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Author: RAM

L’ora di religione a scuola per educare all’esercizio della libertà
Diffuso il messaggio della Presidenza CEI in vista della scelta di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica che sul territorio conta il 75% di adesioni, tra cui anche stranieri non cattolici

Senza dover scomodare il filosofo napoletano Benedetto Croce che, pur non essendo credente, riconosceva in un suo famoso saggio – “Non possiamo non dirci cristiani” – la decisiva influenza del messaggio evangelico sulla cultura italiana ed europea, è facilmente intuibile quanto la figura di Cristo e il suo pensiero siano tuttora determinanti per comprendere appieno l’arte, la letteratura, la musica, la poesia, la filosofia, ma anche la concezione che ha di se stesso l’uomo, della sua dignità, della sua libertà, del valore assoluto della sua coscienza. Su questa suggestiva provocazione si muoveva il messaggio della Presidenza della CEI in vista della scelta di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica dello scorso anno scolastico. “Noi pensiamo – si leggeva in quella nota – che questo insegnamento consenta di conoscere e di contestualizzare in un’ottica più ampia la storia culturale del nostro Paese e del mondo intero, attraverso le idee che la religione cristiana ha prodotto”. Continue reading »

«La funzione educativa della scuola è di insegnare la strada che conduce ad un’assunzione di responsabilità che rende adulti»

È ormai tradizione che il vescovo Antonio Napolioni, dopo l’avvio dell’anno scolastico, voglia dedicare una celebrazione eucaristica dalla Cattedrale di Cremona al mondo della scuola. Quest’anno l’appuntamento con dirigenti scolastici e docenti si è svolto sabato 23 ottobre.

Alla presenza di alcuni dei sacerdoti impegnati nel mondo della scuola, e tra loro don Giovanni Tonani, incaricato diocesano per la Pastorale scolastica e responsabile dell’Insegnamento della religione cattolica, il Vescovo si è soffermato nella sua omelia sul valore educativo dell’essere docente oggi più che mai e su come ogni contesto possa divenire, alla luce del Vangelo, un banco di prova per essere tutti insieme, famiglie, nonni, società civile, “mondo della scuola”.

«Tutti siamo del mondo della scuola – ha dichiarato-. Di una scuola cuore che batte in un corpo che ha bisogno di aver cura di se stesso e di tutte le sue membra». Il compito educativo a cui siamo chiamati è un compito di crescita,  dunque, in quanto finalizzato ad agevolare l’incontro di cui ogni essere umano sente necessità perché «ogni vivente ha bisogno di una trasmissione di vita».

Traendo spunto dal Vangelo del giorno che narra la guarigione del cieco nato, la riflessione proposta si sofferma sull’importanza del ridare luce alle giovani generazioni, spesso attirate da false promesse che le allontanano dalla comprensione della realtà. La funzione educativa della scuola, di ogni ordine e grado, pubblica o paritaria, sia allora quella di insegnare la strada che conduce ad un’assunzione di responsabilità che rende adulti, perché «il campo degli obiettivi educativi è grande quanto l’esistenza» e gli educatori che incontrano i fanciulli e i ragazzi che frequentano il modo della scuola possono e devono essere «conduttori, testimoni, narratori, interpreti di una luce che trasmette le ragioni del coraggio, che dà la forza di alzarsi e narra il fascino della chiamata».

La stessa chiamata, o vocazione, che i docenti hanno ascoltato e che l’Eucaristia odierna ha benedetto. «Che tutti noi possiamo essere quella parola detta con amore – ha concluso il Vescovo Napolioni – per illuminare la vita dei ragazzi».

Sabato alle 18 in Cattedrale la Messa del mondo della scuola con il Vescovo
Alla celebrazione - che sarà proposta in diretta web - sono invitati tutti gli insegnanti di religione, i dirigenti e i responsabili delle scuole di ispirazione cristiana, i movimenti e le associazioni impegnati nell’educazione dei ragazzi

«Sarà l’occasione per dire che la Chiesa cremonese è convintamente a fianco del mondo della scuola e desidera dare il proprio contributo in termini di riflessione, cultura e naturalmente di spiritualità e preghiera». Così don Giovanni Tonani, dal 2017 incaricato dell’Ufficio diocesano di pastorale scolastica e responsabile degli insegnanti di religione cattolica, presenta la Messa che sabato 23 ottobre, alle ore 18, mons. Napolioni presiederà in Cattedrale. Continue reading »

