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Celebrazioni e attività parrocchiali: cosa cambia dal 1 aprile con la fine dello stato di emergenza

 

Con il 31 marzo è terminato lo stato di emergenza sanitaria che era stato deliberato dal Consiglio dei Ministri il 31 gennaio 2020 e poi più volte prorogato per il perdurare della pandemia di Covid. Con la scadenza dell’emergenza cambiano alcune delle norme di sicurezza adottate dalle diocesi italiane in materia di celebrazioni liturgiche ed attività pastorali.

In tema di celebrazioni la novità più rilevante contenuta nel nuovo protocollo firmato dall’Ordinario diocesano riguarda l’organizzazione degli spazi per l’assemblea: infatti, pur rimanendo la raccomandazione ad evitare situazioni di assembramento, non è più in vigore l’obbligo della distanza interpersonale di un metro tra i fedeli che partecipano alla liturgia. Una variazione significativa che consente di tornare alla capienza massima degli edifici sacri.

Restano comunque valide alcune norme in vigore per la sicurezza sanitaria, tra cui in particolare il divieto di ingresso per chi presenta sintomi influenzali o è sottoposto a isolamento, l’obbligo di igienizzare le mani all’ingresso e di indossare sempre le mascherine protettive nei luoghi sacri, sia durante le celebrazioni che al di fuori di esse, con raccomandazione all’utilizzo di quelle di tipo FFP2 o FFp3.

QUI IL TESTO COMPLETO DEL PROTOCOLLO PER LE CELEBRAZIONI

Con particolare riferimento alle celebrazioni della Settimana Santa la Diocesi ha diffuso una nota con le indicazioni specifiche per ciascun rito.

QUI LA NOTA SULLE CELEBRAZIONI DELLA SETTIMANA SANTA

Un documento a parte è poi dedicato all’attività pastorale e alla gestione di oratori e centri parrocchiali. Le indicazioni aggiornate riguardano il distanziamento personale, la gestione di documenti e Green pass, le norme igieniche e i protocolli di prevenzione e intervento all’insorgenza di sintomi compatibili con il Covid.

Tre le modifiche del protocollo che entrano in vigore dal 1° aprile 2022 con la conclusione dello stato di emergenza la gestione del registro dei presenti che sarà sempre necessario per catechesi e attività organizzate in ambienti al chiuso, ma non sarà più necessario per la registrazione di entrate e uscite; non sarà più necessaria la sottoscrizione del patto di corresponsabilità reciproca tra genitori di minorenni e parrocchia; non sarà più richiesto il Green Pass per gioco libero o pratica sportiva all’aperto e sarà possibile organizzare catechesi o incontri in presenza per un gruppo preciso di fedeli (ad es. gruppo famiglia, percorso fidanzati, gruppo missionario…) senza la richiedere la certificazione, che rimane invece necessaria in caso di consumazione di cibo al chiuso.

QUI TUTTE LE INDICAZIONE PER LE ATTIVITÀ PARROCCHIALI

TeleRadio Cremona Cittanova
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«Stavano sotto la croce», una serata di arte, musica e preghiera con i ragazzi della Sacra Famiglia

Nella serata di giovedì 31 marzo la cattedrale di Cremona si è animata grazie al canto del coro della scuola Sacra Famiglia che con i suoi ragazzi ha saputo incantare gli adulti, bambini e compagni di classe, creando un momento di piacevole ascolto e meditazione per bambini, docenti e genitori in preparazione della Pasqua, nella serata intitolata «Stavano sotto la croce». Luca Marca Fonte: TeleRadio … Continue reading »

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Giubileo 2025, don Maurizio Compiani nella Commissione Culturale

La nomina del sacerdote cremonese firmata da mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione

In data 4 marzo 2022 don Maurizio Compiani è stato nominato da S.E. mons. Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Promozione della Nuova Evangelizzazione, d’intesa con il Vescovo di Cremona Antonio Napolioni, membro della Commissione Culturale costituita presso lo stesso Pontificio Consiglio in vista della preparazione del Giubileo dell’anno 2025.

A don Maurizio, che continua il suo ministero in Diocesi,  l’augurio di poter offrire la propria competenza anche in questo nuovo e significativo incarico con un autentico spirito di servizio ecclesiale. Continue reading »

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