Archivi della categoria: Digressione

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Pace in Ucraina: adorazione eucaristica il 14 settembre

 

Il Consiglio delle Conferenze Episcopali d’Europa (CCEE) propone un gesto comunitario di solidarietà per l’Ucraina, flagellata dalla guerra che dura da vari mesi. La Conferenza Episcopale Italiana, aderendo all’iniziativa, propone un momento di adorazione eucaristica nel pomeriggio del 14 settembre, festa della Esaltazione della Croce, per invocare il dono della pace in terra ucraina.

È possibili scaricare qui il sussidio predisposto e suggerito dall’Ufficio liturgico nazionale.

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Itinerari di preparazione al matrimonio: ecco i calendari dei percorsi nelle Zone

Tutte le coppie partecipanti sono attese all’incontro diocesano con il Vescovo in programma nel pomeriggio di domenica 19 marzo in Seminario

 

Nelle cinque zone pastorali della diocesi sono stati definiti i calendari degli itinerari di preparazione al matrimonio per l’anno pastorale 2022/2023. La proposta di questi percorsi – curati da un’équipe formata da coppie di sposi e sacerdoti – vuole essere una bella occasione di riflessione e di confronto con altre coppie che hanno scelto di celebrare il sacramento del matrimonio. Continua a leggere »

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Giornata mondiale dei nonni e degli anziani: le indicazioni pastorali per la ricorrenza del 24 luglio

Disponibili il testo del messaggio di Papa Francesco e le sue catechesi sulla vecchiaia. È inoltre scaricabile la preghiera dedicata.

Con la celebrazione della sua seconda edizione, in programma domenica 24 luglio, la Giornata mondiale dei nonni e degli anziani entra nell’ordinarietà della prassi pastorale delle comunità ecclesiali e si avvia a diventare una tradizione. Anche la Diocesi di Cremona, dunque, si appresta a celebrare questa ricorrenza, in tutte le sue parrocchie e comunità. Continua a leggere »

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Verso il Congresso eucaristico di Matera: disponibile il sussidio pastorale

Il 27° Congresso eucaristico nazionale si terrà dal 22 al 25 settembre sul tema “Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale”

“Torniamo al gusto del pane. Per una Chiesa eucaristica e sinodale” è il tema del XXVII Congresso eucaristico nazionale, che si terrà dal 22 al 25 settembre 2022 a Matera e che vedrà la partecipazione di una delegazione diocesana. Un appuntamento che è stato definito dal Consiglio episcopale permanente della Cei «parte integrante del Cammino sinodale delle Chiese in Italia, in quanto manifestazione di una Chiesa che trae dall’Eucaristia il proprio paradigma sinodale».

Se Chiesa e Sinodo sono sinonimi, come affermava Giovanni Crisostomo, entrambi hanno nell’Eucaristia la fonte della comunione, il principio della missione e il sostegno per il cammino. La prassi celebrativa e la riflessione teologica ci insegnano che anche Chiesa ed Eucaristia non si possono pensare se non fortemente unite attraverso la partecipazione alla mensa di Cristo, quando secondo le parole di sant’Agostino, «fatti membra del suo corpo, siamo trasformati in colui che abbiamo ricevuto». Lì, Eucaristia e Chiesa appaiono così strettamente congiunte da essere l’unico Corpo di Cristo.

A fare da filo rosso alle giornate sarà, dunque, il tema del “pane” che richiama quello della comunione, della partecipazione e della missione, in un’ottica di conversione ecologica, pastorale e culturale.

Il Congresso, che si porrà nel solco dell’esperienza vissuta a Genova nel 2016, metterà al centro le famiglie, i giovani, i consacrati, i sacerdoti e gli ultimi.

Per accompagnare la riflessione e la preghiera delle comunità ecclesiali in preparazione alla celebrazione del Congresso eucaristico di Matera l’Ufficio liturgico nazionale ha predisposto un sussidio pastorale.

