Category Archives: News

Il Seminario a casa del vescovo Antonio

I futuri sacerdoti hanno trascorse le tradizionali vacanze comunitarie nei luoghi dove è nato e cresciuto mons. Napolioni: Pievebovigliana, Camerino, San Severino Marche

Sono state le Marche la meta della tradizionale vacanza estiva della comunità del Seminario ad inizio del mese di agosto. I futuri sacerdoti, accompagnati dal vescovo Antonio e dagli educatori don Trevisi, don Margini e don D’Agostino, sono partiti da Cremona giovedì 4 alla volta di Pievebovigliana, piccola località nel cuore dell’entroterra marchigiano, luogo d’origine della famiglia di mons. Napolioni. La prima giornata è stata caratterizzata proprio dalla visita all’antico borgo e, in particolare, alla pieve, che conserva un’antica cripta romanica risalente al dodicesimo secolo.

Continue reading »

condividi su

La statua della Regina del Po in Cattedrale fino al 15 agosto

Vi resterà fino al 15 agosto quando sarà portata sul grande fiume per la benedizione delle società canottieri e motonautiche. Seguirà la Messa nei pressi del Sales

È la Cattedrale di Cremona a ospitare quest’anno la Regina e patrona del Po. La statua della Madonna di Brancere è stata accolta nel pomeriggio di sabato 6 agosto dopo che, come da tradizione, ha lasciato la chiesa di Brancere, retta dall’arciprete don Aldo Grechi. La stauta ha raggiunto il centro cittadino su una carrozza trainata da due cavalli neri. Un gesto di devozione garantito da anni dalla famiglia Baronchelli di Bonemerse. Continue reading »

condividi su

L’Unitalsi a Lourdes nel segno della Misericordia

Resoconto del pellegrinaggio regionale al Santuario francese dal 31 luglio al 5 agosto. Tra i circa 700 partecipanti oltre un centinaio di cremonesi

“Ogni viaggio a Lourdes è diverso dagli altri. Forse perché le persone sono diverse, con aspettative diversificate ed emozioni contrastanti, che passano attraverso la gioia di vivere quei momenti alternati alla consapevolezza che tanta è la sofferenza”. Così Maria Enrica Lambri, presidente della Sottosezione di Cremona dell’Unitalsi, a conclusione del pellegrinaggio a Lourdes promosso dall’Unitalsi della Lombardia dal 31 luglio al 5 agosto. Continue reading »

condividi su

Calendario estivo: le date di chiusura di Curia e uffici diocesani

Nessuna vacanza per la Caritas che anche ad agosto garantirà tutti i servizi. Informazione ecclesiale garantita sul nostro portale

Pausa estiva, durante il mese di agosto, per molte realtà diocesane. La Curia vescovile riaprirà mercoledì 17 agosto. Più prolungata la sosta per il Centro pastorale diocesano di via S. Antonio del Fuoco 9A e la Federazione Oratori Cremonesi, che riapriranno i battenti lunedì 22 agosto.

Nessuna pausa estiva neppure per gli uffici di Caritas Cremonese che per tutto agosto continueranno a garantire tutti i servizi attraverso il Centro d’ascolto di via Stenico.

Niente vacanze neppure per il nostro portale: pur con un alleggerimento del lavoro nei giorni a cavallo di Ferragosto, l’informazione ecclesiale continuerà a essere garantita.

Il 25 agosto tornerà in edicola il settimanale diocesano La Vita Cattolica, i cui uffici presso la Casa della Comunicazione riapriranno al pubblico il 22 agosto.

 

condividi su

Il vescovo Antonio e la Gmg: «Sono stati giorni splendidi, da tempo non stavo così a lungo con i giovani»

Mons. Napolioni ripercorre le giornate in terra polacca e anticipa i prossimi impegni in vista del Sinodo che avrà come protagonista proprio le nuove generazioni

A poche ore dal rientro dalla forte e impegnativa Giornata Mondiale della Gioventù a Cremona, abbiamo raggiunto il vescovo Napolioni per un primo immediato bilancio di questa esperienza che ha coinvolto oltre 600 giovani della nostra diocesi.

