Category Archives: Dal Territorio

Soresina, don Marco Pozza apre i Quaresimali dedicati ad “Amoris Laetita”

Il 10 marzo primo appuntamento con il sacerdote veneto. A seguire serate dedicate alle figure di Sandra Sabattini e Cristina Cella Mocellin. Il 31 marzo Angelo Franchini porta in scena "Maria e Giuseppe 2.0"

In preparazione alla Pasqua, durante il periodo della Quaresima, la Parrocchia di Soresina propone i Quaresimali 2022, ispirati all’esortazione apostolica Amoris Laetitia di papa Francesco.

«Era un impegno assunto dal Consiglio Pastorale Parrocchiale nella seduta dello scorso giugno 2021: focalizzare gli argomenti dei nostri “Quaresimali a Soresina 2022” su tematiche inerenti all’amore e alla coniugalità, dato che papa Francesco ha voluto dedicare l’anno ecclesiale in corso a “Famiglia: amoris laetitia”», spiega l’iniziativa il parroco don Angelo Piccinelli, indicando l’obiettivo condiviso di far conoscere, ma, soprattutto, vivere nel quotidiano questa esortazione apostolica.

Dal 10 al 31 marzo, per quattro giovedì, interverranno cinque “ospiti” (alcuni già noti al pubblico soresinese, altri un’assoluta novità) e offriranno spunti di riflessione sulla gioia e la bellezza dell’amore nella famiglia. Il primo dei Quaresimali (giovedì 10 marzo) è dedicato all’amore casto. Il compito, non affatto semplice, anzi quasi una sfida, di trattare questo tema è affidato ad un oratore ormai di casa. Tornerà infatti a Soresina don Marco Pozza, Cappellano del carcere “Due palazzi” di Padova, teologo e scrittore, personaggio televisivo, relatore apprezzato e ricercato. Seguirà il 17 marzo l’appuntamento dedicati a Sandra Sabattini (“La fidanzata santa”), la giovane di Rimini morta a soli 23 anni in un incidente stradale e prima fidanzata beatificata nel 2021, di cui parlerà Stefano Vitali, ex segretario di don Oreste Benzi, fondatore della Comunità Giovanni XXIII, miracolato per intercessione della beata Sandra Sabattini. Il 25 marzo Carlo Mocellin (marito di Maria Cristina Cella) e Alberto Zaniboni (amico, compagno di studi e biografo), racconteranno in “Morire d’amore per essere mamma” la vita di Cristina Cella Mocellin, giovane mamma che sacrificò le cure per la propria grave malattia per salvare la gravidanza della sua terzogenita, proclamata venerabile nel 2021 da Papa Francesco. Infine il 31 marzo il regista, sceneggiatore e attore Angelo Franchini porterà in scena la pièce “Maria e Giuseppe 2.0”.

I primi tre appuntamenti si svolgeranno presso il Salone parrocchiale “Mons. Natale Mosconi”, mentre l’ultimo presso la chiesa del Buon Pastore all’Oratorio Sirino.

 

PROGRAMMA QUARESIMALI 2022 A SORESINA

 

AMORIS LAETIZIA

La gioia e la bellezza dell’amore nella famiglia

 

Giovedì 10 marzo 2022

La sfida e l’arte dell’amore casto

“E a voi giovani, in questo mondo edonista, io dico: Siate casti! Siate casti!” (Papa Francesco)

Don Marco Pozza

Cappellano del Carcere di Padova – Commentatore del Vangelo festivo per RAI 1

Coautore di libri – intervista con Papa Francesco

Salone parrocchiale “Mons. Natale Mosconi” – ore 20.45

 

Giovedì 17 marzo 2022

Sandra Sabattini (1961 – 1984)

La fidanzata santa

Incontro con Stefano Vitali

Ex segretario di don Oreste Benzi (Comunità Giovanni XXIII)

Miracolato per intercessione della beata Sandra Sabattini

Salone parrocchiale “Mons. Natale Mosconi” – ore 20.45

 

Venerdì 25 marzo 2022

Cristina Cella Mocellin (1969 – 1995)

Morire d’amore per essere mamma

Incontro con Carlo Mocellin (marito della venerabile Maria Cristina Cella) e Alberto Zaniboni (amico, compagno di studi e biografo di Maria Cristina)

Salone parrocchiale “Mons. Natale Mosconi” – ore 20.45

 

Giovedì 31 marzo 2022

Maria e Giuseppe 2.0

Pièce teatrale con Angelo Franchini

Autore, regista e interprete

Chiesa del Buon Pastore Oratorio Sirino – ore 20.45

 

 

Annalisa Tondini
TeleRadio Cremona Cittanova
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Una mostra sulla Laudato si’ alla Fondazione La Pace

Nelle casa di riposo di via Massarotti anche le foto di Romeo Domaneschi di più di cinquanta dipinti raffiguranti la Beata Vergine Maria custoditi nelle chiese di Cremona

