Category Archives: News

Giornata della pace, il 30 dicembre al Maristella preghiera promossa da Pax Christi

Il 31 dicembre anche una delegazione cremonese alla 56ª marcia nazionale della pace che si terrà in diocesi di Gorizia

Accogliendo i sofferti e ripetuti appelli di Papa Francesco per la pace nel mondo, Pax Christi Cremona invita ad un momento di preghiera che si terrà nel pomeriggio di sabato 30 dicembre, alle 18, presso la chiesa parrocchiale Immacolata Concezione, nel quartiere Maristella di Cremona. L’incontro, promosso in preparazione alla Giornata mondiale della pace del 1 gennaio, sarà introdotto da una video-testimonianza del car. Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini. Continue reading »

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Nel segno del Sinodo, l’augurio del Vescovo per il nuovo è «per una Chiesa più umile, perciò più libera e più fedele al suo Signore»

Guarda la photogallery completa   Numerosi fedeli hanno partecipato, nel pomeriggio di domenica 31 dicembre, nella chiesa di Sant’Agostino, a Cremona, alla Messa di fine anno, alla vigilia della solennità di Maria Madre di Dio, presieduta dal vescovo Antonio Napolioni e caratterizzata dal canto del Te Deum. Matteo Cattaneo Fonte: TeleRadio Cremona Cittanova

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Laudate Deum nelle Chiese di Lombardia, appello della Consulta Regionale Ecclesiastica della Pastorale sociale e del lavoro

A pochi giorni dall’uscita dell’esortazione apostolica Laudate Deum di Papa Francesco e in occasione della Giornata mondiale del suolo (5 dicembre), la Conferenza Episcopale Lombarda, attraverso la Consulta regionale della Pastorale sociale e lavoro, ha pubblicato il comunicato “Laudate Deum nelle Chiese di Lombardia”. Un appello che intende raccogliere le preoccupazioni che tutte le comunità della regione vivono circa i temi della cura e della custodia del creato, affidato a tutti gli uomini e donne di buona volontà.

Il Papa scrive nella Laudate Deum: “Mi rendo conto che non reagiamo abbastanza, poiché il mondo che ci accoglie si sta sgretolando e forse si sta avvicinando a un punto di rottura”. Evidenziando che “non sono mancate le persone che hanno cercato di minimizzare” o addirittura di negare gli effetti nefasti di un modello di sviluppo, incontrollato, che non rispetta l’ambiente e le creature che lo abitano, in particolare i più fragili.

Nel documento si evidenziano alcuni aspetti: “Consumo di suolo, cambiamenti climatici, distruzione della biodiversità, inquinamento del suolo, dell’aria e dell’acqua sono aspetti sui quali vogliamo continuare a porre l’attenzione in modo costruttivo ed urgente, non tanto per una riflessione immediatamente politica, quanto per una considerazione morale e spirituale che muova il cuore a una conversione e ad una riflessione responsabilmente rinnovata anche nell’esercizio della responsabilità politica”.

Le tematiche più urgenti e spesso dibattute, ma anche più facilmente eluse dai confronti sociali di grande impatto comunicazionale, sembrano essere quelle relative al consumo del suolo, alla distribuzione dei fanghi e degli scarti pericolosi, alla ridistribuzione delle risorse idriche ed energetiche, alla custodia delle caratteristiche geologiche del territorio in relazione all’abitabilità e alla fruizione sociale e anche spirituale del territorio.

Il documento, anche con l’utilizzo di alcuni dati significativi, mette in risalto che spesso non ci si accorge di quello che succede sul territorio e non si ha consapevolezza di tutti gli effetti di questi fenomeni: viene detto che queste iniziative portano occupazione, crescita, opportunità per i giovani, ma vengono dimenticati i costi occulti, costi ambientali e costi sociali.

Dopo una approfondita analisi della situazione, l’appello di chiude con una domanda: “Che cosa fare?” Non basata fare analisi, occorre agire, essere cittadini attivi! “La prima cosa da fare – si legge infatti subito dopo – è rendersi conto che siamo personalmente coinvolti e responsabili. Dobbiamo perciò informarci, riflettere e agire”.

Il documento si chiude con un appello alle comunità cristiane: “Più concretamente la comunità cristiana può impegnarsi a creare luoghi e momenti di discernimento e di assunzione di responsabilità morali e sociali, può sollecitare forme di dialogo e confronto con le istituzioni quali le imprese, le scuole, le università e le altre confessioni religiose, può assumere forme di comportamento responsabile e pedagogico capaci di creare mentalità responsabilmente nuove e rinnovate”.

