Sabato 2 e domenica 3 aprile l’Unitalsi (Unione nazionale italiana trasporto ammalati a Lourdes e santuari internazionali) celebra la 20ª edizione della sua Giornata nazionale proponendo, in tutta Italia, una piantina di ulivo, simbolo di pace, di fratellanza e di ripartenza. In queste giornate – “Torniamo ad essere…Gioia” lo slogan – i volontari dell’Unitalsi sono impegnati anche in molte zone della diocesi di Cremona, davanti alle chiese, per sensibilizzare i cittadini e l’opinione pubblica a sostenere la vita della associazione, i pellegrinaggi e i numerosi progetti di carità che vengono realizzati quotidianamente sull’intero territorio, diocesano, nazionale e internazionale, al servizio delle persone più bisognose. Continue reading
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Domenica sera a Cremona fiaccolata per la pace
L'evento, promosso dagli Oratori della città, prenderà il via da tre punti della città: S. Agata, S. Abbondio e S. Pietro al Po; conclusione in piazza Sant'Antonio Maria Zaccaria
In un momento segnato dalla violenza e dal dolore che in queste settimane stanno colpendo l’Ucraina e con lei milioni di persone, la comunità cremonese ha scelto di far sentire la propria vicinanza attraverso una fiaccolata per la pace, organizzata dagli “Oratori di città”. Continue reading
«L’ultima catechesi di don Alberto». Domenica il ricordo mons. Franzini in Cattedrale a due anni dalla morte
Il 3 aprile alle 16 in Duomo un momento di ricordo con la lettura dei suoi scritti teologici raccolti in un volume
La Cattedrale di Cremona ricorda don Alberto Franzini nel secondo anniversario della sua morte, avvenuta il nella notte tra il 3 e il 4 aprile 2020, a causa del Covid. Proprio domenica 3 aprile alle ore 16 nella Cattedrale, di cui negli ultimi anni del suo ministero e della sua vita don Alberto era stato parroco e rettore, sarà infatti proposto un incontro dal titolo «L’ultima catechesi di don Alberto» in cui la vita e il pensiero del sacerdote e raffinato teologo sarà ripercorsa attraverso la lettura di alcuni testi tra quelli raccolti in un piccolo volume che sarà distribuito durante la serata, con una raccolta di offerte per la San Vincenzo.
Durante la serata in Duomo le letture curate dagli attori della Compagnia dei Piccoli saranno inframmezzate da alcuni momenti musicali a cura del coro delle Voci Virili diretto da don Graziano Ghisolfi e accompagnato da Fausto Caporali all’organo.
Biografia
Monsignor Alberto Franzini è nato il 7 aprile 1947, originario della parrocchia di Bozzolo negli anni di don Primo Mazzolari, cui da chierichetto ha assistito ai funerali nella chiesa intitolata a San Pietro Apostolo.
Ordinato sacerdote il 27 giugno 1971 dal vescovo Bolognini, fu inviato subito a Roma a perfezionare gli studi in Teologia presso la Pontifica Università Lateranense dove conseguì la laurea.
Rientrato in diocesi nel 1975 è stato nominato vicario nella parrocchia cittadina di Sant’Imerio (fino al 1984), oltre che insiegnante in Seminario (fino al 1999) con anche l’incarico, dal 1985, di preside dell’istituto teologico.
Per un anno, dal 1984 al 1985, ha diretto il settimanale diocesano “La Vita Cattolica”.
Nel 1990 è stato nominato dal vescovo Enrico Assi direttore del Centro pastorale diocesano “Maria Sedes Sapientiae” di Cremona, ricoprendo anche, tra il 1994 e il 1996, l’incarico di responsabile della pastorale del mondo politico e amministrativo. Mentre dal 1995 al 1996 è stato presidente diocesano del Gris (Gruppo di ricerca e di informazione sulle sette).
Nel 1997 il vescovo Giulio Nicolini lo ha nominato parrocco della parrocchia Santo Stefano Protomartire in Casalmaggiore. Nel 2012 il vescovo Dante Lafranconi gli ha affidato anche la guida pastorale della comunità di San Leonardo, l’altra parrocchia di Casalmaggiore.
Nell’estate 2014 il trasferimento a Cremona come parroco della Cattedrale di Cremona e membro del Capitolo della Cattedrale.
