Category Archives: Dal Territorio

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Suore Adoratrici a fianco dei più deboli anche in Africa e in America Latina

Le Adoratrici nella missione di Trenque Lauquen in Argentina Da sinistra: suor Carla Zappulla, suor Philomene Fayé, Regina Crespi Alomar e suor Veronica Sanvito   L’istituto delle suore Adoratrici del Santissimo Sacramento, con la sua Casa madre a Rivolta d’Adda, viene fondato alla fine dell’800 da san Francesco Spinelli. In pochi anni vengono aperte comunità in tutta Italia e nel 1958 si realizza un altro … Continue reading »

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L’oratorio di Caravaggio in cammino con san Giovanni XXIII

Guarda la photogallery completa Una notte, tra il 31 ottobre il 1° novembre, senza zucche, streghe o travestimenti, ma con il coraggio di mettersi in cammino come singoli e come comunità e riscoprire la vicinanza dei santi. Su iniziativa dell’Oratorio di Caravaggio, guidati dal vicario don Andrea Piana, un buon numero di caravaggini ha percorso i trentaquattro chilometri che conducono da Sotto il Monte, il paese … Continue reading »

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Il vescovo emerito Lafranconi ai funerali di Angelo Rescaglio: «Uomo del dialogo, che ha fatto propria la missione di Gesù»

La photogallery completa   Una chiesa – quella di San Daniele Po – gremita per l’ultimo saluto ad Angelo Rescaglio, umanista, insegnante, giornalista, senatore della Rebubblica nella XIII Legislatura, già presidente dell’Azione Cattolica cremonese e dell’Associazione nazionale partigiani cristiani, deceduto all’età di 87 anni. Le esequie, celebrate nella mattina di martedì 31 ottobre, sono state presiedute dal vescovo emerito di Cremona, mons. Dante Lafranconi, che … Continue reading »

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Al Museo diocesano, nel contesto della mostra su Vertua, una lezione sulla società nell’Ottocento cremonese

Nella mattinata di sabato 4 novembre con la direttrice della Biblioteca statale di Cremona Raffaella Barbierato e la curatrice della mostra Raffaella Poltronieri

La vita dell’alta borghesia e della antica nobiltà cremonese dell’Ottocento era tutt’altro che monotona. Feste in maschera, musica e spettacoli coinvolgevano un mondo di artisti e nobil uomini tra cui si annovera Felice Giuseppe Vertua, pittore a cui è dedicata, al Museo diocesano di Cremona, una retrospettiva aperta fino al 19 novembre. A disegnare uno spaccato di quella società acculturata ma anche desiderosa di divertimento sono state Raffaella Barbierato, direttrice della Biblioteca statale di Cremona, e Raffaella Poltronieri, curatrice della mostra su Vertua, nella conferenza “Felice Giuseppe Vertua: arte, musica e società nell’Ottocento cremonese”, tenutasi sabato 4 novembre presso il Museo diocesano. Stefano Macconi, curatore del Museo, ha introdotto le relatrici ricordando l’opportunità di approfondire i temi legati al “vedutista cremonese”. Continue reading »

Maria Chiara Gamba
TeleRadio Cremona Cittanova
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Deceduto il prof. Angelo Rescaglio, umanista e uomo di fede: indimenticato docente dell’Aselli, fu senatore della Repubblica e presidente dell’Azione Cattolica cremonese

Il ricordo della professoressa Luisa Tinelli. I funerali saranno presieduti martedì a San Daniele Po dal vescovo emerito Dante Lafranconi

Si è spento a 87 anni il professor Angelo Rescaglio, umanista, docente, senatore della Repubblica nella XIII Legislatura, già presidente dell’Azione Cattolica cremonese e dell’Associazione nazionale partigiani cristiani. Originario di San Daniele Po, si era laureato in Lettere moderne all’Università Cattolica del S. Cuore nel 1963. Giornalista, collaborò intensamente con il settimanale diocesano La Vita Cattolica, che il 24 gennaio 2014, nella festa di san Francesco di Sales, lo premiò per i 50 anni ininterrotti di collaborazione. I funerali saranno presieduti dal vescovo emerito di Cremona, mons. Dante Lafranconi, martedì 31 ottobre alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di San Daniele Po.

 

Di seguito proponiamo un ricordo dell’on. Rescaglio nel contributo della professoressa Luisa Tinelli.

 

Il professor Rescaglio dorme il sonno dei giusti e contempla il volto di Dio che ha sempre cercato in ogni uomo. Non ci ha lasciati, come si suole dire quando un amico fraterno conclude il suo cammino terreno, perché ovunque ci sono segni che parlano di lui nella scuola, nella chiesa, in città, nel suo paese d’elezione, San Daniele.

Oltre all’intelligenza, alla sensibilità, generosità, cultura, i tratti che ai miei occhi caratterizzano il professor Rescaglio sono la mitezza, virtù dei costruttori di pace, e l’umiltà della carità, virtù che considera l’altro sempre superiore a sé. Impossibile non amare il professor Rescaglio!

Egli è stato non solo insegnante ma anche maestro, punto di riferimento per colleghi e studenti del liceo “Aselli”. La letteratura, sia italiana che latina, era strumento per raccontare la grandezza della dignità dell’uomo e porre la questione del senso dell’esistere. Convinto che non ci potesse essere istruzione senza educazione, che scuola e democrazia costituissero un binomio indissolubile, rese i suoi studenti protagonisti del sapere e costruttori di comunità.

