Category Archives: News

Assemblea CEI, card. Zuppi: «Possa la Chiesa aiutare gli italiani a sentirsi meno polarizzati, isolati e soli»

«Possa la Chiesa aiutare gli italiani a sentirsi meno polarizzati, meno isolati e soli, insomma più popolo!». È l’auspicio del card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, che nell’introduzione all’assemblea della Cei, in corso ad Assisi dal 17 al 20 novembre, sulla scorta di Benedetto XIV ha sottolineato che «una delle più profonde povertà che l’uomo può sperimentare è la solitudine»: «A ben vedere anche le altre povertà, comprese quelle materiali, nascono dall’isolamento, dal non essere amati o dalla difficoltà di amare».

«Non abbiamo timore della diversità se tutto avviene nella maternità della Chiesa e nella comunione», ha proseguito il cardinale, secondo il quale «va riaccesa la passione di far comunità, di pensarsi insieme, che è anche difficile e faticoso, come tutte le cose impegnative, anche perché si tratta di condividere la fraternità in un mondo di persone abituate a vivere sole, a parlarsi in remoto, a fare girare tutto intorno all’io».

«Sostenere una comunità, la sua crescita e il suo sviluppo, è un’arte pastorale, ma è principalmente frutto della Eucaristia, della preghiera comune, del servizio ai poveri», ha fatto notare Zuppi: «Tutti i nostri ministeri acquistano significato se in relazione a una comunità. Va riaccesa e accompagnata questa passione comunitaria che è evangelica e scritta nel profondo dell’animo umano. In una società che si atomizza la Chiesa non cessi mai di essere popolo! Anche in una piccola comunità – lo sappiamo dal Vangelo – c’è una grande forza: attrattiva e missionaria, consolatrice, liberatrice del male. Penso al significato di queste parole nella vita delle città, nelle periferie, nei paesi, nelle cosiddette aree interne: la vita si ravviva con la fede e la fraternità, il male arretra e viene sfidato dal bene».

 

Dal 17 al 20 novembre ad Assisi la 81ª Assemblea generale della CEI: ai lavori anche il vescovo Napolioni

M.Michela Nicolais (AgenSir)
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29ª Giornata Nazionale della Colletta alimentare: in Lombardia donate 1.950 tonnellate di alimenti, il +5,4% rispetto al 2024

«Se cresce la povertà deve crescere anche la solidarietà, la Colletta Alimentare è un piccolo gesto che risponde a una domanda importante di come arrivare a fine mese: è un gesto di grande fiducia oltre che una risposta concreta», ha dichiarato il presidente della CEI, cardinale Matteo Zuppi dopo aver partecipato all’iniziativa. Continue reading »

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“La velocità diventa incontro, la pista spazio di comunità”, inclusione in pole position nell’accordo tra Germani e Cremona Circuit

Velocità e cura all’insegna dell’inclusione. Siglato lunedì 17 novembre, nella sala conferenze del Cremona Circuit, l’accordo tra il Centro sanitario assistenziale Fondazione Germani e il circuito di San Martino del Lago, alla presenza di Alessandro Canevarolo, CEO Cremona Circuit, dell’ingegnere Manuele Mazzucato, CEO Autodromo Internazionale, di Enrico Marsella, presidente di Fondazione Germani, di Ivan Scaratti, direttore generale della struttura socio-sanitaria di Cingia de’ Bott, e di alcuni residenti della Rsd, Residenza Sanitaria Disabili. Continue reading »

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La comunità di Paderno Ponchielli ha vissuto giorni di emozioni e partecipazione in occasione dei 30 anni di attività in paese dell’ACR, l’Azione Cattolica dei Ragazzi. Una ricorrenza importante che ha coinvolto giovani, famiglie e tutta la parrocchia.

I festeggiamenti sono iniziati giovedì 23 ottobre, con una veglia di preghiera nella chiesa di San Dalmazio, incentrata sulla figura di Piergiorgio Frassati, diventato santo da qualche mese, esempio di fede e impegno cristiano per i ragazzi di ogni tempo.

La festa è proseguita venerdì 24 e sabato 25 ottobre, quando all’oratorio è stata allestita la mostra del concorso fotografico “Che spettacolo!”, realizzata in collaborazione con il gruppo fotografico “La Gioconda”. Adolescenti e giovani hanno potuto esporre i propri scatti, condividendo le proprie passioni e talenti.