 

Il sito internet ufficiale del Congresso eucaristico di Matera

 

 

Ascolta l’inno del XXVII Congresso eucaristico nazionale

 

 

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Il logo del XXVII Congresso Eucaristico Italiano

Il logo del XXVII Congresso Eucaristico Italiano, realizzato dai giovani materani Eustachio Santochirico e Cristina Acito, tiene conto del tempo della pandemia che ha limitato anche nella celebrazione eucaristica, della lettura del pane di Matera che ha un significato trinitario e cristologico, del cammino sinodale della Chiesa italiana. Nel logo, in basso, viene riportato il “pane di Matera” con le tre gobbe ricavate dal triplice taglio trinitario con tre colori cromatici diversi che indicano gli stessi elementi necessari perché ogni pane possa essere pronto e gustato: acqua, terra, fuoco. Il suo profumo inebria le strade e le case, il suo sapore è una carezza per il cuore. Non a caso ogni fetta del pane tradizionale ha la forma del cuore. Un cuore che si dilata, si fa cibo, esattamente come Dio Trinità.

Anticamente le mamme di questa città, come un po’ dappertutto, iniziavano la lavorazione dell’impasto per il pane con il segno della croce. Successivamente, per risparmiare spazio nel forno e mettere più pani, si sviluppò la tecnica di creare un pane che lievitasse soprattutto in altezza. Questa tecnica si basava sulla teologia della Santissima Trinità. La pasta veniva stesa a forma di rettangolo: si univano le estremità di un lato arrotolandola tre volte, mentre si pronunciava: “nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo”. Dall’altro lato, con la stessa tecnica, si facevano due giri per ricordare la doppia natura di Gesù Cristo: umana e divina. Al termine l’impasto veniva piegato al centro e fatti tre tagli sopra recitando: Padre, Figlio e Spirito Santo. A questo punto il pane veniva lasciato riposare nel giaciglio caldo dove aveva dormito il marito: luogo sacro perché luogo dell’amore e nascita di vita nuova. La formula che la donna usava era questa: “Cresci pane, cresci bene come crebbe Gesù nelle fasce. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”. Qui, continuando a lievitare con il lievito madre, si amalgamava diventando una sola massa».

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Giornata mondiale delle famiglie: sabato 25 giugno eventi nelle cinque zone

Raccogliendo l’invito di Papa Francesco la Diocesi di Cremona ha deciso di vivere l'evento in maniera diffusa sul territorio: un'occasione per riflettere, pregare e fare festa

Il 26 giugno si celebra la Giornata mondiale delle famiglie. Immediatamente viene da pensare a file di pullman, fiumi di persone, ma il decimo Incontro mondiale delle famiglie presenta una formula inedita. Assumerà una dimensione “multicentrica e diffusa”. In tal modo «tutti potranno partecipare – sottolinea il Papa nel suo videomessaggio –, anche coloro che non potranno venire a Roma». Quindi il Papa invita tutti ad aprire gli occhi verso tutte le famiglie reali che vivono nei nostri paesi e città, ad incontrarle, a festeggiare con loro la normalità delle nostre vite e per questo chiede «di essere vivaci, attivi, e creativi, per organizzarvi con le famiglie, in sintonia con quanto si svolgerà a Roma. Continua a leggere »

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Attività estive parrocchiali: modulistica e documenti

Vengono pubblicati i primi documenti riguardanti le attività estive parrocchiali.

In particolar modo, sono disponibili:

  • uno schema circa le diverse tipologie di contratti di lavoro utilizzabili per l’impiego di lavoratori per l’oratorio estivo o le attività residenziali;
  • le schede di iscrizione all’oratorio estivo e alle attività residenziali;
  • una prima bozza del Regolamento circa le misure anti-COVID, sia per l’oratorio estivo che per le attività residenziali, ancora provvisoria, in attesa di quella definitiva la cui pubblicazione è prevista per fine maggio.

