Category Archives: News

Salvador de Bahia, terminata l’estate missionaria dei giovani cremonesi

Giunge ormai alla conclusione l’esperienza missionaria dei cinque giovani della diocesi di Cremona che, dopo il mandato ricevuto dal vescovo Napolioni la domenica di Pentecoste, sono partiti, destinazione Brasile, per un’estate di carità nella parrocchia di Cristo Risorto di Salvador de Bahia. Tutti i ragazzi infatti hanno già fatto rientro “a casa”, nelle loro parrocchie, eccezion fatta per Davide Chiari, che tornerà in Italia il … Continue reading »

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L’attualità di sant’Agostino in scena a Bozzolo

Nell’ambito della festa dell’oratorio mercoledì 31 agosto nella chiesa di San Pietro proposto il progetto drammaturgico “Io, Agostino, soprattutto cristiano” di Jim Graziano Maglia, tratto da Le Confessioni

A ventinove anni dalla prima rappresentazione, l’attore e regista cremonese Jim Graziano Maglia ha riproposto, la sera di mercoledì 31 agosto nella chiesa parrocchiale di San Pietro, a Bozzolo, nell’ambito dei giorni dedicati alla festa dell’oratorio, il progetto drammaturgico “Io, Agostino, soprattutto cristiano”, tratto da Le Confessioni di Sant’Agostino e giunto al ventinovesimo anno di repliche. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Le voci dei giovani cremonesi volontari al Meeting: «Per noi un’esperienza di incontro»

Si è concluso da pochi giorni alla Fiera di Rimini il 43° Meeting per l’Amicizia tra i Popoli. Il titolo dell’edizione 2022 “Una Passione per l’uomo” riprende un intervento di don Luigi Giussani del 1985: «Il cristianesimo non è nato per fondare una religione, è nato come passione per l’uomo». Ed è proprio questa l’esperienza testimoniata da alcuni ragazzi cremonesi che hanno partecipato all’evento come volontari.

Ciò che ha colpito Gaia, cremonese universitaria, è stato lo stupore negli occhi delle persone, durante una serata di canti. Seduta alle “Piscine Est” della Fiera in una pausa dal suo lavoro come hostess, racconta: «Ieri, alla serata di canti che abbiamo organizzato, c’era tantissima vita – e aggiunge sorridendo – però, non per merito mio». Un “surplus” di vita, non del tutto spiegabile come esclusivo prodotto della buona volontà di chi si è messo all’opera: contagio di vita e unità che i tanti giovani che hanno offerto il loro impegno hanno riconosciuto come un dono di cui essere grati. Basta pensare ai dialoghi nati tra ospiti o visitatori di nazionalità, fede, convinzioni o schieramenti politici diversi. In questi cinque giorni, ci si è allenati a riconoscere nell’altro una risorsa buona per la propria vita. Anche nella semplicità di un incontro fortuito o nel più umile dei “servizi”, al Meeting «ogni secondo è occasione per un incontro»: lo afferma Paolo, giovane cremonese che indossa una maglia viola per contraddistinguere il suo compito di parcheggiatore.

Mostre, convegni, spettacoli: qualsiasi proposta del Meeting intercetta il “desiderio di felicità, di bene, di verità e di giustizia che abita nel cuore di ognuno”. È la mission dell’evento, come viene esplicitato nel sito ufficiale della Fondazione.

Ciò non significa che il lavoro sia privo di difficoltà: «Se l’anno scorso il Meeting è stato per me una rinascita, quest’anno mi sono stati messi davanti i miei limiti» afferma Chiara, anche lei di Cremona, vestita con la t-shirt gialla del settore ristorazione. Aggiunge sorridendo: «Eppure, c’è qualcuno che mi vuole così».  Si può arrivare dopo un anno faticoso e si può arrivare carichi del proprio limite, sicuri che ci sarà qualcuno pronto ad accoglierti, «anche persone con cui non hai mai parlato» dice Chiara.

Dunque, un luogo di incontro, accoglienza e soprattutto gratuità, come testimoniano i ragazzi di Cremona lì presenti. Nei cinque giorni del Meeting, tra mostre, convegni e spettacoli, tutti, compresi i nostri ragazzi, hanno potuto riconoscere quella “passione per l’uomo” con forza richiamata dal fondatore del movimento di Comunione e Liberazione don Luigi Giussani. Come riporta il sito della Fondazione, il Meeting di Rimini, andando a scomodare tanti ambiti della cultura, vuole essere “il luogo fisico in cui sperimentare come l’esperienza della fede cristiana vissuta sia capace di incontrare e valorizzare ogni tentativo umano che collabora positivamente al destino di ogni uomo”.

