Category Archives: News

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Giubileo dei ragazzi: preadolescenti della città radunati per il passaggio della Porta Santa

Una mattinata di gioco, animazione e riflessione sul tema del viaggio organizzata da Nazareth e Giona, culminata con l'ingresso in Cattedrale

Una mattinata di Grest un po’ particolare quella vissuta venerdì 17 giugno dai ragazzi delle medie provenienti dai vari oratori della città. Per loro gli educatori della cooperativa Nazareth hanno organizzato un percorso in vari punti della città, tra i bastioni di Porta Mosa e il Parco Caduti di Nassirya, per radunarsi poi tutti in Cortile Federico secondo. Culmine del cammino, l’ingresso in Cattedrale, passando attraverso la Porta Santa. Un vero e proprio giubileo dei ragazzi, dunque.

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Il Papa al convegno della diocesi di Roma cita Mazzolari

Il Santo Padre ha ricordato la famosa predica del giovedì santo dedicata a Giuda

Papa Francesco cita don Primo Mazzolari. Lo fa giovedì 16 giugno 2016 all’interno del discorso di apertura del Convegno Ecclesiale della Diocesi di Roma nella Basilica di San Giovanni in Laterano.  Il tema del Convegno era incentrato sulla recente esortazione apostolica dedicata all’amore nella famiglia: «“La letizia dell’amore”: il cammino delle famiglie a Roma alla luce dell’Esortazione Apostolica Amoris laetitia di Papa Francesco».

La citazione è collocata all’interno del commento di Amoris Laetitia 308. Il Vangelo richiede di non giudicare e di non condannare, ma di assumere la compassione verso le fragilità umane. A questo punto papa Francesco ha aperto una parentesi per spiegare il concetto che la Chiesa non è tenuta a condannare:

«Mi è venuta tra le mani – voi la conoscete sicuramente – l’immagine di quel capitello della Basilica di Santa Maria Maddalena a Vézelay, nel Sud della Francia, dove incomincia il Cammino di Santiago: da una parte c’è Giuda, impiccato, con la lingua di fuori, e dall’altra parte del capitello c’è Gesù Buon Pastore che lo porta sulle spalle, lo porta con sé. È un mistero, questo. Ma questi medievali, che insegnavano la catechesi con le figure, avevano capito il mistero di Giuda. E Don Primo Mazzolari ha un bel discorso, un Giovedì Santo, su questo, un bel discorso. E’ un prete non di questa diocesi, ma dell’Italia. Un prete dell’Italia che ha capito bene questa complessità della logica del Vangelo. E quello che si è sporcato di più le mani è Gesù. Gesù si è sporcato di più. Non era uno “pulito”, ma andava dalla gente, tra la gente e prendeva la gente come era, non come doveva essere. Torniamo all’immagine biblica: “Ti ringrazio, Signore, perché sono dell’Azione Cattolica, o di questa associazione, o della Caritas, o di questo o di quello…, e non come questi che abitano nei quartieri e sono ladri e delinquenti e…”. Questo non aiuta la pastorale!»

Il riferimento esplicito è alla celeberrima predica del giovedì santo 3 aprile 1958, quando a Bozzolo Mazzolari tiene un discorso incentrato sulla figura di Giuda. Omelia recentemente pubblicata in un agile volume, curato da B. Bignami e G. Vecchio e edito da EDB, Misericordia per Giuda. Di fronte al mistero del male e alla decisione di Giuda di vendere il Cristo per trenta denari, don Primo non si è limitato a condannare Giuda, ma ha visto rispecchiato in lui la stessa debolezza e lo stesso peccato che abita il cuore di ogni uomo. Compito di Cristo, e quindi anche della Chiesa, non è di condannare, ma di chiamare a conversione.

La citazione mazzolariana all’interno del Convegno della diocesi di Roma conferma l’avvicinamento che si è consolidato in questi anni tra il papa venuto dalla fine del mondo e il parroco di Bozzolo. Il papa argentino ha potuto accostare alcuni testi di Mazzolari e vi ha trovato vicinanza di sguardi e affinità spirituali. Già lo scorso febbraio, in quaresima, infatti, aveva avuto modo di riflettere che Dio vuole salvare tutti, Pilato e Giuda compresi.

