Category Archives: Dal Territorio

Ben 92 tocchi colorano di nero e di blu il cielo di Cremona. Sono i copricapi scagliati in aria con gioia dai laureati triennali e magistrali nell’ultimo anno accademico nel campus di Santa Monica. Una grande felicità per il traguardo raggiunto, che è già storia. Perché moltissimi di loro hanno già trovato un lavoro, in tanti casi ancora prima di concludere il percorso universitario.

«Amiamo conservare e consolidare questa tradizione perché è davvero un momento di festa in cui, in questo luogo particolarmente adatto e ispirato, si possono incontrare le persone che hanno accompagnato più da vicino le scelte e i percorsi di queste giovani speranze del nostro futuro» spiega Anna Maria Fellegara, Pro-Rettore Vicario dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. «Sono ragazze e ragazzi che hanno investito su se stessi, con impegno e determinazione. Questa festa ci aiuta ad approfondire il senso di comunità che l’Università Cattolica vuole perseguire ed esprimere. È certamente fondamentale per la speranza di futuro di una città avere una sede universitaria. La ricchezza di Cremona è quella di poter disporre di tante università. Noi facciamo la nostra parte con grande impegno e piacere perché il territorio cremonese ha sempre risposto in maniera molto generosa e sapiente. Cremona è definitivamente una città universitaria».

La festa, iniziata nelle prime ore del pomeriggio con la consegna delle toghe e dei tocchi agli studenti, è proseguita con la liturgia della parola presieduta da mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona. «É sempre la provvidenza di Dio che ci guida, ed è la dinamica profonda della nostra esistenza che rende le nostre giornate faticose, e perciò appaganti» dice mons. Napolioni. «La laurea è un mandato», come lo è «lasciare il mondo un pomigliore di come l’abbiamo trovato».

Nel suo intervento, Marco Allena, preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza, ha sottolineato che «nell’anno giubilare della Speranza sono i giovani i veri portatori di speranza». Citando una recente indagine dell’Istituto Toniolo, secondo la quale metà dei giovani italiani non ha speranza nel futuro, a confermare una fotografia sulla società italiana scattata dal Censis solo pochi anni fa e provocatoriamente intitolata “La società irrazionale”, il professor Allena ha voluto sottolineare che «l’Università Cattolica forma studentesse e studenti per creare non solo i manager e i dirigenti del futuro, ma donne e uomini che possano comprendere ed affrontare le sfide che il futuro porrà». Ed è proprio per questo che «nelle aule della Cattolica si respira qualcosa di particolare, che non è misurabile con nessuna metrica, ma è riferito proprio a quel rapporto che si crea tra gli studenti e i docenti, e che fa sì che questi anni siano indimenticabili».

La «student experience», del resto, è al centro dei pensieri anche di Pier Sandro Cocconcelli, preside della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali. «Lo studio è un processo articolato, oggi molto più complesso rispetto al passato» racconta il professor Cocconcelli. «Si basa sull’esperienza che si acquisisce dentro un campus universitario. Sono fondamentali la visione critica e la capacità di porsi le domande. Le sfide che dobbiamo affrontare sono sempre più grandi e in questa fase storica, in cui centinaia di milioni di persone ancora soffrono la fame, dobbiamo produrre di più e produrre meglio. Anche per questo le Scienze agrarie, alimentari e ambientali ricoprono un ruolo sempre più cruciale».