Continue reading »

condividi su

«Lo sport affascina perchè metafora della vita»

La riflessione di don Paolo Arienti, consulente del CSI cremonese, a pochi giorni dall'inizio dei giochi olimpici di Rio de Janeiro

Molti ragazzi, ma anche adulti, hanno detto nei giorni scorsi: “Resto incollato a vedere i giochi di Rio”. Certo le emozioni che lo sport suscita sono molte, soprattutto per il fatto che tutto un mondo confluisca in pochi attimi, consumati tra sforzi di intelligenza e forza e alzabandiera multicolori. Credo che affascini anche la forza della disciplina che non è solo questione muscolare, ma attitudine di tutta un’esistenza… appunto disciplinata, orientata, protesa ad un risultato (il massimo per sé, senza sconti) e originata da una passione. Davvero ci affascina questo sport, metafora della vita.

Continue reading »

condividi su

Dopo Gmg, don Arienti: «Quanto sperimentato porterà frutto»

"Tra Cracovia e Panama non scorgiamo solo una cronologia di tre anni, ma vediamo anche la geografia delle nostre strade cremonesi, delle nostre relazioni ecclesiali, del nostro cammino che è esattamente la consegna per noi della vita vera"

Si è appena conclusa un’altra Ggm (per molti la prima, per altri, più veterani, la terza… la quarta… la quinta) e già si percepisce il gusto un poco amaro dell’assenza, proprio quando ci si accorge che il tempo passa, inesorabile, e “consuma” gli attimi di un incontro, di una emozione e di una vicinanza. Continue reading »

condividi su

Dalla Gmg all’incontro con Kiko e alla missione a Berlino: il pellegrinaggio dei neocatecumenali cremonesi

Per il gruppo di 140 persone conclusione con l'ospitalità a Grummerbach nella parrocchia dove svolge il suo ministero il sacerdote cremonese don Niccolò Galetti

Due settimane di pellegrinaggio: fatte di migliaia di chilometri percorsi, di preghiera, fraternità e amicizia, annuncio del Vangelo e ricerca della propria vocazione, con due momenti di particolare significato: l’incontro con Papa Francesco a conclusione della Gmg e, il giorno successivo, quello con il fondatore del Cammino Neocatecumenale, Kiko Arguello. Si può sintetizzare così l’esperienza vissuta dalle comunità neocatecumenali cremonesi in terra polacca e tedesca. Continue reading »

condividi su

Le date di ingresso dei nuovi parroci nominati da mons. Napolioni

Tra settembre e ottobre in programma ben nove celebrazioni di immissione dei nuovi pastori. Tutte saranno presiedute dal vescovo Antonio

Saranno settimane molto intense per mons. Napolioni quelle di settembre e ottobre. Il presule, infatti, dovrà presiedere diversi ingressi di parroci, recentemente nominati. Seguendo la bella consuetudine del suo predecessore, mons. Dante Lafranconi, il nuovo pastore della Chiesa cremonese presenterà personalmente i nuovi parroci alle comunità presiedendo la celebrazione eucaristica di immissione.

Si inizierà domenica 4 settembre, alle 10.30, a Pizzighettone: nella chiesa parrocchiale di San Bassiano sarà inaugurata la nuova unità pastorale che comprende le cinque parrocchie del comune (San Bassiano, San Pietro in Gera, San Rocco in Gera, S. Patrizio in Regona e la Beata Vergine del Roggione) e che sarà retta da tre parroci in solido: don Andrea Bastoni, don Attilio Spadari e don Gabriele Battaini. Don Bastoni, già collaboratore parrocchiale, diventa anche moderatore della nuova unità pastorale; don Spadari lascia la comunità di Soresina dove era anch’egli collaboratore e don Battaini si congeda da Covo dove esercitava il ministero di vicario d’oratorio. Tra agosto e settembre si congedano da Pizzighettone il parroco don Enrico Maggi, che diventa incaricato dell’ufficio diocesano per le comunicazioni sociali e il vicario don Andrea Lamperti Tornaghi che si occuperà dell’oratorio di Pandino.

