Archivi della categoria: Dalle parrocchie

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In Paradiso in bicicletta, a Caravaggio la presentazione del libro su don Pierino Crispiatico

L'evento SABATO 27 NOVEMBRE in Parrocchia con l'intervento del vescovo Antonio Napolioni che ha scritto la prefazione del testo

Nella serata di sabato 27 novembre la parrocchia di Caravaggio sarà presentato il libro “In Paradiso in bicicletta”, curato da Ezio Zibetti e nato grazie al contributo di Andrea Baruffi, Anna Gigatti, Francesco Tadini e Daniele Zibetti. Un testo che racconta della vita di un uomo molto caro a tutto il caravaggese, don Pierino Crispiatico (Brignano 1904 – Caravaggio 1990), tanto umile quanto generoso ed altruista, vissuto e morto nel secolo scorso ma ricordato e amato anche oggi. Continua a leggere »

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“Uomini e donne come noi”, questa sera a Romanengo ospite l’arcivescovo Perego

Per il secondo incontro del ciclo "Con il Suo sguardo" l'intervento del presidente della Commissione Cei per le migrazioni e di Fondazione Migrantes

Nella chiesa di Romanengo, dopo l’incontro del 22 ottobre scorso che ha visto ospiti i coniugi Gabrieli, genitori di Giulia, in processo di beatificazione, prosegue questa sera alle 21 il ciclo di incontri formativi “Con il suo sguardo”. La testimonianza è affidata a mons. Gian Carlo Perego, originario di Vailate, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, dal 27 maggio di quest’anno presidente della Commissione Cei per le migrazioni e della Fondazione Migrantes, che ha diretto per anni prima dell’elezione episcopale. Continua a leggere »

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Immigrazione, mons. Perego: fenomeno da governare con intelligenza, con responsabilità, senza paura

L'arcivescovo cremonese, presidente della Fondazione Migrantes, è intervenuto venerdì 19 novembre a Romanengo

Un fenomeno da governare con intelligenza, con responsabilità, senza paura. È l’immigrazione, che sta cambiando le nostre relazioni dentro la società, la famiglia e la Chiesa. Immigrazione che, anche a causa della pandemia, in Italia è in calo, per la prima volta in trent’anni, ma i cui numeri sono pur sempre notevoli se è vero com’è vero che i cittadini stranieri residenti nel nostro Paese sono 5.035.643. Continua a leggere »

Luca Maestri
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Inaugurato a Drizzona il nuovo emporio solidale

L'inaugurazione nel giorno di sant'Omobono alla presenza del vescovo Antonio Napolioni

È stato inaugurato nel pomeriggio di sabato 13 novembre, in occasione della festa patronale di sant’Omobono e alla presenza del vescovo Napolioni, l’emporio solidale aperto nel Piadenese, a Drizzona, nei locali del market di via Platina ormai chiuso da anni e riaperto oggi nel tentativo di coinvolgere le persone sul tema della solidarietà.

«L’idea – spiega don Antonio Pezzetti, parroco di Drizzona, Piadena e Vho — nasce dalla collaborazione tra le parrocchie, alcune realtà del territorio, tra cui Amici di Emmaus, e i comuni di Piadena Drizzona e Torre de’ Picenardi, accomunati dalla preoccupazione per la fame e la povertà alimentare».

L’intento di questa iniziativa è quello di donare alle famiglie in difficoltà, in aumento dopo lo scoppio della pandemia, la possibilità di fare la spesa con dignità in un negozio pensato tutto per loro. Un progetto supervisionato dai Servizi sociali del Comune che, periodicamente, a seconda dei bisogni di ogni famiglia, assegnerà a ciascuna un punteggio sociale che, attraverso l’utilizzo di una carta, fungerà da unica moneta spendibile nel negozio.

L’emporio, il cui servizio sarà garantito dall’attività dei operatori volontari, impegnati al banco o in magazzino, sarà aperto solo un giorno alla settimana. L’auspicio comune, però, è che non resti solo uno spazi di solidarietà e altruismo, ma diventi anche un luogo di incontro e di contatto sociale tra il volontario e il cliente.

«Il progetto è solo ai suoi primi passi — aggiunge don Pezzetti —. La sua inaugurazione è stata programmata appositamente per la festa di sant’Omobono, che incarna perfettamente i valori alla base della nostra idea, in quanto santo della carità, ma prevediamo che l’avvio in pianta stabile del servizio avvenga a cavallo tra dicembre e gennaio, magari durante le festività natalizie».

Anche se l’idea è quella di garantire il servizio tramite il comune metodo della colletta alimentare, inizialmente i prodotti da offrire alla comunità sono raccolti grazie al contributo della Caritas diocesana, che ha garantito 2mila euro da spendere nei supermercati del paese. Si tratta anche di un’opportunità per stringere rapporti di collaborazione futuri, magari basati sullo reimpiego dei prodotti in eccesso rimasti sugli scaffali.

In una situazione come quella attuale, in cui l’economia è aggravata dalle scorie del Covid, l’idea dell’emporio solidale risulta essere un ottimo strumento per fronteggiare la povertà alimentare, tramite la collaborazione, la solidarietà e la vicinanza delle famiglie e dei giovani coinvolti nel progetto.