Prima dell’aperitivo davanti al Magazzino Carri, la bella festa, alla quale ha partecipato anche Andrea Virgilio, sindaco di Cremona, si è conclusa con il momento più atteso. Il lancio dei tocchiblu per le lauree triennali, nere per quelle magistrali – riempie lo spicchio di cielo chiuso tra il corpo aule e la grande parete del chiostro di Santa Monica. «Ho scelto Cremona perché solo qui ho trovato un corso perfetto per completare al meglio il mio curriculum» racconta Francesca Saulle, laureata nella magistrale in Agricultural and food economics. «Grazie a questo corso di studi ho trovato subito lavoro, se tornassi indietro sceglierei ancora la Cattolica, e ancora Cremona». Dello stesso avviso Vincenzo Valerio Del Prete, laureato nella magistrale in Innovazione e imprenditorialità digitale, secondo cui «Cremona e questo corso mi hanno insegnato ad affrontare le difficoltà della vita. Porto con me la consapevolezza che nella vita bisogna investire e provarci sempre. Oggi sono un project manager di una società di consulenza e mi occupo in particolare di design thinking attraverso l’intelligenza artificiale».

Tra i 92 laureati, anche tanti studenti provenienti dalla Provincia di Cremona: Sofia Lozza, Elisa Mei, Silvio Sensini, Rachele Bergamaschi, Sara Broggi, Alessandro Cattadori, Lara Santini, Blerina Bushi, Rebecca Casazza, Claudia Facchi, Elisa Ferretti, Daniel Fiamenghi, Derian Jerem Garcia Delgado, Alberto Giorgi, Awanjit Kaur, Muskan Kaur, Alessia Loira, Gabriele Lorenzi, Angela Martorano, Luca Mazzini, Federica Mencaraglia , Stefano Milano , Viviana Pantani, Nicoló Podestà , Gaia Raimondi, Gabriel Rigonelli, Nicola Rossoni, Sukhmeet Singh, Sarah Angela Soave, Luca Tonghini, Jacopo Francesco Zirilli, Beatrice Anzani, Brando Cocchi, Alessandro Feraboli, Sara Ferrari, Matteo Troiano, Laura Rosaria Visconte.

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Fino all’11 maggio i doni di Francesco I alla chiesa di San Bassiano a Pizzighettone

Nell’ambito delle iniziative per il cinquecentenario della prigionia di Francesco I a Pizzighettone, la Parrocchia si è adoperata per il rientro temporaneo dei doni di Francesco I, di sua proprietà ma in deposito presso il Museo diocesano di Cremona (in foto), che ne ha concesso il trasferimento in accordo con la Soprintendenza di Mantova. Continue reading »

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“Dare un’anima alla politica”, giovedì sera al Boschetto la presentazione del libro di don Bruno Bignami

Giovedì 8 maggio alle 21 all’oratorio del Boschetto, a Cremona, don Bruno Bignami presenta il suo libro “Dare un’anima alla politica” edito da San Paolo Editore e introdotto dalla prefazione del presidente della Conferenza episcopale italiana, il card. Matteo Maria Zuppi. L’iniziativa è promosso dal gruppo culturale “Libertà è Cultura” dell’unità pastorale Don Primo Mazzolari di Cremona, formata dalle parrocchie di Sant’Ambrogio, Cambonino, Boschetto e Migliaro. Continue reading »

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In cammino con la Madre della speranza: il pellegrinaggio alla Santa Casa apre il mese Mariano

Guarda la photogallery completa   In cammino “verso la Madre, la patrona di Cremona, verso il santuario lauretano cittadino, al cuore della storia”. La chiesa di Cremona si è unita in pellegrinaggio, venerdì 2 maggio sera, dalla Cattedrale alla Santa Casa in Sant’Abbondio. È iniziato così il mese mariano, quest’anno più che mai significativo perché anno giubilare. “La Madre piena di grazia” ha così mostrato il … Continue reading »

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“Verso un’economia di guerra?, il 9 maggio incontro in Sala Zanoni

economia

“Non c’è pace senza disarmo” . Prende spunto dalle parole di Papa Francesco l’incontro in programma nella serata di venerdì 9 maggio, alle 21 presso la sala Zanoni di via Vecchio Passeggio 1, a Cremona, e che vedrà Antonio De Lellis, saggista e scrittore, esperto in economia, finanza e sugli impatti sociali delle politiche economiche, intervenire sul tema “Verso un’economia di guerra? Quali conseguenze su sanità, istruzione e ambiente?”. Continue reading »