Matilde Gilardi
TeleRadio Cremona Cittanova
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Il vescovo a Castelverde per la festa patronale di S. Archelao

Sfoglia la Photogallery completa Nel pomeriggio di domenica 28 agosto presso la chiesa parrocchiale di Castelverde, nell’unità pastorale Madre Nostra formata dalle cinque comunità presenti nel comune di Castelverde, è stata celebrata la festa patronale di sant’Archelao con la Messa presieduta dal vescovo Antonio Napoleoni e concelebrata dal parroco don Giuliano Vezzosi, dal vicario don Matteo Bottesini, dal collaboratore don Claudio Rasoli e dagli ex … Continue reading »

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“Giovani IN cammino”, torna il progetto regionale dedicato alla vita negli oratori

Destinata ai ragazzi dai 14 ai 25 anni, l'iniziativa si pone come opportunità per valorizzare la progettazione e realizzazione di interventi educativi. Adesioni entro il 30 settembre 2022

È stato confermato anche per l’anno 2022/2023 il progetto regionale Giovani IN cammino, per il quale le parrocchie della diocesi di Cremona possono presentare domanda di adesione entro il prossimo 30 settembre.

Saranno 150 (di cui almeno 8 in diocesi di Cremona) le azioni progettuali rivolte ai giovani dai 14 ai 25 anni che verranno realizzate all’interno degli oratori lombardi, grazie alla collaborazione tra Odielle e Regione Lombardia – Assessorato allo Sviluppo Città metropolitana, Giovani e Comunicazione.

Il progetto “Giovani IN cammino” si pone come opportunità per valorizzare il protagonismo dei giovani nella vita e nelle attività degli oratori, in modo particolare nella progettazione e realizzazione di interventi educativi e iniziative che abbiano per destinatari gli stessi giovani, ma anche gli adolescenti a partire dai 14 anni.

Le nuove azioni progettuali da realizzare in oratorio o sul territorio dovranno essere rivolte in particolare al contrasto del disagio adolescenziale e giovanile e intercettare minori fra i 14 e i 17 anni e giovani fino ai 25 anni. La logica del progetto vuole che per realizzare queste azioni progettuali siano ingaggiati soprattutto dei giovani (maggiorenni) che potranno impegnarsi anche dal punto di vista professionale. Anche per l’anno 2022-2023, possono essere attivati progetti per la presenza educativa in oratorio, lo sport, la formazione, la vita comune dei 20-30enni.

 

Le quattro linee progettuali

Giovani INsieme punterà alla stimolazione dell’aggregazione giovanile incoraggiandone il protagonismo attraverso l’inserimento di giovani nelle attività dell’oratorio, come presenza educativa stabile e continuativa.

Giovani IN campo valorizzerà lo sport come strumento generativo di risorse favorendo la pratica sportiva in collaborazione con le numerose società sportive presenti negli oratori lombardi.

Giovani IN formazione attiverà percorsi formativi per orientarsi in un contesto sociale sempre più complesso con lo scopo di essere sostegno per lo sviluppo di capacità personali e sociali attivate in contesti di condivisione e di responsabilità.

Giovani INdipendenti farà vivere ai giovani forme nuove, quotidiane e comunitarie di autonomia e di primo distacco dalla famiglia con l’obiettivo di rispondere alle profonde trasformazioni dei bisogni abitativi delle giovani generazioni.

 

Presentazione delle domande

Nella fase di progettazione, che si concluderà entro il 30 settembre 2022, le parrocchie presenteranno le proprie proposte di azioni progettuali che dovranno concludersi entro il 31 agosto 2023. Le proposte possono essere presentate da parrocchie, enti ecclesiastici civilmente riconosciuti o soggetti giuridici le cui attività sono assimilabili a quelle degli oratori.
Per maggiori informazioni su modalità e tempistiche si rinvia al testo del progetto “Giovani IN cammino” e in ogni caso ad un confronto con Federazione Oratori Cremonesi per un aiuto nella progettazione e nella presentazione della domanda.

Per ogni singola azione progettuale realizzata dalle parrocchie è previsto un contributo da parte di Regione Lombardia di € 3.750,00, a fronte di spese rendicontate per € 6.000,00.

Le domande sono da presentare online a questo link (è necessario disporre di un indirizzo di posta elettronica di gmail.com). Si aprirà un modulo da compilare con i dati della parrocchia e la descrizione del progetto (qui è possibile vedere in anteprima le domande a cui occorrerà rispondere). Al termine del modulo sarà chiesto di caricare un file con la domanda compilata e firmata dal legale rappresentante (il parroco), qui si può scaricare la bozza da copiare e compilare su carta intestata.

La diocesi di Cremona ha a disposizione 8 progetti da poter presentare e la scelta sarà effettuata dalla Federazione oratori al termine della raccolta di tutte le domande. L’ordine di arrivo delle domande non è un criterio di valutazione, verranno finanziati i progetti più promettenti e pertinenti, tenendo conto della continuità con progetti avviati in precedenza, dell’equità di distribuzione degli aiuti su tutta la diocesi e della condivisione con i cammini diocesani e le prospettive di pastorale giovanile della diocesi.

