A Cremona c’è già un mediatore penale, figura dedicata alla mediazione tra vittima e reo, all’interno dell’équipe educativa che si occupa dei percorsi di messa alla prova di minori autori di reato. Le cooperative Nazareth e Cosper, protagoniste del progetto “Tra Zenit e Nadir” sul territorio di Cremona, anche così si stanno attrezzando – cogliendo proprio la spinta del progetto nazionale coordinato dall’Istituto Don Calabria in partnership con CNCA (Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza) – per introdurre una modalità educativa diversa, più orientata ad elementi caratterizzanti la Giustizia Riparativa, nei percorsi in atto di messa alla prova. A partire dalle azioni già in corso sul territorio che prevedono un approccio non standardizzato, ma su misura dei ragazzi coinvolti, e che – dove c’è spazio – coinvolge anche le loro famiglie. Continue reading »
Fonte:
TeleRadio Cremona Cittanova