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Incenso per le parrocchie con il progetto Boswellia a sostegno delle popolazioni cattoliche etiopi del Trigè

Si tratta di un incenso etiopico naturale al 100%, meno costoso, meno forte e che diffonde ottimi odori

Anche quest’anno l’Ufficio diocesano per il Culto divino propone alle parrocchie l’acquisto di incenso per le liturgie aderendo al progetto Boswellia che mira a sostenere le popolazioni cattoliche della regione del Trigè, in Etiopia, mediante la vendita di incenso naturale da loro prodotto. Continue reading »

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“Nel tuo nome l’arte parla di comunità”: anche a Cremona il progetto nazionale promosso in occasione del Giubileo 2025

L'iniziativa, promossa dall’Ufficio Nazionale per i beni ecclesiastici, è condivisa con le Diocesi di tutta Italia

In occasione del Giubileo 2025 il Polo museale della Diocesi di Cremona partecipa al progetto nazionale Nel tuo nome l’arte parla di comunità, promosso dall’Ufficio Nazionale per i beni ecclesiastici e condiviso con le Diocesi di tutta Italia. Il cuore del progetto è la mostra giubilare diffusa, un grande percorso culturale e spirituale che si sviluppa in tutto il territorio italiano, coinvolgendo centinaia di realtà diocesane. Attraverso opere d’arte, oggetti sacri, manoscritti antichi e testimonianze della devozione popolare, ogni comunità locale racconta la propria identità e il proprio cammino di fede.

Il programma si aprirà con lo svelamento dell’altare di San Michele in Cattedrale, mercoledì 7 maggio alle ore 11.00. Da quel momento i fedeli e i visitatori potranno ammirare, nel transetto nord del Duomo, gli antichi affreschi dell’altare di S. Michele, con al centro L’Incoronazione della Vergine di Bonifacio Bembo di metà ‘400, e un’antica raffigurazione di Sant’Omobono, patrono della città e della Diocesi. Gli affreschi, solitamente celati dalla tela di Giulio Campi che rappresenta l’arcangelo S. Michele, torneranno eccezionalmente visibili grazie al contributo della famiglia Zucchi, che già nel 2007 aveva finanziato il restauro della preziosa opera grazie all’impegno di Vito Zucchi, in occasione del 60° anniversario dell’azienda Oleificio Zucchi, come dono alla comunità.

A questa nuova apertura si affianca, un percorso espositivo che mette in dialogo, nel segno del dono e della figura del Santo patrono, l’affresco dell’altare di San Michele con la grande tela di Giulio Campi, La carità di San Omobono, custodita nel percorso del Museo Diocesano di Cremona.

Sempre nell’ambito del progetto Nel tuo nome l’arte parla di comunità, accanto alla tela del Campi, grazie alla collaborazione con l’Atelier Ticonzero di Cremona, i Musei della Diocesi di Cremona ospiteranno anche l’esposizione delle opere di Other Vision, progetto site specific realizzato dagli autori neurodivergenti nell’ambito dell’attività dell’associazione cremonese. Le opere saranno svelate negli spazi espositivi del Museo Diocesano in dialogo con la collezione permanente giovedì 5 giugno, dalle 18.00 alle 19.30 e proporranno nuove prospettive visive sul tema della carità e dell’inclusione, stimolando il pubblico a superare i propri confini percettivi e culturali.

Ticonzero, insieme al Museo Diocesano di Cremona, propone inoltre due cicli di laboratori creativi, attività per famiglie e workshop.

L’iscrizione ai laboratori è obbligatoria scrivendo a info@museidiocesicremona.it o chiamando il numero 0372-495082. Per tutte le informazioni sui laboratori è possibile visitare la pagina dedicata sul sito www.museidiocesicremona.it.

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