Category Archives: TRC

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Nel pomeriggio di giovedì 1° dicembre il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto nella cripta della Cattedrale la Messa in suffragio dei vescovi cremonesi defunti, con un particolare ricordo per mons. Danio Bolognini alla vigilia del 50° anniversario della morte, avvenuta a Cremona il 2 dicembre 1972. La liturgia, concelebrata dal vescovo emerito Dante Lafranconi e dai canonici del Capitolo della Cattedrale, si è svolta in cripta, dove con l’inizio dell’Avvento sono celebrate le Messe feriali, rafforzando così la vicinanza spirituale ai vescovi che qui sono sepolti. Continue reading »

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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Catechesi, un cammino da fare insieme

«Una catechesi sempre più compromessa con le persone che vi partecipano». È questa la sintesi del progetto catechistico della diocesi di Cremona per il futuro. A presentarlo, durante la nuova puntata di “Chiesa di Casa” disponibile sui canali social diocesani (Facebook e Youtube), don Luigi Donati Fogliazza, responsabile responsabile dell’ufficio catechistico, e Federico Benna, educatore parrocchiale e membro dell’equipe diocesana di catechesi. La nuova guida … Continue reading »

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Ogni anno il 1° dicembre ricorre la “Giornata mondiale della lotta all’Aids”, e come ogni anno la ricorrenza è occasione per ricordare l’impegno quotidiano della Casa della Speranza, la struttura di via Loreto a Cremona che ospita e si prende cura dei malati di Aids, dove nel pomeriggio di giovedì si è celebrata l’eucaristia a cui hanno partecipato gli operatori sanitari, ai volontari e agli ospiti della struttura che accoglie e supporta le persone malate di Aids. Continue reading »

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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Monsignor Frisina agli animatori della liturgia: «Per ogni battezzato è un diritto, ma anche un dovere, cantare il proprio amore per Dio»

Oltre duecento persone, nel pomeriggio di giovedì 30 novembre, hanno riempito l’Auditorium Bonomelli del Seminario vescovile di Cremona per l’ultima delle quattro assemblee diocesane, dedicata agli animatori del canto e della liturgia. L’incontro intitolato “Continuiamo a stupirci per la bellezza della liturgia!”, ha posto al centro della riflessione le attuali urgenze della pastorale liturgica alla luce della lettere Desiderio desideravi di Papa Francesco. Ad introdurre … Continue reading »

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Rosanna Virgili agli animatori del Giorno dell’Ascolto e ai membri dei consigli pastorali: «Nel sinodo per dare e prendere tutti la parola, questo è il nostro mandato»

Nella cornice delle quattro assemblee diocesane indette dal vescovo Antonio Napolioni per dare sostanza ai Cantieri di Betania, che sorreggono il cammino sinodale intrapreso dalla Chiesa cremonese, si è tenuta, sabato 26 novembre, presso il Santuario vescovile di Cremona, la terza di queste assemblee, dedicata agli animatori del Giorno dell’Ascolto e ai membri dei consigli pastorali. Un’incontro costruito sul tema “Effatà – Per sviluppare il … Continue reading »

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Una donna dal viso dolce, le mani sul cuore. Cammina, quasi fluttua, con ai piedi un libro. Un’opera lignea, essenziale, “Madre di Sapienza”, il titolo, inaugurata nel pomeriggio di martedì 29 novembre presso la Cappella del Campus di Santa Monica, sede cremonese dell’Università Cattolica. Una statua che, nonostante l’aspetto semplice, parla di un connubio tra spiritualità, bellezza e cultura. Una statua che il vescovo Antonio Napolioni ha benedetto alla presenza dell’autore Sergio Lotta, del direttore della sede di Cremona e Piacenza, Angelo Manfredini, dell’assistente pastorale del campus, don Maurizio Compiani, del committente Virgilio Compiani e di un pubblico fatto da cultori dell’arte e docenti.