Diamo anche noi “casa al futuro”?
Nota dell’ufficio di pastorale scolastica all’inizio dell’anno scolastico 2019-2020

Dare casa al futuro” è il titolo delle Linee programmatiche della Pastorale giovanile della Conferenza episcopale italiana, elaborate dall’apposito Servizio nazionale alla luce del recente Sinodo dei Vescovi su “I giovani, la fede e il discernimento vocazionale”. E un paragrafo è dedicato al tema della Scuola. Tre, tra i diversi, sono gli aspetti che si possono condividere all’inizio di quest’anno scolastico. Continue reading »

Irc/1, Messaggio della Presidenza della CEI in vista della scelta di avvalersi dell’insegnamento della religione cattolica
“La domanda religiosa è un’insopprimibile esigenza della persona umana e l’insegnamento della religione cattolica intende aiutare a riflettere nel modo migliore su tali questioni”

Tempo di iscrizioni al primo anno dei percorsi scolastici, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado. In vista della scelta di avvalersi dell’Insegnamento della religione cattolica, alla quale saranno chiamati alunni e genitori, la Presidenza della CEI, come ogni anno, rivolge loro il proprio invito a scegliere l’ora di religione, “una disciplina che nel tempo si è confermata come una presenza significativa nella scuola, condivisa dalla stragrande maggioranza di famiglie e studenti”. Continue reading »

Irc/2, «Occasione di formazione umana completa»
Don Saottini: «È una proposta educativa di alto profilo come i valori a cui ci riferiamo»

«È un forte invito a genitori e studenti per una scelta consapevole e responsabile». Don Daniele Saottini, responsabile del Servizio nazionale CEI per l’insegnamento della religione cattolica (Irc), sintetizza così, in un’intervista a Enrico Lenzi su Avvenire dell’11 gennaio, il messaggio che ogni anno i vescovi italiani rivolgono alle famiglie impegnate nella iscrizione dei propri figli al prossimo anno scolastico. Continue reading »

Scuole cattoliche, mattinata di confronto con il Vescovo
L'incontro al termine della visita nei diversi istituti da parte del responsabile per la Pastorale scolastica, spesso insieme proprio a mons. Napolioni

Sono oltre 4.800 gli studenti delle scuole paritarie cattoliche in diocesi: oltre il 45% alla Materna, più del 24% alle Elementari e quasi il 10,5% alle Medie. Il restante circa 20% è suddiviso tra licei (364 studenti) e istituti professionali (596). Il quadro è stato tracciato da don Giovanni Tonani, responsabile diocesano dell’Ufficio di pastorale scolastica e Irc (Insegnamento della religione cattolica nelle scuole) in occasione dell’assemblea delle scuole cattoliche che si è svolta venerdì 6 ottobre a Cremona alla presenza del vescovo Napolioni. Continue reading »

La Laudato si’ al centro del primo incontro di aggiornamento degli insegnanti di religione
Sabato 23 settembre al Centro pastorale diocesano di Cremona è intervenuto don Bruno Bignami

Nel pomeriggio di sabato 23 settembre, presso il Centro pastorale diocesano di Cremona, ha avuto inizio il corso di formazione per l’aggiornamento dei docenti di Religione cattolica della diocesi, con il titolo “Coltivare e custodire il Creato”, improntato sull’enciclica Laudato si’ di Papa Francesco. L’incontro è stato presieduto da don Bruno Bignami, che ha affrontato le prospettive teologiche dell’Enciclica sviluppando alcuni punti principali. Continue reading »

IRC, il calendario del corso di aggiornamento professionale

L’aggiornamento professionale è un diritto e un dovere di tutti gli insegnanti. Lo è ancora di più per l’insegnante di Religione Cattolica. Invitiamo tutti gli Insegnanti di Religione Cattolica a vivere l’aggiornamento professionale come occasione di maturazione professionale e di impegno personale nel mondo della scuola. Il pieghevole, che riporta gli appuntamenti del nostro aggiornamento, non è solo un “pro memoria”, è un vero e proprio percorso formativo! Ringrazio tutti quelli che ci danno una mano a portare avanti questi progetti. Continue reading »