Archivi della categoria: Vita consacrata

image_pdfimage_print

Il gran numero di persone che ha partecipato al funerale di Giuseppina Cattaneo, per tutti semplicemente Giusi, nella chiesa parrocchiale di Trigolo nel pomeriggio di mercoledì 20 aprile, è stata la prova più autentica del bene da lei seminato in tutta la comunità, nei tanti anni di servizio presso la Casa delle Figlie di Sant’Angela Merici, istituto secolare di cui era superiora. Le esequie sono state presiedute dal vescovo emerito Dante Lafranconi, che ha portato la vicinanza della Diocesi e del vescovo Antonio Napolioni, assente in questi giorni. Continua a leggere »

Eugenio Clerici
TeleRadio Cremona Cittanova
Facebooktwittermail

Istituto secolare Sant’Angela Merici, deceduta la superiora Giuseppina Cattaneo

I funerali nel pomeriggio di mercoledì 20 aprile a Trigolo presieduti dal vescovo emerito Dante Lafranconi

Lunedì dell’Angelo, presso la casa di riposo Brunenghi di Castelleone è deceduta Giuseppina Cattaneo, superiora dell’Istituto secolare Sant’Angela Merici. Nata a Valleve, in provincia di Bergamo, nel 1942, aveva lì conosciuto la Compagnia di S. Orsola e aveva deciso di aderirvi il 31 dicembre 1973 nella cappella della casa madre in via Geromini, a Cremona, davanti all’assistente spirituale mons. Folchini e alla direttrice Ida Balzacchi aveva emesso la professione perpetua. Continua a leggere »

TeleRadio Cremona Cittanova
Facebooktwittermail

Suore Adoratrici, il 20 marzo pellegrinaggio a Stezzano

Dal Santuario della Madonna dei campi i giovani raggiungeranno in cammino Bergamo dopo la testimonianza dei genitori di Giulia Gabrieli

In occasione dell’inizio della Quaresima, le Suore Adoratrici del SS. Sacramento di Rivolta d’Adda propongono due iniziative rivolte a tutti i giovani che, in preparazione alla Pasqua, desiderano prendersi una sosta per ascoltare, pregare e adorare.

Continua a leggere »

TeleRadio Cremona Cittanova
Facebooktwittermail

Il Vescovo ai religiosi: «Non vi diciamo mai grazie abbastanza»

La fotogallery della celebrazione «Il vescovo, il presbiterio e il popolo di Dio conoscono la vita consacrata? Ci ricordiamo di loro, preghiamo per loro? Gioiamo per la varietà dei doni e per la fantasia dello Spirito che attraverso uomini e donne nel tempo ha dato vita a tante forme di consacrazione?». Con queste parole il vescovo Antonio Napolioni si è interrogato nell’omelia della festa della … Continua a leggere »

Monastero della Visitazione di Soresina, il 24 gennaio alle 18 la Messa per S. Francesco di Sales

Mons. Sigalini, vescovo emerito di Palestrina, presiederà la celebrazione che segna l'inizio del Giubileo salesiano

In occasione della festa patronale di San Francesco di Sales, santo protettore dei giornalisti e patrono del monastero della Visitazione di Soresina, lunedì 24 gennaio, alle 18, verrà celebrata la S. Messa presso il monastero stesso.

Continua a leggere »

TeleRadio Cremona Cittanova
Facebooktwittermail

Al Monastero della Visitazione festa per san Francesco di Sales con l’apertura dell’anno giubilare

Si è aperto lunedì 24 gennaio presso il Monastero della Visitazione di Soresina l’anno giubilare Salesiano, che proseguirà sino al 28 dicembre. L’occasione è stata la festa liturgica di san Francesco di Sales, fondatore dell’ordine claustrale e patrono dei giornalisti. Per l’occasione nel pomeriggio la solenne Eucaristia è stata presieduta da mons. Domenico Sigalini, vescovo emerito di Palestrina. Con lui hanno concelebrato il parroco di … Continua a leggere »

Domenica 19 dicembre il vescovo Antonio Napolioni ha fatto visita alla comunità claustrale di Soresina, consueto appuntamento nei tempi forti, come in Quaresima e appunto in Avvento. Una visita per portare gli auguri suoi personali e di tutta la Diocesi alle otto monache visitandine che hanno accolto il vescovo con molta gratitudine.

Un incontro iniziato con la Messa presieduta dal vescovo alle 8 nella chiesa monastica di via Cairoli insieme al parroco di Soresina don Angelo Piccinelli e al segretario vescovile don Flavio Meani, con il seminarista Fabrice, per il secondo anno ospite a Soresina nei fine settimana, che ha prestato servizio all’altare.

«Il saluto del Signore a tutti voi, alle sorelle visitandine, caro don Angelo – le parole del vescovo all’inizio della Messa -. Possiamo gioire anticipatamente, pregustare, accendere il desiderio, disporre l’anima, il cuore, la vita, al dono al quale non dobbiamo fare l’abitudine: fare il confronto con gli altri Natali è peccato. È un dono nuovo, sempre nuovo, sempre più vero, sempre più vicino è il compiersi delle promesse di Dio».

Una riflessione proseguita nell’omelia, con rifermento anche a san Francesco di Sales e santa Giovanna Francesca de Chantal, fondatori dell’ordine della Visitazione.

«Non c’è luogo più adatto di questo, il Monastero della Visitazione, per accogliere il vangelo della IV domenica di Avvento dell’Anno C. La liturgia ci prepara al Natale facendoci riscoprire il valore di questa visita, del visitare: Maria che non pensa solo alla sua gravidanza, straordinaria, sconvolgente, divina e umanissima nello stesso tempo, ma va ad aiutare la cugina. Un incontro tra l’attesa del mondo che si riassume nel grembo di Elisabetta e il Dono di Dio, il Salvatore, custodito nel grembo di Maria».

Dopo la celebrazione un’incontro informale tra il vescovo e le monache riunite in parlatorio è stato l’occasione per scambiarsi gli auguri e per un confronto fraterno che ha visto monsignor Napolioni raccontare del nuovo Museo diocesano, con l’attenzione andata anche al Monastero della Visitazione di Milano, da cui provengono quattro delle otto monache soresinesi a seguito di un riassetto delle comunità visitandine, oggi affidato all’Ordine dei Fatebenefratelli per le loro opere sociali e caritative.

Un momento molto fraterno a cui si sono aggiunti per un saluto anche i sacerdoti della parrocchia: il parroco don Angelo Piccinelli, il vicario don Alberto Bigatti, i collaboratori do Giuseppe Ripamonti e don Enrico Strinasacchi, insieme al seminarista Fabrice.

TeleRadio Cremona Cittanova
Facebooktwittermail

Giornata “Pro Orantibus”, domenica la preghiera per chi prega

Nel pomeriggio di domenica 21 novembre a S. Sigismondo la celebrazione con le religiose della diocesi guidata dal vescovo emerito Dante Lafranconi

Domenica 21 novembre si celebra la Giornata “Pro Orantibus”, la cui istituzione risale al secondo dopoguerra, più precisamente nel 1953, quando Pio XII pose la propria attenzione su tutti i monasteri di clausura del mondo, segnati profondamente dalla fine del conflitto mondiale, che li aveva portati ad affrontare gravi situazioni di indigenza. Oggi questa giornata assume un significato diverso: con il passare del tempo l’iniziativa si è infatti tinta di un colore prettamente spirituale, di vicinanza e di solidarietà. Continua a leggere »

TeleRadio Cremona Cittanova
Facebooktwittermail