Prima della benedizione nella cappella, si è svolta la presentazione dell’opera presso l’aula magna del Campus, dove a moderare è stata la studentessa Annalisa Abellonio della laurea in Food Processing. L’intervento a distanza da Milano di mons Claudio Giuliodori, assistente generale dell’Università Cattolica, ha aperto il pomeriggio ricordando come l’opera sia di fatto “un segno profetico” capace di “illuminare il cammino dell’Università, luogo ricco di sapienza antica”.

Un luogo, come ha fatto notare Abellonio, dove ancora mancava un riferimento alla Vergine. E proprio per colmare questo vuoto da tempo si pensava a un’opera che poi si è rivelata frutto di una riflessione a più voci e che ha preso forma grazie all’impegno non solo dello scultore Sergio Lotta (medico di professione ma appassionato di ebanisteria e figlio d’arte) ma naturalmente del committente Virginio Compiani e di una serie di persone (nipotino dello scultore compreso) che ne hanno ispirato la complessità del simbolismo pur nella semplicità del suo apparire.

L’opera, di 156 cm, è composta dalla figura della Vergine, dal viso dolce e sorridente e dallo sguardo intenso, con le mani incrociate sul cuore, e da un libro aperto ai suoi piedi. È collocata al fianco dell’altare, dal lato dell’ambone, ed è sospesa grazie a un supporto quasi invisibile.

Don Compiani ne ha spiegato la genesi, frutto di discussioni appassionate, ma soprattutto i riferimenti biblici che ne sviscerano la profondità di significato (per approfondire l’argomento è stato pubblicato un opuscoletto dalla stessa università). Il titolo è “Madre di Sapienza” (non “della Sapienza”) ad indicare un “taglio pedagogico: Maria, Madre del Figlio – chiarisce Compiani – Sapienza di Dio, insegna a tutti i suoi figli la via della sapienza, spiegando loro in cosa essa consista, quali beni procuri e la via per ottenerla”.

Nonostante l’essenzialità della statua, nessun particolare è lasciato al caso. Un piede è avanti all’altro perché la sapienza, incontro di sapere e mistero, è in cammino verso la Verità. “L’intelletto – ha spiegato Compiani sulla scorta di Gregorio di Nissa – va avanti con le ali dell’amore”. Lo slancio verticale rimanda alla “sapienza che eleva verso orizzonti più alti di infinito ed eterno” conservando in sé i segni di un cammino umano segnato dal dolore (i nodi del legno). E poi c’è il libro, simbolo della Parola vivente, spazio su cui ciascuno scriverà la sua storia ma anche immagine della ricerca che in università si coltiva.

L’opera ricalca i passi del Libro della Sapienza e invita a una meditazione su questo tema che va affrontata con la consapevolezza che “la fede – ha spiegato don Compiani – non umilia l’intelligenza ma le apre prospettive nuove, la eleva oltre i limiti della certezza”.

Il risultato di pensiero e mani appassionate, la statua della Vergine, è “un’opera inattesa, commovente ed edificante” anche per l’autore stesso, Lotta. Ed è oggi un invito a tutti, in primis la comunità dell’università, ad “affidarsi e consegnarsi alla Sapienza della Madre di Dio” come ha detto il vescovo Napolioni durante la benedizione.

Maria Chiara Gamba
TeleRadio Cremona Cittanova
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«Che sia un cammino da sapienti profeti». Questa l’esortazione di don Andrea Lamperti Tornaghi, vicario parrocchiale di Pandino, che lunedì sera, nella basilica del santuario di Santa Maria del Fonte, ha presieduto la veglia per la preghiera di inizio Avvento dei catechisti della zona pastorale I organizzata dall’équipe zonale catechisti. La meditazione alternata alla preghiera, un gesto di carità ed uno simbolico, a fine serata, hanno caratterizzato questa veglia, allietata delle voci dei cantori della corale parrocchiale di Arzago. Quattro le tracce seguite (altrettanti i vangeli letti e meditati): l’accoglienza, con la promessa di Maria; l’ascolto, con il sogno di Giuseppe; la condivisione, con la gioia dei pastori; la ripartenza, quella dei Magi da Betlemme.

