Category Archives: News

Casse rurali e Don Primo Mazzolari: sguardo sui poveri per cambiare economia e società

È stata la Sala civica di Bozzolo, nel Mantovano, a fare da sfondo all’incontro «Gli uomini hanno bisogno di pane», convegno dedicato alla figura di don Primo Mazzolari e alla storia delle casse rurali sul territorio diocesano. L’evento, organizzato dalla sinergia tra la Banca di Credito Cooperativo cremasca e mantovana e la Fondazione don Primo Mazzolari, si è tenuto nella mattinata di sabato 17 settembre … Continue reading »

condividi su

Aumento costi dell’energia: il grido d’allarme delle rsa del territorio

Il rischio di ingenti aumenti delle rette, anche di 10 euro al giorno, tra le ipotesi per scongiurare le chiusure

Il vertiginoso aumento del costo dell’energia è oggi più che mai un argomento complesso e controverso che rischia di segnare in maniera irreparabile numerose realtà italiane e non solo. A far le spese del caro bollette non sono solamente i cittadini comuni, ma anche le imprese e i negozianti, e ancor più in difficoltà ci sono quelle imprese che forniscono servizi essenziali. Tra loro le case di riposo, che hanno visto quadruplicare la spesa di ogni singola bolletta: un ammontare di denaro che vedrebbe le rsa costrette ad aumentare in maniera significativa il contributo della retta richiesto agli ospiti. Continue reading »

Luca Marca
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Caritas accanto alle comunità colpite da alluvioni e inondazioni

Ognuno può garantire un proprio contributo attraverso Caritas Cremonese

“Ascolta la voce del creato” è tema e invito del Tempo del Creato di quest’anno, il periodo ecumenico iniziato il 1° settembre con la Giornata Mondiale di Preghiera per la Cura del Creato e che si conclude il 4 ottobre, San Francesco. «Durante questo Tempo – esorta papa Francesco – preghiamo affinché i vertici COP27 e COP15 possano unire la famiglia umana per affrontare decisamente la doppia crisi del clima e della riduzione della biodiversità». Poi aggiunge: «Piangiamo con il grido amaro del creato, ascoltiamolo e rispondiamo con i fatti». Purtroppo il grido del creato continua a levarsi da più parti nel mondo e anche nel nostro Paese, dove in particolare le Marche, ma anche in Umbria la diocesi di Gubbio, sono state colpite da pesanti alluvioni che hanno causato vittime e danni ingenti. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Si popola Casa San Facio: 18 studenti arrivati dall’Italia e dal mondo

Comincia a popolarsi proprio in questi giorni Casa San Facio, la struttura appena riqualificata di via Martiri di Sclemo, tra via Dante e viale Trento Trieste, che la Diocesi di Cremona, attraverso Caritas Cremonese e la cooperativa Servizi per l’Accoglienza, ha deciso di dedicare agli universitari. I primi studenti sono già entrati nei nove appartamenti (tre bilocali e sei trilocali) per cominciare a prendere confidenza … Continue reading »

condividi su

Dalla Tavola della Pace di Cremona un appello al disarmo

Il documento pubblicato in occasione della Giornata internazionale della pace del 21 settembre

In occasione della Giornata internazionale della Pace, che si celebra mercoledì 21 settembre, la Tavola della Pace di Cremona pubblica un appello a tutti i cittadini, soprattutto ai giovani, ad associazioni, forze sociali e politiche, di fronte a una guerra che in Ucraina sembra non finire mai e che continua a distruggere ed uccidere. Un appello che si riflette anche sulle imminenti elezioni politiche del 25 settembre, con l’auspicio che tutte le forze politiche “in campo” possano condividere l’ideale comune di pace in un periodo così preoccupante.

Si legge nell’appello:

