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La calda estate di Salvador de Bahia

Gennaio a Salvador de Bahia vuol dire estate, ma un’estate un po’ anomala quest’anno: molta pioggia, molto caldo e, soprattutto, tantissima umidità (niente nebbia per carità, ma quel senso di “appicicaticcio” costante). Essendo mese di vacanza le attività sono per ora ferme, ma non è mancata la distribuzione della “cesta basica” alle famiglie bisognose, la ripresa dei giochi per i ragazzi la domenica dopo la Messa … Continue reading »

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A Bozzolo l’ultimo saluto a don Bonfatti, «ricercatore della verità»

La missione dell’insegnamento, l’essere uomo di cultura e di studio e l’inquietudine del ricercatore della verità nella vita e nei gesti delle persone incontrate. Con poche ma significative parole, il vescovo Antonio Napolioni ha voluto così ricordare l’esperienza umana e sacerdotale di don Stefano Bonfatti durante la esequie presiedute nella mattinata di mercoledì 9 febbraio nella chiesa della SS. Trinità di Bozzolo. Fonte: TeleRadio Cremona … Continue reading »

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Estate di servizio in Brasile: corso di formazioni per i giovani

L'iniziativa, a cura del Centro Missionario Diocesano, è rivolta ai giovani interessati a vivere una esperienza di missione breve nella Parrocchia di Salvador de Bahia

Il Centro Missionario Diocesano, dopo aver consultato i missionari a Salvador de Bahia, in accordo con l’équipe del progetto Bahia, ripropone ai giovani della diocesi di Cremona l’esperienza di missione breve nella Parrocchia di Jesus Cristo Ressuscitado. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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La più bella avventura: il 10 febbraio serata di lettura del pensiero di Mazzolari

Alle 20.45 nella chiesa del Cambonino, a Cremona, con letture, meditazioni musicali e interventi sul pensiero mazzolariano affidati a don Bruno Bignami e don Umberto Zanaboni

La recente costituzione a Cremona dell’unità pastorale “Don Primo Mazzolari” diventa occasione per approfondire il pensiero del parroco di Bozzolo, originario del Boschetto e autore di numerose opere, anche recentemente riscoperte. Giovedì 10 febbraio, nella chiesa di S. Giuseppe al Cambonino, a partire dalle ore 20.45, sarà proposta una riflessione articolata con letture, meditazioni musicali e interventi sul pensiero mazzolariano intorno alla comunità ecclesiale, la sua natura e la sua destinazione: uno snodo prezioso che ha da sempre offerto a don Primo di toccare i grandi temi della sua passione pastorale, dal rapporto dei credenti con Cristo ai lontani, passando per la questione cruciale della giustizia e della riconciliazione. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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“Custodire ogni vita”. Questo l’invito che il Consiglio Episcopale Permanente della CEI rivolge in occasione della 44a Giornata nazionale per la Vita. Invito che la zona pastorale I ha accolto radunandosi sabato alle 21 per una veglia nella chiesa parrocchiale Arzago d’Adda. Una serata di preghiera e di riflessione presieduta dal vicario zonale don Marco Leggio , parroco di Agnadello, e con una testimonianza speciale: quella della campionessa olimpica, europea e italiana di nuoto paralimpico Giulia Terzi invitata dal parroco Arzago e Casirate don Matteo Pini, “padrone di casa” per l’occasione. Continue reading »

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
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È deceduto nella serata di venerdì 4 febbraio all’ospedale di Padova, dove risiedeva da anni, don Stafano Bonfatti: aveva 88 anni. Per sua volontà, i funerali si svolgeranno la mattina di mercoledì 9 febbraio alle 10.30 nella chiesa della SS. Trinità di Bozzolo, dove era stato vicario. La salma sarà quindi tumulata nel cimitero di Sabbioneta, suo paese natale. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Come annunciato alle comunità interessate durante le celebrazioni di domenica 23 gennaio, don Roberto Pasetti, già parroco di Commessaggio, è diventato parroco anche delle parrocchie di Belforte e Gazzuolo, sostituendo don Marco Tizzi, del quale il vescovo ha accettato la rinuncia per motivi di salute. L’ingresso ufficiale nelle celebrazioni avvenute nel pomeriggio di sabato 5 febbraio a Belforte e la mattina di domenica 6 febbraio a Gazzuolo, con le Messe presiedute rispettivamente dal vicario generale, don Massimo Calvi, e dal vicario episcopale per la pastorale e il clero, don Gianpaolo Maccagni.

«Don Roberto oggi allarga i suoi orizzonti – spiega don Gianpaolo Maccagni nell’omelia –. Un conto è essere parroco di una parrocchia, un conto è prendere il largo. Sarai parroco e padre di tre comunità, dovrai metterci impegno, amore, generosità». Il vicario episcopale ha anche voluto sottolineare la condizione umana dei sacerdoti, facendo un parallelismo con il Vangelo: «Anche noi preti ogni tanto ci sentiamo come pescatori che non prendono nulla, ci sentiamo come Pietro, fatichiamo per nulla, ma come Pietro ci fidiamo del Signore, gettando di nuovo le nostre reti sulla Sua Parola».

