La vita dell’alta borghesia e della antica nobiltà cremonese dell’Ottocento era tutt’altro che monotona. Feste in maschera, musica e spettacoli coinvolgevano un mondo di artisti e nobil uomini tra cui si annovera Felice Giuseppe Vertua, pittore a cui è dedicata, al Museo diocesano di Cremona, una retrospettiva aperta fino al 19 novembre. A disegnare uno spaccato di quella società acculturata ma anche desiderosa di divertimento sono state Raffaella Barbierato, direttrice della Biblioteca statale di Cremona, e Raffaella Poltronieri, curatrice della mostra su Vertua, nella conferenza “Felice Giuseppe Vertua: arte, musica e società nell’Ottocento cremonese”, tenutasi sabato 4 novembre presso il Museo diocesano. Stefano Macconi, curatore del Museo, ha introdotto le relatrici ricordando l’opportunità di approfondire i temi legati al “vedutista cremonese”. Continue reading »
Maria Chiara Gamba
Fonte:
TeleRadio Cremona Cittanova