Category Archives: TRC

Tenda di Cristo di Rivarolo del Re e Acli cremonesi a Sant’Egidio nella Giornata mondiale del povero

Il 14 novembre a Roma le due associazioni casalesi hanno potuto visitare i locali di distribuzione pasto e le cucine

In occasione della V Giornata mondale dei poveri, voluta da Papa Francesco nel 2016 e che quest’anno è stata celebrata domenica 14 novembre, l’associazione Tenda di Cristo di Rivarolo del Re e le ACLI cremonesi – Circolo di Casalmaggiore, hanno partecipato a Roma al pranzo dei poveri organizzato dalla Comunità di S. Egidio.

Grazie all’amicizia che da anni lega la Tenda a S. Egidio, per aver collaborato nel 2018 ai corridoi umanitari accogliendo quattro giovani siriani, le due associazioni casalesi hanno potuto vivere la chiamata del Vangelo a riconoscere Cristo nel volto dei poveri. Poveri che hanno incontrato in una delle città italiane con il maggior numero di persone senza fissa dimora, dove solo lo scorso inverno sono morte per l’emergenza freddo ben 13 senza fissa dimora e dove, a causa della pandemia, la mensa di S. Egidio per la distribuzione dei pasti caldi è stata riaperta solo da poche settimane.

«La mensa di via Dandolo 10 – racconta Marina Ceccarelli, responsabile di S. Egidio – accoglie numerose situazioni di fragilità sociale. Giovani, anziani, donne, uomini che hanno perso il lavoro e non riescono con i sussidi ad arrivare alla fine del mese. Tre giorni alla settimana e due domeniche al mese ognuno di loro viene accolto dagli operatori, tutti volontari, che attraverso un tracciamento informatizzato consegnano loro un pasto caldo e molti sorrisi. Conosciamo i nostri ospiti e le loro storie una ad una. E chiamiamo i nostri amici per nome».

Solo chi è in possesso di green pass può accedere ai locali per consumare il pasto al chiuso. Per tutti gli altri i volontari preparano una busta take-away, contenente un pasto caldo composto da primo e secondo, con frutta e dolce, che viene distribuita all’ingresso o portata direttamente agli “irriducibili”, coloro che non lasciano la loro casa a cielo aperto. Non tutti sono vaccinati, infatti. Perché, soprattutto durante la prima ondata della pandemia, è stato rilevato l’enorme disagio dovuto all’impossibilità di accedere, senza residenza, a un hub vaccinale. Al problema si è ovviato aprendo un hub di S. Egidio, grazie alla collaborazione con il generale Figliuolo e il Ministero della sanità, in cui sono stati impiegati tutti i volontari medici e infermieri della comunità. Ma la questione della residenza rimane tutt’ora un grande problema, a cui si è ovviato convogliando diversi senza fissa dimora in via Modesta Valenti, via fittizia creata in memoria di una donna senza fissa dimora morta per mancanza di cure in Stazione Termini il 31 gennaio 1983. Da allora in quella data è stata istituita la Giornata dei senza fissa dimora.

«Nella giornata trascorsa insieme abbiamo potuto visitare i locali di distribuzione pasto e le cucine, da cui anche durante il lockdown uscivano i pasti caldi che i volontari di S. Egidio distribuivano per la strada» racconta Pierangela Cattaneo, responsabile di Casa Paola di Rivarolo del Re. Che prosegue: «S. Egidio può sempre contare su numerosi volontari, giovani e meno giovani, studenti o professionisti, che dedicano con costanza il loro tempo libero alla preparazione dei pasti, alla gestione delle cucine e del servizio. Volontari che negli anni hanno fatto sentire persone anche gli ultimi degli ultimi, e questo si vede dal senso di rispetto che si respira in mensa».