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Giovedì il pellegrinaggio in Terra Santa, in viaggio alle radici della fede per essere costruttori di unità

Giovedì 25 agosto la partenza del viaggio organizzato dall'Ufficio Pellegrinaggi con Profilotours e Brevivet

Parte giovedì 25 agosto un gruppo composto da una trentina di pellegrini della Diocesi per la Terra Santa. Questo pellegrinaggio, organizzato dall’Ufficio diocesano per la pastorale del Turismo con il supporto indispensabile di Profilotours e Brevivet, segna un momento importante per la ripresa delle iniziative, dopo la sosta forzata di questi anni. «Da Nazaret al lago di Galilea, da Betlemme a Gerusalemme – spiega don Roberto Rota, responsabile dell’Ufficio – ritorniamo, ancora una volta, sui passi del Signore». Continue reading »

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Card. Zuppi: “senza passione per l’uomo domina l’algoritmo”

Il Presidente della CEI protagonista del Meeting di CL a Rimini

È nell’incontro con l’altro e nella passione per l’uomo che si rafforza la nostra identità. Ne è convinto il card. Matteo Maria Zuppi, presidente della Cei, che oggi pomeriggio, al Meeting di Rimini, ha dialogato con Bernhard Scholz, presidente della Fondazione Meeting per l’amicizia dei popoli. “Anche la nostra sofferenza – ha sottolineato Zuppi – trova risposta nell’incontro con l’altro. La passione per l’altro ci fa capire chi siamo”. L’individualismo al contrario invece di renderci più forti, “ci rende deboli, e ci riempie di paure: che sono sempre di più e nascono da un ‘io’ isolato. L’individualismo – ha poi sottolineato – diventa anche nazionalismo: un grande io che difende tanti io isolati”. “Il male ci isola” è stato il monito lanciato dal cardinale dal palco del Meeting che ha voluto ricordare il dramma di Civitanova Marche che ha portato all’uccisione, il 29 luglio, del venditore ambulante nigeriano, Alika Ogorchukwu: “Se quello lì fosse stato tuo padre, tuo fratello – ha detto il cardinale rivolgendosi direttamente al pubblico presente – gli saresti saltato addosso. C’è stata polemica su quello che si poteva fare, sul ‘non si è fatto niente’: non so, forse c’è stata la paura che ha bloccato le persone ma tirare fuori il telefonino no: questo fa parte della vita pornografica, priva di compassione. È sempre una questione di compassione. Siamo fatti per volere bene: se non c’è questo, la vita è un’altra cosa, si vive per se stessi”. Questione di passione, appunto: se viene meno, ha aggiunto Zuppi, “l’algoritmo è più forte, lo strumento ci fa diventare oggetto. Gli algoritmi non sono mai ininfluenti sulla nostra vita. Ci sono tanti algoritmi a cui a volte ci affidiamo e che determinano, spesso, il corso degli eventi”. Se c’è il deserto spirituale è proprio perché c’è bisogno di acqua. Perché don Giussani era interessato a Pasolini? Perché Pasolini cercava l’uomo. La libertà della passione è quella di poter raggiungere le domande vere, con libertà e anche la passione per l’uomo. C’è bisogno di acqua: l’acqua della passione che dobbiamo cercare insieme”.

AgenSir
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Don Giansante Fusar Imperatore è il nuovo vicario zonale per la Zona I

Il parroco di Caravaggio assume l'incarico ricoperto dal 2017 da don Marco Leggio

Monsignor Giansante Fusar Imperatore, parroco della parrocchia “Santi Fermo e Rustico martiri” di Caravaggio, è il nuovo vicario zonale per la Zona Pastorale I, che include le venticinque parrocchie dell’area bergamasca della diocesi di Cremona. Con l’incarico affidatogli dal vescovo Antonio Napolioni e già operativo, don Fusar Imperatore ricopre ora l’incarico di coordinamento pastorale della Zona 1 che dal 2017 era affidato a don Marco Leggio, parroco di Agnadello.

 

Biografia del nuovo vicario zonale

Mons. Giansante Fusar Imperatore, nato a Romanengo nel 1956, è stato ordinato il 21 giugno 1980. Ha iniziato il proprio ministero come vicario parrocchiale a Viadana. Dal 1984 al 1990 è stato vicerettore del Seminario vescovile; dal 1990 al 2002 segretario vescovile. Nel 2002 è stato nominato parroco di Bozzolo e dal 2008 era parroco della parrocchia “Santa Maria Immacolata e San Zeno” in Cassano d’Adda. Dal settembre 2021è parroco della parrocchia “Santi Fermo e Rustico martiri” in Caravaggio. 