Matteo Cattaneo
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S. Omobono, nell’omonima chiesa cremonese gli appuntamenti in vista della festa patronale

Tre giorni di preparazione con Messa alle 8.30 e Vespri alle 21; apertura a fedeli e turisti nei pomeriggi

In occasione della solennità di sant’Omobono, nell’omonima chiesa di via Ruggero Manna, a Cremona (appartenente giuridicamente alla parrocchia “Ss. Giacomo e Agostino”, dell’unità pastorale Cittanova), sono in programma diversi momenti di carattere liturgico per onorare il santo patrono. Tutto naturalmente culminerà nella giornata del 13 novembre con la celebrazione delle solenni Messe alle 9 e alle 18. Continua a leggere »

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A Castelverde la testimonianza di padre Damiano Puccini, da 18 anni missionario in Libano

Il sacerdote toscano ha fondato l’associazione “Oui pour la vie”

Nella serata di lunedì 8 novembre, presso l’oratorio di Castelverde, si è tenuto l’incontro testimonianza con padre Damiano Puccini, sacerdote toscano missionario in Libano da 18 anni.

In Libano il potere è articolato fra Presidente della Repubblica, Primo Ministro e Presidente del Parlamento, i quali devono essere rispettivamente cristiano maronita, musulmano sunnita e musulmano sciita, in rappresentanza dei tre gruppi religiosi più importanti del Paese. Anche i posti di lavoro pubblici devono essere distribuiti tra le varie confessioni religiose, seguendo regole non scritte ma ben radicare. «Questo è un sistema per salvare l’aspetto confessionale di ciascuno e per evitare che uno domini sull’altro, per essere in grande equilibrio», ha spiegato padre Puccini. Per questo motivo san Giovanni Paolo II sosteneva che il Libano fosse un messaggio di convivenza pacifica.

Nonostante ciò negli ultimi due anni la popolazione del Libano ha vissuto un costante peggioramento delle condizioni di vita causato dal blocco dei beni da parte delle banche, dalle carenze costanti di prodotti essenziali e dalla carenza di corrente elettrica, che il più delle volte manca, senza dimenticare il cataclisma dell’esplosione al porto di Beirut, il 4 agosto 2020.

In questo contesto padre Puccini ha fondato l’associazione “Oui pour la vie” che in Libano si adopera per favorire relazioni di pace tra persone appartenenti a confessioni diverse e invita a una solidarietà concreta. L’associazione opera a Damour, luogo di massacro del cristianesimo, teatro dell’omonima strage del 20 gennaio 1976 in cui civili cristiano-maroniti vennero massacrati dai palestinesi del campo profughi libanese di Tell al-Za’tar.

I volontari di “Oui pour la vie” portano conforto morale e materiale nelle case dei poveri «facendoli sentire bene dentro», nella consapevolezza che «si può incontrare Dio anche in queste circostanze di povertà», ha detto il missionario.

Da 15 anni i volontari di “Oui pour la vie” donano un terzo delle loro risorse ai poveri, oltre a un servizio umile, silenzioso e quotidiano, «non per compassione, ma per il proprio cuore, per leggere con il cuore di Dio le difficoltà del prossimo».

L’associazione si occupa dell’organizzazione della cucina di Damour, che offre pasti a tutti coloro che ne fanno richiesta indipendentemente dall’appartenenza religiosa. Cura inoltre l’istruzione di bambini analfabeti di ogni appartenenza e provenienza.

Il messaggio che porta padre Puccini è quello di mettere la priorità sui doni gratuiti di Dio senza vergogna per rispondere con il bene a situazioni di difficoltà.

Margherita Santini
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Il Vescovo a Vicobellignano nel ricordo di san Vincenzo Grossi: «Siamo tutti chiamati alla santità, cioè a una vita nel Signore»

Domenica 7 novembre, nella memoria liturgica di san Vincenzo Grossi, il sacerdote pizzighettonese fondatore delle Figlie dell’Oratorio che a Vicobellignano è stato parroco dal 1883 sino alla morte (avvenuta il 7 novembre 1917), il vescovo Antonio Napolioni ha celebrato l’Eucaristia nella chiesa parrocchiale di Vicobellignano, affiancato dal parroco don Gabriele Bonoldi e da don Franco Vecchini, parroco emerito residente in paese. «Siamo qui per ricordare … Continua a leggere »

Antegnate, Messa con l’arcivescovo Perego per l’apertura della Scala Santa

Guarda qui la gallery completa «La preghiera è stata la forza di Maria e può essere la nostra forza nella vita quotidiana, perché ci rende presente e familiare accanto a noi Gesù Cristo suo figlio». Così l’arcivescovo di Ferrara-Comacchio, il cremonese mons. Gian Carlo Perego, durante la solenne celebrazione di venerdì 5 novembre nella chiesa parrocchiale di Antegnate in occasione della festa della Beata Vergine … Continua a leggere »

Il 5 novembre l’apertura della Scala di Antegnate

Alle 20.30 la Messa solenne presieduta dall’arcivescovo di Ferrara, il cremonese mons. Gian Carlo Perego

Quando nel 1705 i francesi assediarono l’antico borgo di Antegnate, nella bassa bergamasca, poco prima dell’assalto videro sulle mura una moltitudine di soldati. Erano guidati da un condottiero che prendeva ordini da una donna ferma sul soglio della chiesa: dentro l’edificio, impauriti, si erano rifugiati anziani, donne e bambini. L’esercito francese pensando di essere in posizione di inferiorità decide di non attaccare e solo successivamente avrebbe scoperto che non vi era alcun soldato a presidiare Antegnate e che quella donna era identica alla statua della Madonna del Rosario venerata dagli abitanti del luogo. Continua a leggere »

Maria Acqua Simi
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“Patris corde”, il 5 novembre a Cascina Cambonino un momento di riflessione nel ricordo di padre Silvio Pasquali

Dopo la riflessione a cura di don Agnelli, alle 18 la Messa in chiesa parrocchiale

Venerdì 5 novembre, alle 17, a Cascina Cambonino don Antonio Agnelli terrà una riflessione sulla lettera apostolica Patris corde. Seguirà, alle 18 la Messa nella chiesa parrocchiale di S. Giuseppe, con la recita della preghiera di Papa Francesco. Continua a leggere »

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