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“La Chiesa di Betania”: in distribuzione i percorsi pastorali 2022/23

Disponibili i libretti con le indicazioni e gli appuntamenti del nuovo anno pastorale con il messaggio introduttivo del Vescovo Napolioni

Sono in distribuzione alle parrocchie proprio in queste settimane i fascicoli dei Percorsi pastorali 2022/23, lo strumento che come ogni estate, contiene le indicazioni, gli appuntamenti e i temi che accompagneranno al vita e l’attività della Chiesa cremonese per l’anno pastorale che inizierà con il pellegrinaggio diocesano al Santuario di Santa Maria del Fonte a Caravaggio il prossimo 18 settembre.

Il titolo del volume richiama il brano evangelico della visita di Gesù alla casa di Marta e Maria (Luca, 10,38-42)  scelto come traccia di riflessione per la proposta pastorale di quest’anno: “La Chiesa di Betania. L’ascolto che rigenera il servizio”.

«Un villaggio non distante da Gerusalemme – scrive il Vescovo Napolioni nella suo Messaggio contenuto nel volume – e una casa di amici, riparo accogliente per riprendere forza, specie alla vigilia dei momenti più difficili. Gesù apprezza questo dono, di Marta e Maria, sorelle del suo amico Lazzaro. In quella casa egli si manifestò davvero, piangendo per l’amico morto: “Io sono la resurrezione e la vita!”. È l’icona scelta quest’anno per tutta la Chiesa italiana, perché il cammino sinodale avviato prosegua con decisione e con frutto, ispirandoci alla fraternità vissuta a Betania.

Che bella una Chiesa così, di casa, aperta, dove Gesù si trova bene e dona la vita, dove l’ascolto di Lui rigenera il servizio, liberandolo dall’affanno, dall’ansia da prestazioni. Una Chiesa in cammino, che sa anche fermarsi e dialogare, per meglio orientare il suo passo, sugli orizzonti di Dio e senza perdere i più piccoli, che proprio ne custodiscono il segreto».

C’è una strada da riconoscere, tracciare ed esplorare – si legge invece nell’introduzione – ma non è una mappa quella che troveremo sfogliando le pagine di questo libretto, piuttosto l’apertura di un nuovo capitolo del diario di bordo che la Chiesa cremonese scrive, anno dopo anno, passo dopo passo. Ascolto e servizio sono i punti cardinali delle proposte che, tra continuità e rinnovamento, la Diocesi condivide con le comunità sul territorio attraverso l’impegno delle Aree e degli Uffici pastorali in tutti i settori: famiglia, giovani, catechesi, arte e liturgia, missioni, ambiente, pellegrinaggi, evangelizzazione, carità . Anche quest’anno le proposte di confronto, incontro e formazione sono approfondite nella sezione centrale dei “Percorsi pastorali 2022/23” e raccolte nel calendario che, come sempre, offre uno strumento utile di sintesi e orientamento per l’anno pastorale che la Chiesa cremonese si appresta a vivere, nel clima di condivisione del Sinodo che continua il suo cammino condiviso con le diocesi d’Italia.

Tra le schede di approfondimento presentate tra le pagine del piccolo volume uno sguardo al 50° anniversario di fondazione della Caritas cremonese che ricorre proprio nel 2022, le novità che riguardano i percorsi formativi dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Sant’Agostino”, i cammini per le famiglie, le proposte per adolescenti e pre-adolescenti, l’adeguamento liturgico della cattedrale, i viaggi sulle vie della fede proposte dal Segretariato pellegrinaggi, le prospettive diocesane su iniziazione cristiana, missione, ecologia integrale.

Percorsi pastorali 2022/2023 sono stati distribuiti in tutte le parrocchie della diocesi per la diffusione in particolare tra gli operatori parrocchiali e i più stretti collaboratori della pastorale. È possibile acquistare e prenotare la propria copia anche presso la Casa della Comunicazioni (tel. 0372-462122, mail prenotazioni@teleradiocremona.it). A breve saranno anche disponibili nei punti vendita convenzionati.

