Tag Archives: comunicazioni sociali

Con “Materia” Riflessi Magazine festeggia le 70 edizioni ​​​​​​​

Con “Materia”, il mensile digitale Riflessi Magazine taglia il traguardo delle settanta edizioni. «La cifra tonda – si legge nell’introduzione al numero, disponibile online su riflessimag.it – suggerisce di tirare una qualche riga. Di solito per fare di conto, noi preferiamo farci domande. Così sulla soglia di questo numero 70 ci siamo chiesti: “Ma noi, di che materia siamo fatti?”».

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Progetto SocialCrew Oratorio: i ragazzi diventano “narratori etici” delle comunità

Piadena, Sabbioneta e Pandino protagoniste di un progetto regionale che insegna ai ragazzi a raccontare la comunità nel digitale

C’è un modo di abitare il digitale che non passa per la ricerca di un “like”, ma per il desiderio di raccontare una storia che valga la pena di essere ascoltata. Negli oratori della nostra diocesi sta accadendo qualcosa di nuovo: gli schermi degli smartphone, spesso visti come barriere, stanno diventando finestre spalancate sulla vita della comunità. Continue reading »

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Dal 6 ottobre Cremona avrà un nuovo podcast che – sulle piattaforme in digitale e in tv – racconterà il territorio con uno sguardo unico. Il nuovo format prodotto da TeleRadio Cremona Cittanova (la società editrice che cura la comunicazione della Diocesi di Cremona), si intitola Torrazzo con vista e sarà registrato in una location del tutto eccezionale: lo studio infatti è allestito in una delle sale del Torrazzo, la torre campanaria della Cattedrale già sede del Museo Verticale. Continue reading »

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È in arrivo in tutte le parrocchie della diocesi, il nuovo numero del trimestrale Il Mosaico. La quinta edizione del periodico diocesano inaugura l’anno pastorale 2024/25 con un ampio approfondimento dedicato all’anno della preghiera che la Chiesa cremonese insieme a quella universale sta vivendo in questi mesi, in preparazione al Giubileo del 2025.

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Le Intelligenze Artificiali, il loro impatto evidente (e anche quello silenzioso) sulle nostre abitudini e sulle nostre relazioni, e la questione etica che scaturisce dalla loro sempre maggiore presenza in tutti gli ambiti della vita, dal lavoro all’istruzione, dalla cura all’informazione, dalla cultura all’industria dello spettacolo, sono uno dei temi più dibattuti e rilevanti della nostra epoca.

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Riflessi si affida ai… «Sensi». ​​​​​​​È online la nuova edizione 

È dedicata ai «Sensi» la nuova edizione di Riflessi Magazine, online da venerdì su riflessimag.it. «Toccare o colpire. Vedere o guardare. Sentire o ascoltare. Mangiare o gustare. Fiutare o annusare. Saranno anche cinque i sensi – si legge nell’introduzione – ma (come per le lettere dell’alfabeto, i colori primari o le note del pentagramma) sono infiniti i mondi che descrivono». Continue reading »

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Il vescovo risponde a “Chiesa di Casa”: «Nelle vostre domande una strada da percorrere con tutta la comunità»

Nella sua definizione, la parola «dialogo» indica un discorso, un colloquio fra due o più persone che abbia come finalità la ricerca di un punto di intesa, di un incontro anche partendo da visioni o posizioni differenti. Così inteso, ingrediente essenziale delle relazioni, il dialogo è indicato come una componente fondamentale anche per il percorso del nuovo anno pastorale nella diocesi di Cremona. Matteo Cattaneo Fonte: TeleRadio … Continue reading »

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Come tessere di un Mosaico. Un nuovo trimestrale per raccontare la Chiesa cremonese

  È in distribuzione in tutte le 95 parrocchie e unità pastorali della Diocesi di Cremona la prima edizione de Il Mosaico, il nuovo trimestrale diocesano che con questo anno pastorale, su tutto il territorio, accompagnerà l’uscita dei bollettini parrocchiali o comunque potrà essere messo a disposizione di tutti nelle chiese. Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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La nuova app Bibbia della Cei. Corrado: «Tecnologia a servizio dell’annuncio»

È disponibile la nuova app Bibbia Cei, progetto sostenuto dalla Segreteria generale della Cei sotto la supervisione del Settore dell’apostolato biblico dell’Ufficio catechistico e dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali

“Ogni nostra iniziativa, legata alla comunicazione, è sempre attraversata dalla linfa vitale dell’annuncio e dell’evangelizzazione. In caso contrario perderebbe la sua specificità. La tecnologia, dunque, può essere a servizio dell’annuncio”. Così Vincenzo Corrado, direttore dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali della Cei, presenta la nuova app Bibbia Cei: uno strumento di consultazione dei testi biblici adatto ai dispositivi di ultima generazione disponibile su Apple Store e Google Play.

