Category Archives: Dal Territorio

image_pdfimage_print

Vieni e vedi: per un giornalismo che si fa incontro. Il talk di Riflessi nella Giornata della Comunicazione (VIDEO)

Storie dal territorio e riflessioni sul Messaggio del Papa con i giornalisti Francesco Ognibene di Avvenire, Stefania Mattioli dell'Ospedale e Riccardo Mancabelli dell'Ufficio diocesano per le Comunicazioni sociali

“Vieni e vedi”, l’esortazione tratta dal  messaggio del Papa per la 55esima Giornata mondiale delle Comunicazioni sociali (celebrata domenica 16 maggio), ha fornito titolo e argomenti per la nuova puntata di “Riflessi Magazine On air”, condotta da Filippo Gilardi. Ospiti in studio e in collegamento il caporedattore della redazione centrale di Avvenire, Francesco Ognibene, la responsabile delle comunicazioni dell’ASST Cremona Stefania Mattioli e l’incaricato dell’Ufficio comunicazioni della Diocesi di Cremona Riccardo Mancabelli. Continue reading »

Marco Galbusera
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

“Un popolo senza diritti”, incontro web con la palestinese Rania Hammad promosso da Tavola della Pace di Cremona

L'evento online la sera di giovedì 20 maggio: interviene l'autrice del libro “La Palestina del cuore”

“Un popolo senza diritti”. È questo il titolo della conferenza online promossa dalla Tavola della Pace di Cremona e che la sera di giovedì 20 maggio, alle 21, vedrà intervenire Rania Hammad, della comunità palestinese di Roma, autrice del libro “La Palestina del cuore”. Per ricevere il link e partecipare all’incontro inviare una mail a tavoladellapacecremona@gmail.com. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Il vescovo al Santuario della Misericordia di Castelleone: con Maria andiamo verso gli altri con la «fretta dell’amore» (FOTO e VIDEO)

Monsignor Napolioni ha presieduto la Messa nell'anniversario delle apparizioni

Questa mattina il vescovo Antonio Napolioni, ha presieduto la Messa nel Santuario della Madonna della Misericordia di Castelleone in occasione del 510° anniversario delle apparizioni della Vergine alla contadina Domenica Zanenga. Il Santuario, costruito tra il 1513 e il 1521, sorge infatti sul luogo delle quattro apparizioni avvenute nei giorni 11, 12, 13, e 14 maggio del 1511.

Continue reading »

Maria Acqua Simi
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Lunedì a San Camillo il ricordo del beato Rebuschini

Padre Enrico operò presso la casa di cura di via Mantova dal 1899 sino alla morte, avvenuta il 10 maggio 1938

Lunedì 10 maggio si celebra la memoria liturgica del beato Enrico Rebuschini: camilliano, vero apostolo della carità, elevato agli onori degli altari da Giovanni Paolo II il 4 maggio 1997. Il suo nome e la sua opera sono indissolubilmente legati alla città di Cremona dove visse per quasi quarant’anni alleviando sofferenze materiali e spirituali di centinaia di persone che hanno varcato la soglia della clinica San Camillo di via Mantova. Quest’anno a causa della situazione pandemica non si celebrerà in modo solenne la memoria liturgica nella piccola chiesetta della clinica dove sono conservate le spoglie mortali del beato, per il quale però non mancherà l’attenzione e la preghiera. Continue reading »

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Domenica 9 maggio torna la salita ai matronei

L'iniziativa di CrArT dalle 14.30 alle 16.30 con quattro turni, ognuno di massimo venti persone. Prossime visite il 30 maggio e ancora il 13 e 27 giugno.

Con la riapertura di musei e monumenti torna a Cremona anche un appuntamento artistico molto apprezzato per la scoperta della Cattedrale da un punto di vista “inedito”. Nel pomeriggio di domenica 9 maggio, dalle 14.30 alle 16.30, sarà nuovamente possibile possibile accedere ai matronei grazie alla proposto dell’associazione CrArT: una serie di incontri dedicati alla figura e all’arte di Boccaccio Boccaccino, una delle firme pittoriche del grande ciclo della navata centrale del Duomo, inseriti nel programma “Il Cinquecento a Cremona” e intitolati “Facit Bocacinus. Salita ai Matronei”. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

A Cremona rinnovata la convenzione tra il Comune e l’Associazione che riunisce le scuole paritarie

Canevari: «La parità anche a livello economico non è ancora riconosciuta dallo Stato e senza il sostegno del Comune sarebbero in grosse difficoltà»

In foto da sinistra: Silvia Bardelli, Sergio Canevari, Maura Ruggeri e Gabriella Di Girolamo

Rinnovata la convenzione tra il Comune di Cremona e le associazioni delle scuole per l’infanzia paritarie ADASM (Associazione diocesana asili e scuole materne) e FISM (Federazione italiana scuole materne), cui a Cremona fanno riferimento le scuole per l’infanzia S. Abbondio, Maria Immacolata, Figlie del Sacro Cuore di Gesù, S. Angelo e Sacra Famiglia, che svolgono una pubblica funzione di carattere educativo e sociale senza scopo di lucro e da tempo collaborano con il Comune contribuendo ad ampliare l’offerta formativa per i bambini dai 3 ai 6 anni.

