“Pace adesso o mai più”: convegno sull’ostinazione della pace di Primo Mazzolari il 12 marzo a Cremona con Gad Lerner e don Bruno Bignami

L'evento pubblico, promosso dall’Unità pastorale "Don Primo Mazzolari", si terrà alle 21 nella chiesa di S. Giuseppe del quartiere Cambonino

Sta diventando un appuntamento fisso di alta riflessione culturale quello che l’Unità pastorale “Don Primo Mazzolari”, da qualche anno, offre alla città di Cremona e al territorio circostante. Mercoledì 12 marzo, alle ore 21, presso la chiesa di S. Giuseppe al Cambonino (piazza Aldo Moro 10) si terrà un convegno – dal titolo “Pace adesso o mai più” – sul tema della pace, argomento tanto caro al parroco di Bozzolo, di cui è in corso la causa di beatificazione.

Ospite d’eccezione sarà Gad Lerner, giornalista, conduttore televisivo e saggista, e don Bruno Bignami, direttore dell’Ufficio nazionale della CEI per i problemi sociali e il lavoro: i due interventi offriranno una riflessione sulla drammatica urgenza del tema a partire dal pensiero di don Mazzolari.

In un suo articolo, apparso su Adesso, il 15 ottobre 1950, dal titolo “Prolissi, confusi, disfattisti ma onesti” don Mazzolari scrive:

“La strada della pace passa attraverso uno sforzo di chiarimento interiore ed esteriore. Benché a molti appaia una riflessione tardiva e depressa oltre che inutile, noi ci ostiniamo a conservare la nostra facoltà di discernimento, fuori di ogni esaltazione patriottarda e di ogni dittatura di denaro o di partito. Siamo certi che solo lottando contro la guerra (non basta non volere la guerra!) restiamo sul piano cristiano, civile e patriottico. La Chiesa ha bisogno soltanto di pace; la invoca ogni momento, ci impegna ad agonizzare per essa”.

La riflessione di Mazzolari è in sintonia con il magistero di Papa Francesco, che non perde occasione di richiamare il valore non negoziabile della pace e nella Bolla di indizione del Giubileo della speranza 2025, Spes non confundit, afferma:

“Il primo segno di speranza si traduca in pace per il mondo, che ancora una volta si trova immerso nella tragedia della guerra. Immemore dei drammi del passato, l’umanità è sottoposta a una nuova e difficile prova che vede tante popolazioni oppresse dalla brutalità della violenza. Cosa manca ancora a questi popoli che già non abbiano subito? Com’è possibile che il loro grido disperato di aiuto non spinga i responsabili delle Nazioni a voler porre fine ai troppi conflitti regionali, consapevoli delle conseguenze che ne possono derivare a livello mondiale? È troppo sognare che le armi tacciano e smettano di portare distruzione e morte? Il Giubileo ricordi che quanti si fanno ‘operatori di pace saranno chiamati figli di Dio’ (Mt 5,9). L’esigenza della pace interpella tutti e impone di perseguire progetti concreti. Non venga a mancare l’impegno della diplomazia per costruire con coraggio e creatività spazi di trattativa finalizzati a una pace duratura”.

L’evento è organizzato dall’Unità pastorale “Don Primo Mazzolari” di Cremona, formata dalle parrocchie di Sant’Ambrogio, Cambonino, Migliaro e Boschetto (dove don Primo Mazzolari è nato il 13 gennaio 1890), in collaborazione con la Diocesi di Cremona.

Locandina dell’evento

TeleRadio Cremona Cittanova
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