Il clou della ricorrenza è arrivato domenica 26 ottobre, giornata dedicata al compleanno dell’ACR. La mattinata è iniziata con la Messa in San Dalmazio celebrata dall’assistente diocensano ACR, don William Dalè, alla presenza del presidente diocesano, Emanuele Bellani, seguita dalle premiazioni del concorso fotografico. La giuria ha premiato Martina Consoli, autrice della foto che immortala un clown realizzato da lei con la tecnica del pastello su cartoncino, Pietro Perini con una foto raffigurante una canoa sul fiume Po al tramonto per la sua passione per il canottaggio, Mirka Nichetti con una foto raffigurante una liberante corsa a cavallo fra i campi. Primo posto per la categoria video invece per Alessandro Rocchetti ripreso durante l’esecuzione al pianoforte della colonna sonora del film “La vita è bella”.

Il pranzo comunitario in oratorio, la proiezione di foto storiche nel primo pomeriggio e il grande gioco che ha coinvolto i ragazzi hanno arricchito questa festa fra ricordi, emozioni, risate e nuove prospettive. Prima del taglio della torta Graziella Stringhetti, tra le fondatrici del gruppo, ha letto una filastrocca in dialetto composta da lei per onorare l’anniversario.

L’ACR è arrivata a Paderno Ponchielli proprio trent’anni fa, all’inizio degli anni Novanta, grazie all’entusiasmo di educatori e parrocchiani che desideravano offrire ai bambini un percorso di fede a loro misura. Nel corso degli anni il gruppo è cresciuto, ha formato decine di educatori e ha accompagnato diverse generazioni di ragazzi nel loro cammino umano e spirituale. Attività educative, incontri settimanali, momenti di servizio e campi scuola hanno rappresentato un punto di riferimento prezioso nella vita della comunità. Molti dei giovani che oggi collaborano in parrocchia sono proprio frutto di quel cammino iniziato tanti anni fa. Questa festa ha ricordato tutto ciò che è stato costruito con impegno e passione e ha rilanciato il desiderio di continuare a camminare insieme, con quello spirito di accoglienza e partecipazione che da sempre contraddistingue l’Azione Cattolica dei Ragazzi a Paderno Ponchielli.

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Tutela minori e adulti vulnerabili. Il vocabolario della prevenzione/12: la cultura dell’errore

Dodicesima puntata della rubrica sulla prevenzione e la tutela curata dal Servizio regionale delle Diocesi lombarde per la tutela minori e adulti vulnerabili

La “cultura dell’errore” è al centro della dodicesima puntata della rubrica sulla prevenzione e la tutela curata dal Servizio regionale delle Diocesi lombarde per la tutela minori e adulti vulnerabili. Ogni mese una parola chiave della prevenzione. In tre tempi: significato nella pratica educativa, domande per le relazioni educative personali e comunitarie, strumenti per l’approfondimento. Continue reading »

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Cremona universitaria: passi avanti e sfide ancora da vincere

   Cremona è città della musica, del Torrone e, sempre di più, città universitaria. Questo il tema della nuova puntata di Torrazzo con vista, il videopodcast prodotto da Trc, che questa settimana ha scelto di guardare al mondo dell’università e al suo rapporto con il territorio. Ospiti della puntata Gianni Ferretti, prorettore della sede di Cremona del Politecnico di Milano, e Elena Mosconi, docente … Continue reading »

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Assisi, i vescovi italiani: “Mai più guerra. Mettere al bando le armi e scegliere la pace”

Alla vigilia dell'incontro con il Papa, a conclusione dei lavori della CEI, il 19 novembre nella chiesa inferiore della Basilica di San Francesco ad Assisi i vescovi italiani hanno lanciano un forte appello per la pace: "La Chiesa sceglierà sempre la pace"

“Noi, Pastori della Chiesa italiana, riuniti nella città di san Francesco, uomo di pace, auspichiamo che all’umanità siano risparmiati ulteriori lutti e tragedie e sia evitata la spaventosa ipotesi di una catastrofe dalle conseguenze incalcolabili”. Comincia così l’appello per la pace dei vescovi italiani durante i Vespri e la preghiera per la pace presieduti nel pomeriggio del 19 novembre dal card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, nella chiesa inferiore della basilica di San Francesco ad Assisi, a conclusione della terza giornata dell’81ª Assemblea generale della CEI. In attesa di Papa Leone XIV, che li incontrerà il 20 novembre nella basilica di Santa Maria degli Angeli a conclusione dei lavori, dopo essersi recato in visita privata sulla tomba di San Francesco, nello stesso luogo gli oltre 200 vescovi si rivolgono “a quanti hanno in mano le sorti dei popoli”, sull’esempio del Santo di Assisi.

“Non gli uni contro gli altri, non più, non mai!”: nell’appello risuonano le parole pronunciate sessant’anni fa da San Paolo VI, quando parlando all’Onu ricordava che il fine di questa “nobile istituzione” è quello di agire “contro la guerra e per la pace”.

