”Immigrazione: dalla paura all’incontro”, è stato il tema del secondo incontro del Novembre Sociale, tenutosi lo scorso 17 novembre, iniziativa organizzata dalla Parrocchia di Castelleone. Per trattare un argomento così attuale e molto sentito dall’opinione pubblica sono intervenuti come relatori S.E. mons. Giancarlo Perego, Arcivescovo di Ferrara e Comacchio, già direttore della Fondazione Migrantes e l’avvocato Abdoulaye Mbody, primo avvocato africano del foro di Milano.
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Ciclo di incontri sulla genitorialità per mamme papà e nonni al consultorio Ucipem di Cremona
Parte il 19 novembre l'iniziativa "Leggère emozioni"
Nuovo evento organizzato dal Consultorio Ucipem di Cremona. Si tratta di “Leggère emozioni”, ciclo di incontri a sostegno della genitorialità attraverso la lettura rivolto a genitori e nonni di bambini tra i 3 e i 6 anni, tenuto dalla dott.ssa Paola Pighi (psicologa e psicoterapeuta) e dalla dott.ssa Marta Lucchi (educatrice).
Il 22 novembre a Casalmaggiore una serata nel ricordo di don Paolo Antonini
L'incontro si aprirà alle 20.30 con la proiezione del docu-film “Don Paolo, il prete dell’accoglienza” per la regia di Gigi Bonfatti Sabbioni
Per ricordare il decennale della morte di don Paolo Antonini, parroco a Casalmaggiore presso la parrocchia di Santo Stefano dal 1978 al 1997 e scomparso il 23 novembre 2009 a Bozzolo, venerdì 22 novembre si svolgerà il convegno “Don Paolo. Un prete tra noi”. L’incontro si terrà presso l’auditorium Giovanni Paolo II della parrocchia di Santo Stefano in Casalmaggiore e sarà aperto alle ore 20.30 dalla proiezione del docu-film “Don Paolo, il prete dell’accoglienza” per la regia di Gigi Bonfatti Sabbioni. Continue reading
Presentata la mostra fotografica e documentaria sulla chiesa di S. Omobono (audio e video)
Sabato 9 novembre in Sala Puerari presso il Museo Civico l'inaugurazione ufficiale con l'incaricato diocesano dei Beni Culturali don Gianluca Gaiardi
La mostra fotografica sulla chiesa dei SS. Egidio ed Omobono di Cremona è stata inaugurata nella mattinata di sabato 9 novembre presso la sala Puerari del Museo di Cremona.
Paderno Ponchielli ricorda don Angelo Scaglioni nella festa patronale di san Dalmazio
Domenica 1° dicembre Messa presieduta dall'arcivescovo Giuliodori e concerto del Coro Polifonico Cremonese con il conferimento del “Dalmazio d’oro”
L’edizione 2019 della festa di san Dalmazio, patrono di Paderno Ponchielli, sarà dedicata a don Angelo Scaglioni, deceduto lo scorso 5 novembre, parroco di questa comunità della campagna cremonese dal 1981 al 1989. Unanime il desiderio di ricordare e di onorare questo vulcanico sacerdote che ha davvero rivoluzionato la vita dell’intero paese, spendendosi in modo particolare per i ragazzi e i giovani. Continue reading
Giornata “pro orantibus”, il 21 novembre appuntamento a S. Sigismondo
L'incontro, aperto a tutti, alle 16.30 nella chiesa monastica delle Domenicane, in unione spirituale con il Monastero della Visitazione di Soresina
Nello giorno in cui si fa memoria della presentazione al Tempio della Beata Vergine Maria, la Chiesa invita a pregare per le donne chiamate dal Signore alla vita contemplativa. Le claustrali sono, per il mondo intero, preziose tramite con il Padre. Il loro silenzio orante insegna come l’ascolto e la preghiera siano lo strumento più efficace per operare un discernimento ineccepibile. Attraverso di essi diventa più facile comprendere la realtà, prendere decisioni e compiere azioni, senza soccombere passivamente a “ciò che capita”. Continue reading
“Diritti in crescita”: sono quelli dell’infanzia a 30 anni dalla Convenzione Onu
Il 20 novembre 1989 l’Assemblea Generale della Nazioni Unite approvava la Convenzione sui diritti dell'infanzia e dell'adolescenza, ratificata ad oggi da 196 Stati. Il Garante italiano per l’infanzia Filomena Albano: “tutelare con più forza i diritti dei minori sul web e di quelli che migrano, spesso non accompagnati”
“Diritti in crescita”. Trent’anni fa, oggi, il 20 novembre 1989, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvava la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza (Convention on the Rigths of the Child – CRC), ratificata dall’Italia il 27 maggio 1991 con la legge 176. Così, pochi giorni dopo la caduta del Muro di Berlino, cadeva un muro di omertà sui destini dei giovanissimi. In questi trent’anni la Convenzione è divenuta il trattato in materia di diritti umani con il più alto numero di ratifiche: oggi sono 196 gli Stati che si sono impegnati nel rispetto dei diritti in essa riconosciuti. E’ stata costruita armonizzando differenti esperienze culturali e giuridiche, dopo quasi un decennio di lavori preparatori, e rappresenta un testo giuridico di eccezionale importanza poiché riconosce, in forma coerente, tutti i bambini e tutte le bambine del mondo come titolari di diritti civili, sociali, politici, culturali ed economici.
