Oltre 220 cremonesi guidati dal vescovo Napolioni sono partiti all’alba di lunedì 6 marzo per la Terra Santa: una parte dall’aeroporto di Malpensa, un’altra da quello di Linate. Diverse le rotte aeree ma unica la meta: lo scalo di Tel Aviv, principale centro economico dello stato di Israele. La numerosa comitiva, divisa in cinque sottogruppi, giungerà in serata a Nazareth dove sarà accolta nel Rimonim Hamaayan Hotel, non lontano dalla Basilica dell’Annunciazione. Don Roberto Rota, incaricato dell’ufficio di pastorale del turismo e del tempo libero, coadiuvato da Gianluigi Gremizzi, direttore dell’agenzia viaggi diocesana Profilotours, si occuperà di tutti gli aspetti organizzativi. Mons. Alberto Franzini, don Luigi Mantia, don Marco D’Agostino, don Paolo Carraro e lo stesso don Rota saranno le guide bibliche dei cinque gruppi che si riuniranno in occasione delle celebrazioni liturgiche presiedute dal vescovo Antonio e per gli altri momenti comuni previsti, come l’incontro con l’amministratore apostolico di Gerusalemme, mons. Pizzaballa.
Nella foto uno scorcio di Nazareth, prima tappa del pellegrinaggio












