Archives

image_pdfimage_print

Caravaggio fa memoria dell’apparizione: «Le parole di Maria e il coraggio di Giannetta ci riuniscono oggi al Fonte»

Sfoglia la fotogallery completa del pomeriggio   «Come Giannetta, troviamo il coraggio di annunciare a tutti il nuovo orizzonte di vita che il Vangelo porta con sé». Così il vescovo emerito di Cremona, Dante Lafranconi, nei Vespri celebrati nel giorno della memoria dell’apparizione della Madonna a Caravaggio. Come da tradizione, nel pomeriggio del 26 maggio è stato vissuto un importante momento di preghiera presso il Santuario … Continue reading »

condividi su

I 100 anni della Cattolica, il 19 maggio in uno spettacolo teatrale nei cortili di Santa Monica

Alle 20.45 il campus cremonese ospita lo spettacolo “Un luogo libero cent’anni”

Giovedì 19 maggio, alle ore 20.45 nella splendida cornice dei cortili di S. Monica, il Campus dell’Università Cattolica (via Bissolati 74) ospiterà lo spettacolo all’aperto: “Un luogo libero cent’anni”, rappresentazione teatrale della Compagnia “Ai due Chiostri”. L’iniziativa si colloca a conclusione delle celebrazioni del centenario dell’Ateneo (1921– 2021).

Sotto la direzione di Francesco Giorgi, autore e regista, nonché alunno della Facoltà di Economia della sede milanese, tredici attori della Compagnia, tutti studenti della Cattolica, ne rivisiteranno la storia dal 1899 fino ai nostri giorni. Un’avventura che attraversando la Seconda Guerra Mondiale e le tensioni del Sessantotto non ha mai rinunciato a due costanti punti di riferimento: cultura e libertà.

Torneranno a rivivere Padre Agostino Gemelli, Armida Barelli e personalità quali Ludovico Necchi, Giuseppe Toniolo e Ezio Franceschini insieme alle loro battaglie, le difficoltà, la tenacia nel perseguire il progetto, la solidarietà di tutta la Chiesa italiana.

Dopo aver debuttato a Milano lo spettacolo giunge ora nel Campus di Cremona. La partecipazione è libera e gratuita. Per ragioni organizzative è gradita l’iscrizione. È possibile registrarsi qui

La locandina

condividi su

“Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare”, Coldiretti ha premiato le scuole in piazza del Comune

Festa finale con le classi che hanno partecipato al progetto che ha coinvolto 85 classi e 1600 alunni delle scuole primarie e secondarie della provincia

Centinaia di bambini in piazza Duomo a Cremona e decine di classi collegate via web dal cortile Federico II. E poi sindaci, agricoltori, insegnanti, rappresentanti delle istituzioni, della scuola e del tessuto produttivo. Tutti protagonisti di una mattinata vissuta nel segno della festa e dell’incontro fra scuola, agricoltura e città e condivisa venerdì 20 maggio in occasione della chiusura de “Lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare”, il progetto didattico di Coldiretti Cremona, rivolto alle Scuole primarie e secondarie della provincia, in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Territoriale, con Coldiretti Donne Impresa e Giovani Impresa in prima linea nell’impegno di promuovere sani stili di vita coniugati alla sostenibilità ambientale. Per Coldiretti Cremona è stato un progetto da record, con la partecipazione di ben 85 classi e oltre 1600 alunne e alunni, protagonisti dei cinque percorsi. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Sinodo, a Roma il secondo incontro nazionale dei referenti diocesani. Presente anche la delegazione cremonese

Nuovo appuntamento per i referenti diocesani del Cammino sinodale che, a distanza di due mesi, si ritrovano a Roma per il loro secondo incontro nazionale. Si è aperta ieri sera, 13 maggio, la riunione alla quale partecipano 242 referenti (laici, presbiteri e diaconi, consacrate e consacrati) e 12 Vescovi delegati dalle Conferenze Episcopali Regionali. Tra loro anche Walter Cipolleschi e Diana Afman, delegati della diocesi … Continue reading »

condividi su

Giornata dell’8xmille, perché firmare? Puntata dedicata a “Chiesa di Casa”

