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Attività estive parrocchiali: modulistica e documenti

Vengono pubblicati i primi documenti riguardanti le attività estive parrocchiali.

In particolar modo, sono disponibili:

  • uno schema circa le diverse tipologie di contratti di lavoro utilizzabili per l’impiego di lavoratori per l’oratorio estivo o le attività residenziali;
  • le schede di iscrizione all’oratorio estivo e alle attività residenziali;
  • una prima bozza del Regolamento circa le misure anti-COVID, sia per l’oratorio estivo che per le attività residenziali, ancora provvisoria, in attesa di quella definitiva la cui pubblicazione è prevista per fine maggio.

 

Circa le misure contro il COVID, precisiamo che:

  • al momento non è ancora stato pubblicato alcun Protocollo specifico per le attività educative e ricreative per minori;
  • molto probabilmente non sarà necessario il Green Pass per iscriversi all’oratorio estivo e alle attività residenziali estive;
  • molto probabilmente non sarà necessario il Green Pass per i volontari e i lavoratori coinvolti nelle attività dell’oratorio estivo e in quelle residenziali nello stesso periodo;
  • molto probabilmente non sarà possibile partecipare alle attività estive per coloro che hanno sintomi influenzali o sono in isolamento;
  • probabilmente saranno raccomandate – ma non rese obbligatorie come negli ultimi due anni – attività divise per gruppi. È probabile, tuttavia, che tali squadre potranno affrontarsi durante i giochi (ad esempio, un torneo di calcio);
  • circa l’utilizzo delle mascherine si seguirà la normativa vigente al momento delle attività;
  • al momento è ancora raccomandata l’effettuazione di un tampone prima della partenza per le attività residenziali. Non sappiamo ancora se tale misura sarà raccomandata anche durante i mesi estivi, dipenderà dall’andamento della pandemia e dalle norme in vigore.

 

Il file denominato Iscrizione attività estive – Minorenni è utilizzabile per l’iscrizione di minori alle attività estive del 2022. Se si preferisce stampare e conservare moduli diversi e specifici per ciascuna attività (uno per il Grest, uno per i campi, uno per le gite…) basta cambiare la dicitura “Attività estive” con quella desiderata.

Se durante l’anno pastorale 2021/2022 (per esempio all’atto di iscrizione al catechismo) è già stato fatto firmare un modulo analogo di iscrizione, con la dicitura generica: “ISCRIZIONE ALLE ATTIVITÀ PARROCCHIALI 2021/2022”, il presente modulo non è necessario.

 

Descrizione dei diversi file:

  1. Iscrizione attività estive – Minorenni, scheda da restituire compilata e firmata da entrambi i genitori o da solo uno che si assume la responsabilità di aver ricevuto il consenso anche dall’altro. Firmando la scheda si accetta anche il regolamento sulle misure anti-COVID-19 (che deve essere consegnato prima della consegna della scheda stessa). La scheda di iscrizione contiene la possibilità di esprimere il consenso per il trattamento di foto e video. È necessario che esso sia sempre liberamente espresso: deve essere quindi possibile iscriversi alle attività estive anche negando il consenso al trattamento di foto e video;
  2. Informativa privacy che potrà essere semplicemente esposta nella bacheca dell’oratorio, nel luogo in cui vengono raccolte le iscrizioni e pubblicata sul sito internet parrocchiale nella sezione privacy oppure anche consegnata ai genitori in un foglio separato rispetto alla scheda di iscrizione (l’informativa privacy, se consegnata, resta alla famiglia). L’informativa privacy contiene riferimento sia all’utilizzo di eventuali software gestionali o di clouding, sia al trattamento di foto e video;
  3. Modulo notizie particolari riguardanti il minore (ad esempio, problemi di salute), da riconsegnare possibilmente in busta chiusa. Tali precauzioni (foglio separato in busta chiusa) servono a garantire la riservatezza dei dati particolarmente sensibili ivi contenuti.
  4. Regolamento-anti-COVID-Oratorio 2022, da adeguare in base alle esigenze e alle scelte.
  5. Regolamento-anti-COVID-Attivita-residenziali estive, da adeguare in base alle esigenze e alle scelte.

 

Se non si intendono trattare foto e video basterà eliminare dalla scheda di iscrizione la parte relativa al consenso e dall’informativa il paragrafo che inizia con le parole “Con il vostro consenso, potremo scattare delle fotografie” e finisce con “vengono acquisite le immagini”.

Se non si utilizzano particolari software non è necessaria alcuna modifica all’informativa.

 

Tra i materiali a disposizione anche uno schema sintetico delle diverse possibilità di inserimento lavorativo di operatori retribuiti dalla parrocchia per il servizio svolto nelle attività estive.

 

Per ogni chiarimento o precisazione la Federazione Oratori Cremonesi è come sempre disponibile.

