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Con Maria un nuovo volto di Chiesa. Veglia della Assunta con il Vescovo a Caravaggio

Ancora una volta la suggestiva cornice del Santuario Santa Maria del Fonte di Caravaggio illuminato ha accolto alcune centinaia di fedeli che si sono riuniti la sera del 14 agosto per celebrare la veglia nella solennità dell’Assunzione di Maria Vergine al cielo. La presenza del vescovo Antonio e di una decina di sacerdoti ha contribuito a dare solennità alla preghiera vigilare che, tra AveMaria sgranate, … Continue reading »

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Crisi di Governo, card. Zuppi (Cei): «Grande preoccupazione, ci auguriamo uno scatto di responsabilità»

“Guardiamo con grande preoccupazione alla situazione politica che si sta determinando e che rischia di sovrapporsi ad una fase di crisi più generale che sta già incidendo in modo pesante sulla vita delle persone e delle famiglie”.

Lo dichiara il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, commentando gli ultimi sviluppi politici. “La guerra in Ucraina e le sue temibili conseguenze; l’inflazione a livelli eccezionali che richiede continuità e tempestività di interventi urgenti; le pandemie che non smettono di colpire; il lavoro mortificato dalla precarietà e dalla generale incertezza sono elementi che impongono chiarezza di decisioni e una forte concertazione con le parti sociali e con l’Europa. Il confronto dialettico e il pluralismo – ricorda il cardinale – sono una ricchezza irrinunciabile della democrazia ancora di più in vista delle prossime naturali scadenze elettorali, ma in un momento come questo conviene avvenga nel massimo della convergenza e della stabilità per terminare l’avvio di interventi decisivi sui quali da mesi si sta discutendo e che condizioneranno i prossimi anni. Per questo ci auguriamo che vi sia uno scatto di responsabilità in nome dell’interesse generale del Paese che deve prevalere sulle pur legittime posizioni di parte per identificare quello che è necessario e possibile per il bene di tutti”.

Siciliani-Gennari/SIR
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Cattedrale, dal 29 agosto il cantiere per l’adeguamento liturgico. La dedicazione in programma il 6 novembre

Inizieranno il 29 agosto i lavori del cantiere per l’adeguamento liturgico della Cattedrale di Cremona che porterà ad una rielaborazione dell’area presbiterale e a una definitiva sistemazione dei poli liturgici (altare, ambone e cattedra del Vescovo) da anni affidati a strutture mobili provvisorie divenute sempre più inadeguate.

Dal 29 agosto dunque, fino al 3 settembre, si procederà all’allestimento del cantiere che aprirà poi dal 4 settembre. I lavori proseguiranno poi fino al 5 novembre, vigilia della dedicazione del nuovo altare, programmata per il 6 novembre 2022.

Nei giorni feriali da lunedì 29 agosto a venerdì 2 settembre tutte le Messe saranno celebrate nella chiesa sussidiaria di San Girolamo, in via Sicardo, mentre nelle giornate di sabato 3 e domenica 4 torneranno in cattedrale secondo i consueti orari. Dal 5 settembre al 6 novembre, saranno a San Girolamo le messe feriali dalle ore 8 e delle ore 10, mentre la Messa quotidiana delle 18 resterà in Duomo. Così come le celebrazioni del sabato e della domenica rispetteranno gli orari consueti e continueranno ad essere celebrate nella Chiesa madre della diocesi: sabato ore 18.00 (prefestiva), domenica ore 9.30, 11.00, 18.00.

Una variazione riguarda invece la trasmissione in diretta della Messa domenicale delle ore 11 a cura di TeleRadioCremona che continuerà a trasmettere sui canali digitali ufficiali della Diocesi di Cremona e sull’emittente televisiva Cremona1 (canale 19), ma durante tutto il periodo del cantiere sarà in onda dalla chiesa di Sant’Abbondio in città.

Il video del convegno dedicato all’adeguamento della Cattedrale
(clicca QUI per articolo di sintesi e foto della serata)

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I lavori di adeguamento liturgico della Cattedrale di Cremona sono resi possibili dalla positiva partecipazione della Diocesi al Bando che la Conferenza episcopale italiana ha pubblicato nel 2018 e che ha visto il Duomo di Santa Maria Assunta rientrare nel gruppo delle cattedrali ammesse al finanziamento pari al 75% dell’importo complessivo fino a un massimo di 300mila euro.