A San Daniele, piccolo borgo della Bassa, aveva creato il gruppo “Al Dòdas”, un cenacolo di ricerca, dove i suoi studenti presentavano gli ultimi romanzi letti con lui o intervistavano esperti sugli eventi del presente.

L’amore per le “humanae litterae” era da lui testimoniato nei numerosi incontri promossi come presidente della “Dante Alighieri” (ancora nello scorso giugno aveva tenuto una lezione su Manzoni) e non era disgiunto da un impegno civile a tutela della democrazia. Promuovere la libertà e l’uguaglianza di ogni suo alunno era un obiettivo prioritario. Studiare, come cittadino e come associato ANPI, chi aveva reso possibile la liberazione dal fascismo generava quelle parole e discorsi tenuti in occasione del 25 Aprile che molti ricorderanno.

Fu senatore della Repubblica dal 1996 al 2001 con il primo governo Prodi. Non mancò mai ad una seduta parlamentare e di commissione. Di quell’esperienza mi raccontava della solitudine in cui gli amici l’avevano lasciato. Non lo vidi mai inorgoglirsi per quell’incarico che viveva con grande responsabilità e semplicità.

La radice del suo donarsi agli altri è sempre stato il Vangelo, da cui attingeva ogni giorno il coraggio per affrontare la quotidianità. La Chiesa nelle sue molteplici espressioni era da lui considerata come una famiglia. In parrocchia, in diocesi, in Azione Cattolica (di cui fu presidente diocesano per vari anni), da laico, sempre con la schiena diritta, ha testimoniato il senso dell’essere creatura e dell’essere uniti in Cristo.

Ciò che portava sempre nel cuore, però, era la sua famiglia: la tanto amata moglie senza la quale avvertiva un senso di smarrimento, i figli Giuseppe, Daniele e Maria di cui andava tanto fiero, i suoi nipoti, che guardavano a lui come si guarda a un faro. E proprio con vicino Maria, che con lui leggeva Catullo, il professor Rescaglio si è addormentato.

L’intera Chiesa cremonese, grata del bene ricevuto, si stringe ai figli e alle persone che l’hanno amato, certa che “nulla andrà perduto”.

Luisa Tinelli

TeleRadio Cremona Cittanova
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Martiri di Sclemo, anche il vescovo Napolioni in Trentino per le commemorazioni del 175° anniversario

Guarda la photogallery completa   Anche il vescovo Antonio Napolioni, nel pomeriggio di domenica 29 ottobre, ha preso parte in Trentino alla commemorazione del 175° anniversario dell’eccidio di Sclemo, la località nel comune di Stenico (Tn) dove il 19 aprile 1848 ci fu lo scontro tra le truppe dei cosiddetti “Corpi Franchi” (giovani irredentisti italiani, in particolare lombardi, organizzati in arme) e l’esercito austro-ungarico che … Continue reading »

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Suore Carmelitane del Divin Cuore di Gesù: festa per i 120 anni di presenza a Cremona

L'anniversario sarà celebrato lunedì 30 ottobre con la Messa alle 17 nella chiesa di Sant'Imerio dal vescovo Napolioni

Giorni di festa, a Cremona, per le suore Carmelitane del Divin Cuore di Gesù, presenti in città da 120 anni. Questo speciale anniversario, che ricorre il 1° novembre, sarà festeggiato dalla comunità religiosa lunedì 30 ottobre: nel pomeriggio, infatti, alle 17, il vescovo Antonio Napolioni presiederà l’Eucaristia nella chiesa parrocchiale di Sant’Imerio. Dopo la celebrazione, lo spostamento verso la Casa S. Giuseppe e S. Lorenzo, in via Altobello Melone 33, per un momento conviviale conclusivo. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Soncino ricorda il servo di Dio padre Giovanni Battista Manzella: l’Apostolo della Sardegna nacque nel borgo nel 1885

Nella serata di sabato 28 ottobre nella sala consiliare del Comune conferenza con suor Carmela Tornatore delle Suore del Getsemani di Sassari, fondate da padre Manzella, cui è dedicata una mostra nella sala ristoro dell’ex filanda Meroni

È stata inaugurata il 21 ottobre nella sala ristoro dell’ex filanda Meroni, a Soncino, la mostra, come dice il sottotitolo, dedicata a “Uno dei grandi uomini che hanno fatto la storia del borgo”. Si tratta del servo di Dio padre Giovanni Battista Manzella, detto l’Apostolo della Sardegna. Lombardo di nascita (a Soncino, il 21 gennaio 1885), sardo nel cuore (morì a Sassari il 23 ottobre 1937). Continue reading »

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
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Online “Sbagli” la nuova edizione di Riflessi Magazine

Maestri di scacchi e prof delle medie, confessori, pubblici ministeri e pasticceri, musicisti jazz e ballerine rivoluzionarie, intelligenze artificiali e malati di alzheimer. Questi sono alcuni degli incontri che danno forma alla nuova edizione di Riflessi, online da venerdì (riflessimag.it), intitolata «Sbagli»: «A uno sbaglio – si legge nell’introduzione – si può rimediare. Chi sbaglia si può perdonare. Ci sono scelte e azioni che sembrano sbagliate che si rivelano più giuste di quanto ci saremmo aspettati. Con alcuni sbagli, invece, ti tocca convivere. Come con una cicatrice che ricorda quanto può far male… sbagliare». Dalle pagine del magazine, con il supporto di immagini, musica e video, una riflessione sull’umanità dell’errore e la possibilità del riscatto, attraverso uno sguardo che corre dalle più intime e comuni debolezze, ai nodi più stretti della società.

TeleRadio Cremona Cittanova
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