L’obiettivo è quindi quello di costruire reti sul territorio, coinvolgendo tutti gli uomini e donne di buona volontà, per prendersi cura del creato e di tutte le creature che lo abitano. Questo sarà un’occasione per esercitare anche il ruolo di cittadini attivi nel cammino di avvicinamento alla 50° Settimana sociale dei cattolici d’Italia che si terrà a Trieste a inizio luglio. Un’occasione anche per i Gruppi Laudato si’ per un servizio al proprio territorio.

Leggi il documento completo

 

 

Santuario di Caravaggio, ricorso al Tar contro il polo logistico

Tempo del Creato, a Caravaggio riflessione su consumo del suolo e responsabilità civile

Tempo del Creato, a settembre le iniziative nelle Zone

 

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È in distribuzione in questi giorni che precedono le festività natalizie il secondo numero de Il Mosaico, il trimestrale diocesano che dallo scorso settembre accompagna i momenti forti dell’anno con quattro uscite abbinate, su tutto il territorio diocesano, ai bollettini delle parrocchie, che in occasione del Natale – come da consolidata tradizione – raggiungono decine di migliaia di famiglie grazie all’impegno di parrocchie e volontari nella distribuzione porta a porta, quale segno di presenza e vicinanza, ma anche come occasione di condivisione di riflessioni e notizie. Continue reading »

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Una chiesa gremita di tanti familiari, amici e fedeli che si sono raccolti per dare l’estremo saluto al professor Mario Gnocchi, stimata figura di spicco del panorama culturale e religioso cremonese, deceduto lo scorso venerdì 22 dicembre all’età di 89 anni. Nella chiesa di Sant’Agata a Cremona si sono tenuti i funerali, presieduti dal vescovo emerito Dante Lanfranconi, che ha portato ai familiari il caloroso abbraccio del vescovo Antonio Napolioni, e i numerosi sacerdoti presenti. Tra i concelebranti don Irvano Maglia, parroco moderatore dell’Unità pastorale “Cittanova”, e don Federico Celini, incaricato diocesano per la Pastorale ecumenica e il dialogo interreligioso. Continue reading »

Luca Marca
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Il profeta Isaia ci dà una notizia, simile a quella che ha rallegrato tutte le famiglie del mondo quando nasce un uomo: “Ci è stato dato un figlio”. È la più bella notizia per tutta la famiglia umana, se addirittura questo bambino è il Figlio di Dio. Dato a noi, proprio a noi, a questa famiglia immensa e spesso divisa, a questa famiglia variegata e confusa, alla famiglia umana, a cominciare dalla famiglia della Chiesa. Continue reading »

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Visita con le guide di “Ci sei nei musei” alla mostra Lost&Found

L’11 gennaio percorso all'insegna della accessibilità cognitiva grazie al progetto in collaborazione con Meraki e Anffas Cremona

La mostra Lost&Found, visitabile al Museo Diocesano di Cremona fino al 14 gennaio 2024, è la protagonista di un nuovo appuntamento con il progetto di accessibilità cognitiva che vede protagonisti il Museo, la cooperativa sociale Meraki e l’associazione Anffas Cremona APS.

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Natale con i detenuti di Ca’ del Ferro: segni di una Chiesa vicina ai luoghi più lontani

Il vescovo Napolioni presiederà, la mattina di Natale, la Messa nella Casa circondariale di Cremona. Inoltre, Caritas Cremonese ha deciso di offrire 250 pandori alla struttura di via Palosca

Natale è speranza, è amore, è gioia. Anche e soprattutto per i più “lontani”. E proprio per questo, la Caritas Cremonese ha deciso di offrire 250 pandori alla Casa circondariale di Cremona, per permettere di vivere il proprio Natale anche a chi si trova isolato e distante dalla propria casa. Oltre all’iniziativa di solidarietà della Caritas diocesana, la vicinanza della Chiesa cremonese ai detenuti del carcere di via Palosca si concretizza anche nella visita del vescovo Antonio Napolioni, che, come da tradizione, presiederà la Messa natalizia, la mattina del 25 dicembre, alle 9, nella cappella del carcere. Continue reading »

Matteo Cattaneo
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