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A Castelverde l’Opera Pia riparte dal territorio

Un pomeriggio ricco di emozioni quello vissuto domenica 11 dicembre nella chiesa di S. Archelao a Castelverde durante la seconda festa della Fondazione Redentore dal titolo tanto coraggioso quanto ambizioso: “L’Opera Pia riparte… dal territorio”. Chiesa gremita di ospiti della struttura con i loro familiari, di rappresentanti delle istituzioni e delle altre RSA del territorio, di membri di associazioni di volontariato, di amici e sostenitori della Fondazione che mai fanno mancare il loro supporto e di tanti castelverdesi orgogliosi della loro casa di riposo nata oltre 120 anni fa.

In prima fila la Giunta comunale con il sindaco Locci, il maresciallo dei carabinieri Gianluca De Carli, il consiglio di amministrazione dell’Opera Pia con Francesca Mondini, Linda Cottarelli, Francesco Longo e don Giuliano Vezzosi, il direttore generale dottor Fabio Bertusi e quello sanitario, dottor Ferruccio Giovetti. Non ha voluto far mancare la propria presenza e sostegno mons. Carlo Rodolfi, presidente emerito della Fondazione, ora canonico della Cattedrale

L’evento pubblico è iniziato con l’esibizione dei ragazzi di Casa San Giuseppe diretti dalla coordinatrice degli educatori di RSD, Licia Pini: melodie natalizie che sono arrivate al cuore del folto pubblico grazie anche all’entusiasmo e alla spontaneità dei cantori che hanno ricevuto tanti meritati applausi.

Al presidente don Claudio Rasoli è toccato, poi, dare il benvenuto ai presenti e ad illustrare i passi fatti e quelli ancora da compiere dal Consiglio di Amministrazione. Anzitutto il benessere integrale degli ospiti che in questo tratto della loro vita devono essere serviti con amorevolezza e professionalità e devono sentirsi parte integrante della società grazie anche al loro bagaglio di esperienza, saggezza, tenerezza, voglia di vivere.

Un secondo obiettivo riguarda il personale che deve sentirsi sempre rispettato, coinvolto e valorizzato: l’arrivo del nuovo direttore generale, Bertusi e del nuovo direttore sanitario, Giovetti, ha certamente contribuito a rasserenare gli animi e a creare un clima più disteso e collaborativo. La premiazione dei dipendenti più anziani, ha sottolineato il Presidente, esprime la riconoscenza del Consiglio di Amministrazione a tutti i lavoratori che soprattutto negli anni della pandemia hanno dimostrato un senso profondo di abnegazione, di professionalità e di umanità.

Il rapporto con le istituzioni e il territorio è stato il terzo obiettivo rimarcato da don Rasoli. I rapporti con l’amministrazione comunale sono ottimi così come lo sono con le associazioni del territorio con le quali si promuovano tante iniziative non solo per allietare le giornate degli ospiti, ma anche per creare un legame profondo con il territorio sfruttando soprattutto nei mesi favorevoli l’ampio parco della Fondazione. Occorre soprattutto creare un rapporto stretto con il mondo imprenditoriale ed economico per suscitare della partnership sempre più indispensabili.

La comunicazione è il quarto obiettivo che per certi versi è già stato ampiamente raggiunto grazie ad un utilizzo intelligente e ben organizzato dei social media e del sito internet della fondazione. Anche i rapporti con i mezzi di informazione sono buoni e costanti: “Le tante cose belle che si fanno in Opera Pia – ha sottolineato il Presidente – debbono essere condivise. Per creare così una familiarità con le persone che stanno fuori per far vedere che RSA e RSD sono luoghi di vita, di gioia, di dignità”.

Un altro importante obiettivo è la raccolta fondi: “Qualcuno – ha spiegato il presidente – dice che continuiamo a chiedere soldi. È vero. Non ce ne vergogniamo. La nostra Fondazione vive anche di carità. È nata dalla carità e dalla lungimiranza dei suoi fondatori e di tanti abitanti di Castelverde e continua a sostenersi ancora grazie anche a tanti grandi e piccoli benefattori”.

Infine l’accorato invito: “L’Opera Pia ha bisogno dell’aiuto di tutti. Del territorio, delle istituzioni, delle imprese, del mondo del volontariato, dei cittadini. Non possiamo camminare da soli, non era l’intento dei nostri fondatori”.

Ha quindi preso la parola il sindaco di Castelverde, dottoressa Graziella Locci, che ha ringraziato il Consiglio di Amministrazione per quanto fatto in questi mesi difficili e ha ribadito la vicinanza del Comune all’Opera Pia.

