Giornata della Vita, al Maristella veglia di preghiera riflettendo sull’accoglienza verso i più piccoli

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«L’accoglienza gentile e affettuosa di Gesù verso i piccoli sorprende i suoi contemporanei, discepoli inclusi, abituati a considerare assai poco i bambini. Eppure, nella Scrittura, il rapporto di Dio con il suo popolo è spesso paragonato a quello di una madre amorevole e di un padre premuroso verso i propri bimbi; il loro atteggiamento, infatti, “riflette il primato dell’amore di Dio, che prende sempre l’iniziativa, perché i figli sono amati prima di aver fatto qualsiasi cosa per meritarlo” (AL 166)». È riprendendo l’inizio del Messaggio dei vescovi per la 48ª Giornata nazionale per la Vita 2026 che don don Paolo Arienti ha introdotto la veglia di preghiera per la Vita che nella serata di sabato 31 gennaio, alla vigilia della Giornata nazionale, si è tenuta presso la chiesa dell’Immacolata Concezione, nel quartiere Maristella di Cremona.

La veglia, promossa dalla Zona pastorale 3 con l’Ufficio diocesano di Pastorale familiare e i gruppi e le associazioni impegnate a tutela e a sostegno della Vita, è stata presieduta dal vicario zonale della Zona pastorale 3, don Paolo Arienti, insieme a don Alessandro Bertoni, dell’équipe diocesana di Pastorale familiare.

Proprio alcuni passaggi del Messaggio dei vescovi, incentrato sulla protezione dell’infanzia e dei soggetti più vulnerabili, hanno fatto da filo conduttore della serata: «Lasciarsi amare e servire con semplicità, riconoscersi dipendenti senza imbarazzo, attribuire primaria importanza alle leggi del cuore, desiderare il bene – è stato ricordato in riferimento al tema della Giornata – sono alcune delle lezioni che i bambini danno agli adulti e che Gesù presenta come condizioni per accogliere la novità del Vangelo». Intanto ai piedi dell’altare venivano deposte alcune candele, mentre si pregava per i tanti bambini “fin dall’inizio sono rifiutati, abbandonati, derubati della loro infanzia e del loro futuro” e per quelli non nati, quelli maltrattati a causa della guerra, di abusi di vario tipo, della povertà.

«Stasera – ha proseguito don Arienti – invocheremo il dono dello Spirito perché le nostre comunità ecclesiali, il mondo civile, politico, associativo possano rispondere con cognizione di causa alla protezione dei più piccoli e dei più fragili».

Alla lettura del Messaggio dei vescovi, i cui temi sono stati accompagnati dalla proiezione di alcune immagini evocative, è seguito il mandato agli operatori che si prendono cura dei bambini, e in particolare delle loro fragilità.

Dopo la lettura del Vangelo, sono state proposte le testimonianze di alcune volontarie del Centro di aiuto alla Vita di Cremona, che hanno raccontato esperienze personali di vicinanza ad altre madri e ai loro bambini e di come il Centro di aiuto alla Vita non sia solo un importante presidio per molte mamme che hanno bisogno di essere supportate, ma una comunità in cui le stesse volontarie trovano conforto, forza e confronto costante.

In chiusura don Arienti ha attinto nuovamente al Messaggio dei vescovi, ricordando che «ogni persona che mette al mondo dei bambini o si occupa dei piccoli – genitori, nonni, insegnanti, catechisti, persone consacrate, famiglie affidatarie – dovrebbe sentire la simpatia e la stima degli altri adulti, perché il servizio al sorgere della vita è garanzia di bene e di futuro per tutti».

La veglia, animata con i canti proposti dal coro diretto da Silvano Gregori e accompagnato da numerosi strumenti, si è conclusa con una raccolta di offerte a favore del Centro di aiuto alla vita di Cremona.

 

Il messaggio della 48ª Giornata nazionale per la Vita

 

Prossimi appuntamenti

Gli eventi promossi a Cremona per la 48ª Giornata nazionale per la Vita proseguono domenica 1° febbraio, alle ore 16, presso il Centro pastorale diocesano di Cremona (via Sant’Antonio del Fuoco 9A), con l’incontro pubblico dal titolo “Prima i bambini”, richiamando il tema della Giornata. L’evento, promosso dal Movimento per la Vita e dal Centro di aiuto alla Vita di Cremona, vedrà intervenire l’avvocato Paolo Mirri e il dottor Alberto Rigolli. L’incontro verterà sui principi fondamentali con cui l’ordinamento giuridico italiano tutela il minore.

Inoltre, nella serata di lunedì 2 febbraio (ore 21) nella cappella di Cascina Moreni (via Pennelli) di terrà, com’è consuetudine ogni primo lunedì del mese, l’adorazione eucaristica per la Vita.

Claudio Gagliardini
TeleRadio Cremona Cittanova
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