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Casalbuttano, dal Pnrr il finanziamento per il restauro del Santuario di Nostra Signora della Graffignana

Destinati alla parrocchia di San Vito 82.171,20 euro a fondo perduto a fronte di una spesa complessiva di 102.714,10 euro. Previsto inoltre un contributo della Cei

Il Santuario di Nostra Signora della Graffignana, nella parrocchia di San Vito Martire in Casalbuttano (CR), ha ottenuto il contributo dal “Piano nazionale di ripresa e resilienza – bando architettura rurale 2022” per la realizzazione del completamento delle opere di sistemazione delle superfici esterne dello stesso. Il bando, promosso dal Ministero dei Beni Culturali e dalla Regione Lombardia e Finanziato dall’Unione Europea, ha come obiettivo la tutela del patrimonio culturale, degli elementi caratteristici dei paesaggi rurali storici e il sostegno ai processi di sviluppo locale, in modo da poter restituire alla collettività un patrimonio edilizio poco utilizzato ed accessibile. Con tale finalità sono stati destinati alla parrocchia di San Vito €82.171,20 a fondo perduto a fronte di una spesa complessiva di €102.714,10. Continue reading »

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Sinodo: pubblicata dalla CEI la sintesi finale della fase diocesana

E' online la Sintesi della fase diocesana del Sinodo 2021-2023 sul tema “Per una Chiesa sinodale: Comunione, partecipazione e missione”

È online la Sintesi nazionale della fase diocesana del Sinodo 2021-2023 “Per una Chiesa sinodale: Comunione, partecipazione e missione” che la Presidenza della CEI ha consegnato il 15 agosto alla Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi. Il Sinodo è inteso come un processo sinodale e culminerà nel 2023 con la fase universale, preceduta da quella continentale.
Il documento, disponibile online (SCARICA QUI), dà sinteticamente conto del percorso compiuto nell’anno pastorale 2021-2022, dedicato all’ascolto e alla consultazione capillare del Popolo di Dio. Questo primo “step” è stato armonizzato, per volere dei Vescovi, con il Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia, che sta interessando sempre di più i diversi territori con proposte e progetti. La Sintesi, dunque, offre anche una panoramica del primo anno di Cammino sinodale, che fino al 2025 sarà strutturato in tre momenti: fase narrativa (2021-2022 e 2022-2023); fase sapienziale (2023-2024); fase profetica (2025).
Sono 200 le sintesi diocesane e 19 quelle elaborate da altri gruppi per un totale di più di 1.500 pagine, pervenute alla Segreteria Generale della CEI a fine giugno.
“Non si è semplicemente parlato di sinodalità – viene riportato nella Sintesi –  ma la si è vissuta, facendo i conti anche con le inevitabili fatiche: nel lavoro dell’équipe diocesana – presbiteri, diaconi, laici, religiosi e religiose insieme, giovani e adulti, e con la presenza partecipe del Vescovo –, nell’accompagnamento discreto e sollecito delle parrocchie e delle realtà coinvolte, nella creatività pastorale messa in moto, nella capacità di progettare, verificare, raccogliere, restituire alla comunità”, rileva la Sintesi evidenziando che “l’esperienza fatta è stata entusiasmante e generativa per chi ha accettato di correre il rischio di impegnarvisi: in molti contesti ha contribuito a rivitalizzare gli organismi di partecipazione ecclesiale, ha aiutato a riscoprire la corresponsabilità che viene dalla dignità battesimale e ha lasciato emergere la possibilità di superare una visione di Chiesa costruita intorno al ministero ordinato per andare verso una Chiesa ‘tutta ministeriale’, che è comunione di carismi e ministeri diversi”.
Nella parte centrale, il documento presenta i dieci “nuclei” attorno a cui sono state organizzate le riflessioni emerse dalle sintesi diocesane: ascoltare, accogliere, relazioni, celebrare, comunicazione, condividere, dialogo, casa, passaggi di vita e metodo.
“La loro pluralità – viene precisato – non rappresenta un limite da superare, attraverso un’operazione di omogeneizzazione o di gerarchizzazione, ma contribuisce a custodire il fondamentale pluralismo dell’esperienza delle Chiese in Italia, con tutta la varietà di accenti e sensibilità da cui sono attraversate e di cui sono portatrici”.