La progettazione definitiva è stata sviluppa negli scorsi mesi a partire dalla proposta di progetto formulata dal gruppo di lavoro scelto dalla giuria come vincitore del bando e formato dall’architetto coordinatore Massimiliano Valdinoci, dai progettisti Maicher Biagini, Annalisa Petrilli, Francesco Zambon e Carla Zito, dal liturgista Goffredo Boselli, dall’artista: Gianmaria Potenza e dalla consulente Francesca Flores D’Arcais.

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Federazione oratori, dal 28 ottobre il pellegrinaggio per gli adolescenti a Barcellona. Ecco come partecipare

Don Fontana: «Opportunità per riconvocare e ricompattare il gruppo dei ragazzi che terminata l'estate solitamente si disperde un po’». Iscrizioni entro il 30 settembre

Dopo il grande raduno italiano degli adolescenti in Piazza san Pietro con Papa Francesco dello scorso aprile, il cui ricordo è ancora vivido negli oltre 300 partecipanti dalle parrocchie della diocesi, ecco un nuovo invito che la Federazione oratori propone agli adolescenti: un viaggio-pellegrinaggio a Barcellona, in programma dal 28 ottobre al 1° novembre. Una città, un viaggio, una realtà significativa da incontrare, per sperimentare concretamente che il cammino di fede si fa insieme, come esperienza forte di gruppo, come esperienza bella perché capace di tenere unite la serietà della ricerca di fede, la serenità della gita e l’occasione di approfondire conoscenze e legami. Continue reading »

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Solidarietà al dottor Emiliani

La Diocesi di Cremona esprime tutta la propria solidarietà al dott.Paolo Emiliani, presidente del Movimento per la Vita di Cremona,fatto oggetto in questi giorni di scritte ingiuriose rivolte ad una persona che si è sempre distinta per la difesa della vita e il servizio dei più piccoli e indifesi. Il Vescovo gli ha espresso personalmente la propria vicinanza.

In un’epoca in cui, da tante fonti si invoca il rispetto per i diritti della persona umana, questo atto, insensato ed inutile, colpisce -nella persona del dott. Emiliani – quanti, al di là degli slogan gridati, hanno messo concretamente la propria professionalità e disponibilità a sostegno dei più penalizzati nella vita e di quanti  non hanno voce per difendersi.Continuiamo a credere, nonostante questi episodi, che la nostra città saprà continuare a crescere nella solidarietà, nell’impegno responsabile e nel confronto rispettoso delle diverse opinioni.

Ufficio delle Comunicazioni sociali della Diocesi di Cremona

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Il 16 luglio a Sant’Imerio la Messa per la Beata Vergine del Carmelo

Dal 7 luglio la novena di preghiera animata dalla Fraternità del Movimento Carmelitano dello Scapolare

Nella chiesa parrocchiale di S. Imerio, a Cremona sabato 16 luglio, festa della Beata Vergine Maria del Monte Carmelo e giorno della consacrazione della chiesa, avvenuta il 16 luglio 1612 insieme all’annesso convento dei Carmelitani Scalzi, alle 18.30 sarà celebrata la Messa solenne. A presiedere l’Eucaristia quest’anno sarà don Stefano Zoppi, originario proprio della parrocchia di S. Imerio che festeggia il 25° della sua ordinazione sacerdotale. La celebrazione sarà preceduta, alle 17, dall’Ora mariana.

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“Caritas Channel”, l’equipe della Zona pastorale 5 apre il proprio canale Youtube

Già cinque i video caricati, tutti pensati per affrontare tematiche differenti: dalla solidarietà alla cura del creato

L’equipe Caritas della Zona 5 ha aperto un proprio canale YouTube – “Caritas Channel – Zona Pastorale 5 – Diocesi di Cr” – nel tentativo di proporre percorsi formativi dedicati agli operatori pastorali delle Caritas Parrocchiali, un modo per tenere in contatto tutti gli “attori” che partecipano attivamente alla rete della carità zonale e diocesana. Continue reading »

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CEI, la Chiesa Italiana in cammino verso il futuro

Il comunicato conclusivo della sessione straordinaria del Consiglio Episcopale Permanente della Cei

