“Oratorio: un tempo per crescere”. È questo lo slogan del convegno regionale promosso da Odielle (Oratori Diocesi Lombarde) nella mattinata di sabato 31 gennaio, memoria liturgica di san Giovanni Bosco, l’inventore dell’oratorio, patrono dei giovani e degli educatori. L’appuntamento è a partire dalle 9.30 presso il Teatro Qoelet di Bergamo (via Leone XIII).
Un momento di confronto per volontari e sacerdoti degli oratori lombardi sulle sfide educative, il disagio adolescenziale e le prospettive future del servizio oratoriano. Occasione per leggere insieme il presente, accogliere le sfide che si presentano e rilanciare il servizio degli oratori sul nostro territorio. Per la partecipazione è necessaria l’iscrizione attraverso lo specifico form.
La mattinata si aprirà alle 9.30 con l’accoglienza dei partecipanti: sarà quindi il giornalista di Avvenire Andrea Ceredani ad accompagnare i presenti nei diversi passaggi della giornata.
A Matteo Fabris, formatore della Fom (Fondazione oratori milanesi) spetterà il compito di introdurre il report “Oratori lombardi e disagio adolescenziale”, esito di un progetto di ricerca iniziato nel 2021 e concluso nel 2025. Coordinato da Odielle insieme a un gruppo di lavoro scientifico guidato dal prof. Pierpaolo Triani, ordinario di Pedagogia generale e sociale all’Università Cattolica del S. Cuore, il progetto ha intrecciato una fase esplorativa (raccolta dati, focus group, questionari) e una fase operativa (accompagnamento alla progettazione educativa di alcuni oratori), con l’obiettivo di comprendere come gli oratori vivono oggi l’impegno verso le situazioni di disagio giovanile e quali vie di sviluppo possono aprirsi. In questo panel interverranno Pierpaolo Triani e don Riccardo Pincerato, responsabile Servizio nazionale per la pastorale giovanile, in dialogo con un oratorio che ha partecipato al progetto.
Sarà quindi illustrata la nuova linea grafica regionale per gli oratori “Il tuo oratorio, il tuo tempo”: il panel sarà guidato da Giacomo Baronchelli, del Centro Oratori Bresciani, in dialogo con Maurizio Castrezzati, ideatore della campagna che raccoglie l’eredità della storica “L’oratorio: un bene per la comunità” e propone una comunicazione centrata sul tema del tempo come spazio educativo. La “O” di “Oratorio” diventa un orologio che richiama il messaggio del Qoelet. I quattro poster – “un tempo per stare insieme”, “un tempo per crescere”, “un tempo per fare del bene”, “un tempo per cercare ciò che conta” – interpretano attraverso simboli semplici e ricchi (girandola, aeroplanino, piramide di legno, lanterna) le dimensioni fondamentali dell’esperienza oratoriana.
In questo contesto sarà anche firmato il nuovo accordo triennale tra Confcooperative e Odielle: l’accordo, valido per tre anni, mira a condividere buone pratiche, promuovere la formazione degli educatori e sviluppare progetti condivisi, con particolare attenzione alle realtà più fragili. Interverranno Valeria Negrini, presidente Confcooperative Federsolidarietà Lombardia e vice presidente di Fondazione Cariplo, e i presidenti delle cooperative lombarde, per riflettere sulle alleanze necessarie a sostenere il ruolo sociale ed educativo degli oratori. A moderare questo terzo panel sarà Federica Crotti, vicedirettrice dell’Ufficio pastorale per l’Età evolutiva della Diocesi di Bergamo.
Prima dei saluti finali, in programma alle 12.30, interverrà il vescovo di Vigevano Maurizio Gervasoni, delegato della Conferenza Episcopale Lombarda per la pastorale giovanile regionale, per offrirà una sintesi ecclesiale e una prospettiva per il futuro degli oratori lombardi.




