In preghiera al Santuario di Caravaggio, per affidare a Santa Maria del Fonte il cammino dei quattro seminaristi che nel pomeriggio di domenica 18 settembre, nello stesso luogo mariano, nell’ambito del consueto pellegrinaggio diocesano che apre l’anno pastorale, saranno ordinati diaconi dal vescovo Antonio Napolioni. Continue reading
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Ultima tappa nel percorso di avvicinamento al 27° Congresso eucaristico nazionale, in programma a Matera dal 22 al 25 settembre e che vedrà la partecipazione anche di una delegazione diocesana guidata dal vescovo Antonio Napolioni. Al centro dell’attenzione l’inno ufficiale “Il gusto del pane”.
Ascolta l’inno del XXVII Congresso eucaristico nazionale
Partiture e note esecutive: www.congressoeucaristico.it/inno
Il canto di impianto tonale, ampio e disteso, invita a inebriarsi del profumo del pane: il ritornello aperto e solenne e le strofe dal carattere più espressivo mettono in risalto ora la gioia del ritrovarsi fraterno intorno alla tavola, ora la profondità e il calore intimo della mensa eucaristica.
Il pane, che è “frutto della terra” e porta con sé “il profumo del lavoro dell’uomo”, è segno dell’amore del Creatore e insieme della dignità del creato e di ogni creatura. Gesù lo sapeva bene, per questo – come cantiamo nel ritornello dell’inno – “ci dona di tornare al gusto del pane”: il gusto del pane è il gusto degli altri. Non solo quel gusto odoroso placa la nostra fame fisica ma anche quella di fraternità: “è il pane della festa sulla tavola dei figli” (come siamo invitati a cantare nella prima strofa), di reciproca fiducia perché “crea condivisione”, di bellezza di cose buone che danno senso ai nostri giorni; di quei valori senza i quali mancherebbe il gusto stesso del vivere. Sa sempre di amicizia e fraternità: è “il pane della pace nelle nostre contese, dov’è divisione ricrea l’unione, placa dissidi, riapre al dialogo, risana ferite, profuma di perdono” (come possiamo cantare nella quinta strofa). Invito chiaro e forse troppo impegnativo per noi, Chiesa in cammino nella storia. E allora l’inno ci invita a cantare (nella quarta strofa) “il pane della forza sulle strade di chi è stanco, sostegno ai profeti, ristoro ai viandanti”.
“Io sono il pane vivo” (Gv 6,51a): nutrirsi di Cristo Eucarestia ci fa più vivi, più autenticamente veri! È davvero vivo chi è pane buono per gli altri, chi “si spezza” in briciole d’oro di fraternità, chi si fa mangiare come il Maestro. Con la stessa straordinaria libertà di Cristo, con la sua stessa immensa fiducia, con il suo stesso incommensurabile Amore possiamo divenire “pane che consola famiglie, raccoglie il pianto, ascolta fatiche, sostiene stanchezze” (come ci fa cantare l’inno nella terza strofa).
Efrem il Siro (teologo e poeta del IV secolo) diceva: “Abbiamo mangiato il fuoco nel pane”. Ricevere il Pane eucaristico è come ricevere il fuoco dello Spirito ed essere vivificati; accogliere Cristo, il Figlio, è accogliere la sua “offerta d’amore” al Padre; la sua vita in noi ci fa suo corpo. Per questo nel ritornello cantiamo “dal fuoco dello Spirito è reso nutrimento che di molti fa uno”. Arrestare questo dinamismo è il peggiore tradimento dell’Eucarestia! “Fate questo in memoria di me”: è la consegna per sempre del pane della cura, della fiducia, della tenerezza per la terra e per ogni creatura; “rinnova la speranza”, “memoria della Pasqua, profezia del Regno”, questo Pane è “Vita nuova per il mondo”.
