“Il primo degli antifascismi era il pensare, visto che la prima richiesta del fascismo era quella di mandare in vacanza il pensiero”. Così Giuseppe Casella nel 1985 introdusse, presiedendolo, il convegno “I Cattolici cremonesi e la Resistenza”, organizzato dall’allora esistente Centro culturale della Chiesa cremonese “Giovanni Cazzani”, il grande arcivescovo che si contrappose a Farinacci. Proprio la figura di Casella – membro del CNL di Cremona (1944) e il 28 aprile 1945 designato provveditore agli Studi per la Provincia di Cremona – sarà al centro del nuovo appuntamento promosso dall’Anpc (Associazione nazionale partigiani cattolici) di Cremona presieduta da Franco Verdi con l’intervento, venerdì 7 marzo alle 17.30, presso il teatro parrocchiale di S. Agata, dello storico cremonese Matteo Morandi, dell’Università di Pavia. Continue reading »
Fonte:
TeleRadio Cremona Cittanova