“Rilanciare il processo e incarnarlo nella vita ordinaria della Chiesa, identificando su quali linee lo Spirito ci invita a camminare con maggiore decisione come Popolo di Dio”. È l’obiettivo della fase finale del Sinodo, di cui il 20 giugno è stato diffuso l’Instrumentum laboris, “strumento operativo” redatto sulla base di tutto il materiale raccolto durante la fase dell’ascolto, e in particolare dei Documenti finali delle Assemblee continentali. “Il percorso compiuto finora, e in particolare la tappa continentale – si legge nella premessa del testo, con cui si chiude la prima fase del Sinodo convocato per la prima volta “dal basso” da Papa Francesco, “Per una Chiesa sinodale: comunione, partecipazione e missione”, e si apre la seconda, articolata nelle due sessioni in cui si svolgerà la XVI Assemblea Generale Ordinaria del Sinodo dei Vescovi (ottobre 2023 e ottobre 2024) – ha permesso di identificare e condividere anche le peculiarità delle situazioni che la Chiesa vive nelle diverse regioni del mondo, a partire “dalle troppe guerre che insanguinano il nostro pianeta e richiedono di rinnovare l’impegno per la costruzione di una pace giusta”. Continue reading »
Fonte:
TeleRadio Cremona Cittanova