Category Archives: Dal Territorio

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Il 6 dicembre Santa Monica apre le porte agli studenti per l’open day dell’Università Cattolica

Le facoltà di Economia e Giurisprudenza e Scienze agrarie, alimentari e ambientali presentano l'offerta formativa e mostrano gli spazi del campus, tra prestigio ed efficienza

Lunedì 6 dicembre il campus di Santa Monica aprirà le porte per l’Open Day, la giornata di presentazione delle lauree triennali e a ciclo unico dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Il programma (in due turni, alle 8.45 e alle 10.45, a cui è possibile registrarsi a questo link) prevede la presentazione del corso in Economia aziendale con il workshop “Digital transformation: una sfida da vincere” e quello in Scienze e Tecnologie alimentari con un intervento su “Metabolomica & Co.: strategie e applicazioni delle scienze omiche in campo alimentare e nutrizionale”. Al termine è prevista una visita guidata al Campus di Santa Monica.Disponibile anche una presentazione online, sempre su iscrizione.

«Siamo appena partiti con il nuovo Campus – spiega il professor Marco Trevisan, preside della facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali – in una sede bella e confortevole, le cui enormi potenzialità si svilupperanno nel corso dei prossimi anni». Le iscrizioni alla facoltà, in questo primo anno di apertura, si sono mantenute su un numero costante in un periodo in cui il settore delle scienze agrarie e alimentari sta registrando una flessione a livello nazionale. «Consolidare questa partecipazione e l’interesse degli studenti ai nostri corsi è uno dei nostri obiettivi – spiega ancora Trevisan – L’altro traguardo che vogliamo raggiungere è una sempre maggiore con il territorio, per quello che chiamiamo l’ecosistema della ricerca. Questo significa la ricerca di sempre nuove occasioni di interazione con l’industria e il tessuto produttivo cremonese e un investimento sulla diversificazione delle attività di studio, orientate alle esigenze delle aziende. Con la sinergia con la sede di Piacenza portiamo nel polo tutte le anime della nostra facoltà che ha come mandato quello di lavorare su tutta la filiera, dal campo alla tavola». Una connessione tra saperi che si traduce in una didattica sempre aggiornata e orientata allo scambio tra formazione e mondo produttivo, come dimostra, ad esempio, la crescita tecnologica del Campus: «Santa Monica ci ha permesso di ampliare gli spazi di laboratorio e potenziarne gli apparati – aggiunge il rettore –. Abbiamo più laboratori, c’è un estrusore, un mini caseificio, strumenti di analisi aerologica… che possiamo sfruttare per la ricerca ma anche per la didattica. Guardando al Campus di Cremona e Piacenza, possiamo dire che il nostro sistema di laboratori sia un unicum a livello italiano».

A offrire un ulteriore possibilità di sviluppo e di completezza del percorso formativo, lo scambio e la vicinanza con la facoltà di Economia e Giurisprudenza che a Cremona sta conoscendo un rapido sviluppo in termini di offerta formativa e di immatricolazioni. Con i suoi 250 studenti iscritti, infatti, il corso triennale in Economia aziendale è – oltre che il più storicamente radicato – è anche il corso più frequentato della sede cremonese: «Cinque anni fa – osserva il professor Daniele Cerrato, coordinatore del corso – avevamo 40 matricole ad inizio corso. Oggi siamo a 90: più che raddoppiate». Un segnale significativo di come contenuti, metodo e servizi rispondano alle esigenze degli studenti, ma non solo. «In questi anni – continua il docente, che ricopre anche il ruolo di condirettore del CERSI, il Centro di Ricerca per lo Sviluppo Imprenditoriale dell’Ateneo – è cambiata anche la composizione delle classi di studenti: se fino a pochi anni fa gli iscritti erano quasi esclusivamente locali, oggi il 60% dei corsisti arriva da fuori provincia, con proveniennza da 11 diverse regioni italiane. Un dato significativo che si accentua se guardiamo anche all’offerta formativa dei corsi avanzati, con la nuova laurea magistrale in Innovazione imprenditoria digitale che nel suo primo anno accademico conta già 60 matricole, di cui l’80% da fuori regione, la metà delle quali è studente fuori sede». Giovani che arrivano da regioni e province più lontane che studiano e vivono a Cremona. «La città – riflette infatti Cerrato – tende a diventare una vera e propria città universitaria. Il campus di Santa Monica in questo ci dà una mano fondamentale».