In un clima di fraterna condivisione ha caratterizzato la sessione straordinaria del Consiglio Episcopale Permanente, che si è svolta il 5 luglio, in videoconferenza, sotto la guida del Cardinale Matteo Zuppi,
Arcivescovo di Bologna e Presidente della CEI. Nel corso dei lavori, i Vescovi hanno ribadito la necessità di operare per una Chiesa che sappia farsi prossima e sia capace di mettersi in ascolto oltre che di dialogare con franchezza con i mondi della politica, della società e della cultura.
I Vescovi hanno quindi espresso il loro dolore per la tragedia della Marmolada e vicinanza ai missionari che, come testimonia il sacrificio di suor Luisa Dell’Orto, spendono la loro vita per il Vangelo e i poveri in ogni angolo del mondo. Hanno poi puntato l’attenzione sullo “ius culturae” quale fondamentale strumento di inclusione e rinnovato l’appello affinché si ponga fine alla guerra in Ucraina.
Ampio spazio è stato riservato al confronto sul Cammino sinodale delle Chiese in Italia, con l’approvazione del testo, integrato dai vari contributi emersi, che apre alcune prospettive per il secondo anno di ascolto della “fase narrativa”. Il Consiglio ha poi approvato i nuovi parametri per la concessione dei contributi relativi all’edilizia di culto e le integrazioni richieste dalla 76ª Assemblea Generale della CEI alla Nota “I ministeri del Lettore, dell’Accolito e del Catechista per le Chiese che sono in Italia”. Al termine dei lavori il Cardinale Presidente ha dato lettura della comunicazione con cui Papa Francesco ha nominato Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari, Segretario Generale della Conferenza Episcopale Italiana.

Una Chiesa che si fa prossima
Il Consiglio Episcopale Permanente ha espresso partecipazione al dolore di quanti sono stati colpiti dal crollo sul ghiacciaio della Marmolada e ha assicurato preghiere di suffragio per le vittime, affidandole all’abbraccio misericordioso del Padre. Insieme alla solidarietà e alla vicinanza, i Vescovi hanno lanciato un appello perché tutti facciano la propria parte per proteggere la Casa comune, perseguendo uno sviluppo sostenibile e integrale.
Forte solidarietà è stata manifestata anche alle missionarie e ai missionari che, in tutto il mondo, spendono la vita per il Vangelo e a servizio degli ultimi. I membri del Consiglio Permanente si sono uniti alle parole del Cardinale Presidente che, nel suo indirizzo di saluto, ha ricordato il sacrificio di suor Luisa Dell’Orto, Piccola sorella del Vangelo di Charles de Foucauld uccisa il 25 giugno a Port-au-Prince, ad Haiti, e hanno ringraziato quanti operano in contesti difficili, spesso di guerra, mostrando il volto di una Chiesa materna e misericordiosa. La loro testimonianza – è stato evidenziato – incoraggia la Chiesa a vivere in pienezza la sua dimensione missionaria, con il coinvolgimento dell’intera comunità. In dialogo con tutti, per il bene delle persone. Nel tracciato del Cammino sinodale, infatti, le Chiese in Italia sono chiamate a mettersi in ascolto delle istanze del territorio, ma anche ad affinare i dispositivi culturali per relazionarsi con il mondo politico e sociale così da diventare sempre di più luogo di dialogo e comprensione. Lo sguardo evangelico deve abbracciare anche la cultura, illuminando tutti gli ambiti che riguardano la persona, dal concepimento al fine vita, dall’accoglienza alla dignità del vivere. Si colloca in quest’orizzonte la
riflessione sullo ius scholae e sulla cittadinanza che – è stato ribadito – costituisce uno strumento di inclusione dei migranti ed è un “tema di cultura”. Nella consapevolezza che, come ha ribadito il
Cardinale Zuppi, il fenomeno migratorio richiede un approccio umanitario e di sistema, è stato ricordato che quello della cittadinanza è un argomento al centro dell’attenzione della Chiesa in Italia, fin dal Convegno Ecclesiale di Verona del 2006.
I Vescovi non hanno mancato poi di rivolgere il loro pensiero alla situazione internazionale, in particolare alla guerra in corso. Il Vice Presidente della CEI, Mons. Francesco Savino, ha condiviso con i Confratelli quanto vissuto in Ucraina, dove si è recato nei giorni scorsi con la Carovana della pace organizzata da #Stopthewarnow. È stato unanimemente rinnovato l’auspicio che le armi possano tacere e il conflitto lasci presto spazio alla pace.
Inoltre, è stata sottolineata la necessità di una verifica delle strutture della CEI in vista di un migliore funzionamento e di una maggiore partecipazione di tutti gli Organismi.

