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Promulgata la lettera di indizione del Sinodo dei giovani

Il vescovo Napolioni: «Raccomando che l’iniziativa del Sinodo dei giovani venga accolta da tutti come occasione di confronto, crescita nella fede e ascolto fruttuoso di quanto lo Spirito suggerisce alla Chiesa cremonese»

«Confortato anche dai frequenti incontri con gli stessi giovani che, affamati di Dio e di senso, sto imparando a conoscere ed amare nelle nostre comunità, indico ufficialmente il Sinodo dei giovani della Chiesa cremonese». Questo il passaggio centrale della lettera di indizione del Sinodo diocesano dei giovani scritta dal vescovo Antonio Napolioni e che egli stesso, martedì 1° novembre, ha letto pubblicamente in Cattedrale al termine della Messa pontificale della solennità di Tutti i Santi. Continue reading »

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Nella giornata pro-orantibus l’incontro delle religiose con il vescovo Martinelli

L'appuntamento è stato il 21 novembre a S. Sigismondo insieme alla comunità claustrale domenicana

Lunedì 21 novembre, nella memoria della Presentazione della Beata Vergine Maria, le due anime della vita religiosa, contemplativa e attiva, si sono unite nel canto dei Vespri nella chiesa di S. Sigismondo. L’occasione per approfondire il senso profondo della Vita consacrata e della bellezza della clausura, guardando all’esempio di Maria, come ha sottolineato mons. Paolo Martinelli, vescovo ausiliare di Milano. Continue reading »

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Artisti protagonisti sabato nella Biblioteca del Seminario la chiusura della mostra sulle edizioni dell’Orlando Furioso

Nell'occasione tre artisti cremonesi, che hanno illustrato di nuovo alcune ottave dell'Orlando furioso, mostreranno le loro opere e racconteranno la loro ispirazione

Un classico della letteratura italiana può ancora oggi suscitare un interesse, raccontare di sé, della storia e magari anche del presente e fornire una matrice con la quale decifrare il mondo e l’intorno. Così, l’Orlando furioso, in cinquecento anni, ha dimostrato di poter essere ancora letto e di stimolare l’immaginazione, declinandosi in forme differenti, attraverso strumenti comunicativi usuali ed inconsueti, senza perdere efficacia nel suo messaggio.

La Biblioteca del Seminario Vescovile di Cremona, proprio a questo proposito, sta seguendo un cammino di riscoperta, con la collaborazione della scuola Normale Superiore di Pisa e di TiConZero, servizio della cooperativa Altana, che si occupa di progetti culturali per l’infanzia e l’adolescenza, di promozione alla lettura, educazione all’immagine, formazione e cittadinanza attiva. Realizza attività volte a coltivare la curiosità, l’immaginazione e la creatività, fornisce consulenze e realizza laboratori artistico-creativi e di cittadinanza attiva, laboratori di teatro, promozione della lettura, percorsi di formazione e aggiornamento.

Per la chiusura della mostra delle edizioni dell’Orlando furioso, che si terrà sabato 26 novembre alle ore 16 presso la Biblioteca del Seminario, sarà proposto un appuntamento speciale e inconsueto. Dopo aver ripercorso le radici della creazione del testo e delle sue letture in immagini, con Fabrizio Bondi e Andrea Torre, ricercatori della SNS di Pisa, saranno alcuni artisti cremonesi a mettersi in gioco e a riprendere tra le mani la tanto citata opera, per lasciar scaturire dalla loro vena artistica una immagine, che sia una vera e propria nuova illustrazione di una ottava del poema, attraverso una visione fresca e attuale.

Axel Felisari declinerà i suoi studi e i suoi interessi in psicologia dell’arte in una tavola a matita, che rispecchia le ottave tormentate, che precedono l’esplosione della follia di Orlando, nel canto XXIII, dove si percepiscono le varie esitazioni dell’eroe di fronte alla scoperta dell’amore tra Angelica e Medoro «con cento nodi legati insieme». Si percepirà, dunque, l’idea di un amore in cui quasi nessuno è soddisfatto, di una ricerca continua della propria metà del cielo, dove non risiede solo la gioia, ma si scorgono chiaro-scuri tra i lampi di luce.