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Oratorio, laboratorio di sinodalità. L’assemblea diocesana mette al centro l’ascolto

Nella cornice di pubblico formata da sacerdoti, educatori, catechisti e operatori pastorali e riunitasi nell’Auditorium Bonomelli, si è tenuta, nel tardo pomeriggio di venerdì 16 settembre, presso il Seminario vescovile di Cremona, l’Assemblea degli oratori, occasione di approfondimento e di confronto sul tema del nuovo anno oratoriano: “La parte migliore”, l’ascolto. L’evento, aperto dall’introduzione di Mattia Cabrini, educatore della Federazione oratori cremonesi e presentatore, affiancato … Continue reading »

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“La Chiesa di Betania”: in distribuzione i percorsi pastorali 2022/23

Disponibili i libretti con le indicazioni e gli appuntamenti del nuovo anno pastorale con il messaggio introduttivo del Vescovo Napolioni

Sono in distribuzione alle parrocchie proprio in queste settimane i fascicoli dei Percorsi pastorali 2022/23, lo strumento che come ogni estate, contiene le indicazioni, gli appuntamenti e i temi che accompagneranno al vita e l’attività della Chiesa cremonese per l’anno pastorale che inizierà con il pellegrinaggio diocesano al Santuario di Santa Maria del Fonte a Caravaggio il prossimo 18 settembre.

Il titolo del volume richiama il brano evangelico della visita di Gesù alla casa di Marta e Maria (Luca, 10,38-42)  scelto come traccia di riflessione per la proposta pastorale di quest’anno: “La Chiesa di Betania. L’ascolto che rigenera il servizio”.

«Un villaggio non distante da Gerusalemme – scrive il Vescovo Napolioni nella suo Messaggio contenuto nel volume – e una casa di amici, riparo accogliente per riprendere forza, specie alla vigilia dei momenti più difficili. Gesù apprezza questo dono, di Marta e Maria, sorelle del suo amico Lazzaro. In quella casa egli si manifestò davvero, piangendo per l’amico morto: “Io sono la resurrezione e la vita!”. È l’icona scelta quest’anno per tutta la Chiesa italiana, perché il cammino sinodale avviato prosegua con decisione e con frutto, ispirandoci alla fraternità vissuta a Betania.

Che bella una Chiesa così, di casa, aperta, dove Gesù si trova bene e dona la vita, dove l’ascolto di Lui rigenera il servizio, liberandolo dall’affanno, dall’ansia da prestazioni. Una Chiesa in cammino, che sa anche fermarsi e dialogare, per meglio orientare il suo passo, sugli orizzonti di Dio e senza perdere i più piccoli, che proprio ne custodiscono il segreto».

C’è una strada da riconoscere, tracciare ed esplorare – si legge invece nell’introduzione – ma non è una mappa quella che troveremo sfogliando le pagine di questo libretto, piuttosto l’apertura di un nuovo capitolo del diario di bordo che la Chiesa cremonese scrive, anno dopo anno, passo dopo passo. Ascolto e servizio sono i punti cardinali delle proposte che, tra continuità e rinnovamento, la Diocesi condivide con le comunità sul territorio attraverso l’impegno delle Aree e degli Uffici pastorali in tutti i settori: famiglia, giovani, catechesi, arte e liturgia, missioni, ambiente, pellegrinaggi, evangelizzazione, carità . Anche quest’anno le proposte di confronto, incontro e formazione sono approfondite nella sezione centrale dei “Percorsi pastorali 2022/23” e raccolte nel calendario che, come sempre, offre uno strumento utile di sintesi e orientamento per l’anno pastorale che la Chiesa cremonese si appresta a vivere, nel clima di condivisione del Sinodo che continua il suo cammino condiviso con le diocesi d’Italia.

Tra le schede di approfondimento presentate tra le pagine del piccolo volume uno sguardo al 50° anniversario di fondazione della Caritas cremonese che ricorre proprio nel 2022, le novità che riguardano i percorsi formativi dell’Istituto Superiore di Scienze Religiose “Sant’Agostino”, i cammini per le famiglie, le proposte per adolescenti e pre-adolescenti, l’adeguamento liturgico della cattedrale, i viaggi sulle vie della fede proposte dal Segretariato pellegrinaggi, le prospettive diocesane su iniziazione cristiana, missione, ecologia integrale.

Percorsi pastorali 2022/2023 sono stati distribuiti in tutte le parrocchie della diocesi per la diffusione in particolare tra gli operatori parrocchiali e i più stretti collaboratori della pastorale. È possibile acquistare e prenotare la propria copia anche presso la Casa della Comunicazioni (tel. 0372-462122, mail prenotazioni@teleradiocremona.it). A breve saranno anche disponibili nei punti vendita convenzionati.

TeleRadio Cremona Cittanova
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