I “cantieri” del Cammino sinodale
Il Consiglio Permanente si è poi soffermato ampiamente sul Cammino sinodale delle Chiese in Italia, esaminando la bozza del documento per il prosieguo della “fase narrativa” (2022-2023). Il testo, al centro del confronto, raccoglie i frutti del primo anno di ascolto, integrato con le riflessioni e le proposte emerse durante l’incontro nazionale dei referenti diocesani, riuniti a Roma dal 13 al 15 maggio, con la partecipazione dei Vescovi rappresentanti delle Conferenze Episcopali Regionali e, successivamente, durante la 76ª Assemblea Generale della CEI (Roma, 23-27 maggio), alla quale hanno preso parte, nelle giornate del 24 e 25 maggio, 32 referenti diocesani, cioè due per ogni Regione ecclesiastica. Le priorità riguardano: la crescita nello stile sinodale e nella cura delle relazioni, l’ascolto dei “mondi” meno coinvolti nel primo anno, la promozione della corresponsabilità di tutti i battezzati, lo snellimento delle strutture per un annuncio più efficace del Vangelo. Per continuare l’ascolto vengono suggeriti tre “cantieri sinodali”, ossia laboratori aperti, da adattare liberamente a ciascuna realtà, scegliendo quanti e quali proporre nel proprio territorio.
Ogni Diocesi potrà aggiungerne un quarto valorizzando una priorità risultante dalla propria sintesi diocesana o dal Sinodo che sta celebrando o ha concluso da poco. Gli interventi dei Vescovi, insieme
ad altri contributi scritti giunti dalle Conferenze Episcopali Regionali con il coinvolgimento dei referenti diocesani, hanno permesso di precisare metodi e contenuti. In particolare, è stato chiesto di considerare che gli ulteriori passi del Cammino sinodale si svolgeranno nel triennio di preparazione al Giubileo del 2025, che sarà un’opportunità per “riscoprire” le Costituzioni del Concilio Vaticano II. Il testo, che è stato approvato con le integrazioni segnalate, verrà diffuso nei prossimi giorni.
Il Gruppo di coordinamento nazionale, al quale il Consiglio Permanente ha rivolto un particolare ringraziamento per quanto fatto finora e per il futuro, è chiamato a offrire per l’inizio di settembre un piccolo sussidio metodologico in cui presentare la proposta dei “cantieri sinodali” e della loro restituzione alla fine del secondo anno della “fase narrativa”; nelle prossime settimane verranno raccolte, dalle singole diocesi, alcune esperienze di “buone pratiche” da mettere a disposizione di tutte le Chiese locali, per disporre di idee collaudate, utili per allargare la consultazione al maggior numero possibile di persone e di ambienti.

Varie
Il Consiglio Permanente ha accolto le integrazioni richieste dalla 76ª Assemblea Generale della CEI alla Nota “I ministeri del Lettore, dell’Accolito e del Catechista per le Chiese che sono in Italia”. Il testo, già approvato “ad experimentum” per il prossimo triennio dall’Assemblea Generale, recepisce gli interventi di Papa Francesco per orientare la prassi concreta sui ministeri istituiti, sia del Lettore e dell’Accolito (per i quali si attende la revisione dei riti di istituzione da parte della Congregazione per il Culto Divino), sia del Catechista. Con la Nota, la CEI intende inserire il tema dei ministeri istituiti all’interno del Cammino sinodale, luogo ideale di verifica anche sulla loro effettiva ricaduta nella prassi ecclesiale. Il Consiglio, su mandato dell’Assemblea Generale, avrà il compito di determinare le modalità di verifica della Nota e di approfondimento del tema della ministerialità. I Vescovi hanno infine approvato, per un anno, i nuovi parametri per la concessione dei contributi relativi all’edilizia di culto. Il rincaro dei costi di materiali e prestazioni edili, dovuto alla pandemia e alla guerra in Ucraina, ha reso inadeguati quelli finora utilizzati e, pertanto, si è reso necessario un adeguamento delle tabelle secondo l’aumento indicato dall’ISTAT.