 

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Il 4 maggio a Spazio Comune tre realtà in prima linea nell’accoglienza di donne, anche bambini, si raccontano

L'evento - promosso da Fondazione Madre Rosa Gozzoli, Fondazione Casa Famiglia S. Omobono e Società Centrale Femminile S. Vincenzo - alle 17.30 con le riflessioni di Laura Gerroni ed Evelina Labianca

“Educare per la pace La strategia del dialogo e dell’accoglienza” è il titolo di un momento di riflessione e confronto proposto da Fondazione Madre Rosa Gozzoli, Fondazione Casa Famiglia S. Omobono e Società Centrale Femminile S. Vincenzo, realtà che gestiscono esperienze di accoglienza rivolte a donne in situazione di fragilità con o senza bambini, che si terrà mercoledì 4 maggio alle ore 17.30 presso la sala eventi di Spazio Comune a Cremona. Continue reading »

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“Non è mai solo una firma. È di più, molto di più”: al via la nuova campagna 8xmille della CEI

La campagna, on air da domenica 8 maggio, racconta come la Chiesa cattolica, grazie alle firme dei contribuenti riesca ad offrire aiuto, conforto e sostegno ai più fragili con il supporto di centinaia di volontari, sacerdoti, religiosi e religiose

“Non è mai solo una firma. È di più, molto di più”. Questo il claim della nuova campagna di comunicazione 8xmille della Conferenza Episcopale Italiana, che mette in evidenza il significato profondo della firma: un semplice gesto che vale migliaia di opere. La campagna, on air da domenica 8 maggio, racconta come la Chiesa cattolica, grazie alle firme dei contribuenti riesca ad offrire aiuto, conforto e sostegno ai più fragili con il supporto di centinaia di volontari, sacerdoti, religiosi e religiose. Così un dormitorio, un condominio solidale, un orto sociale diventano molto di più e si traducono luoghi di ascolto e condivisione, in mani tese verso altre mani, in occasioni di riscatto. Continue reading »

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Giornata delle vocazioni: auspicare il raccolto o preparare la semina?

Riflessione dell'incaricato diocesano per la Pastorale vocazionale in occasione della Giornata mondiale di preghiera dell'8 maggio

La cinquantanovesima Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, come appuntamento, è importante, ma diciamolo pure, mettendo da parte qualche artificio retorico o diplomatico, anche scomodo, perché mette l’accento tanto su un punto caldo, quanto su un nervo scoperto. Le vocazioni non ci sono, o sono pochissime: alla vita consacrata, al matrimonio, a prendere la vita sul serio.

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Trieste accoglie il vescovo Trevisi: con il vescovo Napolioni anche 250 cremonesi per l’insediamento

  Una Chiesa “famiglia di famiglie”, capace di ascolto e corresponsabilità, e insieme complicità e pazienza. Una Chiesa capace di annunciare la novità del Vangelo. Una Chiesa che prega per la pace e le vittime di ogni violenza. Sono stati questi alcuni dei principali passaggi dell’omelia del vescovo Enrico Trevisi nella Messa di ingresso in Diocesi di Trieste, celebrata nel pomeriggio di domenica 23 aprile … Continue reading »

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«La Pace non è assenza di guerra, il litigio e la disputa sono elementi caratterizzanti della natura umana, ma la capacità di dialogare e di confrontarsi è ciò che rende possibile appianare le divergenze, per creare così una situazione in cui la risoluzione del conflitto sia un traguardo possibile e chiaro». Con questa riflessione si è aperta la conferenza “Educare per la pace – La strategia del dialogo e dell’accoglienza”, che si è tenuta nel tardo pomeriggio di giovedì 4 maggio presso la sala eventi di Spazio Comune, a Cremona: un momento di dialogo reso possibile dal contributo a più mani della fondazione Madre Rosa Gozzoli, della fondazione Casa Famiglia S. Omonono e della Società Centrale Femminile San Vincenzo, realtà del territorio che gestiscono esperienze di accoglienza rivolte a donne in situazione di fragilità con o senza bambini. Continue reading »

Luca Marca
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A Cremona la processione lauretana ha aperto il mese di maggio con il Vescovo: «Un messaggio d’amore, di bellezza e di pace»

Guarda la photogallery completa Sale per le strade della città di Cremona l’invocazione a Maria Vergine lauretana oggi come nel 1600. Dopo due anni di fermo, causa Covid, è infatti ripartito il tradizionale pellegrinaggio della città alla Santa Casa (copia seicentesca di quella di Loreto) presso la chiesa parrocchiale di Sant’Abbondio dove è custodita l’effige della Madonna nera, copatrona di Cremona. E se nel 1630 si … Continue reading »

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Sabato 7 maggio visite al Campus Santa Monica con il FAI

Sabato 7 maggio la Delegazione FAI di Cremona propone, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, la riapertura del Campus Santa Monica, dopo il successo riscosso in occasione delle Giornate FAI di Autunno 2021. Per partecipare all’evento è necessario effettuare la prenotazione sul sito www.faiprenotazioni.it (link diretto: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/visite-al-campus-santa-monica-14689/), versando online un contributo di 3 euro. Continue reading »

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Nuove regole Covid dal 1° maggio: in diocesi rimane l’obbligo di mascherina per celebrazioni e catechesi

Lo stabilisce, in conformità con gli indirizzi presi da altre diocesi lombarde, un decreto che viene incontro alla sensibilità dei fedeli più timorosi nell’affrontare i luoghi al chiuso e affollati. Non sarà invece più necessario il Green Pass per le attività organizzate in parrocchia

Anche in diocesi di Cremona, in conformità con gli indirizzi presi da altre diocesi lombarde, rimane obbligatorio l’uso delle mascherine per le celebrazioni al chiuso e per la catechesi. È quanto stabilito dalla Diocesi di Cremona a seguito delle novità introdotte dal legislatore per il contrasto della pandemia da COVID-19 e in vigore dal 1° maggio. Lo spiega il vicario generale, don Massimo Calvi, con una lettera inviata a presbiteri, consacrati e famiglie. Il provvedimento è stato preso in via cautelare e per venire incontro alla sensibilità dei fedeli più timorosi nell’affrontare i luoghi al chiuso e affollati. Dal 1° maggio, invece, non sarà più necessario il Green Pass per le attività organizzate in parrocchia. Continue reading »

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