitanti di Camerino sono ospitati in 77 strutture, alberghi e campeggi, in una vasta area costiera tra Martinsicuro e Rimini. Molti di loro affrontano quotidianamente un pendolarismo pesante, insostenibile per tempi lunghi, impensabile per i bambini. Per il momento le scuole resteranno chiuse fino al 21 novembre.

Le tre Chiese di Camerino sono inagibili e anche le strutture collegate. Manca un luogo di aggregazione che possa accogliere i minori e li possa aiutare a trascorrere il troppo tempo libero. Scout, catechisti, volontari organizzano l’animazione presso il Palazzetto in cui dormono ancora 250 persone. Qui a pranzo sono in 1.500.

La paura e l’angoscia, insieme all’impossibilità di organizzare il futuro accompagnano il quotidiano. Nelle zone di montagna (Ussita, Castelsantangelo, Pieve Torina, …) circa l’80% della gente è andata via, verso la costa.

Ci sono interi paesi inagibili: penso a don Nello, che pernotta nel dormitorio con gli altri ed ha “l’ufficio” in macchina. Delle 53 chiese della sua Vicaria, ben 40 sono state dichiarate inagibili. E “quelle buone” sono in posti isolati sulla montagna.

Molte persone hanno perso la casa ma anche il lavoro. Infatti, in alcuni posti come Visso, per esempio, molte sono seconde case e il turismo rappresenta un’importante fonte di guadagno che viene meno perché negozianti, ristoratori, agricoltori non vendono. A Castelraimondo, che si trova sempre nella parte montana, si stava dando vita a nuovi progetti agricoli soprattutto per i giovani che, purtroppo, adesso si fermano. L’agricoltura non ha un “piano B” … e penso anche alla difficoltà di far transitare le greggi per una strada diversa, perché la solita è impraticabile…
A San Severino nel Palazzetto dormono circa 200 persone: chi poteva si è organizzato in autonomia e ha cercato soluzioni alternative.

Tutti i colleghi hanno sottolineato l’importanza della vicinanza alle persone: la Caritas deve sostenere le persone nella loro fatica quotidiana. Bisogna valorizzare le risorse locali e suscitare responsabilità. Le delegazioni dovranno lavorare insieme sollecitando e rinforzando le Caritas locali. Con fantasia, quella fantasia della carità che ci fa cercare soluzioni specifiche per ogni problema. Perché per noi non c’è la gente, ma ci sono storie e vite. I tempi per la ricostruzione saranno lunghi, adesso si stanno individuando i luoghi in cui posare i container. Le persone sono chiamate a scegliere se restare negli alberghi sulla costa oppure rientrare in paese… ma molti di loro in realtà devono decidere senza possibilità di scelta. Penso a Norcia dove sono stati creati solo due blocchi di servizi igienici: è evidente che la gente è scoraggiata a restare.

L’incontro si è concluso con la promessa di incontrarci spesso. La prossima settimana incontrerò i rappresentanti della Delegazione Caritas Marche.

Il pomeriggio sono andata a San Ginesio, il paese è tutto zona rossa.

Servono tonno, grana e salumi. Ogni gesto di solidarietà è ben accetto: gli alimenti che vorranno essere donati negli uffici Caritas di Cremona (via Stenico) raggiungeranno presto le zone terremotate.

Domani arriverà Fermano, il volontario della Caritas di Crema che opererà con me.

Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

Photogallery del 16 novembre

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

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