Nel pomeriggio di sabato 5 marzo, all’interno della casa di riposo Luciana e Giovanni Arvedi di Cremona, in via Massarotti, è stata inaugurata la mostra fotografica permanente di immagini dedicate all’enciclica Laudato si’, pubblicata da Papa Francesco nell’anno 2015. La mostra è stata realizzata grazie alla disponibilità della sezione Aido di Gussola che ha donato alla Fondazione La Pace una selezione dei corpus fotografici dei concorsi annuali, amalgamati dal tema della custodia del creato: paesaggi di tutte le latitudini unite a volti di bambini ci consegnano la fragilità e insieme la bellezza del nostro pianeta che è da proteggere. Continue reading »

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Nuovi canali televisivi: dall’8 marzo Cremona1 sul canale 19

Necessario risintonizzare televisori e decoder per poter seguire ogni domenica le trasmissioni della Diocesi di Cremona con la diretta della S. Messa, l'Angelus del Papa, Chiesa di casa e Giorno del Signore

L’8 marzo segna un passaggio al nuovo digitale terrestre. In questo contesto cambia in tutta la Lombardia il canale di Cremona1, che lascia l’80 per passare al numero 19 del telecomando: necessario risintonizzare televisori e decoder. Continue reading »

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«Bingo!». A Salvador la vita parrocchiale riprende con un gioco semplice che spalanca le porte (e i cuori)

Sarà perché ha qualche giorno in meno, ma il mese di febbraio per i missionari cremonesi nella parrocchia di Gesù Cristo Risorto a Salvador de Bahia è passato più veloce del previsto! È un mese dove ricominciano pian piano le attività, le scuole riaprono, ma non tutte, e comunque poi ci si ferma per la settimana di Carnevale: anche quest’anno a causa della pandemia non … Continue reading »

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Visita pastorale: preghiera, dialogo e amicizia nei tre giorni in Seminario e a Picenengo

Guarda la photogallery completa «In un tempo che invoca la pace, siamo grati per l’amicizia, il dialogo e la preghiera che abbiamo condiviso in questi tre giorni insieme». Con queste parole di monsignor Antonio Napolioni si è aperta la Messa delle 11 nella chiesa del Seminario, che ha concluso a Cremona la visita pastorale nelle parrocchie di S. Antonio Maria Zaccaria (presso il Seminario) e … Continue reading »

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Essere papà oggi, all’oratorio Maffei di Casalmaggiore un laboratorio per padri

Sei incontri a partire dal 26 marzo promossi dall'Associazione Famiglie S. Stefano

Sei incontri per riflettere e sperimentare che cosa voglia dire oggi essere padre. È l’iniziativa promossa, a partire dal 26 marzo, presso l’oratorio Maffei di Casalmaggiore (piazza Marini 1) dall’Associazione Famiglie S. Stefano. Il percorso, condotto da due counsellor professionisti, attraverso esperienze concrete e condivisioni, approfondirà lo stile di essere padre. Continue reading »

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A Santa Monica spicca il volo il Centro di innovazione agro zootecnico-alimentare

La presentazione ufficiale lunedì 7 marzo nell’aula magna della sede cremonese dell'Università Cattolica del Sacro Cuore

Con la presentazione tenutasi nel pomeriggio di lunedì 7 marzo nell’aula magna dell’Università Cattolica di Cremona, presso il Campus di Santa Monica, è ufficialmente nato il Centro di innovazione agro zootecnico-alimentare, frutto dell’accordo di partenariato sottoscritto da Comune di Cremona (ente partner capofila), Provincia di Cremona, Camera di Commercio di Cremona, Università Cattolica del Sacro Cuore, Politecnico di Milano-Polo Territoriale di Cremona, CremonaFiere. Continue reading »

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Il venerdì di digiuno in Cattedrale sfama con le parole del Vangelo. Il Vescovo: «Siate affamati della parola di Dio»

Nel primo venerdì di Quaresima al via l'iniziativa "Pausa... digiuno" promossa in Cattedrale dall'unità pastorale S. Omobono: adorazione, ascolto della Parola e carità

Carità, digiuno e servizio sono solamente alcune delle parole che hanno illuminato la pausa pranzo di venerdì 4 marzo nella Cattedrale di Cremona, un momento che si è potuto ritagliare dal frastuono della frenesia delle giornate grazie all’iniziativa proposta nei venerdì di Quaresima dall’unità pastorale Sant’Omobono, che riunisce le tre parrocchie del centro cittadino (S. Maria Assunta in Cattedrale, S. Imerio e S. Pietro al Po). Un momento contraddistinto dalla preghiera, dall’ascolto della Parola e dalla penitenza quaresimale che si trasforma in carità, visto che quanto idealmente risparmiato con il digiuno si è trasformato in forma di offerte, destinando la consegna di un pasto a coloro che più di tutti hanno bisogno un aiuto: anziani, persone sole e malate, indigenti e dimenticati, grazie all’iniziativa della Quaresima di carità di quest’anno. Il tutto accompagnato dall’ascolto della parola del Vangelo del giorno, in questo primo venerdì condivisa e raccontata ai fedeli dal vescovo Antonio Napolioni alle 13.15, e che nei prossimi venerdì vedrà alternarsi al suo posto i sacerdoti dell’unità pastorale.