Nomina del nuovo Segretario Generale
Al termine dei lavori il Cardinale Presidente ha dato lettura al Consiglio Permanente della comunicazione con cui Papa Francesco ha nominato Mons. Giuseppe Baturi, Arcivescovo di Cagliari, Segretario Generale della CEI.
“Accogliamo questa nomina con gioia, fiducia e gratitudine al Santo Padre”, ha detto il Cardinale Zuppi, aggiungendo: “Rinnoviamo il nostro ringraziamento a Mons. Stefano Russo per lo stile e lo zelo con cui ha vissuto il suo mandato. Mi piace leggere questa nomina come un ulteriore segno della prossimità e della cura con cui Papa Francesco accompagna il cammino delle nostre Chiese. A Mons. Baturi, che dividerà il suo ministero tra Cagliari e Roma, vanno la nostra vicinanza, la nostra preghiera e il nostro augurio. Lo ringraziamo già sin d’ora per lo spirito di servizio con cui ha accolto questo incarico”.
“Accolgo questa nomina come un’ulteriore chiamata a servire le Chiese che sono in Italia, delle quali la CEI è figura concreta di unità”, ha dichiarato Mons. Baturi: “Ringrazio il Santo Padre per la fiducia che rinnova nei miei confronti e per l’attenzione e la premura pastorale verso la Chiesa di Cagliari, di cui resterò pastore. Esprimo un grazie sincero alla Presidenza della CEI e al Consiglio Episcopale Permanente. La mia gratitudine al Presidente, Cardinale Matteo Zuppi, con cui avrò modo di condividere un servizio di comunione. Con lui desidero ringraziare i Cardinali Bagnasco e Bassetti con cui ho condiviso la mia precedente esperienza nella Segreteria Generale, come direttore dell’Ufficio giuridico e sottosegretario. Un pensiero affettuoso ai precedenti Segretari Generali: il Cardinale Betori e i Vescovi Crociata, Galantino e Russo. Consapevole dell’impegno richiesto, confido nella cordiale partecipazione di tutta la Diocesi di Cagliari, che potrà arricchirsi di un più profondo inserimento nel cammino della Chiesa in Italia”.

 

L’arcivescovo Baturi è il nuovo segretario generale della Conferenza Episcopale Italiana

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Sinodo. “I cantieri di Betania” è il tema proposto dalla CEI per il secondo anno di ascolto

Si intitola “I cantieri di Betania” il testo con le prospettive per il secondo anno del Cammino sinodale che viene consegnato alle Chiese locali ed è disponibile a questo link . Questo documento spiega il Card. Matteo Zuppi, Presidente della CEI, nell’introduzione “è frutto della sinodalità” e “nasce dalla consultazione del popolo di Dio, svoltasi nel primo anno di ascolto (la fase narrativa), strumento di riferimento per il prosieguo del Cammino che intende coinvolgere anche coloro che ne sono finora restati ai margini”. Secondo il Cardinale Presidente, “è tanto necessario ascoltare per capire, perché tanti non si sentono ascoltati da noi; per non parlare sopra; per farci toccare il cuore; per comprendere le urgenze; per sentire le sofferenze; per farci ferire dalle attese; sempre solo per annunciare il Signore Gesù, in quella conversione pastorale e missionaria che ci è chiesta”. Si tratta, dunque, di “una grande opportunità per aprirsi ai tanti ‘mondi’ che guardano con curiosità, attenzione e speranza al Vangelo di Gesù”.

Il testo che ha come icona biblica di riferimento l’incontro di Gesù con Marta e Maria, nella casa di Betania presenta tre cantieri: quello della strada e del villaggio, quello dell’ospitalità e della casa e quello delle diaconie e della formazione spirituale. Questi cantieri potranno essere adattati liberamente a ciascuna realtà, scegliendo quanti e quali proporre nei diversi territori. A questi, ogni Chiesa locale potrà aggiungerne un quarto che valorizzi una priorità risultante dalla propria sintesi diocesana o dal Sinodo che sta celebrando o ha concluso da poco. Il documento viene diffuso all’inizio dell’estate, “perché così abbiamo modo di impostare il cammino del prossimo anno”.

“Lo sappiamo: a volte sarà faticoso, altre coinvolgente, altre ancora gravato dalla diffidenza che ‘tanto poi non cambia niente’, ma siamo certi conclude il Card. Zuppi che lo Spirito trasformerà la nostra povera vita e le nostre comunità e le renderà capaci di uscire, come a Pentecoste, e di parlare pieni del suo amore”.
In vista della realizzazione dei cantieri, durante l’estate, attraverso il sito dedicato (
https://camminosinodale.chiesacattolica.it/), verranno messe a disposizione esperienze e buone pratiche come doni reciproci tra le Chiese locali.

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