Category Archives: TRC

Nel mese di maggio il rinnovo dei Consigli pastorali parrocchiali e degli Affari economici

Il vicario episcopale per la Pastorale: «Devono diventare luoghi in cui si arrivi a maturare decisioni che nascono dall'ascolto sincero della Parola di Dio e dei bisogni della comunità per poter meglio annunciare il Vangelo»

Dopo l’iniziale fase di preparazione, è entrato ormai nel vivo, in molte parrocchie e unità pastorali della diocesi di Cremona, il processo di rinnovo dei Consigli pastorali parrocchiali o Unitari e dei Consigli per gli affari economici, le cui elezioni, nomine e costituzioni si stanno svolgendo in questo mese di maggio. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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ISSR S. Agostino, uno studio accademico che alimenta la fede (e offre occasioni di lavoro)

 Cremona, Crema, Lodi, Vigevano e Pavia. Cinque diocesi che collaborano in ambito culturale e pastorale. È questa l’idea che fonda e sostiene il percorso di studi proposti all’Istituto Superiore di Scienze Religiose, riferimento di formazione per le Chiese locali. In particolare, l’ISSR Sant’Agostino, con sede a Crema e con poli didattici a Pavia, Lodi e ora anche a Cremona, ha come scopo la promozione degli … Continue reading »

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La “Pacem in terris” e il bisogno di pace oggi: incontro nel ricordo del vescovo Tonino Bello e di Papa Giovanni XXIII

L'evento è stato promosso il 18 maggio a Cremona da Acli e Pax Christi insieme all'Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro

Era l’aprile del 1963 quando Papa Giovanni XXIII, in pieno Concilio Vaticano II, scriveva la sua ottava enciclica che intitolava “Pacem in terris”, la prima nella storia della Chiesa a essere indirizzata, oltre che al mondo cattolico, a “tutti gli uomini di buona volontà”. Una ventina d’anni più tardi, nel 1985, assurgeva al ruolo di presidente di Pax Christi un giovane sacerdote chiamato don Tonino Bello, pugliese d’origine ma uomo con il mondo negli occhi e la capacità, già allora piuttosto rara, di sognare un mondo non violento, un mondo in pace. Continue reading »

Sara Pisani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Celebrata a Cremona la Messa in memoria del beato Enrico Rebuschini, «un fiume di santità e carità»

Sfoglia la Fotogallery completa Nell’85° anniversario della morte avvenuta nel 1938 a Cremona, la Chiesa cremonese ha ricordato il Beato Enrico Rebuschini, padre camilliano beatificato da Papa Giovanni Paolo II nel 1997 Nella mattinata del 10 maggio presso la cappella della Casa di cura “San Camillo” a Cremona, il vescovo Napolioni ha presieduto la messa nella memoria del beato, le cui spoglie sono conservate in … Continue reading »

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Il vescovo alla processione di Isola Pescaroli: dalle rive del Grande Fiume, Maria ci insegna la fiducia

Lungo le rive del Grande Fiume, presso il piccolo centro di Isola Pescaroli (nel comune San Daniele Po), domenica 14 maggio si è tenuta la festa della Madonna della Fiducia, presso l’omonimo santuario. Una giornata all’insegna della preghiera e della tradizione che ha saputo far rivivere anche quest’anno lo spirito di un’antica devozione, attirando persone anche dai paesi limitrofi per un pomeriggio caratterizzato dalla scenografica … Continue reading »

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Giornata per la Vita, a Cremona un programma ricco di iniziative

Dopo il primo appuntamento a SpazioComune, i successivi momenti nell'ambito della Giornata nazionale del 4 febbraio: la sera di sabato 3 veglia nella chiesa dell'Immacolata, domenica 4 convegno al Centro pastorale diocesano e concerto al Maristella, lunedì 5 adorazione a Cascina Moreni

Ricorre il 4 febbraio la 46ª Giornata nazionale per la vita, focalizzata quest’anno sul tema La forza della vita ci sorprende. “Quale vantaggio c’è che l’uomo guadagni il mondo intero e perda la sua vita?” (Mc 8,36). Una giornata istituita dai vescovi italiani nel 1978 e che da allora si continua a celebrare in tutte le diocesi per la tutela della vita in ogni sua forma. In occasione della Giornata diverse iniziative sono promosse a Cremona, organizzate dalla Zona pastorale 3 in sinergia con l’Ufficio diocesano di Pastorale famigliare, il Movimento per la vita di Cremona, il Centro di aiuto alla vita e le associazioni Ora et labora in difesa della vita e Provita&famiglia. Occasioni di riflessione e preghiera rivolte non solo alle comunità della città di Cremona, ma all’intero territorio. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Una Parola che apre all’incontro : il vescovo Napolioni alla consegna dei diplomi in Università Cattolica

Sfoglia la fotogallery completa È stato il vescovo di Cremona Antonio Napolioni ad accogliere nel Campus di Santa Monica i ragazzi e alle ragazze che nel pomeriggio di sabato 6 maggio hanno conseguito la laurea nell’anno accademico 2021/22 presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Cremona. Luca Marca Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Il Vescovo dal Santuario della Misericordia: «Impariamo da Maria. La Chiesa può guardare avanti solo con gli occhi delle donne»