Perché il luogo conta. «E, con il suo prestigio unito ad efficienza e modernità, è uno dei “plus” – sottolinea il professore – che si aggiungono alla qualità della didattica, alla ricchezza dei contenuti, alla vicinanza che i nostri numeri consentono di mantenere tra docenti e studenti in Cattolica».

E gli studenti rispondono scegliendo le facoltà e i corsi della Cattolica e – sempre di più – anche la Sede di Cremona e Piacenza per la loro formazione: «I ragazzi oggi chiedono di essere informati per compiere scelte consapevoli sulla loro formazione. L’open day va proprio in questa direzione, ma anche i colloqui di ammissione che non servono ad esaminare i ragazzi, quanto piuttosto a offrire una conoscenza più completa e trasparente di ciò che offriamo in termini di didattica, servizi, sbocchi accademici o nel mondo del lavoro, flessibilità nelle modalità di accesso alla didattica (in presenza, a distanza o con lezioni registrate). Anche il modo in cui l’Università sa reagire all’emergenza oggi è un valore».

 

 

 

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La festa di Santa Barbara, in Cattedrale il ringraziamento del Vescovo ai vigili del fuoco

La photogallery completa Nella mattinata di venerdì 3 dicembre nella Cattedrale di Cremona il vescovo di Cremona ha presieduto la Messa nell’ambito della festa di santa Barbara, martire cristiana e patrona del corpo dei vigili del fuoco, alla presenza degli operatori e dei dirigenti della caserma di Cremona con il reggente del comando provinciale, ing. Antonio Pugliano, insieme al direttore regionale giunto in città per … Continue reading »

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Una luce di speranza dagli scout lombardi

Nella serata del 1° dicembre l’invito dell'Agesci ad accendere una candela sui davanzali per vincere il buio dell’indifferenza

Mercoledì 1° dicembre, alle 21, tutti gli scout della Lombardia accenderanno una luce, flebile speranza che può illuminare la notte. Una luce per riflettere, per ricordare, per pregare, per non essere indifferenti. Una luce che diventa un segno di speranza, una traccia d’umanità, per illuminare le tenebre dell’odio, dell’indifferenza. Una luce fragile come ciascuno si trova di fronte alla situazione dei migranti tra Polonia e Bielorussia. Da qui l’invito ad accedere una lanterna, un cero, una candela, una lampada sui davanzali. Continue reading »

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Il Vescovo al Politecnico: «La scommessa di Cremona: un futuro da città universitaria»

«Cremona sta scommettendo su se stessa per poter diventare una bella città universitaria, ma per farlo ci vuole l’impegno di tutti, bisogna diventare persone complete e pronte ad ascoltare, che non giudicano frettolosamente e che sanno riconoscere la realtà senza pregiudizi. La realtà è come un poliedro, ricca di sfaccettature e increspature, è quindi necessario saperla affrontare con prontezza di spirito e impegno». Con queste … Continue reading »

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Il 29 novembre a Caravaggio l’incontro zonale di preghiera per l’inizio dell’Avvento

Oltre alla riflessione, spazio anche alla raccolta di carità, destinata all'Avvento di Fraternità, in sostegno del Progetto Bahia

Riprendendo una tradizione abbastanza consolidata e interrotta solo lo scorso anno a causa della pandemia, le parrocchie della Zona Pastorale 1 propongono un momento di preghiera all’inizio dell’Avvento. L’appuntamento è in programma lunedì 29 novembre, alle 21, nella basilica del Santuario di Caravaggio. Continue reading »

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L’Inno alla Vergine commentato da Nembrini sabato al Santuario di Caravaggio

Alle 20.45 al Centro di spiritualità il terzo e ultimo incontro del ciclo "Dante in Santuario"

Sabato 4 dicembre, alle 20.45, presso l’auditorium del Centro di spiritualità del Santuario di Caravaggio, il professor Franco Nembrini, insegnante, saggista e pedagogista bergamasco, cultore e studioso del Sommo Poeta, leggerà e commenterà “L’Inno alla Vergine” di san Bernardo presente nel 33° canto del Paradiso.

