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Festa di san Francesco: per il patrono d’Italia iniziativa nel ricordo dei defunti Covid da Cei e Frati di Assisi

Sarà possibile inviare online nomi dei deceduti che saranno affidati al Patrono d’Italia durante la celebrazione eucaristica. Sarà il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ad accendere il 4 ottobre la “Lampada votiva dei comuni d’Italia”

Il 4 ottobre, festa di san Francesco d’Assisi, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, a nome di tutti gli italiani, accenderà ad Assisi la Lampada votiva dei comuni d’Italia. Un gesto per ringraziare coloro che hanno aiutato a superare la pandemia e per ricordare chi è venuto a mancare a causa del Covid. Proprio per questo i frati di Assisi e la Conferenza episcopale italiana hanno deciso di lanciare l’iniziativa online Prega per il mio caro dove sarà possibile, tramite il sito 4ottobre.sanfrancesco.org, lasciare il nome del proprio defunto per Covid per affidarlo a san Francesco. Continue reading »

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Nel refettorio di San Pietro al Po in scena Antigone

Lo spettacolo è frutto del laboratorio di sperimentazione permanente della Compagnia dei Piccoli e Il Laboratorio APS -ASD

Per otto serata Antigone, la tragedia di Sofocle, in scena nell’antico refettorio di San Pietro al Po, a Cremona. Uno spazio riempito con 50 quintali di terra che comporranno la scena dentro cui si svolge la vicenda. Ad ogni replica (28, 29 e 30 settembre, 1, 6, 7, 8 e 9 ottobre alle ore 20.45) potranno assistere 50 spettatori che verranno fatti disporre sul perimetro della scena come a rappresentare il coro dei vecchi tebani che assiste alla vicenda della giovane principessa di Tebe. L’affresco di Bernardino Gatti e la cornice storica del refettorio rendono suggestiva la scelta di una messa in scena dal sapore arcaico. Continue reading »

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Guarda a un futuro responsabile e consapevole la Giornata mondiale del turismo 2022

In occasione delle ricorrenza del 27 settembre la riflessione di don Roberto Rota, responsabile dell'Ufficio per la Pastorale del turismo della Diocesi di Cremona

Il 27 settembre di ogni anno ricorre la Giornata mondiale del turismo. In questa circostanza proponiamo la riflessione di don Roberto Rota, responsabile dell’Ufficio per la Pastorale del turismo della Diocesi di Cremona. Continue reading »

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Congresso eucaristico, il vescovo Napolioni: «Una sosta di riflessione, di contemplazione, di preghiera che dà ancora più senso cammino sinodale»

Dopo la Via Lucis nel pomeriggio del 23 settembre, il secondo momento liturgicamente “corale” del Congresso eucaristico che è stato vissuto nella città di Matera dagli 800 delegati, accompagnati da 80 vescovi, in rappresentanza di 116 diocesi, è stato nel pomeriggio di sabato 24 settembre: la processione eucaristica. A presiederla mons. Antonio Giuseppe Caiazzo, arcivescovo di Matera-Irsina. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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La Via Lucis tra i Sassi di Matera momento culminante della seconda giornata del Congresso eucaristico nazionale. Mons. Castellucci: «Siamo un popolo che cammina»

La Chiesa non è «un popolo ritagliato a parte, un popolo già arrivato alla meta, un popolo seduto in attesa della conversione del resto del mondo, ma un popolo che cammina». Mons. Erio Castellucci, vicepresidente della Cei, ha concluso con questa immagine uno dei momenti finora più intensi del Congresso eucaristico nazionale: la Via Lucis che ha portato il “popolo” degli 800 delegati e 80 … Continue reading »

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Istituto superiore di Scienze religiose: inaugurato a Cremona il nuovo anno accademico

Nato nel 2017 a seguito della riorganizzazione e fusione dei precedenti istituti di Pavia/Vigevano e Crema/Cremona/Lodi, l’Istituto superiore di Scienze religiose «Sant’Agostino», gestito dalle Diocesi di Crema, Cremona, Lodi, Pavia e Vigevano, ha inaugurato giovedì il nuovo anno accademico. La cerimonia si è svolta quest’anno presso il Seminario vescovile di Cremona, dove è stato predisposto un nuovo polo didattico per la formazione a distanza. Matteo … Continue reading »

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Pomeriggio di gioia domenica 25 settembre in occasione della la celebrazione della 108ª Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, con la Messa vissuta nel chiesa della Beata Vergine Lauretana e San Genesio, nel quartiere Borgo Loreto di Cremona. Continue reading »

Sara Pisani
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Nella celebrazione che il vescovo Antonio Napolioni presiederà domenica 29 gennaio alle 18 in Cattedrale (con diretta sui canali web diocesani) saranno conferiti i ministeri dell’Accolitato e del Lettorato a cinque seminaristi. Continue reading »

