Il progetto “Tazze piene di abbracci” si basa sulla storia di una nonna che regala a sua nipote una tazza, un dono che aveva ricevuto dal marito prima di partire per la guerra: il nonno l’aveva riempita di 365 abbracci, perché fossero sostegno e consolazione alla moglie nella lontananza; a distanza di molti anni, infine, la nonna e la nipote hanno deciso di regalarla proprio a santa Lucia.
La magia di santa Lucia: gli abbracci dei bimbi cremonesi diventano segno di carità per il Togo
I lavoretti di “Tazze piene di abbracci” verranno vendute il 12 dicembre in Seminario e il ricavato sosterrà l’associazione “Amici di don Emanuele” (video)