La serata, dal titolo “Di speranza fontana verace”, è il terzo e ultimo appuntamento della rassegna «Dante in Santuario», pensata per raccontare la Divina Commedia fra teatro, musica e letteratura.

L’iniziativa conclude un percorso (iniziato a ottobre con una rappresentazione teatrale su san Francesco, in riferimento al canto VI del Paradiso, e proseguito a novembre con un’elevazione musicale in basilica) che intende rivitalizzazione il Centro di spiritualità del Santuario e non solo attraverso iniziative di carattere religioso. La scelta di attingere alle opere dantesche intende offrire un contributo culturale e di spiritualità nel settecentesimo anno dalla morte del poeta fiorentino. Ma anche la scelta del 33° canto non è casuale, il 4 dicembre è il primo venerdì d’Avvento, giorno in cui si vuole così guardare all’esempio della Vergine Madre, incona dell’attesa del Natale.

L’ingresso alla serata del 4 dicembre è libero sino al raggiungimento dei posti disponibili secondo le normative anticovid in vigore.

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Un “giardino fiorito” per i bambini nella chiesa di Santa Lucia a sostegno del progetto Bahia

A Cremona la chiesa dedicata alla santa più amata dai bimbi del dal 5 al 13 dicembre sarà aperta tutti i pomeriggi dalle 15.30 alle 17.30

In occasione della festività di santa Lucia, come ogni anno, l’omonima chiesa di Cremona appartenente all’unità pastorale “S. Omobono”, aspetta i più piccoli con un’attenzione alla solidarietà.

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Matteo Cattaneo
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Unitalsi, la Giornata dell’Adesione con il Vescovo: «Riavviciniamoci, con la cautela imposta dalle esigenze sanitarie, ma senza freno rispetto ai bisogni di servizio e solidarietà, di ascolto e condivisione»

Guarda la photogallery completa «Sia questo Avvento l’occasione per una rinnovata alleanza tra le generazioni». Questo l’invito del vescovo Antonio Napolioni durante la celebrazione eucaristica della prima Domenica di Avvento presieduta in Cattedrale nella mattina di domenica 28 novembre e che, come ogni anno, è stata occasione per celebrare la Giornata dell’adesione dell’Unitalsi (Unione Nazionale Italiana Trasporto Ammalati a Lourdes e Santuari Internazionali). Per questo … Continue reading »

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Sinodo, a Sospiro l’incontro della Zona pastorale 4

«Una esperienza di Chiesa, intensa e profonda: abbiamo davvero iniziato un cammino, ringrazio il Signore per questa opportunità e provo una sincera gratitudine per tutti quanti hanno collaborato. Mi sto accorgendo di quanti “doni” abbiamo nelle nostre comunità… Il mio cuore è nella gioia, per tutto»: così si è espressa, al termine degli incontri, una partecipante all’assemblea sinodale della Zona pastorale IV che si è … Continue reading »

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Don Ezio Bellini: «Per me “missione” è andare dentro i popoli, in mezzo ai popoli»

Intervista al sacerdote di Villacampagna rientrato dal Brasile dopo otto anni di servizio a Mogi das Cruzes

Ha fatto rientro in Italia, dopo otto anni di missione a Mogi das Cruzes, in Brasile, don Ezio Bellini (in foto accanto al vescovo Napolioni, durante la sua visita in Brasile nel luglio 2017). Il sacerdote classe 1946, originario di Villacampagna, laureato in Teologia e licenziato in Filosofia, aveva iniziato il proprio ministero come vicario a Soncino e Soresina, partendo poi per il Brasile nel 1986. Dopo ventotto anni di servizio come “fidei donum”, nel 2004 era rientrato in Italia svolgendo per alcuni, nei quali è stato insegnante in Seminario e ha collaborato con le parrocchie di Soncino e Ticengo. Sino al 2013, quando era ripartito per il Brasile, dove è stato vicerettore dell’Istituto Paolo VI, l’università filosofico-teologica della diocesi di Mogi das Cruzes, collegata alla Facoltà teologica di S. Paolo, oltre che viceparroco della Cattedrale di Mogi.

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Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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