 

Circa le misure contro il COVID, precisiamo che:

  • al momento non è ancora stato pubblicato alcun Protocollo specifico per le attività educative e ricreative per minori;
  • molto probabilmente non sarà necessario il Green Pass per iscriversi all’oratorio estivo e alle attività residenziali estive;
  • molto probabilmente non sarà necessario il Green Pass per i volontari e i lavoratori coinvolti nelle attività dell’oratorio estivo e in quelle residenziali nello stesso periodo;
  • molto probabilmente non sarà possibile partecipare alle attività estive per coloro che hanno sintomi influenzali o sono in isolamento;
  • probabilmente saranno raccomandate – ma non rese obbligatorie come negli ultimi due anni – attività divise per gruppi. È probabile, tuttavia, che tali squadre potranno affrontarsi durante i giochi (ad esempio, un torneo di calcio);
  • circa l’utilizzo delle mascherine si seguirà la normativa vigente al momento delle attività;
  • al momento è ancora raccomandata l’effettuazione di un tampone prima della partenza per le attività residenziali. Non sappiamo ancora se tale misura sarà raccomandata anche durante i mesi estivi, dipenderà dall’andamento della pandemia e dalle norme in vigore.

 

Il file denominato Iscrizione attività estive – Minorenni è utilizzabile per l’iscrizione di minori alle attività estive del 2022. Se si preferisce stampare e conservare moduli diversi e specifici per ciascuna attività (uno per il Grest, uno per i campi, uno per le gite…) basta cambiare la dicitura “Attività estive” con quella desiderata.

Se durante l’anno pastorale 2021/2022 (per esempio all’atto di iscrizione al catechismo) è già stato fatto firmare un modulo analogo di iscrizione, con la dicitura generica: “ISCRIZIONE ALLE ATTIVITÀ PARROCCHIALI 2021/2022”, il presente modulo non è necessario.

 

Descrizione dei diversi file:

  1. Iscrizione attività estive – Minorenni, scheda da restituire compilata e firmata da entrambi i genitori o da solo uno che si assume la responsabilità di aver ricevuto il consenso anche dall’altro. Firmando la scheda si accetta anche il regolamento sulle misure anti-COVID-19 (che deve essere consegnato prima della consegna della scheda stessa). La scheda di iscrizione contiene la possibilità di esprimere il consenso per il trattamento di foto e video. È necessario che esso sia sempre liberamente espresso: deve essere quindi possibile iscriversi alle attività estive anche negando il consenso al trattamento di foto e video;
  2. Informativa privacy che potrà essere semplicemente esposta nella bacheca dell’oratorio, nel luogo in cui vengono raccolte le iscrizioni e pubblicata sul sito internet parrocchiale nella sezione privacy oppure anche consegnata ai genitori in un foglio separato rispetto alla scheda di iscrizione (l’informativa privacy, se consegnata, resta alla famiglia). L’informativa privacy contiene riferimento sia all’utilizzo di eventuali software gestionali o di clouding, sia al trattamento di foto e video;
  3. Modulo notizie particolari riguardanti il minore (ad esempio, problemi di salute), da riconsegnare possibilmente in busta chiusa. Tali precauzioni (foglio separato in busta chiusa) servono a garantire la riservatezza dei dati particolarmente sensibili ivi contenuti.
  4. Regolamento-anti-COVID-Oratorio 2022, da adeguare in base alle esigenze e alle scelte.
  5. Regolamento-anti-COVID-Attivita-residenziali estive, da adeguare in base alle esigenze e alle scelte.

 

Se non si intendono trattare foto e video basterà eliminare dalla scheda di iscrizione la parte relativa al consenso e dall’informativa il paragrafo che inizia con le parole “Con il vostro consenso, potremo scattare delle fotografie” e finisce con “vengono acquisite le immagini”.

Se non si utilizzano particolari software non è necessaria alcuna modifica all’informativa.

 

Tra i materiali a disposizione anche uno schema sintetico delle diverse possibilità di inserimento lavorativo di operatori retribuiti dalla parrocchia per il servizio svolto nelle attività estive.

 

Per ogni chiarimento o precisazione la Federazione Oratori Cremonesi è come sempre disponibile.