Tutto ciò fa molto piacere di questi tempi alla Fondazione Mazzolari di Bozzolo e alla diocesi di Cremona. Ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, fa capire che il parroco di Bozzolo ha avuto intuizioni che solo oggi, cinquant’anni dopo il Concilio Vaticano II, possiamo assaporare come profezie. La sua sofferenza per le incomprensioni subite alla metà del secolo scorso non è stata vana. Quando si dice che il tempo è superiore allo spazio…

don Bruno Bignami

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Festa in piazza a Crotta d’Adda per la Zona IV: vincitori i bambini dell’oratorio di Grumello

Dopo Castelverde, venerdì 17 giugno, seconda Festa in piazza a Crotta d'Adda, per un pomeriggio di gioco e divertimento per tutti i bambini del grest

Altra Festa in piazza per questa edizione del Grest 2016 “Perdiqua”. Ancora una volta gli oratori hanno fatto “il giro del mondo”, sfidandosi in gare e prove per ogni abilità. Dopo la prima Festa a Castelverde, è toccato a Crotta d’Adda, che nel pomeriggio di venerdì 17 giugno ha ospitato i Grest della Zona IV nel suo verdissimo parco. Distribuite nel prato, le postazioni di gioco preparate dai volontari della Federazione Oratori: campetti da calcio e da basket, reti di pallavolo, ma anche tiro alla fune, birilli, freccette, fucili con gli elastici e tanti altri divertimenti.

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Illuminazione a led per il Santuario di S. Maria del Fonte

Migliore qualità con un notevole risparmio energetico. I lavori di ammodernamento sono stati sponsorizzati della Banca di Credito Cooperativo di Caravaggio

Nuova illuminazione notturna per il Santuario S. Maria del Fonte presso Caravaggio. Tutti i vecchi riflettori sono stati sostituiti con nuovi fari a led più potenti che permettono un’omogenea illuminazione di tutta la struttura architettonica della basilica con un notevole risparmio energetico. Continue reading »

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Il Vescovo a don Francesco: «La misericordia sia un tratto decisivo del tuo sacerdozio»

Mons. Antonio Napolioni ha presieduto l'ordinazione presbiterale di don Gandioli, originario di Gallignano, in una affollata Cattedrale nel tardo pomeriggio di sabato 11 giugno

«Se sarai un buon prete, lo diranno gli occhi commossi, riconciliati e sereni, di chi avrà incrociato parole e gesti del tuo ministero. E, accolto e amato, ricomincerà a sperare. Vedrai, così, che i più poveri sono davvero i migliori maestri e allenatori del buon prete». Francesco Gandioli, giovane diacono orginario di Gallignano, è diventato prete, nel tardo pomeriggio di sabato 11 giugno, con questo augurio del vescovo Antonio che ha presieduto la sua prima ordinazione sacerdotale in una Cattedrale gremita di sacerdoti e fedeli.  Continue reading »

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La prima messa di don Francesco Gandioli a Gallignano

Il sacro rito è stato celebrato nel tardo pomeriggio di domenica 12 giugno nella chiesa arcipretale del paese

La prima Messa è l’avvenimento centrale, dopo l’ordinazione presbiterale, per un prete novello. E lo è stato anche per don Francesco Gandioli, che l’ha celebrata nella propria parrocchia d’origine, Gallignano, domenica 12 giugno, alla presenza di numerosi compaesani, amici e parenti.