Nelle parole di don Maccagni anche un grazie a don Marco Tizzi che ha concelebrato l’Eucaristia e che, pur avendo rinunciando all’incarico di parroco, continuerà a prestare servizio nelle parrocchie come collaboratore parrocchiale, insieme anche a don Virginio Morselli. «Un grande grazie a don Marco – ha detto don Maccagni – che continuerà ad aiutare la comunità finché ne avrà le forze». E ha proseguito: «Un grande augurio a don Roberto, che diventa padre di tre figli, perché sia un buon pescatore di uomini».

Per le tre parrocchie della zona pastorale 5, in territorio mantovano, un’ulteriore tappa nel cammino già avviato verso la piena realizzazione dell’unità pastorale, per la quale a don Pasetti è affidato il ruolo di moderatore.

Al termine della Messa il saluto di don Roberto alla sua nuova parrocchia: «Mi presento carico dei miei limiti, ma anche delle mie capacità. Daremo un impulso ulteriore per quanto riguarda la prosperità dell’unità pastorale. Sarà un’esperienza nuova, in cui saremo chiamati a stimarci e conoscerci. Non abbiate paura e proseguiamo questa esperienza magnifica della fede che ci vede tutti coinvolti».

 

Profilo dei sacerdoti delle tre parrocchie

Don Roberto Pasetti, classe 1963, originario di S. Martino dall’Argine, è stato ordinato sacerdote il 18 giugno 1994. Ha iniziato il proprio ministero come vicario a Caravaggio; nel 2000 il trasferimento a Viadana, presso la parrocchia di Santa Maria Assunta e San Cristoforo. Nominato parroco di Scandolara Ripa d’Oglio nel 2002, nel 2012 ha assunto la guida anche delle parrocchie di Grontardo e Levata. Dal settembre 2018 il Vescovo gli ha affidato la cura pastorale della comunità di Commessaggio, prendendo il testimone da don Marco Tizzi, a cui oggi subentra anche nell’incarico di parroco di Belforte e Gazzuolo. Le tre comunità sono in cammino verso l’Unità pastorale di cui don Pasetti ricopre il ruolo di moderatore.

 

Don Marco Tizzi, nato a Sabbioneta nel 1948, è stato ordinato sacerdote il 18 luglio 1971. Ha svolto il suo ministero come vicario a Viadana (S. Maria Assunta e S. Cristoforo) dal 1971 al 1979 e a Casalmaggiore (S. Stefano) dal 1979 al 1994, quando ha assunto l’incarico di parroco di Belforte al quale si è aggiunto dal 2012 quello di parroco di Gazzuolo. Dal 2015 al 2018 ha guidato anche la parrocchia di Commessaggio. Ora assume l’incarico di collaboratore parrocchiale delle tre parrocchie.

 

Don Virginio Morselli è nato a Cividale Mantovano nel 1939 ed è stato ordinato sacerdote il 27 giugno 1964. Dal 1964 al 1978 è stato vicario di Gazzuolo, quindi dal 1978 al 1988 è stato parroco di Salina. Dal 1988 al 1987 ha guidato la comunità di Rivarolo del Re e dal 1997 al 2014 quella di Viadana “San Pietro Apostolo”. Dal 2014 al 2017 è stato collaboratore delle parrocchie di Vicomoscano, Casalbellotto, Quattrocase e Fossacaprara; quindi il trasferimento con l’incarico di collaboratore parrocchiale di Belforte, Commessaggio e Gazzuolo.

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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Visita pastorale, a sant’Abbondio la conclusione con la benedizione del Vescovo al cinerario realizzato nel chiostro

Guarda la photogallery completa   «Ripartire, lasciandoci alle spalle in modo saggio e coraggioso gli ultimi due anni: è questo il desiderio di tutti noi». La visita pastorale di mons. Antonio Napolioni alla parrocchia di S. Abbondio, a Cremona, vissuta da venerdì 4 a domenica 6 febbraio, si è chiusa con questo forte messaggio di speranza. Durante la Messa conclusiva, infatti, il Vescovo ha sottolineato più … Continue reading »

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Sabato in tv e sui social una serata per la vita

Testimonianze e riflessioni in preparazione alla 44ª Giornata nazionale per la vita del 6 febbraio sul tema "Custodire ogni vita"

In occasione della 44ª Giornata nazionale per la vita, che si celebrerà domenica prossima, quest’anno, a motivo della situazione sanitaria in atto, non saranno organizzate in tutte le zone pastorali le consuete veglie di preghiera, ma sarà proposta una serata di riflessione e testimonianze che sarà trasmessa sabato sera alle 21 in tv su Cremona 1 (canali 19 e 80) e in streaming sui canali web diocesani (il nostro portale, la pagina facebook e il canale youtube ufficiali).