 

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La voce delle comunità, consegnato a Roma il documento di sintesi del Sinodo (video e download)

Primi frutti del cammino sinodale che ha coinvolto la Chiesa cremonese dalla fine del 2021. Se ne parla anche a Chiesa di casa con don Maccagni e il diacono Cipolleschi

È stato inviato a Roma il documento di sintesi del cammino diocesano vissuto nei mesi scorsi nell’ambito del Sinodo sulla sinodalità, indetto da Papa Francesco per approfondire i lineamenti della Chiesa di oggi, in tutte le realtà, e leggerli nella cornice del cambiamento epocale in atto nella società. Un cammino di comunione, partecipazione e missione – come ricorda lo slogan del Sinodo 2021-2023 – che ha coinvolto l’intera Chiesa universale e dunque anche la diocesi di Cremona. Continua a leggere »

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Mutua del Clero, ecco il nuovo Consiglio: riconfermato presidente don Piazzi

Il 28 aprile in Seminario l'assemblea ordinaria per l'approvazione del bilancio 2021

Giovedì 28 aprile si è tenuta in Seminario l’assemblea ordinaria della Società di mutuo soccorso fra i sacerdoti della diocesi di Cremona per l’approvazione del bilancio 2021, illustrato dal consulente, dr. Marco Manini. A chiusura della attività del Consiglio Direttivo 2019 – 2021, il presidente ha riassunto l’attività svolta. Il testo è qui disponibile.

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Cammino in preparazione alla Pasqua per bambini e le persone con bisogni comunicativi complessi: scarica il sussidio

Un percorso per aiutare a vivere il Triduo attraverso il linguaggio della comunicazione aumentativa alternativa

Un cammino di preparazione al tempo di Pasqua per aiutare nella partecipazione attiva i bambini e le persone con bisogni comunicativi complessi attraverso il linguaggio della comunicazione aumentativa alternativa (CAA). È il sussidio messo a disposizione delle parrocchie dal Servizio nazionale della CEI per la Pastorale delle persone con disabilità, riprendendo l’iniziativa degli uffici diocesani di pastorale alle persone con disabilità e catechistici dell’arcidiocesi di Rossano-Cariati e della diocesi di Cassano all’Jonio al fine di proporre. Continua a leggere »

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Via Crucis al Colosseo, dalle famiglie una preghiera di pace per Russia e Ucraina. Il testo della preghiera

Le storie, le gioie e le difficoltà di tanti nuclei familiari nelle 14 stazioni per il rito del Venerdì Santo con Papa Francesco. Nell’Anno famiglia “Amoris laetitia”, le meditazioni raccontano spaccati di vita quotidiana ma anche la guerra nell'est Europa e la durezza di vita dei migranti nei Paesi di accoglienza

Ci sono le famiglie nella loro quotidianità, le gioie dell’amore condiviso, i problemi di coppia, le preoccupazioni per i figli, la sofferenza delle malattie, il dolore per la perdita del coniuge nelle meditazioni della Via Crucis. E c’è chi vive la guerra, come i popoli ucraino e russo da oltre un mese protagonisti di un conflitto che continua a registrare morti atroci, o chi ha dovuto affrontare il distacco dal proprio Paese per cercare un futuro altrove e soffre d’esser chiamato solo migrante. Storie vere, concrete. La Passione che sarà raccontata al Colosseo, nel Venerdì Santo, è quella di Cristo, ma incarnata nella vita di ogni giorno di tanti focolari domestici. E vibrano di vissuto i testi scritti da una coppia di giovani sposi (I stazione), una famiglia in missione (II), da sposi anziani senza figli (III), una famiglia numerosa (IV), una famiglia con un figlio con disabilità (V), una famiglia che gestisce una casa famiglia (VI), una famiglia con un genitore malato (VII), una coppia di nonni (VIII), una famiglia adottiva (IX), una vedova con figli (X), una famiglia con un figlio consacrato (XI), una famiglia che ha perso una figlia (XII), una famiglia ucraina e una famiglia russa (XIII) e una famiglia di migranti (XIV). Continua a leggere »

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