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«La Cattedrale dei cremonesi»: l’adeguamento liturgico presentato alla cittadinanza a Palazzo Comunale

Come a continuare l’antico dialogo tra la comunità civile e quella religiosa, è stato presentato alla cittadinanza in Palazzo Comunale l’adeguamento liturgico della Cattedrale che sarà svelato domenica 6 novembre con il rito della Dedicazione del nuovo altare. Un dialogo visibile in una piazza dove si affacciano Duomo e Comune; duomo «voluto dalla gente più che dal clero», come ha sottolineato il vescovo Antonio Napolioni, … Continue reading »

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Festa del Ringraziamento a Casalmaggiore con il Vescovo

Guarda la photogallery completa della celebrazione Domenica 6 novembre si è celebrata a livello diocesano la 72esima Giornata del Ringraziamento con la Messa presieduta dal vescovo Antonio Napolioni nel Duomo di Casalmaggiore. Hanno risposto all’invito ad essere presenti diverse associazioni di categoria, tra le quali Coldiretti e Libera, oltre alla cooperativa Sol.co e alle ACLI provinciali. Sara Pisani Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Fondazione Elisabetta Germani, Enrico Marsella nuovo presidente della casa di riposo di Cingia de’ Botti

Già vicepresidente, prende l’eredità lasciata da Riccardo Piccioni dopo 17 anni di presidenza

Passaggio di testimone alla presidenza dalla Fondazione Elisabetta Germani di Cingia de’ Botti: Enrico Marsella (in foto a destra), già vicepresidente, prende l’eredità lasciata da Riccardo Piccioni (in foto a sinistra), dopo 17 anni di presidenza mantenuta fino al 31 ottobre 2022, che nelle settimane precedenti aveva rassegnato le dimissioni al Vescovo. Dal 1° novembre è in carica Marsella a seguito della nomina da parte del vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

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A Roma contro la guerra, in piazza anche la Tavola della pace di Cremona

Più di duecento persone sono partite all’alba di sabato 5 novembre dalla provincia di Cremona per partecipare alla grande manifestazione nazionale per la Pace che si è svolta a Roma. Molti hanno scelto di raggiungere la Capitale in treno; inoltre da Cremona, Casalmaggiore e Crema sono partiti oggi i pullman organizzati dalle associazioni aderenti alla Tavola della Pace di Cremona. Continue reading »

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Da Fondazione Moreni un tir di aiuti umanitari per la Diocesi di Kiev

Giovedì 3 novembre Fondazione Fabio Moreni ha effettuato la spedizione di un tir di aiuti umanitari destinati alla Diocesi di Kiev, che poi provvederà a distribuirli ai soggetti bisognosi. A partire dall’inizio dell’emergenza bellica causata dall’attacco russo in Ucraina, si tratta della terza spedizione di aiuti organizzata dalla Fondazione intitolata a Fabio Moreni, volontario cremonese trucidato in Bosnia nel 1993, durante l’effettuazione di un trasporto di aiuti umanitari coordinati dalla Caritas. Continue reading »

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L’altare, mensa del convito pasquale

La dedicazione dell’altare, e nella fattispecie quello ristrutturato nella nostra Cattedrale, costituisce sempre una celebrazione particolarmente solenne, che proclama la centralità dell’altare stesso nell’edificio ecclesiale, in quanto è «figura del Cristo, ara-sacerdote-vittima del proprio sacrificio» (Introduzione CEI).

“Dedicare” è “destinare” l’altare ad assolvere un ruolo unico e incomparabile in tutte le celebrazioni della Cattedrale.  Doppio, pertanto, è il significato che realizza:

► Anzitutto quello di divenire “ara” o, meglio ancora, mensa del sacrificio, in quanto segno visibile di Cristo, che si è donato al Padre per la vita del mondo. Nell’Eucarestia si attua ogni volta questo “mistero”, cioè disegno divino di salvezza, in quanto, insieme con il vescovo o il presbitero che presiede i fedeli offrono se stessi al Padre.

Sull’altare non si immola più nessuna vittima, come nella liturgia ebraica, ma si offre la propria volontà, la si depone simbolicamente su di esso, perché venga riconosciuta e accolta dal Padre, che trasforma, con la forza dello Spirito, la nostra corporeità.

Infatti, «i fedeli, in virtù del regale loro sacerdozio, concorrono all’offerta dell’Eucarestia ed esercitano il sacerdozio con la partecipazione ai sacramenti, con la preghiera e il ringraziamento, con la testimonianza di una vita santa, con l’abnegazione e l’operosa carità» (LG 10).

► La dedicazione comporta pure che l’altare venga “destinato” a essere mensa del convito pasquale, che è ancora l’Eucarestia. Infatti, riuniti attorno all’altare, si condivide la cena pasquale di Cristo, da lui voluta e fatta preparare dai suoi discepoli, inviati appositamente allo scopo (cfr. Mc 14,12-18).

Sull’altare vengono anche oggi deposti i doni, il pane e il vino (mai il denaro!), perché, dopo avere pronunciato su di essi la benedizione, diventino il corpo e il sangue di Cristo, e siano condivisi mediante la comunione eucaristica.

Pertanto, «l’altare è in tutte le chiese il centro dell’azione di grazie, che si compie con l’Eucarestia; a questo centro sono in qualche modo ordinati tutti gli altri riti della Chiesa. Per il fatto che all’altare si celebra il memoriale del Signore e viene distribuito ai fedeli il suo corpo e il suo sangue, gli scrittori ecclesiastici furono indotti a scorgere in esso un segno di Cristo stesso; da qui la nota affermazione che “l’altare è Cristo”» (Premesse alla dedicazione).

Non per nulla nella preghiera di dedicazione dell’altare, al riguardo, si chiede: «Sia fonte di unità per la Chiesa e rafforzi nei fratelli, riuniti nella comune preghiera, il vincolo di carità e di concordia. Sia il centro della nostra lode e del comune rendimento di grazie, finché nella patria eterna ti offriremo esultanti, o Padre, il sacrificio della lode perenne con Cristo, pontefice sommo e altare vivente».

Gianni Cavagnoli

 

Un mese di eventi: dalla dedicazione dell’altare in Cattedrale alle celebrazioni di Sant’Omobono

 

 


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Dalle mani degli ultimi il Pane della Vita: preparate dai detenuti di Opera le ostie per la Messa di dedicazione

Sono stati i detenuti delle carceri di Opera (Milano) e di Castelfranco Emilia (Modena) a preparare le 35mila ostie che sono state usate durante le celebrazioni del XXVII Congresso eucaristico nazionale di Matera dal 22 al 25 settembre. In sintonia con quell’evento nazionale la Diocesi di Cremona ha voluto chiedere alla Fondazione “La Casa dello Spirito e delle Arti” del carcere di Opera il pane … Continue reading »

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