«La consultazione sinodale ha messo in luce l’importanza di vivere la prossimità nella pluralità delle situazioni di vita e di condizioni che abitano un territorio: le persone costituiscono la vera ricchezza delle comunità, ciascuna con il suo valore unico e infinito. Non si tratta di pensare che chi è parte della comunità ecclesiale debba fare uno sforzo di apertura verso chi rimane sulla soglia. Piuttosto, l’accoglienza è un cammino di conversione per dare forma nella reciprocità a una comunità fraterna e inclusiva che sa accompagnare e valorizzare tutti. Questa consapevolezza consente di superare la distinzione “dentro/fuori”».

Il discernimento sulle sintesi diocesane e l’elaborazione dei dieci nuclei hanno permesso di individuare alcune priorità che, con l’obiettivo di alimentare e sostenere il Cammino sinodale delle Chiese in Italia in comunione con il processo in corso a livello universale, si è scelto di raggruppare lungo tre assi, definiti “cantieri sinodali”: quello della strada e del villaggio (l’ascolto dei mondi vitali), quello dell’ospitalità e della casa (la qualità delle relazioni e le strutture ecclesiali) e quello delle diaconie e della formazione spirituale. Questi cantieri potranno essere adattati liberamente e ogni Chiesa locale potrà aggiungerne un quarto che valorizzi una priorità risultante dal percorso compiuto lungo il primo anno.
“Quella del cantiere – ricorda la Sintesi – è un’immagine che indica la necessità di un lavoro che duri nel tempo, che non si limiti all’organizzazione di eventi, ma punti alla realizzazione di percorsi di ascolto e di esperienze di sinodalità vissuta, la cui rilettura sia punto di partenza per le successive fasi del Cammino sinodale nazionale”.
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La domenica dei pellegrini a Lourdes, nel cuore di una Chiesa senza confini

Le immagini della Messa internazionale (foto di D. Carminati) Altra intensa giornata quella di domenica 7 agosto per gli ottanta cremonesi che stanno partecipando al pellegrinaggio regionale dell’Unitalsi al santuario di Lourdes, iniziato giovedì 4 e che terminerà, con l’arrivo nella città del Torrazzo, nella mattinata di mercoledì 10 agosto. Alle 9.30 il primo appuntamento è stato nella basilica ipogea di San Pio X: con … Continue reading »

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“Siamo qui per una luce nuova”. Iniziato il pellegrinaggio a Lourdes con il Vescovo Antonio e 80 cremonesi

Guarda la gallery completa Un clima incerto, quello tipico di Lourdes – dove si passa dal cielo plumbeo ad un sole rovente nel giro di pochi minuti – ha accompagnato i primi passi del pellegrinaggio dell’Unitalsi lombarda cui partecipano ottanta cremonesi guidati dal presidente della sottosezione Tiziano Guarneri. In tutto i pellegrini – provenienti soprattutto da Como, Mantova e naturalmente dalla città del Torrazzo – sono … Continue reading »

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Drum Bun, l’associazione con lo “zaino in spalla”per conoscere esperienze di bene comune

Ci sono momenti in cui è necessario fare un bilancio del proprio percorso, ancor più quando occorre raccogliere il patrimonio della propria identità e rilanciarla nel presente e per il futuro: la pandemia, sotto questo punto di vista, è stata violentemente e forzatamente illuminante, poiché ha imposto limiti – fino a due anni fa – imprevedibili ed inimmaginabili, con cui oggi fare i conti. Ecco … Continue reading »