(Dal sito del Congresso Eucaristico Nazionale)
Verso il Congresso eucaristico nazionale: pane, acqua, terra, fuoco
Il videomessaggio del vescovo Napolioni all’inizio del nuovo anno pastorale
All’inizio del nuovo anno pastorale il vescovo Antonio Napolioni si rivolge in un video messaggio all’intera Diocesi. L’augurio a tutte le comunità di un cammino di comunione è insieme l’occasione per guardare agli eventi e alle tematiche che scandiranno i prossimi mesi. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova
Tempo del Creato, sabato festa alla Colonie Padane
L'evento - rivolta in particolare alla Zona pastorale 3 - è tra le iniziative promosse in diocesi dall'Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro in sinergia con i diversi gruppi zonali Laudato si'
Nell’ambito delle iniziative promosse in diocesi per il Tempo del Creato, il Gruppo Laudato si’ della Zona pastorale 3, in sinergia con l’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro, promuove per la città di Cremona l’evento “La salvaguardia del territorio – Suolo, flora e fauna” che nel pomeriggio di sabato 17 settembre si terrà presso il parco delle Colonie Padane. Le comunità parrocchiali insieme a tutti i cremonesi sono invitati a condividere un momento di festa natura: per questo sono previsti non solo “discorsi e parole”, ma anche canto, poesia, gioco e preghiera. Gli interventi sono affidati a persone che hanno conoscenza del territorio e possono aiutare a capire la situazione e a intraprendere azioni concrete. Un particolare invito è stato rivolto anche alle organizzazioni e i gruppi che da anni operano a Cremona nel settore della tutela e della promozione dell’ambiente. Continue reading
Tempo del creato, sabato open day a “La Isla de burro” di Zanengo
Alle 14.30 al via le attività promosse dall'opera-segno di Caritas Cremonese che si occupa di pet-therapy con asini: conclusione alle 18 con la Messa
Numerosi gli eventi che la Diocesi ha organizzato in tutte le sue zone pastorali per celebrare la “Giornata del creato”, ricorsa il 1° settembre e, in maniera più ampia, il “Tempo del creato”, che durerà sino alla ricorrenza di San Francesco d’Assisi, il 4 ottobre. Continue reading
Il 18 settembre Giornata nazionale delle offerte per il sostentamento dei sacerdoti
I preti sono sempre al fianco delle comunità ma anche ciascuno di noi può far sentire la propria vicinanza
Ogni giorno offrono il loro tempo, ascoltano le difficoltà della gente e incoraggiano percorsi di ripresa: sono i sacerdoti, che si affidano alla generosità dei fedeli per essere liberi di servire tutti. Per richiamare l’attenzione sulla loro missione, torna domenica 18 settembre la Giornata nazionale delle offerte per il sostentamento del clero diocesano, che sarà celebrata nelle parrocchie italiane. Continue reading
«Oggi si decide chi siete»: il Vescovo apre l’anno pastorale a Caravaggio ordinando quattro nuovi diaconi
Guarda la photogallery completa «Oggi si decide chi siete. Con l’ordinazione presbiterale si vedrà cosa farete». Un forte richiamo identitario, un invito e un augurio. «Gli impegni che oggi assumete sono radicali e fondanti: su di essi si radica, si fonda e si identifica la vostra vita». Così mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona, si è rivolto ai quattro giovani che, nel pomeriggio di domenica … Continue reading
Pellegrinaggio regionale preti anziani e malati, il Papa: “Segni viventi della benevolenza di Dio”
Guarda la photogallery completa “Segni viventi della benevolenza di Dio”. Così Papa Francesco nel suo messaggio di saluto ha definito i preti e i diaconi anziani ed ammalati della Lombardia che la mattina di giovedì 15 settembre si sono ritrovati al Santuario di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio, per l’ottava giornata annuale dedicata loro dall’Unitalsi regionale in collaborazione con la Conferenza Episcopale Lombarda. Nel … Continue reading
A Caravaggio il pellegrinaggio diocesano di apertura dell’anno pastorale con le ordinazioni diaconali di quattro seminaristi
Alle 15.30 la recita del Rosario e alle 16 la Messa (in diretta sul web) nella quale il vescovo Napolioni imporrà le mani sul capo di Andrea Bani, Claudio Mario Bressani, Alex Malfasi e Jacopo Mariotti
Il nuovo anno pastorale si aprirà come tradizione con il pellegrinaggio diocesano al Santuario di Caravaggio. Solitamente programmato la quarta domenica di settembre, data la coincidenza con il Congresso eucaristico nazionale, è stato anticipato quest’anno al 18 settembre. Ma non è l’unica novità: durante la celebrazione eucaristica il vescovo Antonio Napolioni ordinerà diaconi i seminaristi Andrea Bani (Agnadello), Claudio Mario Bressani (Caravaggio), Alex Malfasi (Castelleone) e Jacopo Mariotti (Cremona, Cristo Re). Continue reading
I cattolici italiani e lo sviluppo delle casse rurali: iniziative a Bozzolo e Crema nel segno di don Mazzolari
L'iniziativa, promossa dalla Fondazione intitolata a don Primo in collaborazione con la Banca Cremasca e Mantovana, il 17 settembre presso la sala civica di Bozzolo e il 20 ottobre a Crema
La Fondazione Don Primo Mazzolari di Bozzolo, in collaborazione con la Banca Cremasca e Mantovana, organizza sabato 17 settembre, dalle ore 10 alle 13, presso la sala civica di Bozzolo, il convegno “Gli uomini hanno bisogno di pane. Don Primo Mazzolari, i cattolici italiani e lo sviluppo delle casse rurali”. L’iniziativa, che sarà replicata il 20 ottobre a Crema, verte sul rapporto tra don Primo Mazzolari e la Cassa rurale di Bozzolo e nasce dal desiderio della Banca Cremasca e Mantovana, che è erede della Cassa Rurale di un tempo, di celebrare il rapporto della cassa rurale, da cui l’attuale banca discende, con la figura di Mazzolari, tanto importante per il territorio quanto attivo nel dare vivacità all’attività economica della sua terra. Continue reading