Claudio Arisi, mostrerà la sua visione del duello tra Orlando e Ferraù, nel canto XII attraverso l’elaborazione digitale di monotipie, per ricreare l’idea di eterno inseguimento per amore, come quello qui descritto, nel quale «i due guerrier incominciarono loro cavalli aggirando, a volteggiarsi» e la bella Angelica a scrutare in lontananza, per poi fuggire. L’insoddisfazione e il movimento leggiando appaiono tangibili dalle sagome dei cavalieri nel bosco, quasi danzanti tra gli scuri tronchi di una foresta fitta di avventure».

Carolina Farina, fotograferà invece il reale, trovando in esso un richiamo all’isola di Alcina, una «di quelle isole estreme che da Levante il mar Indico lava», del canto VI, posta al di là delle colonne d’Ercole e del mondo conosciuto, dove risiedeva l’omonima maga. Un cartolina da un’isola lontana, vorrà forse ricordarci dell’incontro con l’inconsueto e amabile paradiso di un luogo lontano, fatato, che ci ha rubato il cuore.

Durante l’incontro, dunque, la parola sarà lasciata agli artisti, sarà possibile vedere diverse video installazioni, con filmati didattici e parti di sceneggiati tv, spettacoli teatrali e altro. Sarà anche possibile rivedere, oltre ad altri fumetti come Paperin Furioso, le pagine di alcuni numeri di Eureka, sulle quali Messer Pino Zac, ovvero Giuseppe Zaccaria, disegnatore, regista e animatore italiano, ha dato alle stampe il fumetto di Orlando, negli anni ’70 (grazie alla gentile concessione del Centro Fumetto “A. Pazienza” di Cremona).

Questo appuntamento di chiusura della mostra, aperta dal 15 ottobre 2016, non sarà però l’ultima proposta sull’argomento da parte della Biblioteca, che continuerà questo percorso con diverse proposte e attività didattiche legate all’Orlando furioso, dedicate a tutte le scuole.

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Venerdì al Centro pastorale diocesano incontro su padre Turoldo nel centesimo della nascita

Appuntamento alle 18 per una rievocazione biografica con testimonianze di persone che lo hanno conosciuto: interverranno don Mario Aldighieri e don Antonio Agnelli

Il 22 novembre ricorrevano i 100 anni dalla nascita di David Maria Turoldo. In questo contesto al Centro pastorale diocesano di Cremona è in programma per venerdì 25 novembre, alla ore 18, l’incontro dal titolo “Da padre Turoldo a Papa Francesco, la passione per gli ultimi”. Continue reading »

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Sabato 26 novembre fai la spesa per chi è povero

Presentata la XX edizione della Colletta Alimentare: lo scorso anno nel Cremonese raccolte ben 50 tonnellate per un importo medio di circa 150mila euro

Sabato 26 novembre torna la Giornata nazionale della Colletta Alimentare, giunta alla sua XX edizione. Ad annunciarlo, è stato Leo Ronchini, responsabile del Banco Alimentare di Cremona, durante la conferenza-stampa svoltasi la mattina del 19 novembre presso il Centro pastorale diocesano. Continue reading »

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Misericordia et Misera, nella Lettera Apostolica a conclusione del Giubileo il Papa ribadisce che è il tempo della misericordia

Tra le principali novità la facoltà per i preti di assolvere dal peccato di aborto, l’istituzione della Giornata mondiale dei poveri e il rinnovo del ministero dei Missionari della Misericordia

“Questo è il tempo della misericordia”: lo ribadisce Papa Francesco nella Lettera Apostolica “Misericordia et Misera” pubblicata lunedì 21 novembre a conclusione del Giubileo. Quattro le principali novità: tutti i sacerdoti avranno d’ora in poi la facoltà di assolvere quanti hanno procurato peccato di aborto, i Missionari della Misericordia proseguiranno il loro ministero, i fedeli che frequentano la Fraternita San Pio X potranno continuare a ricevere validamente l’assoluzione sacramentale e l’istituzione della Giornata mondiale dei poveri. Continue reading »

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Gemellaggio terremoto/6. Nel “villaggio Menotre” di Scopoli l’accoglienza dei volontari cremonesi

Il diario di Nicoletta D'Oria Colonna, di Caritas Cremonese, a contatto con la profonda desolazione delle zone di Pieve Torina e Visso. A cena il salame di Cremona.