Sempre domenica 4 settembre, ma alle 17.30, nella basilica di Santa Maria Assunta e San Sigismondo a Rivolta d’Adda farà il suo ingresso mons. Dennis Feudatari, già parroco di Sant’Agata-Sant’Ilario, che sostituisce mons. Alberto Pianazza deceduto improvvisamente il 9 febbraio scorso in casa parrocchiale.

Domenica 11 settembre sarà la volta di don Irvano Maglia, già delegato episcopale per la pastorale: alle ore 10 nella chiesa cittadina di Sant’Agata il vescovo Antonio presiederà il suo ingresso come parroco anche della comunità di Sant’Ilario. Le due parrocchie cittadine finora sono state guidate da mons. Feudatari.

Nel tardo pomeriggio di domenica 18 settembre toccherà a don Enrico Trevisi, finora rettore del Seminario vescovile, che inizierà il suo ministero di parroco nella popolosa comunità cittadina di Cristo Re prendendo il testimone da don Gianni Cavagnoli.

E proprio don Cavagnoli sarà protagonista sabato 24 settembre, alle 18.30, della celebrazione di immissione nella parrocchia di San Francesco in città. Il noto liturgista cremonese sostituirà don Giampaolo Maccagni divenuto vicario episcopale per la pastorale e per il clero.

Nella mattinata di domenica 2 ottobre nella chiesa di Covo farà il suo ingresso don Lorenzo Nespoli che si congeda dalle parrocchie di Cella Dati, Derovere e Pugnolo per sostituire don Sergio Maffioli che ha lasciato la guida della comunità bergamasca per raggiunti limiti d’età.

Domenica 9 ottobre due altri ingressi: al mattino don Claudio Rossi, proveniente da San Felice-San Savino, nella parrocchiale di Torre de’ Picenardi sarà immesso nelle comunità di Torre, San Lorenzo Picenardi, Pozzo Baronzio e Ca’ d’Andrea lasciate da don Giampaolo Rossoni che nelle scorse settimane è stato protagonista di un grave incidente stradale. Nel pomeriggio mons. Napolioni sarà a Derovere per l’ingresso di don Umberto Zanaboni, già vicario a Caravaggio, che diventa parroco anche di Cella Dati e Pugnolo.

Infine nel pomeriggio di sabato 15 ottobre nella chiesa di San Felice (Cremona) mons. Napolioni presiederà l’ingresso di don Gianluca Gaiardi che assumerà anche la responsabilità pastorale della comunità di San Savino. Don Gaiardi, che sostituisce don Claudio Rossi, finora è stato vicario di S. Maria Immacolata e S. Zeno in Cassano d’Adda.

 

Come si svolge il rito di insediamento

I riti di insediamento dei nuovi parroci sono sempre celebrati durante la S. Messa festiva presieduta (o prefestiva) dal vescovo mons. Antonio Napolioni.  Solitamente il Vescovo e la nuova guida della comunità giungono processionalmente al sagrato della chiesa dove ricevono il benvenuto del sindaco o del rappresentante dell’amministrazione comunale. Quindi, dopo il saluto liturgico del Vescovo, che  apre la celebrazione eucaristica, il vicario zonale, in assenza del Cancelliere, legge il decreto di nomina. Il nuovo parroco asperge poi l’assemblea con l’acqua benedetta e incensa la mensa eucaristica.

A seguire un rappresentate del consiglio pastorale parrocchiale porge al nuovo parroco il saluto da parte dell’intera comunità. Al termine dell’omelia, tenuta dal Vescovo, il nuovo parroco recita da solo la professione di fede (Credo), segno che sarà lui il primo responsabile della diffusione e della difesa dei contenuti della fede nella comunità. Solo al termine della celebrazione il nuovo pastore prende la parola per il saluto ai nuovi parrocchiani e i ringraziamenti.

condividi su