Albano: nuove tutele sul web e per i piccoli migranti
Diritti che, in una società diventata digitale, vanno adeguati alle nuove vulnerabilità, ai rischi presenti ad esempio sul web. Per questo, lunedì a Roma, l’Autorità Garante per l’Infanzia e l’adolescenza, istituita nel 2011 per dare attuazione in Italia alla Convenzione dei diritti dell’infanzia, ha scelto come titolo di un convegno organizzato all’auditorium dell’Ara Pacis, “Diritti in crescita”. Abbiamo chiesto alla Garante Filomena Albano, a che punto siamo e che cosa è successo in questi trent’anni nei confronti di più piccoli.
Ascolta l’intervista a Filomena Albano
Ghizzoni (Cei): manca ancora una vera cultura contro gli abusi
Nel giorno del trentesimo anniversario della Convenzione, il 20 novembre, dichiarato dall’Onu Giornata universale del Bambino, 60 anni fa, le Nazioni Unite approvarono anche la Dichiarazione universale dei Diritti del Fanciullo. A questi anniversari l’Ambasciata d’Italia presso la Santa Sede dedica una tavola rotonda, a Palazzo Borromeo a Roma. Intervengono, introdotti dall’ambasciatore Pietro Sebastiani, monsignor Vincenzo Zani, segretario della Congregazione per l’Educazione Cattolica, Emanuela Claudia Del Re, vice ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Emanuela Vinai, coordinatrice del Servizio Nazionale Tutela Minori della CEI, e Orazio Moscatello, del Movimento dei Focolari. Chiediamo a monsignor Lorenzo Ghizzoni, arcivescovo di Ravenna-Cervia e presidente del Servizio Nazionale Tutela Minori della CEI, come è applicata in Italia la Convenzione.
Ascolta l’intervista a monsignor Lorenzo Ghizzoni
La Convenzione sui diritti dell’infanzia, divisa in 54 articoli
La Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza è composta di 54 articoli e da tre protocolli opzionali, che riguardano i bambini in guerra, lo sfruttamento sessuale e le procedure di reclamo (che consente anche ai minorenni – individualmente o in gruppo – di sollevare reclami relativi a specifiche violazioni dei propri diritti). Il testo è diviso in tre parti: la prima contiene l’enunciazione dei diritti, la seconda individua gli organismi preposti e le modalità per il miglioramento e il monitoraggio della Convenzione, mentre la terza descrive la procedura di ratifica.
I quattro principi generali: primo, la “non discriminazione”
Il Comitato Onu ha individuato quattro principi generali e fondamentali per offrire garanzie minime a tutela dell’infanzia e in grado di fornire un orientamento ai governi per l’attuazione della Convenzione. Il primo è la “non discriminazione”: l’articolo 2 recita che i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori. Il secondo prinicpio generale è il “superiore interesse”: come stabilisce l’articolo 3, in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l’interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità.
Quarto principio: “l’ascolto delle opinioni del minore”
Il terzo è il “Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo” del bambino e dell’adolescente, definito nell’articolo 6: gli Stati devono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione tra Stati. Il quarto e ultimo principio generale della Convenzione è l’ “ascolto delle opinioni del minore”. L’articolo 12 prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.
Un Comitato Onu controlla l’attuazione della Convenzione
La Convenzione prevede anche un meccanismo di controllo sull’operato degli Stati, che devono presentare a un Comitato Onu sui diritti dell’infanzia un rapporto periodico sull’attuazione dei diritti dei bambini e adolescenti nel proprio Paese. Il Comitato Onu sui diritti dell’infanzia viene istituito nella seconda parte della CRC allo scopo di esaminare i progressi compiuti dagli Stati parti nell’esecuzione degli obblighi derivanti dal Trattato.
Laura De Luca e Alessandro Di Bussolo
Don Codazzi agli operatori della carità della Zona 1: «Dobbiamo essere segni di speranza, a partire dalle nostre comunità»
Sabato 16 novembre all’oratorio di Mozzanica il penultimo appuntamento zonale promosso della Caritas diocesana in occasione della Settimana della carità
Un momento di confronto, di formazione e di programmazione riservato agli operatori e ai volontari che sono a contatto con povertà, sofferenze e malattie per progettare insieme l’animazione della carità nelle unità pastorali e nelle parrocchie della zona pastorale 1. Si è svolto nella mattinata di sabato 16 novembre all’oratorio di Mozzanica, su iniziativa della Caritas diocesana, in occasione della Settimana della carità e alla vigilia della terza Giornata mondiale dei poveri. Continue reading
L’educazione si fa in rete: il vescovo ha incontrato i dirigenti delle scuole cattoliche (audio e video)
Si è svolto nella mattinata di venerdì 22 novembre l'annuale incontro con i dirigenti scolastici, occasione di riflessione e confronto sulla "rete" degli istituti sul territorio diocesano
Si è svolto venerdì mattina a Cremona il tradizionale momento di riflessione e condivisione rivolto ai dirigenti scolastici delle scuole paritarie e di ispirazione cristiana presenti sul territorio diocesano. L’evento, proposto dall’Ufficio diocesano per la pastorale scolastica, diretto da don Giovanni Tonani, ha visto la presenza del vescovo Antonio Napolioni, che ha proposto una breve riflessione seguita dal dibattito animato dai presenti.
Comunità insieme per incontrare ogni tipo di povertà
A Castelleone l’incontro zonale nella settimana della Carità con la messa diocesana nella Giornata dei poveri celebrata da don Maccagni
Nella mattinata di domenica 17 novembre, presso l’oratorio di Castelleone, si è tenuta la Giornata della carità, incontro conclusivo della serie di incontri, che la Caritas diocesana ha organizzato nelle diverse zone della diocesi in occasione della Settimana della carità, incontri ai quali erano invitati in particolare gli operatori parrocchiali e i volontari a contatto con le diverse fragilità presenti nelle parrocchie
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