Category Archives: News

Fondazione Redentore ricorda Liliane Cavalli: i suoi quadri a favore di Aida per combattere la violenza alle donne

In occasione della Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne la Fondazione Opera Pia SS. Redentore di Castelverde promuove un incontro culturale sul valore e la grandezza della donna, ma anche sull’urgenza e la necessità di creare una cultura che prevenga e combatta ogni forma di discriminazione e violenza. Continue reading »

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Si è tenuta nella mattinata di lunedì 21 novembre, nella Cattedrale di Cremona, la tradizionale Messa nella ricorrenza di Maria Virgo Fidelis, patrona dell’Arma dei Carabinieri.
La celebrazione è stata presieduta dal vescovo Antonio Napolioni alla presenza delle autorità civili e militari, del comandante provinciale colonnello Paolo Sambataro, degli uomini e delle donne dell’Arma insieme ai famigliari e il personale in congedo, con i rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e d’arma. Continue reading »

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Si è aperta nel pomeriggio di sabato 22 novembre la settima edizione di ArteAssieme, il progetto che unisce arte, inclusione sociale e salute mentale attraverso percorsi guidati in alcuni luoghi simbolo della città. Enorme la partecipazione del pubblico, attento e commosso: un centinaio di persone che hanno saputo apprezzare la bellezza storico artistica e la profondità delle testimonianze delle guide d’eccezione. Continue reading »

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In Cattedrale l’ultimo abbraccio a mons. Giuseppe Perotti

Guarda la photogallery   Sulla bara l’abito corale dei canonici, cotta e mozzetta, con la stola viola e il Libro dei Vangeli aperto: segni di una vita consacrata al servizio liturgico e spirituale, come mons. Giuseppe Perotti ha vissuto con dedizione. E come il vescovo Antonio Napolioni ha voluto ricordare in occasione delle esequie del canonico emerito della Cattedrale, morto martedì 18 novembre al Pronto Soccorso … Continue reading »

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Gli sportelli del Centro per la Famiglia “Familyper” negli oratori di Caravaggio e Casirate d’Adda: un riferimento per famiglie e ragazzi

Nel territorio della zona pastorale 1 prende forma una rete sempre più capillare di servizi dedicati al benessere di famiglie, bambini e adolescenti: è la rete Familyper, il Centro per la Famiglia dell’Ambito di Treviglio che coordina anche le attività degli sportelli attivi presso gli oratori di Caravaggio e Casirate d’Adda in collaborazione con le rispettive Parrocchie. Continue reading »

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Anche quest’anno i ragazzi dell’A.C.R, i Giovanissimi di Azione Cattolica ed il gruppo Scout Agesci Castelleone2 hanno risposto con entusiasmo, impegno e senso di responsabilità all’iniziativa della Colletta alimentare, vissuta sabato 15 novembre anche a Castelleone, contribuendo in maniera significativa al successo dell’iniziativa. Continue reading »

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Daouda Yarbanga e Emmanuel Bryan Konan sono i due giovanissimi vincitori dell’edizione 2025 del Premio di bontà intitolato a Lidia Bittanti, istituito nel 1977 e giunto alla sua 48ª edizione. La consegna del riconoscimento è avvenuta nella mattinata di martedì 18 novembre nella Sala dei Quadri del Palazzo Comunale di Cremona alla presenza del sindaco Andrea Virgilio, dell’assessora alle Politiche Sociali e Fragilità Marina Della Giovanna, di Marilena Antonioli Paloschi e Claudio Bodini, in qualità di rappresentanti delle famiglie Bittanti–Antonioli, promotrici del premio, di mons. Attilio Cibolini, delegato del Vescovo di Cremona, e della docente Federica Gennari, in rappresentanza dell’Ufficio Scolastico Territoriale. Sono intervenuti alla cerimonia amici dei premiati oltre a coloro che hanno inviato le segnalazioni. Continue reading »

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AC, il numero di dicembre di Dialogo per “Dare parole alla pace”

“Dare parole alla pace” è il titolo del dossier di Dialogo per il numero di dicembre 2025. Tutti oggi parlano di pace, la auspicano, la sognano, la progettano, la invocano. Perché dunque aggiungere ancora parole? «Per l’urgenza del tema, drammaticamente intrecciato con quello della guerra, e per rispondere all’obbligo della coscienza, umana e cristiana, che esige una partecipazione meditata, responsabile e critica alla nostra storia», è la motivazione che ha portato la Redazione del mensile dell’Azione Cattolica cremonese ad andare in questa direzione.

È la “scelta religiosa” dell’AC, rievocata questa estate da Rosy Bindi in risposta al Meeting di Rimini, uno “sporcarsi le mani” che fu sigillato dal sangue del prof. Bachelet, è l’impegno a “ritornare umani” (ricorda Luisa Tinelli) sia nella vita personale che in quella collettiva, sociale, politica e culturale.