«C’è un filo rosso che lega i quattro vangeli di stasera – ha detto don Andrea nella sua riflessione – ed è l’espressione “Non temere”, la stessa che Gesù rivolge nelle apparizioni pasquali. Legati fra loro, questi quattro brani del Vangelo diventano delle vie da percorrere, ma non in solitaria, perché siamo chiamati a camminare insieme, nell’ascolto attento dello Spirito Santo che ci permette di tradurre in parole ed iniziative il sogno di Dio, un Dio che vuole tutti nel suo regno. Care sorelle e cari fratelli – ha proseguito il sacerdote -, coraggio. Che il cammino di quest’Avvento non sia un rito scontato e stanco ma sia un cammino in compagnia del Signore che ci chiede di essere sapienti profeti con il gusto di cercare fra le pieghe della storia i germogli del suo regno e non fra i morti colui che è il Vivente».

Come gesto di carità, i presenti sono stati invitati a recarsi all’altare e, dopo aver messo un granello d’incenso nel braciere, a lasciare un contributo, ognuno secondo il proprio sentire, che sarà destinato alla Caritas per il progetto Bolletta sospesa. Infine, il gesto simbolico. Ad un rappresentante di ogni parrocchia o unità pastorale, già definita oppure erigenda, è stata donata una lanterna, che sarà collocata in oratorio o in chiesa: una luce-guida in questo tempo di attesa del Natale.

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
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Messa in suffragio del Papa emerito, Napolioni: «Benedetto, uomo di Dio cui tante anime sono e saranno grate»

«Discepolo innamorato, cultore della verità, pastore delicato e libero». Con queste parole il vescovo Antonio Napolioni ha tracciato il profilo del Papa emerito Benedetto XVI, salito alla casa del Padre la mattina del 31 gennaio scorso, all’età di 95 anni. L’occasione è stata la Messa in suffragio del Papa emerito presieduta dal Vescovo di Cremona in Cattedrale nel pomeriggio di martedì 3 gennaio. A concelebrare … Continue reading »

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Sabato 26 novembre in Seminario l’assemblea diocesana degli animatori del Giorno dell’ascolto e i membri dei Consigli pastorali

L'evento, in programma alle 15, vedrà intervenire la teologa Rosanna Virgili con a seguire i lavori di gruppo

«Crediamo che il tessuto di relazioni nelle nostre comunità abbia bisogno di cura costante, e di un cuore che batta, intorno alla condivisione fraterna della Parola di Dio e del discernimento sulla vita. Con l’aiuto dell’Ufficio diocesano per la Pastorale missionaria e la nuova evangelizzazione e l’Apostolato biblico, si intende dare ulteriore impulso e sostegno anche metodologico alla proposta del Giorno dell’ascolto, perché il primato della Parola sia la base di un’efficace animazione degli organismi di partecipazione chiamati in questo tempo a una decisa maturazione». Così si legge nei Percorsi pastorali 2022/23, nella riflessione del vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Giornata dell’Unitalsi, il Vescovo: «Vivremo un Natale più forte di ogni guerra se ci saremo allenati a camminare insieme al passo dei più deboli»

Guarda la photogallery completa   La Giornata dell’adesione dell’Unitalsi, che come sempre si celera la prima Domenica di Avvento, a Cremona è stata festeggiata nella mattinata di domenica 27 novembre durante la Messa delle 11 in Cattedrale presieduta dal vescovo Antonio Napolioni. Hanno concelebrato don Maurizio Lucini, assistente dell’Unitalsi cremonese, e a alcuni canonici del Capitolo. Nelle prime file il presidente della sottosezione di Cremona dell’Unitalsi, … Continue reading »

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