Category Archives: News

Gmg, Papa Francesco: «Tutti a Lisbona per un nuovo inizio dei giovani e dell’umanità»

Nel Messaggio per la Giornata mondiale della gioventù, che quest’anno si celebra a livello diocesano e l’anno prossimo in Portogallo, il Pontefice esorta i giovani a imparare da Maria per andare incontro alle necessità e ai bisogni dei fratelli

«Spero, e credo fortemente, che l’esperienza che molti di voi vivranno a Lisbona nell’agosto dell’anno prossimo rappresenterà un nuovo inizio per voi giovani e, con voi, per l’umanità intera». È l’auspicio del Papa, all’inizio del Messaggio inviato ai giovani e alle giovani del mondo per la XXXVII Giornata mondiale della gioventù che sarà celebrata nelle Chiese particolari il prossimo 20 novembre e a livello internazionale a Lisbona dal 1° al 6 di agosto 2023, sul tema “Maria si alzò e andò in fretta” (Lc 1,39). Continue reading »

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A San Michele Sette Pozzi accolto il nuovo parroco moderatore dell’unità pastorale di Malagnino

  Guarda la photogallery completa dell’insediamento «Buono, simpatico, credente». Sono le caratteristiche con cui il vescovo Antonio Napolioni ha presentato alle parrocchie di Malagnino il nuovo parroco, don Paolo Fusar Imperatore. «Il resto lo scoprire strada facendo…», ha quindi aggiunto affidando il giovane sacerdote, che a novembre compirà 41 anni, alla nuova comunità, che da subito gli ha chiesto una particolare attenzione ai ragazzi e … Continue reading »

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Il 15 settembre a Caravaggio l’Incontro regionale per i sacerdoti anziani e ammalati

L'evento, promosso da Unitalsi e CEL, giunto alla sua ottava edizione, culminerà con la Messa presieduta dall'arcivescovo di Milano e concelebrata dai vescovi lombardi

La sezione Lombardia dell’Unitalsi, in sinergia con la Conferenza episcopale lombarda, organizza giovedì 15 settembre presso il Santuario di Santa Maria del Fonte, a Caravaggio, l’8° Incontro regionale per i sacerdoti anziani e ammalati. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Vicomoscano in festa per don Anton Jicmon

  Guarda la photogallery completa dell’insediamento   Domenica 11 settembre l’unità pastorale formata dalle parrocchie di Vicomoscano, Casalbellotto, Fossacaprara e Quattrocase ha vissuto una mattinata di festa per l’ingresso di don Anton Jicmon come nuovo parroco, succedendo a don Giuseppe Manzoni. Don Jicmon, originario della Romania e recentemente incardinato in diocesi dopo quasi vent’anni di servizio in terra cremonese, è il primo parroco d’origine straniera … Continue reading »

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“Fiera delle competenze”, il Vescovo ha chiuso l’evento regionale delle squadriglie scout ospitato a Cremona

  Guarda la photogallery completa «Quando anche io ero scout come voi mi ripetevano sempre che un reparto che canta è un reparto che cammina. E vorrei ricordare in questa giornata due scout che hanno camminato tanto da aver già raggiunto la destinazione: Maurizio e Stefania». Con questa riflessione il vescovo di Cremona Antonio Napolioni ha salutato i tanti ragazzi delle squadriglie scout Agesci della … Continue reading »

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Monsignor Cesare Burgazzi con l’atto di nomina papale. Accanto a lui, da destra, S. Ecc. Mons. Edgar Peña Parra e mons. Luigi Roberto Cona, rispettivamente Sostituto e Assessore per gli Affari Generali della Segreteria di Stato della Santa Sede

Papa Francesco ha nominato il cremonese mons. Cesare Burgazzi Protonotario Apostolico di Numero Partecipante

È il Bollettino della Sala Stampa Vaticana del 12 settembre 2022 a dare la notizia della nomina papale per il sacerdote cremonese,  Capo Ufficio nella Segreteria di Stato.

Il Collegio dei Protonotari Apostolici di numero partecipanti è un’antica istituzione formata da prelati della Curia Romana con funzioni di notai papali.

La categoria dei Protonotari apostolici numerari è stata confermata, dopo vari passaggi storici, da Papa Paolo VI con la Lettera Apostolica Pontificalis Domus del 28 marzo 1968; secondo tale Lettera i Protonotari fanno parte della Famiglia Pontificia.

Nato a Cremona nel 1958, originario della parrocchia di San Clemente e Imerio, mons. Burgazzi è stato ordinato sacerdote nella Cattedrale di Cremona il 19 giugno 1982 dal vescovo Fiorino Tagliaferri. Dopo gli anni da vicario nella parrocchia di Bonemerse (1982-1984) e di vicario coadiutore nella parrocchia di San Pietro al Po in Cremona (1984–1992) nel 1992, all’indomani della visita a Cremona di Papa Giovanni Paolo II, è stato chiamato a svolgere il suo servizio presso la Segreteria di Stato della Santa Sede dove dal 2011 ricopre l’incarico di Capo Ufficio della Prima Sezione Affari Generali. Dal 2015 è Canonico del Capitolo della Basilica di San Pietro in Vaticano.