Filo conduttore sarà il messaggio per la Giornata proposto dal Consiglio episcopale permanente della Cei – dal titolo “Custodire ogni vita” – di cui saranno proposti alcuni passaggi nella suggestiva cornice del nuovo Museo diocesano di Cremona, in particolare dalla sala dedicata al tema della Natività, location in piena sintonia con il tema della serata. Un testo in cui si evidenziano le ripercussioni della pandemia sulla custodia della vita nascente e terminale, sulle fragilità, sul sistema sanitario e sulle responsabilità individuali.

La trasmissione, introdotta da Paolo Emiliani, medico e presidente del Movimento per la vita di Cremona, proporrà alcune riflessioni attraverso l’arte e la testimonianza di chi è impegnato ogni giorno a custodire la vita. Previsto l’interverranno di alcune volontarie del Centro di aiuto alla vita di Cremona, che racconteranno il sostegno offerto alle mamme per scongiurare l’ipotesi di abortire e le diverse modalità di sostegno garantite alle famiglie. I coniugi Chiara Mertolini e Davide Ghisleri racconteranno, invece, che cosa significa custodire la vita nel vissuto familiare di ogni giorno. Mentre il dottor Marco Quinzani, responsabile del Dipartimento di cure palliative della casa di cura Ancelle della carità di Cremona proporrà un affondo sul tema del fine vita. Non mancherà, naturalmente, un intervento da parte del vescovo Antonio Napolioni che offrirà una lettura a partire dalla Parola di Dio. Ad accompagnare la serata, tra momenti di preghiera, riflessioni e testimonianze, i canti eseguiti dal coro della gioventù francescana di Cremona.

Prima della conclusione, sarà di nuovo l’arte a offrire un’occasione per pensare riguardo al tema della vita grazie al contributo dell’attore e registra cremonese Jim Graziano Maglia che, in maniera suggestiva, interpreterà un riadattamento del monologo Factum est scritto da Giovanni Testori in cui a prendere voce è il feto, colui che nella realtà non ha diritto di parola.

 

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No Spreco, incontro tra le persone con fragilità economiche e chi crede nell’idea di non sprecare il cibo

L'esperienza del progetto promosso dal 2017 da Caritas Cremonese raccontata in occasione della Giornata nazionale di prevenzione contro gli sprechi alimentari

Il 5 febbraio ricorre la 9ª Giornata nazionale di prevenzione contro gli sprechi alimentari. In questa occasione è significativo ricordare l’iniziativa promossa da Caritas Cremonese attraverso il progetto No Spreco, che dal 2017, in collaborazione con alcuni negozianti e supermercati, raccoglie prodotti freschi, salvandoli dalla pattumiera, e li ridistribuisce a persone e nuclei in situazione di bisogno.

Sul sito internet di Caritas Cremonese la voce dei protagonisti di questa esperienza. Una ventina di giovani, con a disposizione due cargo-bike e in comune il valore del riciclo.

«Da marzo del 2021, il periodo in cui le attività cominciavano a riprendersi dopo il periodo della pandemia – racconta Eleonora Barbieri, volontaria di No Spreco – anche in noi cresceva la voglia di metterci in gioco. Così, con l’appoggio di Caritas, nell’ambito dell’Associazione No Spreco, abbiamo iniziato a prendere i contatti con i fruttivendoli della città per recuperare frutta e verdura». 

Sono partiti in due e ora, ogni sabato mattina, si ritrovano in circa una ventina a raccogliere la frutta e la verdura “meno bella”, che verrebbe scartata, sia al mercato, sia dai fruttivendoli sparsi per la città di Cremona. In sella alle loro biciclette attrezzati con due cargo-bike (una realizzata e donata dalla Ciclofficina Sociale La Gare des Gars), entusiasmo ed energia partono alle 12.30 da Caritas dividendosi in due gruppi. Uno fa il giro del mercato, un altro si reca dai fruttivendoli negli altri quartieri della città.

All’inizio dell’attività, il primo ostacolo è stato il rapporto con i commercianti. «L’esperienza più difficile è stata quella iniziale: il timore di non saper spiegare in modo efficace l’intendo ai fruttivendoli“. Ma è stato superato con successo. Ora, sono i primi a credere nel progetto e a condividerne il valore. “Ogni sabato, – continua Eleonora troviamo già la cassetta pronta con la frutta e la verdura».

Dopo un’ora, dalle 13.30, sono nel Cortile del Circolo Arcipelago di via Speciano ad incontrare le persone in condizioni di fragilità economica, ma anche gli studenti che escono da scuola e tutta la comunità. «Penso che l’aspetto più bello – conclude Eleonora – sia l’incontro tra le persone con fragilità economiche e i cittadini che si riforniscono da noi solo perché credono nell’idea di non sprecare il cibo».

È con questa idea in testa che i giovani di No Spreco cercano di “coprire” anche il mercoledì (altro giorno di mercato per Cremona), raccogliendo il cibo e distribuendolo questa volta presso La Città dell’Uomo, a Borgo Loreto.

TeleRadio Cremona Cittanova
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