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È al Santuario di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio, che nella mattinata di sabato 24 settembre la Delegazione lombarda del Gran Priorato di Lombardia e Venezia del Sovrano Militare Ordine di Malta si è fatta pellegrina. Oltre un centinaio di aderenti del Cisom (Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta) insieme al corpo militare. Un momento di intensa spiritualità che è stato guidato dal vescovo Andrea Ripa, segretario della Segnatura apostolica, vescovo titolare di Cerveteri, cappellano conventuale ad honorem e cappellano capo del Gran Priorato di Roma. Continue reading »

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Tempo del Creato, a Caravaggio riflessione su consumo del suolo e responsabilità civile

Nell'incontro organizzato dall'Ufficio di Pastorale sociale al Centro di Spiritualità del Santuario l'intervento di Ezio Zibetti

Si è svolto nel pomeriggio di sabato 24 settembre l’incontro al centro di spiritualità del Santuario di Caravaggio promosso dall’Ufficio diocesano di Pastorale Sociale e del Lavoro nell’ambito degli eventi zonali per il Tempo del Creato, “Il cambiamento parte da ciascuno di no”, con la collaborazione degli Uffici delle vicine diocesi di Bergamo, Brescia e Crema.

“Cosa possiamo fare concretamente per fare il bene del pianeta?”. È questa la domanda che ha dato origine all’incontro intitolato Homo agens.

A sostituire la relatrice Elena Granata, vice presidente del Comitato scientifico e organizzatore delle Settimane sociali dei cattolici, impossibilitata a partecipare per motivi di salute, è stato il componente della commissione zonale per la commissione Laudato Si’ Ezio Zibetti. «Dobbiamo partire dal messaggio del Papa che ci esorta ad ascoltare la voce del creato: le grida della terra, dei più poveri, dei nativi». Subito dopo la preghiera, condotta da don Maurizio Lucini, coordinatore dell’area pastorale “Nel mondo con lo stile del servizio”, il concetto di partenza è stato chiarito: «Serve una base etica solida per salvare la biodiversità, modifichiamo i nostri stili di vita». É quasi un imperativo , a fronte di alcuni dati preoccupanti, sviscerati dall’incaricato diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro Eugenio Bignardi in apertura: «Secondo dati relativi al 2021 il 10,5 per cento del territorio provinciale è cementificato. Il dato nazionale si attesta attorno al 7,1 per cento. La tendenza è in continua crescita tenuto conto del crescente aumento di poli logistici e centri commerciali. Ad oggi, in Italia ogni secondo cementifichiamo 2 metri quadri di superficie».

«Serve cambiare» ha esortato Bignardi. Lo possiamo fare anche noi, nel nostro piccolo. Lo dobbiamo fare anche noi». «Elena Granata – interviene Ezio Zibetti – ci dice come fare». Sullo schermo è stata proiettata un’intervista rilasciata dalla stessa studiosa su Raitre alla trasmissione “Geo & Geo”. «Dobbiamo partire da un concetto che emerge chiaro dall’Enciclica Laudato Si’ – ha ribadito quindi Zibetti – la terra è un dono di Dio, un dono per l’umanità. È una cosa da custodire, non da sfruttare. Elena intende il consumo di suolo come una questione civile e cerca di comprendere perché siamo così poveri di strumenti per prenderci cura del paesaggio».

La risposta è data dalla storia «dall’impostazione della nostra società. Per lungo tempo l’edilizia è stato il settore trainante della nostra economia. Questo ha portato gli uomini a focalizzare l’attenzione su ciò che accadeva dentro le mura di casa propria, piuttosto che all’esterno, nei legami con la comunità ed il territorio».

Segno incoraggiante «è dato dalle scelte dei singoli dall’agricoltura bio, all’attenzione allo spreco». Ciò che è importante secondo Zibetti, che si fa portavoce delle idee di Granata, è che questo pensiero individuale divenga «sempre più cultura diffusa». Per farlo, la vice presidente del Comitato scientifico delle Settimane sociali, nella sua intervista mette al centro il ruolo dei placemaker, «gli inventori dei luoghi che abiteremo. Coloro che, in un epoca in cui abbiamo aggiunto molto, troppo, fanno ordine per una città migliore e, se possono, tolgono». Come a dire: le città sono spazi da vivere, «bisogna smetterla di darle per scontate».

Anche il vescovo di Cremona Monsignor Antonio Napolioni nel suo saluto introduttivo, facendo riferimento all’alluvione che ha colpito la regione Marche nei giorni scorsi non ha nascosto «la tendenza a vedere l’ambiente come una minaccia, ma è lui il cattivo?». Il vescovo chiede alla politica di «recuperare lo sguardo comunitario, di tenere conto del bene comune» e agli uomini, tutti, di ritrovare la propria umanità e il proprio essere creature, custodi, non tiranni». Chiede, infine, «al Signore la gioia della fede e della fraternità umana. Ma una cosa è chiara – ha aggiunto – stiamo scherzando con il fuoco».

Gloria Giavaldi
TeleRadio Cremona Cittanova
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