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Assunta, le celebrazioni con il Vescovo in Cattedrale e a Caravaggio. Nel pomeriggio mons. Napolioni a Brancere

In occasione della solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria il vescovo di Cremona, mons. Antonio Napolioni, presiederà alle ore 11 di lunedì 15 agosto l’Eucarestia nel Duomo di Cremona (che sarà trasmessa in diretta tv e web) concelebrata con il Capitolo della Cattedrale, mentre nella serata di domenica 14, alle ore 21, sarà al Santuario di Santa Maria del Fonte a Caravaggio per la celebrazione della Veglia dell’Assunzione, con il Rosario e l’Ufficio delle Letture.

La Cattedrale di Cremona, intitolata proprio a S. Maria Assunta, si preparerà alla solennità con il triduo che quest’anno, vista la concomitanza della vigilia con la festività domenicale, sarà anticipato alle giornate di mercoledì, giovedì e venerdì: ogni giorno sarà celebrato in Rosario meditato alle 17.30 e, a seguire, la Messa delle 18 con una riflessione in preparazione alla festa. Domenica 14 alle 17.30 il capitolo celebrerà i Primi Vespri della Solennità, seguiti della celebrazione Eucaristica prefestiva delle 18. Lunedì, poi, le Celebrazioni seguiranno gli orari festivi consueti: alle 8, 9.30 e alle 18; alle 17.30 il canto dei Secondi Vespri con i Canonici del capitolo.

Nel pomeriggio alle 17 mons. Napolioni sarà poi a Brancere per presiedere la Messa della Madonna del Po. Quest’anno non è in programma la tradizionale processione con le barche sul Po a causa dell’emergenza idrica, ma è confermata l’Eucaristia con la presenza dell’Effigie della vergine di Bracere che, al termine della celebrazione, sarà portata sulla sponda del fiume, dove si assisterà al lancio della corona di fiori e alla benedizione delle acque e delle rive del Po.

L’Assunzione della Vergine Maria sarà celebrata con particolare solennità anche al Santuario di Caravaggio. Si apriranno nel pomeriggio di domenica 14 agosto i Primi Vespri alle 17, la Messa alle 17.30 e in serata, alle 21, la veglia dell’Assunzione con il Vescovo. Lunedì le Messe seguiranno anche a Caravaggio l’orario festivo  (7, 8.30, 10, 11.30, 16 e 17.30). Alle 15 la celebrazione mariana e alle 17 i Vespri della solennità

Le celebrazioni possono essere seguite in diretta streaming sul sito www.santuariodicaravaggio.it, anche attraverso l’apposita app.

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Unitalsi, in partenza il pellegrinaggio a Lourdes. Tra i volontari sedici giovani dell’U.P “Sant’Omobono”

Il vescovo Napolioni guida spirituale per il gruppo che resterà al Santuario fino a martedì 9. Sabato alle 18 il Rosario in diretta su Tv2000

Inizierà giovedì 4 agosto, alle 18.45, il pellegrinaggio a Lourdes per 80 cremonesi che hanno aderito alla proposta dell’Unitalsi lombarda, associazione che dal lontano 1903 accompagna malati e disabili nei maggiori santuari mariana d’Europa, in particolare quello nato attorno alla grotta di Massabielle e quello di Loreto nelle Marche. Continue reading »

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Si è concluso il pellegrinaggio Unitalsi a Lourdes, esperienza di fede e vita per 80 cremonesi

foto di Donatella Carminati Un invito a tornare a casa senza nostalgie e rimpianti, ma capaci di affrontare la realtà, con le sue croci e le sue contrarietà, grazie all’incontro con Maria e con il suo Figlio Gesù, che ancora una volta rinnovano il suo amore: “Siamo stati in tanti in questi giorni a Lourdes, ma è come se ciascuno di noi sia stato solo … Continue reading »

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