Pian di Pieca, martedì 22 novembre

Questa mattina, in un simpatico clima da “amarcord” Fermano ed io ci siamo recati nella vicina Umbria: Colfiorito, Casenove e Scopoli. La Caritas di Cremona, infatti, sta definendo la logistica rispetto all’eventuale accoglienza di piccoli gruppi. Quello con l’Umbria è un legame che ha radici lontane: in occasione del terribile sisma che colpì quelle zone nel 1997 la nostra Caritas ci vedeva impegnati nel sostegno alla comunità di Scopoli. L’amicizia e la collaborazione con questo territorio non sono mai venute meno in questi anni. Presso il “villaggio Menotre” sarà messa a disposizione di piccoli gruppi di cinque o sei persone una casetta di legno perfettamente autonoma, funzionante e riscaldata. Questo permetterà, a chi lo desiderasse, di organizzare un breve periodo di accompagnamento e animazione alla comunità terremotata di Pian di Pieca sostenendo, nel frattempo, l’economia del piccolo centro umbro.

La giornata è poi continuata con l’incontro a Visso con don Gilberto Spurio. È difficile trovare le parole per descrivere quello che abbiamo visto percorrendo la strada che passa anche da Pieve Torina. Lascio alle immagini il potere di descrivere la profonda desolazione. A Visso – paese presidiato dalle Forze dell’Ordine dispiegate in modo massiccio e molteplice – si può accedere solo previo la concessione di un permesso. L’autorizzazione viene emesso dal sindaco (o suo facente veci) presso il container della Croce Rossa. Delle ottocento persone che abitualmente vivono in paese (numero che triplica nei periodi di vacanza) al momento ne sono rimaste solo una cinquantina: solo chi “per forza” resta perché ha ancora un lavoro oppure ha la necessità di accudire animali.

Il pomeriggio è trascorso scaricando e riordinando latte, pasta e biscotti portati dalla Croce Rossa, poi facendo visite alle persone e, infine, incontrando Sonia e Simone rappresentanti del “NOE” nucleo operativo emergenze della Delegazione Caritas Marche, con cui abbiamo condiviso un modello operativo e una sorta di calendario del gemellaggio. Dall’incontro abbiamo saputo che con le Marche si sono gemellate, oltre la nostra, anche la Delegazione Caritas Emilia Romagna (presente a Civitanova, sulla costa) e le Delegazioni Caritas Calabria, Liguria e Piemonte, non ancora presenti.

Il cuoco, un volontario del posto, mi ha appena comunicato che questa sera ci delizierà con una minestra di ceci e il salame di Cremona. In ogni caso sarà la compagnia il condimento più gradito.

Nicoletta D’Oria Colonna
operatrice Caritas Cremonese

Photogallery del 22 novembre

Speciale terremoto con il diario dei giorni precedenti

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Dialogo sulla Strada del Sole domenica a Piadena con i The Sun

L'iniziativa, in programma alle 17 presso il teatro parrocchiale, è rivolta ai giovani della Zona pastorale VII come momento forte di inizio Avvento

Domenica 27 novembre, alle 17, presso il teatro parrocchiale di Piadena, i giovani della Zona pastorale VII sono invitati a un “dialogo sulla Strada del Sole” con i The Sun. Punk band nata nel 1997, dopo dieci anni di concerti in Italia, Europa e Giappone, a causa di vari eccessi i rapporti personali tra i componenti, la band si sgretolano. Francesco, autore e cantante, entra in una profonda crisi, è proprio in quel momento che incontra Gesù e la band rinasce sotto una nuova luce. Continue reading »

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Catechisti a confronto con il Vescovo per il rilancio dei percorsi di Iniziazione cristiana

Le riflessioni e i suggerimenti della serata del 18 novembre in Seminario aiuteranno il discernimento di mons. Napolioni in vista della lettera pastorale “Da un inizio a un nuovo inizio” che sarà pubblicata il prossimo 8 dicembre

Venerdì 18 novembre più di 250 tra catechisti e sacerdoti hanno incontrato il vescovo Antonio e hanno lavorato insieme per il rilancio dei percorsi di iniziazione cristiana di ispirazione catecumenale della diocesi. Continue reading »

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