Per un giorno anche Tenda e ACLI sono stati volontari di questa realtà, dando seguito alle parole pronunciate all’Angelus di domenica 14 novembre da papa Francesco. «Oggi celebriamo la V Giornata Mondiale dei Poveri, nata come frutto del Giubileo della Misericordia. Tema di quest’anno sono le parole di Gesù «I poveri li avete sempre con voi» (14,7). Ed è vero: l’umanità progredisce, si sviluppa, ma i poveri sono sempre con noi, sempre ce ne sono, e in loro è presente Cristo, nel povero è presente Cristo».

Sara Pisani
TeleRadio Cremona Cittanova
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Giornata per le vittime di abusi, il Vescovo in Cattedrale: «Drammi che ci impegnano alla conversione»

In occasione della Prima Giornata nazionale di preghiera per le vittime degli abusi, il 18 novembre è stata celebrata in Duomo l’Eucaristia, presieduta dal mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona e Incaricato regionale per il servizio per la tutela dei minori. Una giornata celebrata in tutte le Diocesi d’Italia, per sensibilizzare tutte le comunità di fronte a drammi come questo. L’invito del vescovo, nella sua … Continue reading »

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Silenzio, luci e preghiera per la Veglia dei giovani al Palazzetto. Il Vescovo: «Davanti alla Croce sia il vostro “eccomi”»

Guarda la fotogallery completa della Veglia Alla vigilia della Giornata Mondiale della Gioventù 2021 è tornata in presenza la veglia diocesana dei giovani che da tutte le parrocchie sono giunti al Palasport “Mario Radi” di Cremona per l’incontro con il vescovo Antonio Napolioni. La data non è più quella della vigilia delle Palme: la veglia si è tenuta, infatti, nella serata di sabato 20 novembre, … Continue reading »

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Casalmaggiore in festa per il Ringraziamento

Dopo due anni di assenza si è svolta nuovamente in presenza la Giornata provinciale del Ringraziamento, organizzata dalla Coldiretti Cremona, svoltasi nella città di Casalmaggiore nella mattinata di domenica 14 novembre. L’appuntamento di festa, sempre atteso dagli agricoltori e dalle loro famiglie che vivono del lavoro dei campi e degli allevamenti, ha visto una grande partecipazione di imprenditrici e imprenditori del settore dopo una scorsa … Continue reading »

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«Siate santi messaggi di speranza sull’esempio di Omobono»

Guarda la fotogallery completa   «Quest’anno sant’Omobono ci raggiunge con alcuni sms, ossia “santi messaggi di speranza”, che egli ha disseminato con paterna tenerezza lungo i passaggi più delicati del tempo che viviamo». Con queste parole il vescovo di Cremona Antonio Napolioni ha aperto l’omelia in occasione della celebrazione della solennità patronale di sant’Omobono presieduta la mattina di sabato 13 novembre in Cattedrale. La Messa, … Continue reading »

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«Come Omobono, accanto agli ultimi a servizio dell’Eucaristia»

Guarda la gallery completa «Il rendimento di grazie è l’atteggiamento eucaristico tipico del cristiano, consapevole che il bene è più forte del male, sempre». Questo il cuore della riflessione proposta da mons. Antonio Napolioni, vescovo di Cremona, durante la celebrazione dei Secondi Vespri di Sant’Omobono, nel pomeriggio di sabato 13 novembre in Cattedrale. Anche mons. Dante Lafranconi, vescovo emerito, e l’intero Capitolo – insieme ai … Continue reading »

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A Chiesa di Casa protagonista il nuovo Museo diocesano

Questa settimana in “Chiesa di Casa” al centro della riflessione non poteva che esserci il nuovo museo diocesano, che dopo la presentazione ufficiale alla viglia della solennità patronale di sant’Omobono, il 13 e 14 novembre aprirà per la prima volta – e gratuitamente – le proprie porte ai visitatori.  Per raccontare l’opera e svelarne la ricchezza, sono stati ospiti in studio don Gianluca Gaiardi, incaricato … Continue reading »

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Dalla Sacra Famiglia uno sguardo sul mondo aiutando il Kenya

