#RestoUmile: esperienze residenziali di volontariato per adolescenti

La proposta di Federazione Oratori Cremonesi, in sinergia con Caritas Cremonese e Suore Adoratrici del SS. Sacramento, è sostenuta dal bando regionale “BenEssere Giovane – 26C” della Fondazione Monte di Lombardia

Esperienze residenziali di volontariato per adolescenti. È il progetto #RestoUmile, al via da giugno con l’obiettivo di favorire il benessere degli adolescenti, contrastando le diverse forme di disagio e di povertà educativa attraverso il volontariato ed esperienze sul campo ad alto valore di senso. L’iniziativa, che si colloca significativamente nell’anno dell’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi, vuole offrire ai ragazzi dai 14 ai 18 anni un’occasione di incontro concreto e diretto con i valori dell’essenzialità, della fraternità e del servizio verso le persone in condizioni svantaggiate: valori cruciali della vita e del cammino di santità del Poverello di Assisi.

La proposta è della Federazione Oratori Cremonesi, in veste di capofila del progetto che si è aggiudicato il finanziamento del bando regionale “BenEssere Giovane – 26C” della Fondazione Monte di Lombardia, e coinvolge la Caritas diocesana con le sue strutture per l’accoglienza e l’Istituto delle Suore Adoratrici del SS. Sacramento con la Casa famiglia “S. Francesco Spinelli” di Rivolta d’Adda.

Oggi il disagio giovanile e la carenza di opportunità formative al di fuori del contesto scolastico rischiano di alimentare isolamento o passività. L’obiettivo di #RestoUmile è proprio quello di invertire questa rotta: essere ingaggiati attivamente in favore di chi vive una situazione di fragilità permette agli adolescenti di scoprirsi portatori di valore sociale e personale, trasformando la vulnerabilità in una straordinaria opportunità di crescita.

Le esperienze saranno strutturate in forma residenziale, garantendo alle ragazze e ai ragazzi partecipanti l’affiancamento costante di un educatore professionale che farà da tutor, supportando il gruppo nella rilettura delle attività e delle relazioni vissute quotidianamente con gli ospiti e gli operatori delle strutture.

Il progetto offre la possibilità di vivere esperienze residenziali brevi (di un weekend) o lunghe (di una settimana), in date da concordare, durante le quali i ragazzi sperimenteranno la bellezza del servizio all’interno di contesti unici. Anzitutto la Casa dell’accoglienza di Cremona, la principale opera-segno della Caritas diocesana, dove i ragazzi si metteranno a servizio degli ospiti della struttura (collaborando ad esempio in mensa, in portineria e nell’accoglienza) o saranno coinvolti in piccole manutenzioni. Ma vi sarà la possibilità di svolgere i giorni di volontariato anche in alcune altre opere-segno di Caritas Cremonese: l’Isla de Burro a Zanengo (per attività con e per gli asini), Casa di Nostra Signora a Cremona (per attività di animazione e formazione con mamme e bambini), Comunità San Francesco a Marzalengo (per incontri formativi e testimonianze sul tema della tossicodipendenza e sulla possibilità di conversione e riscatto personale). Un’ulteriore possibilità riguarda l’opportunità di servizio all’interno della Casa famiglia “S. Francesco Spinelli” a Rivolta d’Adda: struttura socio-sanitaria animata dalle suore Adoratrici, dove i ragazzi affiancheranno gli operatori in momenti di animazione rivolti ad anziani e persone con disabilità.

Le iscrizioni e il coordinamento delle tappe di avvicinamento sono gestiti dalla segreteria organizzativa. Per ogni informazione al riguardo è possibile contattare la Federazione Oratori Cremonesi scrivendo a info@focr.it o chiamando lo 0372-25336 o il 377-2802851.

#RestoUmile è all’interno del progetto diocesano #cosebelle, che riunisce e rilancia le proposte offerte da diverse associazioni e realtà ecclesiali a ragazzi e giovani, per aiutarli a vivere esperienze significative di crescita nel segno del servizio e della fede.

 

Locandina con le proposte di #RestoUmile

 

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TeleRadio Cremona Cittanova
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