La convenzione, che è valida per gli anni 2021 e 2022, prevede un contributo annuo da parte dell’Amministrazione comunale pari a 200mila euro per sostenere l’offerta formativa destinata all’infanzia sia dal punto di vista quantitativo che qualitativo. Tra gli elementi di continuità presenti nella convenzione vi è, in particolare, la rinnovata attenzione alle rette applicate nelle scuole per l’infanzia a gestione privata, nonché l’interesse a lavorare per favorirne una calmierazione a vantaggio delle famiglie. Lo scopo è di uniformare l’erogazione di un servizio con forte impatto sulla comunità prevedendo sinergie tra pubblico e privato per co-progettare e condividere esperienze, per sviluppare progetti in grado di favorire una presenza scolastica diffusa e sempre più qualificata. Sarà inoltre posta una particolare attenzione all’andamento della situazione sanitaria emergenziale che potrebbe contribuire ad aumentare le famiglie in situazione di fragilità.

Con questa convenzione si vuole consolidare i metodi di lavoro condivisi pubblico-privato per definire un coordinamento stabile tra le scuole sul fronte pedagogico, gestionale e organizzativo così da garantire una adeguata offerta formativa che agevoli alti e costanti livelli di frequenza, oltre che ampliare l’offerta relativamente al numero di posti disponibili nelle scuole infanzia, garantendo nel contempo un’elevata qualità.

All’atto della sottoscrizione per il Comune erano presenti l’assessore all’Istruzione Maura Ruggeri, il segretario generate e direttore ad interim del Settore Politiche educative Gabriella Di Girolamo e la responsabile del Servizio Politiche Educative Silvia Bardelli, insieme a Sergio Canevari presidente provinciale ADASM-FISM.

«Le cinque scuole paritarie cittadine – è il commento di Sergio Canevari – accolgono favorevolmente la sottoscrizione della convenzione in quanto consente loro di continuare il servizio ai bambini e alle loro famiglie e di contenere le rette di frequenza. Confermiamo la disponibilità a collaborare con l’Amministrazione comunale per altre iniziative come i centri estivi e il servizio per asili nido. Queste scuole sono definite di servizio pubblico paritarie, secondo la Legge 62/2000, ma la parità anche a livello economico non è ancora riconosciuta dallo Stato e senza il sostegno del Comune sarebbero in grosse difficoltà. Alcuni Comuni sono restii e in provincia, negli ultimi anni, alcune scuole dell’infanzia paritarie sono state costrette a chiudere».

«Con la sottoscrizione di tale atto – dichiara l’assessore comunale Maura Ruggeri – l’Amministrazione comunale di Cremona prosegue il rapporto esistente con l’associazione ADASM-FISM delle scuole materne paritarie anche al fine di sostenere l’offerta complessiva dei servizi 3-6 anni che, alla luce della diffusa scolarizzazione dei bambini nella nostra città, rappresentano un elemento fortemente positivo per lo sviluppo sociale e culturale della comunità cremonese».

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Mobilitazione dei nidi e delle materne paritarie no profit: obiettivo per tutti gratuità e parità scolastica

Il 19 aprile al via la petizione. FISM: «La legge c’è, ma chiede pari doveri dimenticando i pari diritti. Eppure siamo scuole che fanno servizio pubblico, senza fini di lucro, per mezzo milione di bambini»

La chiedono da anni. Vogliono che la parità non stia solo nella legge, ma si concretizzi in un sostegno da parte dello Stato. Sperano di continuare a svolgere il loro servizio e di veder cancellate le disparità che colpiscono il loro personale – operante nell’unico sistema voluto dalla Legge 62/2000 – e le famiglie che iscrivono i figli nelle loro scuole. Quelle dell’infanzia paritarie: in larghissima parte d’ispirazione cattolica, ma non solo. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Castelleone, verso la festa della Madonna della Misericordia. Martedì alle 11 la diretta

L'11 maggio non ci sarà la tradizionale processione della parrocchiale, ma alle 11 la solenne Eucaristia presieduta dal Vescovo con diretta tv e sul web

Anche se da oltre un anno la pandemia costringe a inconsuete misure di distanziamento sociale, coinvolgendo anche la partecipazione alle celebrazioni religiose, tuttavia le feste di maggio, anniversarie delle apparizioni di Maria, Madre di Misericordia, molto sentite dalla comunità di Castelleone e da quelle dei paesi circostanti, si potranno svolgere, anche se con alcune limitazioni. Continue reading »

Eugenio Clerici
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su