Il pomeriggio è continuato con l’ottimo concerto della Junior Band: una compagine di oltre quaranta strumentisti diretti con maestria dal giovane maestro Gioele Uberti Foppa. Tra melodie tipicamente natalizie e brani di musiche celebri da film, la compagine, formata da molti giovanissimi, ha letteralmente coinvolto il folto pubblico che alla fine non ha lesinato applausi e apprezzamenti per le ottime esecuzioni dei brani.

Il presidente don Rasoli ha quindi presentato il calendario 2023 dal titolo “Il mondo che vorrei… un mondo capovolto”. Con la preziosa collaborazione di dodici esercenti di Castelverde – ha spiegato don Rasoli -, che generosamente hanno prestato il loro negozio e la loro immagine al set fotografico, ci siamo divertiti a ricreare una situazione nella quale i nostri ospiti hanno simulato il ruolo di commercianti e quest’ultimi di clientela. Da qui sono nati 12 scatti scelti (più uno destinato alla copertina dove sono coinvolti sindaco e assessori nella suggestiva cornice della sala consiliare del comune di Castelverde), catturati con maestria e professionalità dal fotografo Paolo Calza di Casalbuttano il quale si è incaricato di dare vita a questo progetto insieme alla coordinatrice degli educatori della RSD Licia Pini e delle animatrici di RSA Sonia Casella, Maria Emilia Maffini, Francesca Panico e Federica Zignani”.

Infine dopo un breve saluto del direttore generale, dottor Fabio Bertusi e del direttore sanitario, dottor Ferruccio Giovetti, sono stati premiati i dipendenti con 20, 25 e 30 anni di anzianità. Un momento davvero toccato che dice l’attenzione e la cura del Cda di Fondazione Redentore per quanti ogni giorno lavorano con professionalità, abnegazione e umanità nei reparti della RSA e della RSD.

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Quali insegnanti per la scuola del futuro? Da Riflessi e Università Cattolica uno speciale di approfondimento sulla formazione primaria

Il professo Pierpaolo Triani e la giovane insegnante Anna Pozzi ospiti dello speciale che sarà trasmesso online e in tv mercoledì 29 giugno

A poche settimane dalla chiusura dell’anno scolastico, Riflessi Magazine, in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore, gettano uno sguardo sulla scuola che sarà. Lo fanno attraverso uno speciale di approfondimento sul tema della formazione primaria, con uno sguardo specifico alla preparazione degli insegnanti che hanno e che avranno il compito di immaginare e poi costruire quotidianamente le fondamenta del percorso di crescita delle nuove generazioni.

A partire dalla partenza del nuovo corso abilitante in Scienze della formazione primaria che sarà inserito nell’offerta formativa della sede di Piacenza-Cremona (presso il campus di Piacenza) a partire dall’anno accademico 2022/23, il professor Pierpaolo Triani, docente e coordinatore del corso, dialogherà in studio con Anna Pozzi, giovane insegnante presso la scuola primaria “Sacra Famiglia” di Cremona laureata proprio in Cattolica, rispondendo alle domande del conduttore Andrea Bergonzi e lasciandosi provocare dagli interventi di Roberta Balzarini, dirigente delle scuole paritarie della cooperativa Cittanova e preside del Liceo Vida, che proporrà spunti di riflessione e confronto a partire dall’esperienza diretta di gestione di scuole che si trovano oggi ad affrontare le grandi sfide del cambiamento e della ripartenza post-Covid.

Metodo, programmi, formazione degli insegnanti, attenzioni ma anche passione educativa saranno le linee guida della trasmissione che apre una finestra tra la ricca tradizione educativa di cui la scuola italiana di oggi è erede e la necessaria spinta ad un cambiamento che ponga al centro la cura degli alunni e la loro crescita, tra tabelline e relazioni buone.

La trasmissione sarà disponibile online a partire da mercoledì 29 giugno sui canali youtube di Riflessi Magazine (dalle 18.30) e Diocesi di Cremona (dalle 20.30) e, sempre mercoledì in prima visione alle 8.30, sulle pagine Facebook di Diocesi di Cremona e Riflessi Magazine.

L’approfondimento sarà trasmesso anche in tv su Cremona1 (canale 19)  mercoledì 29 giugno alle ore 20.55 e sabato 2 luglio alle ore 17.55

 

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TeleRadio Cremona Cittanova
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Ultima puntata della 33ª stagione del “Giorno del Signore”: un servizio speciale racconta un anno di Chiesa locale

Con l’arrivo dell’estate si conclude la stagione televisiva del “Giorno del Signore” il notiziario sulla vita della Chiesa cremonese andato in onda per il 33esimo anno consecutivo. Anche quest’anno le trentanove puntate condotte da Andrea Bergonzi e Margherita Santini con il supporto redazionale di TeleRadio Cremona Cittanova e la cura dell’ufficio diocesano delle Comunicazioni sociali, sono state trasmesse in tv sulle emittenti Cremona1 e Telepace, … Continue reading »