Perché si concretizzi il sogno della pace, “ieri come oggi, c’è bisogno di una conversione vera”, il richiamo: “È quanto oggi, sulla tomba del Santo, chiediamo umilmente a tutti e in primo luogo a noi stessi, vescovi delle Chiese in Italia”, la preghiera corale:

“Con voce accorata, in nome del principe della pace, supplichiamo quanti governano i popoli, perché – messe al bando le armi, a cominciare dalle testate atomiche – impieghino ogni loro sforzo a servizio della pace e i mezzi a loro disposizione per combattere la fame che è nel mondo. Allora, sì, il Dio della pace sarà noi”.

“La Chiesa è una madre e non sarà mai neutrale, perché sceglierà sempre la pace”, le parole del card. Zuppi nella sua meditazione. “Non pregherà per la vittoria, ma per la pace, che è l’unica vittoria”, ha proseguito il cardinale: “Questo grido è quello delle vittime delle guerre del passato che ci consegnano la memoria della loro sofferenza perché non sia più così. Dobbiamo essere doppiamente consapevoli, per il nostro presente e per il nostro passato prossimo. Molti di voi sono figli di questa generazione. Davanti a questi inferni non possiamo dire che non lo sapevamo. Non vogliamo che la pace sia una tregua”.

“Per la pace bisogna combattere la logica della forza con le armi dell’amore, le uniche capaci di sconfiggere il demone e i demoni che si impadroniscono del mondo e dei cuori delle persone”,

l’indicazione di rotta. Il cardinale ha poi citato il presidente Mattarella, e le sue parole pronunciate “con severa consapevolezza parlando al popolo tedesco”: “Quanti morti occorreranno ancora, prima che si cessi di guardare alla guerra come strumento per risolvere le controversie tra gli Stati, che se ne faccia uso per l’arbitrio di voler dominare altri popoli?”. “Il cristiano è artigiano di pace – ha spiegato Zuppi – perché pacifico e pacificatore, perché non può dire pazzo a suo fratello, perché ha messo la spada nel fodero, perché vince ogni seme di inimicizia”.

“Non vuole essere maquillage interno, ma sempre per la missione: vogliamo guardare il mondo intorno, le ricerche, i desideri, le gioie e le speranze degli uomini e delle donne”. Così il presidente della Cei ha sintetizzato lo spirito dell’assemblea di Assisi, durante la conferenza stampa con i giornalisti. Al centro dei lavori, il tema della sinodalità e della collegialità, a partire dal Documento di sintesi del Cammino sinodale, approvato il 25 ottobre e sul quale i presuli si sono confrontati in questi giorni per individuarne le “priorità”, da consegnare all’assemblea di maggio per delineare il cammino futuro. “Siamo consapevoli delle difficoltà che viviamo, ma le viviamo con molta collegialità”, il bilancio di Zuppi: “è stato un dibattito ricco, con tante diversità e sfumature, ma con una consapevolezza e determinazione per me consolante. Bisogna trovare come collegialità e sinodalità vanno insieme, ma direi che sono in buona salute tutti e due”. Tra le possibili priorità, il presidente della Cei ha elencato “la chiarezza di metodo, la costruzione della comunità in una Chiesa che cambia e si trasforma, il rapporto col territorio anche in tessuto sociale molto più isolato, dove c’è tanto individualismo, tanta sofferenza e patologie”.

“Ci preoccupa soprattutto l’autonomia differenziata sul suicidio assistito”,

il grido d’allarme in risposta alle domande dei giornalisti sulla morte delle gemelle Kessler . “Il dibattito in corso non è su un diritto, ma sulla depenalizzazione, sono cose molto diverse”, ha precisato riguardo al finora mancato pronunciamento della Corte costituzionale sul suicidio assistito: “L’insistenza sulle cure palliative, che non hanno trovato minimamente attuazione, è una preoccupazione che la Chiesa ha.

Le cure palliative devono essere garantite a tutti in modo efficace e uniforme, in tutte le regioni:

è un modo concreto per alleviare le sofferenze e assicurare dignità fino alla fine”. No, quindi, “alle polarizzazioni o al gioco al ribasso: non si tratta di accanimento, ma di non smarrire umanità”.

“Se c’è una sofferenza, in particolare sull’omoaffettività, dobbiamo studiare il modo, costituire un gruppo di lavoro per dare linee guida che aiutino a mettere assieme le varie preoccupazioni, spero senza malevolenza”,

l’annuncio riguardo alla questione delle coppie omosessuali.

“I vescovi attendono che l’equilibrio, il dialogo, il rispetto, qualcosa di più del fair play istituzionale siano sempre garantiti, tanto più in un momento come questo”,

l’auspicio dopo i recenti attacchi al presidente Mattarella. “Tutti quanti dobbiamo fare un grande sforzo per uscire da qualunque polarizzazione, per dare risposte e certezze, per un dialogo tra le istituzioni che sia all’altezza del momento”, l’appello del presidente della Cei.

M.Michela Nicolais (AgenSir)
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