“Si guardi finalmente in faccia la tragica realtà: i finanziamenti alla guerra non fanno che alimentare la guerra. Se continua così, fra qualche mese avremo solo più macerie e più morti: una crisi di sistema di enorme gravità che investe economie, società, livelli di vita e di occupazione, relazioni internazionali.
La risposta non è certo darla vinta all’invasore, la Russia di Putin. Ma nemmeno quella di puntare tutto sulla distruzione del nemico, con il rischio di portarci tutti ad un passo da una guerra più grande e di dimensioni mondiali.
L’Italia, l’Europa, il Pianeta sono dentro una crisi di sistema globale che attraversa tutti i continenti e che governi e poteri economici non sembrano riconoscere, forse perché più attenti ai gruppi di interessi che ne traggono vantaggio, e che decidono chi potrà stare al sicuro e chi no. Così tornano a crescere povertà, discriminazioni, disuguaglianze; e la miseria, dovremmo sapere, è nemica della pace.
Siamo preoccupati per l’Italia, per il presente e per l’immediato futuro. Il movimento per la pace è autonomo ed indipendente. Non fiancheggiamo alcun partito. Vogliamo dialogare con tutti nel rispetto dei reciproci ruoli. Guardiamo al mondo, della politica, e soprattutto delle Istituzioni, come luogo alto che deve fare sintesi delle diverse proposte che, nel nostro caso, elaboriamo grazie alle competenze della Rete nazionale Pace e Disarmo, nella quale ci riconosciamo.
La scadenza elettorale del 25 settembre dovrebbe far emergere tra i partiti e i candidati idee e impegni su temi cruciali come la pace, il disarmo, la difesa dei diritti umani, le relazioni
internazionali. Temi che hanno visto pronunciarsi con chiarezza grandi personalità come Papa Francesco e testimoni laici come Gino Strada e Carlin Petrini. Purtroppo su questi temi la quasi
unanimità degli schieramenti politici, a differenza dalla popolazione italiana che auspica la pace e desidera rafforzare le opportunità per raggiungerla, sembra ritenere possa esistere una sola politica: la militarizzazione della sicurezza e il ritorno alla logica dei blocchi politico-militari contrapposti con la fedeltà assoluta alla Nato. La pace invece si raggiunge con una visione politica e un’azione diplomatica più coraggiosa e lungimirante, con la richiesta che le istituzioni internazionali riprendano in mano il ruolo di pacificazione delle controversie internazionali. Quanto c’è di tutto questo nel dibattito politico/elettorale in corso?”

«Oggi più che mai – scrivono dalla realtà cremonese della Tavola della Pace – sosteniamo che una politica di pace, disarmo, nonviolenza sia necessaria alla nostra società per le fondamentali connessioni con ambiente, lavoro, diritti civili e sociali». Sono sette, infatti, i punti cardine presenti nel documento recentemente pubblicato, veri e propri bisogni urgenti in funzione dei quali agire. Innanzitutto la necessità di riformare e rafforzare l’Onu, la necessità di un’Europa unita, della formulazione di una nuova politica estera e di una nuova politica di disarmo, la necessità di una difesa non armata e non violenta e, ultime ma non per importanza, la necessità di promuovere una cultura di pace e la necessità di un Servizio civile universale come programma costruttivo per la pace, uno strumento di coinvolgimento e, al contempo, di sensibilizzazione di ragazze e ragazzi, donne e uomini del domani.

Aderiscono alla Tavola della Pace di Cremona: Acli Provinciali, Amici di Emmaus, Amnesty International gruppo 288, Anpi provinciale, Arci Cremona, Arci Bassa, Arcygay “La Rocca” Cremona, Associazione latinoamericana, Associazione 25 Aprile, Auser provinciale, Banca del Tempo, Caritas diocesana, Cgil, Cisl, Comitato casalasco per la Pace, Donne senza Frontiere, Forum per la pace e il diritto dei popoli “Don Primo Mazzolari”, Forum provinciale del Terzo Settore, Gruppo Articolo 32, Immigrati cittadini, Lega di Cultura di Piadena, Legambiente circolo “Vedo Verde” Cremona, Libera associazioni, nomi e numeri contro le mafie – coordinamento provinciale, Movimento federalista europeo, Movimento adulti scout cattolici italiani, Non solo noi, Pax Christi, Rete Donne lab, Uisp Cremona.

 

Scarica il documento

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

“Universa Laus”, aperte le iscrizioni al convegno “Cantare ancora un canto nuovo – (Ri)pensare e fare musica per la Liturgia oggi”

L'evento si terrà a Roma, presso il Pontificio Istituto di Musica sacra, dal 13 al 15 gennaio

L’associazione “Universa Laus” organizza, dal 13 al 15 gennaio, presso il Pontificio Istituto di Musica sacra, a Roma, “Cantare ancora un canto nuovo – (Ri)pensare e fare musica per la Liturgia oggi”, un convegno che si propone di rilanciare la discussione scientifica e pastorale su aspetti fondamentali della relazione liturgia-musica: il ruolo della musica nella liturgia, la composizione di testi e musiche per la celebrazione, la formazione delle comunità e delle assemblee al canto. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

In preghiera al Santuario di Caravaggio, per affidare a Santa Maria del Fonte il cammino dei quattro seminaristi che nel pomeriggio di domenica 18 settembre, nello stesso luogo mariano, nell’ambito del consueto pellegrinaggio diocesano che apre l’anno pastorale, saranno ordinati diaconi dal vescovo Antonio Napolioni. Continue reading »

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

 

Ultima tappa nel percorso di avvicinamento al 27° Congresso eucaristico nazionale, in programma a Matera dal 22 al 25 settembre e che vedrà la partecipazione anche di una delegazione diocesana guidata dal vescovo Antonio Napolioni. Al centro dell’attenzione l’inno ufficiale “Il gusto del pane”.