Questa settimana Chiesa di Casa, in vista della Giornata nazionale dell’8xmille per la Chiesa Cattolica che si celebra il 15 maggio, affronta proprio questa tematica. Ospite in studio è stato don Andrea Spreafico, incaricato diocesano per il sostegno economico alla Chiesa, il Sovvenire. In collegamento dal centro d’ascolto della Caritas diocesana, invece, Alessio Antonioli. Il dialogo, guidato da Riccardo Mancabelli, ha anzitutto chiarito la natura … Continue reading »

condividi su

Caravaggio si prepara alla festa dell’apparizione: ecco perché ci mettiamo in cammino

Questa settimana, in vista dell’anniversario dell’Apparizione di Maria a Caravaggio, l’appuntamento di Chiesa di Casa, rubrica diocesana di approfondimento pastorale, approfondisce proprio la realtà del Santuario di Santa Maria del Fonte con due ospiti che la vivono quotidianità. «Lamentiamo, in questi tempi, una Chiesa che si sta svuotando, che sembra essere abbandonata o, perlomeno, “poco interessante”, però ci si ritrova, poi, in un luogo come … Continue reading »

condividi su

Castelleone, l’abbraccio della Madre della Misericordia nell’anniversario delle apparizioni

Sfoglia la fotogallery completa La comunità di Castelleone è tornata a celebrare la memoria delle apparizioni della Vergine della Misericordia a Domenica Zanenga, nei giorni 11, 12, 13, e 14 maggio dell’anno 1511. E proprio l’11 maggio, dopo due anni di sospensione, la processione dalla chiesa parrocchiale fino al Santuario è il segno di una devozione che i secoli non hanno affievolito. Aprendo la celebrazione … Continue reading »

condividi su

“Giorno del Signore”, variazione nella programmazione su Cremona 1 per sabato 7 maggio

La trasmissione diocesana sarà disponibile da sabato alle 20.30 sui canali digitali diocesani. In tv domenica 8 maggio alle 7.30 e alle 12.30

Cambia per la giornata di sabato 7 maggio la programmazione della rubrica televisiva di informazione diocesana “Giorno del Signore” che eccezionalmente non sarà trasmessa da Cremona1 nella serata di sabato 7 maggio, orario in cui l’emittente locale trasmetterà uno speciale dedicato alla promozione in Serie A della Cremonese.

La rubrica diocesana “Giorno del Signore” sarà comunque trasmessa nelle consuete fasce orarie:

  • sabato 7 maggio dalle ore 20.30 sul sito diocesidicremona.it, sul canale Youtube, sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram ufficiali della Diocesi di Cremona
  • domenica 8 maggio alle ore 7.30 e alle ore 12.30 in tv su Cremona1 (canale 19)

Con il “Giorno del Signore” in bicicletta alla scoperta dei piccoli santuari mariani

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Fra spiritualità e tradizioni popolari, torna la “sagra” al Santuario mariano di Ariadello

Domenica 8 e lunedì 9 il cuore delle celebrazioni con le messe celebrate da mons. Quirighetti e dal vescovo Napolioni

Dopo due anni di stop torna la tradizionale sagra di Ariadello, santuario soresinese dedicato alla Beata Vergine eretto a fine Seicento sul luogo dove la tradizione tramanda il racconto della guarigione miracolosa di una bimba sordomuta ad opera della Madonna raffigurata in un lacerto pittorico su un più antico rudere nella campagna.

I momenti centrali delle celebrazioni quest’anno si svolgeranno durante il secondo weekend di maggio, anche se il Santuario sarà al centro di tante iniziative di incontro e di preghiera durante tutto il mese.