Le immagini della processione Guarda qui la gallery completa   Da oltre 500 anni, ogni 11 maggio, giorno anniversario delle apparizioni della Madonna a Domenica Zanenga, avvenute a Castelleone nel 1511, la comunità castelleonese si reca in pellegrinaggio al Santuario dedicato a Maria. Anche quest’anno, dopo un momento di preghiera in Chiesa parrocchiale, guidato dal vescovo emerito Dante Lafranconi, la processione dei fedeli è partita … Continue reading »

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A Cassano d’Adda festa con il Vescovo per il 50° della chiesa di Cristo Risorto

Guarda la photogallery completa della celebrazione Sono passati cinquant’anni da quel 5 maggio del 1973, giorno della dedicazione della chiesa di Cristo Risorto, a Cassano d’Adda. Un traguardo, quello del mezzo secolo del luogo di culto situato nell’omonima via, che le parrocchie di Cassano d’Adda hanno ricordato nella serata di venerdì 5 maggio con una Messa solenne che il vescovo Antonio Napolioni ha presieduto proprio … Continue reading »

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Presentata a Santa Monica la nuova edizione de “Il senso religioso” di don Luigi Giussani

È stato presentato ieri sera – nella bellissima cornice del campus Santa Monica dell’Università Cattolica di Cremona – l’ultima edizione de “Il senso religioso” di don Luigi Giussani. Anche il vescovo Napolioni ha partecipato alla serata, in una sala gremita per ascoltare gli interventi di don Javier Prades, rettore dell’Università Ecclesiastica “San Dámaso” di Madrid e professore ordinario di Teologia dogmatica e Davide Prosperi, presidente Fraternità di Comunione e Liberazione.

Ritornare a interrogarsi sulla vita, sul senso della realtà, sull’esperienza umana: questo per don Luigi Giussani è alla base del percorso dell’uomo per trovare un significato all’esistenza e arrivare all’incontro con Dio. Le riflessioni del fondatore di Comunione e Liberazione – è stato ricordato – sono il cuore del volume, forse il più conosciuto e certamente il più tradotto del sacerdote brianzolo, scritto nel 1966 e oggi ripubblicato da Rizzoli con prefazione di Jorge Mario Bergoglio (il Papa la scrisse nel 1998 quando era vescovo di Buenos Aires).

«Questo testo – ha commentato Prosperi – è fondamentale non solo per i cristiani, ma per tutti gli uomini credenti e non credenti. E pur avendo tanti anni rimane attualissimo. Affronta il tema cruciale del rapporto dell’uomo con il significato delle cose. E lo fa da un punto di vista della ragione».

«Il libro parte dalle domande dell’uomo – incalza Prades – e per don Giussani le domande profonde sono già un inizio di risposta. Se si trascura questa dimensione profonda del cuore, si rischia di vivere senza scopo. A don Giussani, invece, premeva che ciascuno vivesse nell’intera sua statura umana, in pienezza. Non voleva che la domanda su Dio rimanesse astratta o qualcosa di lontano».

Del resto, lo ha confermato lo stesso Papa Francesco nella prefazione al testo: Il dramma del mondo d’oggi è il risultato non solamente dell’assenza di Dio, ma anche, e soprattutto, dell’assenza dell’uomo, della perdita della sua fisionomia, del suo destino, della sua identità, della capacità di spiegare le esigenze fondamentali che si annidano nel suo cuore. La mentalità comune, e purtroppo anche quella di molti cristiani, suppone che tra ragione e fede esista una contrapposizione insanabile. Invece – e qui sta un altro paradosso – “Il senso religioso” sottolinea il fatto che parlare seriamente di Dio significa esaltare e difendere la ragione e scoprirne il valore e il metodo corretto per usarla. Non una ragione intesa come misura prestabilita della realtà, ma una ragione aperta alla realtà nella totalità dei suoi fattori e che parte dall’esperienza, che parte da questo fondamento ontologico che suscita l’inquietudine del cuore.

Il volume presentato ieri sera sarà anche oggetto di lavoro della “scuola di comunità”, lo strumento educativo di chi partecipa al cammino di CL. Consiste nella meditazione personale di un testo, cui seguono incontri comunitari. Il lavoro è concepito proprio come una scuola: ha per metodo il paragone tra la proposta cristiana e la vita, per verificare come la fede risponde alle esigenze dell’uomo in ogni aspetto della realtà. La partecipazione è libera e proposta negli ambienti di vita, di studio e di lavoro.

Il libro

“Il senso religioso” (edizione Bur-Rizzoli, Milano, 2023) è il primo volume del PerCorso, nel quale Giussani riassume il suo itinerario di pensiero e di esperienza. Per il sacerdote brianzolo, il senso religioso è l’essenza stessa della razionalità e la radice della coscienza umana. Si colloca, infatti, a livello dell’esperienza elementare di ciascun uomo, là dove l’io si pone domande sul significato della vita, della realtà, di tutto ciò che accade. È la realtà, infatti, che mette in moto gli interrogativi ultimi sul significato dell’esistenza di ciascuno. Il contenuto del senso religioso coincide con queste domande e con qualunque risposta a queste stesse domande. Nell’ultimo capitolo del libro, monsignor Giussani introduce l’ipotesi della rivelazione, che cioè il Mistero ignoto prenda l’iniziativa e si faccia conoscere incontrando l’uomo. Il cristianesimo ha a che fare con il senso religioso proprio perché si propone come risposta imprevedibile, ma totalmente e pienamente ragionevole, al desiderio dell’uomo di vivere scoprendo e amando il proprio destino.

Maria Acqua Simi
TeleRadio Cremona Cittanova
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