In questi giorni di emergenza, di scuola paritaria si è parlato, e molto, su tutti i mezzi di comunicazione che hanno amplificato la situazione di grave disagio e di preoccupazione che accomuna tutti i soggetti coinvolti, dai genitori degli alunni (che si trovano in difficoltà economiche perché hanno perso il lavoro o sono in cassa integrazione), agli insegnanti e a tutti i dipendenti degli enti che gestiscono le scuole, i quali temono di veder ridotto il proprio stipendio o, nel peggior dei casi, soppresso il posto di lavoro. Coinvolti sono gli stessi enti gestori, combattuti tra la necessità di far quadrare i bilanci (negli ultimi anni costantemente in rosso per ingenti passività, della cui copertura loro stessi si sono dovuti far carico) e il desiderio di andare concretamente incontro alle legittime richieste di tutti.
Quale futuro per le scuole (davvero) paritarie? Riflessioni e proposte per un diritto a rischio
Intervento di don Marco D'Agostino in merito alla situazione di difficoltà generata dalla pandemia e alla funzione degli istituti paritari nel sistema educativo dello Stato