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Convegno Caritas, seconda giornata di lavori: «Troviamo nuovi modi per essere vicini ai poveri»

«Il mondo in crisi è il mondo che la Bibbia racconta. Al tempo dei Giudici, quando la storia sembra crudele ecco una luce di speranza, la storia di Ruth: una piccola famiglia che si mette in viaggio non per una chiamata, una vocazione, ma per necessità. E con il libro di Ruth entriamo nella storia di tanti uomini e donne costretti a migrare. Per diventare … Continue reading »

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Feste Grest, una giornata di giochi e amicizia a Castelverde per gli oratori della Zona 2

Sfoglia la photogallery completa   Giochi, entusiasmo, divertimento e amicizia hanno caratterizzato la prima festa zonale dei Grest che si è svolta nella giornata di mercoledì 22 giugno presso l’oratorio di Castelverde. Questo è stato il primo dei due incontri organizzati dalla zona pastorale 2, il secondo appuntamento sarà a Soresina il 29 giugno. Presenti circa 650 tra bambini e animatori provenienti dagli oratori di … Continue reading »

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È online Riflessi. Il magazine inaugura le vacanze con una raccolta di storie sul “Viaggio”

È online su riflessimag.it il nuovo numero di Riflessi Magazine. Il mensile digitale diocesano dedica l’ultima edizione prima della pausa estiva al tema del “Viaggio”.

“C’è il viaggio di chi esplora – si legge nell’introduzione – Quello di chi scappa e di chi insegue. C’è persino il viaggio di chi ha bisogno di fermarsi. A volte basta cambiare il panorama o il clima per mettere in pausa il turbinio della quotidianità, prendersi una vacanza come quella che anche Riflessi si concederà per tornare con nuove idee, nuovi temi e nuove storie da raccontare dopo l’estate. Eppure, vicina o lontana, euforica o slow, rigenerante o a ritmo di social media: non è la vacanza a fare il viaggio”.

Non una guida turistica per l’estate, dunque, ma pagine da leggere e scoprire (perché no) durante le giornate di riposo di questi mesi, sotto l’ombrellone o al fresco di un rifugio di montagna. «Se c’è una cosa che hanno confermato gli incontri – scrive ancora nell’introduzione il coordinatore del progetto, Filippo Gilardi – che anche in questi ultimi dieci numeri del magazine abbiamo avuto la fortuna di condividere con vecchi e nuovi lettori, è che dietro ogni titolo, dietro ogni traccia di lavoro, c’è sempre vita in movimento. Non può certo fare eccezione il tema del viaggio che nelle storie che popolano una dopo l’altra le pagine di questa edizione prende traiettorie diverse, inattese, differenti. Una rotta irregolare che richiede a chi sfoglia di trovare (se gli va) il suo filo rosso».

Quello che lega insieme la passione per il volo di Marco del WeFly!Team, la prima flotta italiana di piloti d’aereo con disabilità che supera con tanto slancio le barriere da ritrovarsi a casa tra le nuvole; oppure quello degli appassionati per le due ruote: diverse le storie raccolte in sella tra montagne, maratone artiche, percorsi turistici tra arte e natura e circuiti di accoglienza per cicloturisti on the road.

E ancora «poellegrinaggi, trip che imprigionano e voli ad ali spiegate verso il riscatto, gli occhi alle stelle, le salite verso la prossima vetta, la mente che si accende di quell’immaginazione che solo l’arte, la musica il teatro sanno indirizzare verso mondi nuovi».

Questi i temi e le storie di “Viaggio”. Riflessi tornerà a fine settembre con una nuova edizione per un’altra stagione di “parole, immagini e persone”.

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Torna l’Happening in piazza Stradivari a Cremona. Dibattiti e musica da sabato 18 a martedì 21 giugno

Guardare è un verbo solo in apparenza passivo. Occorre un certo “movimento” per cogliere la giusta profondità delle cose osservate. Serve un “cammino”, un percorso lungo tutta una vita per imparare e reimparare lo sguardo giusto sulla realtà, altrimenti ridotta a “impressione”, a “emozione istintiva”. Si intitola proprio “Il cammino dello sguardo”  la 24ˆ edizione dell’Happening di Cremona, organizzata dal Centro culturale S. Omobono, che come ogni anno approda nella cornice di piazza Stradivari, con partenza sabato 18 giugno, fino a martedì 21.

L’edizione di quest’anno continua ad essere proposta nella sua versione “leggera”, quindi priva degli stand che solitamente offrono degustazione di piatti freschi e tipici e che hanno sempre attratto centinaia di visitatori. La prudenza ha suggerito agli organizzatori un programma di soli appuntamenti culturali e musicali, con la promessa di ritornare l’anno prossimo – Covid permettendo – al format tradizionale. “Resta comunque – dicono dal Centro culturale S. Omobono – un’edizione molto ricca e davvero speciale, perché cade nel centenario della nascita di don Luigi Giussani, fondatore di Comunione e Liberazione”, di cui il Centro è espressione locale.