 

Ascolta l’inno del XXVII Congresso eucaristico nazionale

 

Partiture e note esecutive: www.congressoeucaristico.it/inno

 

Il canto di impianto tonale, ampio e disteso, invita a inebriarsi del profumo del pane: il ritornello aperto e solenne e le strofe dal carattere più espressivo mettono in risalto ora la gioia del ritrovarsi fraterno intorno alla tavola, ora la profondità e il calore intimo della mensa eucaristica.

Il pane, che è “frutto della terra” e porta con sé “il profumo del lavoro dell’uomo”, è segno dell’amore del Creatore e insieme della dignità del creato e di ogni creatura. Gesù lo sapeva bene, per questo – come cantiamo nel ritornello dell’inno – “ci dona di tornare al gusto del pane”: il gusto del pane è il gusto degli altri. Non solo quel gusto odoroso placa la nostra fame fisica ma anche quella di fraternità: “è il pane della festa sulla tavola dei figli” (come siamo invitati a cantare nella prima strofa), di reciproca fiducia perché “crea condivisione”, di bellezza di cose buone che danno senso ai nostri giorni; di quei valori senza i quali mancherebbe il gusto stesso del vivere. Sa sempre di amicizia e fraternità: è “il pane della pace nelle nostre contese, dov’è divisione ricrea l’unione, placa dissidi, riapre al dialogo, risana ferite, profuma di perdono” (come possiamo cantare nella quinta strofa). Invito chiaro e forse troppo impegnativo per noi, Chiesa in cammino nella storia. E allora l’inno ci invita a cantare (nella quarta strofa) “il pane della forza sulle strade di chi è stanco, sostegno ai profeti, ristoro ai viandanti”.

“Io sono il pane vivo” (Gv 6,51a): nutrirsi di Cristo Eucarestia ci fa più vivi, più autenticamente veri! È davvero vivo chi è pane buono per gli altri, chi “si spezza” in briciole d’oro di fraternità, chi si fa mangiare come il Maestro. Con la stessa straordinaria libertà di Cristo, con la sua stessa immensa fiducia, con il suo stesso incommensurabile Amore possiamo divenire “pane che consola famiglie, raccoglie il pianto, ascolta fatiche, sostiene stanchezze” (come ci fa cantare l’inno nella terza strofa).

Efrem il Siro (teologo e poeta del IV secolo) diceva: “Abbiamo mangiato il fuoco nel pane”. Ricevere il Pane eucaristico è come ricevere il fuoco dello Spirito ed essere vivificati; accogliere Cristo, il Figlio, è accogliere la sua “offerta d’amore” al Padre; la sua vita in noi ci fa suo corpo. Per questo nel ritornello cantiamo “dal fuoco dello Spirito è reso nutrimento che di molti fa uno”. Arrestare questo dinamismo è il peggiore tradimento dell’Eucarestia! “Fate questo in memoria di me”: è la consegna per sempre del pane della cura, della fiducia, della tenerezza per la terra e per ogni creatura; “rinnova la speranza”, “memoria della Pasqua, profezia del Regno”, questo Pane è “Vita nuova per il mondo”.

(Dal sito del Congresso Eucaristico Nazionale)

 

 

Torniamo al gusto del pane: una riflessione a partire dal tema del prossimo Congresso eucaristico nazionale

Verso il Congresso eucaristico nazionale: pane, acqua, terra, fuoco

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su

Tempo del Creato, sabato festa alla Colonie Padane

L'evento - rivolta in particolare alla Zona pastorale 3 - è tra le iniziative promosse in diocesi dall'Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro in sinergia con i diversi gruppi zonali Laudato si'

Nell’ambito delle iniziative promosse in diocesi per il Tempo del Creato, il Gruppo Laudato si’ della Zona pastorale 3, in sinergia con l’Ufficio diocesano per la Pastorale sociale e del lavoro, promuove per la città di Cremona l’evento “La salvaguardia del territorio – Suolo, flora e fauna” che nel pomeriggio di sabato 17 settembre si terrà presso il parco delle Colonie Padane. Le comunità parrocchiali insieme a tutti i cremonesi sono invitati a condividere un momento di festa natura: per questo sono previsti non solo “discorsi e parole”, ma anche canto, poesia, gioco e preghiera. Gli interventi sono affidati a persone che hanno conoscenza del territorio e possono aiutare a capire la situazione e a intraprendere azioni concrete. Un particolare invito è stato rivolto anche alle organizzazioni e i gruppi che da anni operano a Cremona nel settore della tutela e della promozione dell’ambiente. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
condividi su