(Foto Siciliani-Gennari/SIR)

La tecnologia a servizio dell’annuncio?
Nel ventaglio delle possibilità, che certamente hanno a che fare con l’uso sapiente dell’evoluzione tecnica, va annoverato l’impegno per la diffusione della Parola nel digitale. Un’esperienza che risale ormai al 2000 è quella del sito BibbiaEdu.it, che permette di “incontrare e navigare” la versione Cei della Bibbia del 2008 e da cui ha preso forma la App Bibbia Cei, ora completamente rinnovata.

Quali sono le principali novità?
L’app offre tutti i servizi del sito www.bibbiaedu.it consentendo così di accedere e mettere a confronto la traduzione della versione della Bibbia Cei del 2008 con tutti gli altri testi ufficiali in italiano, ebraico e greco.

A differenza del passato, può essere utilizzata anche in modalità offline.

È accessibile dai dispositivi di ultima generazione, permettendo di personalizzare il contrasto e le dimensioni del carattere per le persone con difficoltà visive. App e sito BibbiaEdu.it contengono i testi della Bibbia Cei (2008 e 1974), della Bibbia Interconfessionale, dell’Antico Testamento in ebraico e greco, del Nuovo Testamento in greco e della Nova Vulgata.

La Chiesa italiana prosegue nella presenza digitale?
In poche settimane abbiamo avuto migliaia di riscontri; complessivamente, tra vecchi e nuovi download, siamo a oltre 106.000 per la versione Apple e quasi 30.000 per la versione Android. Questa nuova app ha infatti aggiornato la precedente. E i numeri confermano la bontà del progetto e sono anche stimolo ad andare avanti con altre novità. Non dimenticando peraltro che il sito BibbiaEdu.it mette a disposizione anche alcuni audio dei testi: è un progetto in via di sviluppo che vorremmo integrare sulle piattaforme podcast.

La presenza digitale continua con quella motivazione all’origine del sito e dell’app: strumenti per “visionare, scomporre, richiamare, studiare la Parola che sta a fondamento della fede e della vita della comunità cristiana, patrimonio culturale e spirituale dell’umanità intera”.

(Foto Siciliani – Gennari/SIR)

Al progetto della nuova app ha partecipato anche l’Ufficio catechistico nazionale. Don Dionisio Candido, responsabile del Settore dell’apostolato biblico: perché una Bibbia digitale?
La Bibbia nasce come raccolta di libri che contengono la Parola di Dio. In altri termini, il Dio della Bibbia è un Dio che desidera comunicare, entrare in dialogo, relazionarsi con l’uomo. Nell’era digitale non si può non pensare ad un approdo della Parola orale e scritta anche nella sfera del digitale.

È un grande servizio per rendere ancora più accessibile la fonte della fede cristiana e per apprezzare con facilità i testi e le traduzioni che nel tempo sono stati prodotti.

Cosa rappresenta questa iniziativa per la catechesi e l’apostolato?
Se la catechesi è “l’eco della Parola di Dio” mettere questi testi gratuitamente a disposizione del pubblico più ampio significa favorire il ritorno alle radici. Non esiste catechesi e apostolato biblico appunto senza Bibbia. Le grandi narrazioni bibliche come quelle di Abramo, di Mosè, di Pietro, di Maria sono state le prime catechesi: erano i racconti delle esperienze di fede dei primi credenti, che illuminano e sostengono i credenti di ogni tempo.

 Per chi è pensata l’app Bibbia Cei?
Questa app è una risposta concreta all’invito del Concilio di rendere la Sacra Scrittura accessibile e familiare a tutti. Per far questo non basta “caricare” dei testi su una piattaforma digitale. Bisogna vigilare che i testi siano corretti, che le corrispondenze siano effettive, che ogni elemento (dal testo alle note) sia in ordine.

E poi è necessario trovare le soluzioni migliori per le persone ad esempio con disabilità visiva, attraverso accorgimenti nel settaggio delle lettere. Anche i non vedenti hanno a disposizione adesso una serie di libri, sempre più nutrita, letti da professionisti.

Ed infine non vanno trascurati gli esperti, che adesso possono consultare sul palmo di una mano anche i testi ebraico, greco e latino della Bibbia.

AgenSir
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