 

TeleRadio Cremona Cittanova
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Ascolto ecumenico della Parola, il 14 settembre riprende l’iniziativa online

In programma ogni secondo mercoledì del mese alle 20.45 su piattaforma Zoom

L’ascolto ecumenico della Parola: una autentica e intensa esperienza di fraternità, nella condivisione di ciò che unisce, nella comune fede. Riprendono mercoledì 14 settembre gli incontri, aperti a tutti coloro che sono desiderosi di vivere la ricchezza e la profondità di questi momenti, promossi dalle diocesi di Cremona, Parma, Piacenza e Crema, dalla Chiesa Evangelica Metodista di Piacenza–Cremona e dall’Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi in Italia, in collaborazione con i rispettivi Segretariati Attività Ecumeniche (SAE). Continue reading »

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Nel percorso di avvicinamento al 27° Congresso eucaristico nazionale, in programma a Matera dal 22 al 25 settembre, seconda riflessione a cura di don Daniele Piazzi, incaricato diocesano per la Pastorale liturgica. Al centro dell’attenzione il logo dell’evento: pane, acqua, terra, fuoco.

 

 

1. Pane. Nel logo, in basso, viene riportato il “pane di Matera” con le tre gobbe ricavate dal triplice taglio trinitario con tre colori cromatici diversi che indicano gli stessi elementi necessari perché ogni pane possa essere pronto e gustato: acqua, terra, fuoco.
Matera ha una tradizione di panificazione che nel corso dei secoli ha sempre più sviluppato, affermandosi come città del pane. Anticamente le mamme di questa città, come un po’ dappertutto, iniziavano la lavorazione dell’impasto per il pane con il segno della croce. La pasta veniva stesa a forma di rettangolo: si univano le estremità di un lato arrotolandola tre volte, mentre si pronunciava: “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. Dall’altro lato, con la stessa tecnica, si facevano due giri per ricordare la doppia natura di Gesù Cristo: umana e divina. Al termine l’impasto veniva piegato al centro e fatti tre tagli sopra recitando: Padre, Figlio e Spirito Santo.

2. Acqua. Matera oltre che città del pane è anche città dell’acqua. Condizionati dalla configurazione geologica, i Sassi sono stati scavati nella calcarenite costruendo nel tempo un agglomerato urbano di abitazioni, strutturato a terrazzamenti, seguendo il canyon dove scorre il torrente Gravina. Questa struttura urbana ha sviluppato negli abitanti l’ingegno di raccogliere e distribuire l’acqua in ogni casa, scavando delle cisterne. Matera, Città millenaria, inserita nel bacino del Mediterraneo, guarda Maria come la “Grande Madre”, come Colei dalla quale scaturisce la sorgente della Vita: nel cuore del Sasso Caveoso sorge la Chiesa rupestre della Madonna de Idris con chiari riferimenti all’acqua della prima creazione e all’Annunciazione come nuova creazione. Le donne di Matera salivano, arrampicandosi lungo lo sperone di roccia, per arrivare alla chiesa e ringraziare la Madonna per il dono dell’acqua, elemento base della vita ma anche simbolo sotterraneo di Matera.

3. Terra. I prodotti della terra sono il segno della provvidenza divina. L’amore e il rispetto per la terra avevano un valore di sacralità: il ventre della vita fecondata dall’acqua.

4. Fuoco. Matera è citta di Maria e della Visitazione. Chi ha messo in movimento Maria per andare a visitare la cugina Elisabetta è stato il fuoco dello Spirito Santo che ha concepito in lei Gesù, cibo di vita eterna. La festa della Visitazione corrisponde alla festa della Madonna della Bruna che a Matera continua ad essere celebrata sempre il 2 luglio come prima della riforma del calendario liturgico. Nella civiltà contadina i pani lievitati venivano portati nei forni più vicini da alcuni garzoni che passavano a raccoglierli sistemandoli su una tavola posta sulla testa. Per sapere di chi fossero i pani, questi venivano timbrati. Il timbro, con le iniziali del capo famiglia o con un simbolo, era segno di appartenenza. Il pane diviene così il segno della comunione, della fraternità, dell’appartenenza all’unica famiglia che si nutre dell’unico pane che è sacro, che viene spezzato e distribuito dal capo famiglia ai componenti della famiglia. Esattamente come fece Gesù quando istituì l’Eucaristia.

Il logo è definito da una circonferenza che rappresenta il fulcro del tema, ovvero il Pane Eucaristico. I dodici chicchi di grano e le brattee rappresentano i dodici apostoli e l’apostolato di ogni battezzato nella direzione di una comunione di una “Chiesa in uscita”, come ospedale da campo. Il profilo dei Sassi di Matera e la croce del campanile richiamano la Chiesa locale che accoglie quella italiana per celebrare il Congresso.

 

Torniamo al gusto del pane: una riflessione a partire dal tema del prossimo Congresso eucaristico nazionale

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Domenica pomeriggio l’insediamento di Paolo Fusar Imperatore, nuovo parroco di Malagnino

L'accoglienza alle 17 con la Messa del Vescovo nella chiesa di San Michele Sette Pozzi

È in programma nel pomeriggio di domenica 11 settembre nella chiesa di San Michele Sette Pozzi la Messa d’ingresso di don Paolo Fusar Imperatore come nuovo parroco e moderatore dell’unità pastorale di Malagnino. La celebrazione sarà presieduta alle 17 dal vescovo Antonio Napolioni e tra i concelebranti ci sarà anche il vicario zonale della zona pastorale 4, don Antonio Pezzetti, parroco di Piadena, Vho e Drizzona, comunità che in questi anni don Fusar Imperatori ha servito come vicario. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Pace in Ucraina: adorazione eucaristica il 14 settembre

 

Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) propone un gesto comunitario di solidarietà per l’Ucraina, flagellata dalla guerra che dura da vari mesi. La Conferenza Episcopale Italiana, aderendo all’iniziativa, propone un momento di adorazione eucaristica nel pomeriggio del 14 settembre, festa della Esaltazione della Croce, per invocare il dono della pace in terra ucraina.

È possibili scaricare qui il sussidio predisposto e suggerito dall’Ufficio liturgico nazionale.

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