Il presidente Mattarella non si stanca di ripetere che democrazia, giustizia e pace sono inseparabilmente congiunte. Se ne ha testimonianza anche nelle generazioni precedenti la nostra, ad esempio nella narrazione del sacerdote cremonese don Luisito Bianchi nella sua opera “La Messa dell’uomo disarmato” recentemente riproposta al pubblico.

La violenza non è solo quella delle guerre, note o dimenticate. Nelle relazioni tra le persone, nei diversi contesti sociali, a cominciare dalla famiglia e dalla scuola, c’è un clima di aggressività senza controllo. Per questo Dialogo insiste sull’urgenza di educare, o rieducare, alla pace.

Tornare a educare alla pace sembra che sia l’unica vera strada alla portata di tutti, è la pace che disarma i cuori, le coscienze, le conversazioni. E il primo passo è quello che riguarda la parola: è urgente una bonifica del linguaggio, a cominciare da chi è più in alto, giù fino al più piccolo. La pace ha lì le proprie radici, come ricorda l’articolo di Paola Bignardi.

L’avvicinarsi del Natale rafforza l’impegno per la pace ricordando che essa è prima di tutto dono di Dio che nel Figlio scende per essere la nostra pace: Dio è “Signore-Pace”, dove c’è violenza non può esserci Dio. Come evidenzia l’intervento dell’assistente diocesano don Gianpaolo Maccagni.

 

Il numero di Dialogo di dicembre 2025

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«Gesù ha portato nella storia un ribaltamento di prospettiva che ancora oggi salva il mondo, consegnandoci ragioni profonde di fiducia, di perseveranza, di impegno e di gioia. Per questo cantiamo: non per distrarci, ma per immergerci ancora di più nel cuore di Dio e nel bisogno profondo di speranza che c’è nel cuore di ogni uomo». Così il vescovo Antonio Napolioni, che domenica 16 novembre a Cremona, nella chiesa parrocchiale della Beata Vergine di Caravaggio, ha presieduto l’Eucaristia animata con il canto dai partecipanti al Choral workshop del Gen Verde International Performing Arts Group Continue reading »

Claudio Gagliardini
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Domenica 16 novembre, Giornata mondiale dei poveri, anche a Soresina si è pregato per quanti vivono in situazioni di fragilità. L’occasione è stato uno dei momenti promossi dalla comunità claustrale del Monastero della Visitazione di Santa Maria e nei quali le monache visitandine invitano l’intera comunità diocesana a unirsi alla loro preghiera per alcune specifiche intenzioni.

Ha guidato il momento di preghiera il parroco di Soresina, don Andrea Bastoni, mentre hanno portato la loro testimonianza di Pierluigi Codazzi, direttore di Caritas Cremonese, e suor Maria Grazia Girola, impegnata con la Caritas diocesana nel supporto alle persone detenute nella Casa circondariale di Cremona. Un’occasione di testimonianza e spiritualità che le monache hanno voluto condividere in particolare con i gruppi Caritas e San Vincenzo e i volontari che in tanti modi promuovono e coordinano le attenzioni caritative delle comunità cristiane.

Il messaggio di Papa Leone XIV per la IX Giornata mondiale dei poveri e la Paola di Dio (Chi ama Dio, ami anche suo fratello – 1Gv 4, 11-12.16.20-21) hanno guidato la preghiera contestualizzato la testimonianza di don Codazzi e suor Girola.

In particolare, don Codazzi ha sottolineato che «il segno che ci distingue come credenti è essere amati da Dio incondizionatamente» e che, alla Casa dell’Accoglienza, troppo spesso si incontra «una povertà che non trova risposte e si trasforma anche in rabbia”». Situazioni da affrontare con «l’amore e l’accoglienza quale segno di speranza», perché «Nostro compito è essere segno di speranza che è e può essere solo Dio».

Suor Girola, invece, ha portato la sua testimonianza di impegno pastorale nella Casa circondariale di Cremona, dove sono detenuti 600 uomini, che possono contare sulla visita di alcuni volontari che, con i loro gesti, diventano segno di speranza. La religiosa ha evidenziato i tre atteggiamenti per questo servizio: «ascolto attento, sguardo vigilante che non giudica, cuore aperto e accogliente». Un servizio che la Caritas diocesana svolge in carcere da 25 anni per rispondere ai piccoli bisogni dei carcerati come vestiti o la possibilità di telefonare per non perdere i contatti con le famiglie.

Alla fine del momento di preghiera i presenti hanno potuto scambiare qualche parola con le monache, che hanno chiesto di condividere con loro la preghiera in modo continuativo.

Dopo i due incontri di preghiera in occasione delle Giornate mondiali missionaria e dei poveri, il prossimo invito della comunità della Visitazione riguara un momento di riflessione per affrontare il tema del “dopo”, ovvero una conversazione su “Verrà la morte …: fine della vita o vita senza fine?” con don Luca Massari: l’appuntamento è per domenica 14 dicembre alle 17.30 presso la chiesa di Santa Maria, in via Cairoli, a Soresina.

Annalisa Tondini
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