È proprio di Giussani la frase che fa da titolo alla rassegna di quest’anno, che aprirà domani alle 21.00 con l’incontro “Educazione: comunicazione di sé”. Ospiti, l’imprenditore Francesco Monteverdi, che si occupa di produzione e vendita di vini; il medico del lavoro Paolo Grillo, sposato e padre di 10 figli; la preside Chiara Frigeni, del Centro di Formazione “In-Presa”, di Carate Brianza. Focus della serata: testimoniare come l’educazione passi da “un modo di essere”, più che da un discorso corretto e pieno di richiami.

Domenica 19 giugno, invece, doppio appuntamento. Alle 19:00 la presentazione del romanzo “L’Imprevisto” (Edizione Macchione), di Nino Smacchia: intervista all’autore. Alle 21:00, altro approfondimento legato ad un libro, quello di Papa Francesco, intitolato “Contro la guerra. Il coraggio di costruire la pace”, in cui saranno presenti Mario Mauro, già ministro della Difesa dal 2013 al 2014 nel governo Letta e Giovanna Parravicini, ricercatrice della Fondazione Russia Cristiana.

Si chiuderà martedì sera, sempre alle 21:00, con lo spettacolo musicale dell’orchestra “Mauro Moruzzi Junior Band”, guidata dal maestro Giovanni Grandi, che intratterrà il pubblico di piazza Stradivari con pezzi riarrangiati di musica pop e classica, con uno show dal titolo “Musica: nostalgia e speranza”.

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Venerdì 17 e sabato 18 giugno apertura straordinaria della Cattedrale. Visite fino alle 22.30

L'iniziativa promossa dal Touring Club Italiano nell'ambito del progetto "Aperti per voi sotto le stelle"

Venerdì 17 e Sabato 18 giugno dalle 19.30 alle 22.30 sarà possibile visitare la Cattedrale di Cremona fino alle ore 22.30, in occasione dell’iniziativa “Aperti per voi cotto le stelle” promossa dal Touring Club Italiano che, grazie ai suoi soci volontari, propone aperture prolungate e straordinarie ed eventi speciali per rendere la bellezza, l’arte e la cultura beni accessibili a tutti.

“Aperti per voi sotto le stelle” è un palinsesto per celebrare la bellezza: i protagonisti saranno i luoghi del progetto Aperti per Voi e i soci volontari del Touring Club Italiano, che di tanta bellezza sono testimoni, impegnati nell’accoglienza ai visitatori e in numerose e diversificate iniziative speciali da non perdere.

Dedicata a S. Maria Assunta, la Cattedrale è uno dei più insigni edifici religiosi dell’Italia settentrionale. Sull’originaria costruzione romanica del XII secolo (fondata nel 1107, danneggiata da un terremoto nel 1117, ricostruita e consacrata nel 1190) si andarono via via aggiungendo nel corso dei secoli rielaborazioni gotiche, rinascimentali, manieristiche e barocche.

L’iniziativa è gratuita, con donazione a supporto del progetto “Aperti per voi sotto le stelle”.

Dal 13 al 17 giugno Cattedrale chiusa per lavori

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Sport in oratorio, momenti per fare comunità. I valori del Csi “ospiti” a Chiesa di Casa

Questa settimana Chiesa di Casa, il talk di approfondimento pastorale della diocesi di Cremona, affronta il tema dello sport. Ospiti in studio sono stati Claudio Ardigò, presidente del Csi di Cremona, e Francesco Monterosso, dirigente della Polisportiva Sant’Ilario di Cremona. In collegamento, invece, don Fabrizio Ghisoni, parroco di Paderno Ponchielli, nonché giocatore della selezione Sacerdoti Italia Calcio. Matilde Gilardi Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Attentato di Pentecoste, il dolore della comunità nigeriana a Cremona: «Nel nostro Paese si rischia la vita ogni giorno»

Padre Patsilver, guida della comunità anglofona in diocesi, parla della situazione drammatica dei cristiani nel suo Paese d'origine

«Siamo scoraggiati davanti alla sparatoria avvenuta in Nigeria durante la festa di Pentecoste». Parla con voce triste padre Patsilver, sacerdote nigerino guida spirituale della comunità africana anglofona a Cremona. «Siamo affranti perché è uno dei tanti soprusi a cui la popolazione è soggetta ogni giorno». La voce è rotta da una sorta di rassegnazione che a tratti diventa voglia di gridare al mondo il disagio vissuto dal suo popolo. Continue reading »

Maria Chiara Gamba
TeleRadio Cremona Cittanova
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