Le classi terze della scuola Sacra Famiglia di Cremona in videochiamata con Antonino Masuri e Kelvin, il bambino keniota sostenuto a distanza dalla scuola cremonese attraverso Avsi

Si è svolto via Skype nella mattinata di mercoledì 10 ottobre l’incontro tra le due classi terze delle Medie della scuola Sacra Famiglia e Kelvin, il bambino keniota sostenuto a distanza dalla scuola stessa. In videochiamata erano presenti anche la madre di Kelvin, il suo educatore e il responsabile del sostegno a distanza in Kenya per Avsi, Antonino Masuri, impegnato a fare da tramite e da interprete. Continue reading »

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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A Castelverde la testimonianza di padre Damiano Puccini, da 18 anni missionario in Libano

Il sacerdote toscano ha fondato l’associazione “Oui pour la vie”

Nella serata di lunedì 8 novembre, presso l’oratorio di Castelverde, si è tenuto l’incontro testimonianza con padre Damiano Puccini, sacerdote toscano missionario in Libano da 18 anni.

In Libano il potere è articolato fra Presidente della Repubblica, Primo Ministro e Presidente del Parlamento, i quali devono essere rispettivamente cristiano maronita, musulmano sunnita e musulmano sciita, in rappresentanza dei tre gruppi religiosi più importanti del Paese. Anche i posti di lavoro pubblici devono essere distribuiti tra le varie confessioni religiose, seguendo regole non scritte ma ben radicare. «Questo è un sistema per salvare l’aspetto confessionale di ciascuno e per evitare che uno domini sull’altro, per essere in grande equilibrio», ha spiegato padre Puccini. Per questo motivo san Giovanni Paolo II sosteneva che il Libano fosse un messaggio di convivenza pacifica.

Nonostante ciò negli ultimi due anni la popolazione del Libano ha vissuto un costante peggioramento delle condizioni di vita causato dal blocco dei beni da parte delle banche, dalle carenze costanti di prodotti essenziali e dalla carenza di corrente elettrica, che il più delle volte manca, senza dimenticare il cataclisma dell’esplosione al porto di Beirut, il 4 agosto 2020.

In questo contesto padre Puccini ha fondato l’associazione “Oui pour la vie” che in Libano si adopera per favorire relazioni di pace tra persone appartenenti a confessioni diverse e invita a una solidarietà concreta. L’associazione opera a Damour, luogo di massacro del cristianesimo, teatro dell’omonima strage del 20 gennaio 1976 in cui civili cristiano-maroniti vennero massacrati dai palestinesi del campo profughi libanese di Tell al-Za’tar.

I volontari di “Oui pour la vie” portano conforto morale e materiale nelle case dei poveri «facendoli sentire bene dentro», nella consapevolezza che «si può incontrare Dio anche in queste circostanze di povertà», ha detto il missionario.

Da 15 anni i volontari di “Oui pour la vie” donano un terzo delle loro risorse ai poveri, oltre a un servizio umile, silenzioso e quotidiano, «non per compassione, ma per il proprio cuore, per leggere con il cuore di Dio le difficoltà del prossimo».

L’associazione si occupa dell’organizzazione della cucina di Damour, che offre pasti a tutti coloro che ne fanno richiesta indipendentemente dall’appartenenza religiosa. Cura inoltre l’istruzione di bambini analfabeti di ogni appartenenza e provenienza.

Il messaggio che porta padre Puccini è quello di mettere la priorità sui doni gratuiti di Dio senza vergogna per rispondere con il bene a situazioni di difficoltà.

Margherita Santini
TeleRadio Cremona Cittanova
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Una serata piena di contenuti e di stimoli per il futuro si è tenuta lunedì 8 novembre presso il circolo Acli “Padre Mario Zanardi” di Soncino con l’intervento di Eugenio Bignardi, responsabile diocesano della Pastorale sociale e del lavoro, il quale ha riportato ai presenti l’esperienza vissuta alla 49esima Settimana sociale dei cattolici italiani. Continue reading »

Matteo Lodigiani
TeleRadio Cremona Cittanova
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