Monisgnor Franzini, molto attento alla realtà culturale, sociale e politica, è stato sempre un apprezzato conferenziere, oltre che un fine scrittore. L’editrice Lateran University Press, ad esempio, aveva riproposto, nella collana “Vivae Voces”, la sua tesi di dottorato in Teologia, già editata nel 1978 dalla casa editrice Morcelliana di Brescia. Titolo dell’opera: «Tradizione e Scrittura. Il contributo del Concilio Vaticano II».
In occasione della visita di Papa Francesco a Bozzolo (20 giugno 2017) ha pubblicato con l’allora editrice diocesana Nuova Editrici Cremonese il volumetto “Il mio parroco don Primo. Una introduzione alla figura e al pensiero di don Primo Mazzolari”.
Tra il 2016 e il 2017 aveva anche ricoperto il ruolo di coordinatore dell’area pastorale “Capaci di comunicazione e cultura” e, sin dall’inizio, era parte del gruppo di ideazione di Riflessi, il magazine online prodotto da TeleRadio Cremona Cittanova, della quale in passato era stato anche membro del Consiglio di amministrazione.
«Ma Dio cos’è?». Il ricordo di don Alberto in una video-intervista con Riflessi Magazine
Visita pastorale, nel weekend l’ultima tappa dell’anno a Cassano
Dopo due rinvii dovuti alla pandemia il Vescovo approda in terra milanese incontrando le comunità guidate da don Bariselli
Un’attesa lunga, finalmente sul punto di concludersi. Annunciata in più occasioni e rinviata ben due volte a causa dell’emergenza sanitaria, nel fine settimana da venerdì 1 a domenica 3 aprile si realizzerà la visita pastorale del vescovo Antonio Napolioni a Cassano d’Adda. Variegato è il programma della visita, la prima dopo la riunione sotto una sola guida pastorale delle quattro parrocchie milanesi, precedentemente affidate a distinti parroci. Continue reading
“La notte dell’Innominato”, il 2 aprile a Casalmaggiore spettacolo di solidarietà per l’Ucraina
Ingresso a offerta libera per la rappresentazione proposta in Duomo da Alfonso Alpi
Due diverse angosce, due stati d’animo dell’essere umano di fronte ai sussulti della propria coscienza. Il capitolo XXI dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, l’incontro tra Lucia e l’Innominato, rappresenta un punto di svolta nella vicenda e uno dei passaggi più intensi del romanzo. La tormentata notte dei due protagonisti dove preghiera e riconciliazione, attesa e confronto diventano messaggio universale di speranza nell’ora più oscura, è allora occasione per riflettere anche sull’attualità e sul conflitto in Ucraina. Da qui la proposta delle parrocchie di Casalmaggiore di assistere allo spettacolo La notte dell’Innominato, interpretato da Alfonso Alpi, in programma sabato 2 aprile alle 21 in Duomo. L’ingresso è a offerta libera e il ricavato della serata sarà interamente devoluto ad Avsi per l’Ucraina. Continue reading
«La pastorale la facciamo tutti insieme», il vescovo in visita alle parrocchie unite di Cassano d’Adda
“Una città, una fede, una Chiesa”: il motto che ha annunciato la visita pastorale del vescovo Napolioni a Cassano d’Adda si rivela la migliore sintesi dei tre giorni vissuti intensamente nella periferia milanese della diocesi. Un fitto e variegato programma di incontri ha guidato mons. Napolioni nell’incontro con le quattro comunità cassanesi, ora avviate in un rinnovato percorso di unità. «Il vescovo viene per conoscere, … Continue reading
“In dialogo con von Balthasar”, un saggio di don Duchi nel volume dedicato al grande teologo svizzero
È in libreria, pubblicato dall’editrice Glossa di Milano, un volume che vede la partecipazione come co-autore il sacerdote cremonese don Simone Duchi, teologo, docente presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose interdiocesano “S. Agostino” e vicario presso la parrocchia di Santa Maria Immacolata e San Zeno a Cassano d’Adda.
Il volume rende omaggio a uno dei più famosi teologi del Novecento: lo svizzero Hans Urs von Balthasar. Se il suo suo nome dice poco, allora questo libro può avvicinare i credenti a quel prezioso esercizio ecclesiale che è la teologia stessa.