«Il compito di chi come me, di volta in volta, offre una riflessione è secondario; al centro c’è la vita di ciascuno di noi», ha esordito il Vescovo, aggiungendo che «al centro c’è la grazia di questo tempo che ci porta verso la Pasqua del Signore e verso la nostra Pasqua. Un tempo complicato e drammatico in cui invochiamo l’azione potente dello Spirito di Dio». Il Vescovo pone una domanda fondamentale, che suona come una provocazione durante questa Quaresima: «Quante pagine uniscono digiuno e preghiera, ma quanto è vero quello che il profeta Isaia ci dice proprio nella prima lettura di questo venerdì: perché digiunare se tu non lo vedi? Perché mortificarci se tu non lo sai?. Queste sono le parole del credente miope che vorrebbe subito i benefici di Dio come se li comprasse con il suo digiuno, ma Dio così risponde: “Nel giorno del vostro digiuno curate i vostri affari, angariate tutti i vostri operai. Ecco, voi digiunate fra litigi e alterchi e colpendo con pugni iniqui. Non digiunate più come fate oggi, così da fare udire in alto il vostro chiasso. È forse come questo il digiuno che bramo? È piuttosto questo il digiuno che voglio: sciogliere le catene inique, togliere i legami del giogo, rimandare liberi gli oppressi, dividere il pane con l’affamato, introdurre in casa i miseri, senza tetto, vestire uno che vedi nudo, senza distogliere gli occhi da quelli della tua carne. Allora la tua luce sorgerà come l’aurora».

Conclude un brano tratto dalla Lettera ai cercatori di Dio del 2009, che sottolinea in maniera inequivocabile che «C’è un bisogno profondo di amore per ciascuno di noi, così spesso prigionieri delle nostre solitudini, è il bisogno di una parola di vita che vinca le nostre paure e che ci faccia sentire amati», ricordando che, citando le parole del profeta Amos, «Verranno giorni – dice Dio, il Signore – in cui manderò la fame nel paese, ma non fame di pane né sete di acqua, ma di ascoltare le parole del Signore. Allora Dio, che è insieme paterno e materno nel suo amore, parlerà proprio a ciascuno di noi, e l’ascolto fedele e intelligente di quanto egli dice sazierà poco a poco il nostro bisogno di luce».

Un ritorno al tempo ordinario, un ritorno a quella normalità che da anni mancava a causa della pandemia: l’apertura straordinaria della Cattedrale durante l’ora di pranzo ha permesso a molti di trovare la serenità di raccogliersi in preghiera davanti al Santissimo Sacramento, esposto sull’altare sopra ad un drappeggio rosso, accolto dai fedeli in un canto congiunto accompagnato dall’organo. C’è chi è entrato solo per qualche istante, chi si è soffermato a lungo. Secondo le possibilità di ciascuno. Ma con la volontà di fare spazio a Dio in questo tempo di speciale conversione. Un’orazione rivolta agli ultimi, ma anche a quelle persone che combattono per aver salva la vita, e che rischiano di vivere ogni giorno come se fosse l’ultimo, a tutti coloro che per la propria fede vengono perseguitati nel mondo, qualunque essa sia, qualunque sia la loro origine.

 

Nei venerdì di Quaresima la “pausa digiuno” in Cattedrale

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
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Al Santuario della Fontana “I 10 comandamenti”, un percorso di annuncio per giovani e adulti

Un’opportunità per giovani e adulti delle zone pastorali 4 e 5 della diocesi, ma in ogni caso una ricchezza per tutta la nostra Chiesa. Sta per iniziare presso il Santuario della Madonna della Fontana, a Casalmaggiore, il percorso “I 10 comandamenti”, un cammino di evangelizzazione dei giovani e giovani adulti elaborato e sperimentato a Roma da don Fabio Rosini e poi diffuso in molte diocesi … Continue reading »

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Museo diocesano e del Torrazzo, visite gratuite per gli insegnanti

L'occasione per presentare strumenti didattici e catechesi, luoghi di incontro e scambio propositivo pensati anche per le scuole

Sono aperte, in questi giorni, le prenotazioni per le visite gratuite al Museo diocesano di Cremona e al Museo verticale del Torrazzo, riservate ai docenti delle scuole del territorio. L’auspicio è quello di favorire una partecipazione attiva degli istituti scolastici alle meraviglie della città e della diocesi di Cremona, con un invito allo “sfruttamento” didattico di questi beni preziosi, veri e propri strumenti per conoscere e trasmettere la storia, l’arte e la fede. Continue reading »

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