Scarica qui il calendario

Il santuario mariano, la cui devozione affonda radici nel lontano 1600, sarà teatro di questa plurisecolare e sempre rinnovata devozione, soprattutto attraverso le celebrazioni dell’8 e 9 maggio. Domenica 8 maggio, in occasione della sagra della Beata vergine di Ariadello, il santuario sarà aperto e saranno celebrate Messe alle 7, alle 9, alle 11 e alle 17.30. Alle 16 è fissata l’ora mariana. Celebrerà la Messa solenne delle 11 mons. Giuseppe Quirighetti, segretario della nunziatura apostolica in Australia, originario di Soresina. Lunedì 9 maggio, giorno del “feren” particolarmente sentito e molto frequentato, la Messa solenne delle 18 sarà celebrata dal vescovo Antonio Napolioni. Seguirà, alle 19, l’affidamento alla Vergine Maria e benedizione dei bambini da 0 a 6 anni.

La preparazione alle celebrazioni centrali della fiera di Ariadello è iniziata già dal 1° maggio e le occasioni di spiritualità proseguiranno fino alla fine del mese. In particolare, fino all’8 maggio, ogni giorno alle 20.45,  è in programma il Rosario davanti all’Eucarestia: una novena per invocare la pace in tutto il mondo, in particolare nella vicina Ucraina. Sabato 7 maggio, al termine del rosario, seguirà l’adorazione eucaristica. Giovedì 5 maggio, durante la Messa del 16.30 saranno ricordati i defunti dell’Azione Cattolica; martedì 10 maggio, invece, la Messa delle 18 sarà per tutti i benefattori del Santuario. Lunedì 30 maggio, infine, a chiusura del mese mariano, il Santuario sarà meta di un pellegrinaggio notturno con partenza dalla chiesa di San Siro alle ore 20.15, recita del rosario durante il percorso e celebrazione della Messa all’arrivo al Santuario con affidamento della comunità alla Vergine.

Durante tutti i giorni della sagra funzioneranno a pieno ritmo i punti di ristoro organizzati presso il santuario, le giostre e le bancarelle tipiche di una fiera popolare. Nel corso dei secoli, infatti, sacro e profano si sono fusi in un’unica gioiosa tradizione.

 

Il miracolo di Ariadello 

La storia di Ariadello*, del miracolo e della costruzione del Santuario sono indissolubilmente legate alla storia della famiglia Barbò, signori di Soresina alla fine del sec. XVI. Giovanni Battista Barbò (1604-1664), feudatario dal 1629, nonostante la carriera di “mastro di campo”, le ricchezze e i dieci figli, pare avesse il cruccio di una bimba sordomuta dalla nascita, la quartogenita Teresa Gertrude. Secondo la tradizione popolare (su questo aspetto i documenti d’archivio non aiutano), un giorno di maggio (anno imprecisato) la famiglia Barbò avrebbe sostato in contrada Ariadello, in un campo con dei ruderi. Su una parete di quei ruderi, protetta da un portico, era dipinta una Madonna col Bambino che era meta di devozione per i contadini del luogo ed i pellegrini. Mentre la famiglia Barbò si trovava in preghiera davanti all’immagine della Madonna, la piccola Teresa Gertrude si allontanò dal gruppo per cogliere alcuni fiori di campo. Tornando, la bambina si avvicinò alla marchesa madre e avrebbe detto: «Vedi, mamma, la Madonna di Ariadello!». L’evento sarebbe stato subito attribuito all’intervento miracoloso della Madonna e la notizia dell’evento prodigioso si diffuse rapidamente.

L’allora vescovo di Cremona, Francesco Visconti, per timore del diffondersi della superstizione e del fanatismo, ordinò che l’immagine della Madonna del portico di Ariadello fosse protetta da un tavolato di legno e il portico recintato.

Nonostante l’ordine del Vescovo di Cremona, la devozione alla Madonna di Ariadello non diminuì, ma l’autorità ecclesiastica indugiò diversi anni prima di approvare il culto della Madonna di Ariadello e permettere ai soresinesi di costruire sul luogo del miracolo un santuario mariano.

Il 26 settembre 1663, il capitano Pietro Maria Barbò, fratello del marchese Giovanni Battista, istituì un “beneficio semplice” per l’altare maggiore della costruenda chiesa. L’11 maggio 1664 fu posta la prima pietra dal parroco di Soresina, don Orazio Malossi. Il 30 maggio 1666, lo stesso parroco benediceva la nuova chiesa dove, sull’altare maggiore, veniva trasportato il lacerto di muro con l’affresco della Madonna.