I tre saggi che compongono l’opera intitolata “In dialogo con H. U. Von Balthasar. Cristocentrismo, sacrificio, fede di Gesù”, verificano la fecondità di alcune intuizioni che strutturano la “Trilogia” massima opera balthasariana, mettendole in rapporto con problematiche attuali del sapere critico della fede.
Apre l’opera una prefazione di mons. Sergio Ubbiali, canonico di sant’Ambrogio e professore ordinario emerito presso la Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale. Rispetto all’impostazione della teologia moderna, questo prologo sottolinea il doveroso ricentramento cristologico del discorso credente, e con esso la stima teologica della storicità dell’esperienza umana, quindi della verità rivelata.
Il primo percorso di indagine viene svolto da don Nicola Gardusi, parroco nella diocesi di Mantova e direttore del locale Istituto Superiore di Scienze Religiose. Commentando la prima parte della “Trilogia”, dal titolo “Gloria”, lo studioso rende ragione della forma cristologica della verità. Nel sessantesimo anniversario di quell’edizione, Gardusi sonda il legame tra rivelazione umana di Dio e il trascendentale del bello, cui Balthasar dedicò particolare impegno. A suo giudizio, infatti, la luce (gloria) dell’amore divino che il Crocifisso Risorto staglia sul mondo costituisce il fondamentale motivo di credibilità per la fede che lo proclama Signore.
Nel secondo sondaggio don Alberto Cozzi concentra l’attenzione sul tema del sacrificio, geneticamente connesso alla Croce e all’Eucaristia. Il sacerdote ambrosiano, direttore dell’ISSR di Milano e membro della Commissione Teologica Internazionale, svolge la propria tesi a partire dai cinque volumi della “Teodrammatica” balthasariana. Prima di concernere un rito liturgico, il sacrificio radica nella vita trinitaria di Dio, dal quale trae origine la missione del Cristo e, mediante il suo Spirito, della Chiesa. La salvezza che il Figlio realizza apre la via della libertà per tutti gli uomini, convocati da Dio alla comunione nuova e definitiva con sé, vincendo il male mortale nel sangue dell’eterna alleanza.
La terza ricerca, condotta da don Simone Duchi, chiude il volume con l’esame della “Teologica”, porzione finale del trittico. Il teologo cremonese offre un serrato dialogo speculativo riguardo al tema della fede di Gesù. Esplorando il senso della sua esperienza spirituale, lo studio mette a fuoco il nesso tra verità e libertà, tra realtà di Dio e del mondo che accade nel Verbo incarnato. Gesù stesso è infatti la parola viva e vivificante che il Padre pronuncia con la forza dello Spirito. Questa dinamica trinitaria si compie nella storia del Cristo, irriducibile perciò a rappresentazione di una realtà eterna.
In vista della Pasqua, questa lettura ci sprona a maturare consapevolezza di quel che celebriamo: quale che sia l’epoca, la riflessione credente nutre sempre la testimonianza del Vangelo.
«Stavano sotto la croce», una serata di arte, musica e preghiera con i ragazzi della Sacra Famiglia
Nella serata di giovedì 31 marzo la cattedrale di Cremona si è animata grazie al canto del coro della scuola Sacra Famiglia che con i suoi ragazzi ha saputo incantare gli adulti, bambini e compagni di classe, creando un momento di piacevole ascolto e meditazione per bambini, docenti e genitori in preparazione della Pasqua, nella serata intitolata «Stavano sotto la croce». Luca Marca Fonte: TeleRadio … Continue reading
A Soresina la pièce “Maria e Giuseppe 2.0” ha chiuso il ciclo dei Quaresimali
La storia di Mariacristina Cella Mocellin raccontata ai Quaresimali di Soresina
Nell'appuntamento di venerdì 25 marzo le testimonianze del marito Carlo e di Alberto, amico d'infanzia e compagno di scuola
Nel terzo appuntamento dei “Quaresimali a Soresina” di venerdì 25 marzo nel salone Mosconi della parrocchia due sono state le testimonianze su Mariacristina Cella Mocellin, madre deceduta a soli 26 anni per salvare la gravidanza del suo terzogenito e proclamata venerabile da Papa Francesco il 30 agosto 2021. La prima dell’autore del libro biografico “Cara Cristina …”, Alberto Zaniboni, amico d’infanzia e suo compagno al liceo e all’università. La seconda del marito Carlo Mocellin, padre dei suoi tre figli, conosciuto in vacanza a 16 anni. Continue reading