* Il prof. Roberto Cabrini (storico locale) prima e il Gruppo Culturale San Siro (sotto la guida della responsabile Adele Emilia Cominetti) hanno raccolto notizie sulla storia del Santuario di Ariadello, partendo dal miracolo a cui seguì la costruzione come ringraziamento alla Madonna, garantendo così una ricca documentazione sul luogo sacro

Annalisa Tondini
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Affido, 25 anni dell’Associazione “Il Girasole”. Sabato 7 maggio spettacolo al Seminario

Un’occasione importante in un anno importante. A ridosso della Giornata nazionale dell’affido che si tiene ogni anno il 4 maggio e per festeggiare i 25 anni dalla fondazione, l’Associazione famiglie affidatarie “Il Girasole” di Cremona riporta in scena lo spettacolo sull’affido intitolato “I Benedetti”, scritto da Stefano Priori e interpretato da Stefano Priori e Giada Generali, soci del Girasole e attori. Una storia coinvolgente, non una favola, di chi, trovandosi a vivere sotto lo stesso tetto, si incontra e si scontra.
L’appuntamento è per sabato 7 maggio alle ore 17 presso il Salone Bolognini del Seminario di Cremona (via Milano, 5). A seguire, l’Associazione offrirà un aperitivo curato dal bar del seminario Dolce casa. Durante lo spettacolo sarà garantito un servizio di babysitter per i più piccoli. L’evento ha il patrocinio e la collaborazione del Comune di Cremona.

Lo spettacolo “I Benedetti” porta in scena la storia di due persone, l’incontro di due vite che attraverso alcuni oggetti rimettono in gioco e rileggono i propri ricordi alla luce del tempo che passando li ha fatti diventare adulti, percorrere strade diverse ma non li ha fatti perdere di vista. Si inizia da un telefono che squilla e da una proposta. Una bambina ha bisogno di una famiglia che la accolga. Sara arriva presto, poco prima di Natale e ad accoglierla c’è Paolo. Spaesati, confusi, entrambe pieni di aspettative ma anche di perplessità.

In scena non ci sono le famiglie, non ci sono i servizi sociali, ma ci sono due figli con la loro storia, con la loro naturale quotidianità che viene raccontata in un’ora di spettacolo che affronta un tema serio ma con un linguaggio leggero, frizzante e divertente quanto basta.

È proprio il rapporto tra due “quasi fratelli”; un figlio naturale e uno in affido che vivono un tratto della loro vita, l’infanzia e l’adolescenza sotto il tetto della famiglia Benedetti ad essere raccontato e messa in scena. Inevitabili le gioie, gli attriti, le confidenze, i litigi ma anche e soprattutto la vita di tutti i giorni.

Proprio lei, la vita di tutti i giorni, emerge dirompente nella sua semplicità tanto che anche chi non ha mai sperimentato l’affido, vedendo certe scene si può rispecchiare e rivivere sentendosi protagonista e partecipe di una vita che potrebbe essere anche la sua: “L’affido non è poi una cosa così strana e lontana dalla realtà”.

L’Associazione

Nel 1997 nasce a Cremona l’Associazione “Il Girasole”, organizzazione di volontariato che promuove l’istituto dell’affido familiare in tutte le sue forme.

L’Associazione accompagna le famiglie nelle esperienze di affido di minori in situazione di fragilità familiare, attuando forme di sostegno e di collaborazione che vedono protagoniste proprio le famiglie, e gestisce il pronto intervento in emergenza per minori da 0 a 10 anni. Inoltre, l’Associazione opera azioni di sensibilizzazione sul territorio riguardanti la cultura dell’accoglienza e il supporto a minori in difficoltà. Il tutto, in stretta sinergia con il Comune di Cremona, l’Azienda sociale del cremonese e tutte le istituzioni e le realtà che si adoperano in favore dei minori accolti.

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su