La Messa. Il centro della vita del sacerdote, il mistero più alto che l’uomo può sperimentare. Per se stesso e per coloro che ha accanto. Ma questo non basta per essere prete. Lo ha ricordato anche don Lino Viola, parroco di Gallignano, durante l’omelia.
Dopo aver dichiarato la propria felicità ed emozione nel vivere un momento così speciale per la comunità che gli è stata affidata, don Viola ha sottolineato la particolarità dello stile di vita di Gesù: aperto alle relazioni, disponibile ad incontrare e lasciarsi incontrare, capace di dialogo vero ed edificante. Questa attenzione alla relazionalità, secondo il parroco di Gallignano, non può essere ritenuta secondaria, bensì centrale nella prospettiva di vita di un sacerdote. “È l’incontro con Gesù il punto di partenza”, ha proseguito don Viola, “da lì scaturisce lo spirito di servizio e l’amore per il prossimo”.

Parole forti, ricche di senso, pronunciate con un obiettivo ben preciso: ricordare al novello prete, e a tutti i presenti, l’importanza di coltivare un rapporto personale ed intenso con il Signore che, con il suo amore e la sua misericordia, ci riempie dei suoi doni e della sua grazia.

La solenne celebrazione è poi proseguita in modo lineare e spedito fino al momento dei ringraziamenti da parte di don Francesco, che ha voluto dire il proprio “grazie” al Signore e a tutti coloro che gli hanno permesso di incontrarLo: familiari, amici, sacerdoti e compagni di seminario. Il prete novello ha chiuso chiedendo a tutti un ricordo nella preghiera ed augurando a ciascuno la grazia che ha ricevuto dal Signore: imparare a riconoscere, seguire ed amare la propria vocazione.

Il rito  si è conclusa con la benedizione apostolica con annessa indulgenza plenaria.

A seguire tutti i presenti hanno avuto l’occasione di intrattenersi col nuovo sacerdote durante il rinfresco tenutosi nell’oratorio parrocchiale. A concludere la serata, i ragazzi del paese hanno messo in scena un recital per ringraziare don Francesco ed augurargli un buon cammino all’interno del presbiterio cremonese.

Ma tutta la festa, in sè, non vale niente se non trova il proprio fondamento in quel Signore che, per amore, ha chiamato Francesco e gli ha indicato il cammino da seguire per essere felice.

Andrea Bassani

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Tante emozioni per l’Unitalsi cremonese a Roma per il Giubileo dei Malati

A caratterizzare il pellegrinaggio il passaggio dalla Porta Santa e la Messa di domenica 12 giugno con il Papa

Anche una delegazione cremonese ha preso parte al Giubileo degli ammalati e delle persone disabili che dal 10 al 12 giugno si è svolto a Roma: presenti 13 persone in carrozzina, una ventina di volontari, tra dame e barellieri, insieme a pellegrini provenienti dall’intera diocesi. Continue reading »

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Messa del Vescovo nella Pieve di Calcio con la consacrazione del nuovo altare

Il nuovo altare in marmo è opera dello scultore di Calcio Amedeo Togni. La riapertura della chiesa dopo il restauro nella festa di sant'Antonio di Padova

Come ogni anno, nel mese di Giugno, si è celebrata a Calcio la festa di S. Antonio da Padova, preceduta dal triduo nei giorni 10, 11 e 12. Lunedì 13, festa liturgica del Santo, tutte le funzioni si sono svolte alla Pieve, dove in serata ha presieduto la solenne Eucaristia il vescovo Napolioni che ha consacrato il nuovo altare della chiesa, riaperta a conclusione del restauro conservativo. Continue reading »

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Domenica 19 giugno Tenda in festa a Rivarolo del Re

Presso la Comunità di accoglienza Casa Paola una giornata di riflessione e di festa

Sarà una giornata di riflessione e di festa quella di domenica 19 giugno a Rivarolo del Re Ed Uniti. L’associazione La Tenda di Cristo propone agli ospiti e ai volontari della Comunità di accoglienza Casa Paola una mezza giornata in compagnia che inizierà alle 10.30 con la riflessione di Padre Francesco Zambotti sul tema “Tenda di misericordia”. Alle ore 11.30 verrà celebrata la Santa Messa e al termine il pranzo-buffet di condivisione. Nel pomeriggio, alle 14.30, è programmato l’intrattenimento per grandi e bambini, con musica, animazione e “Giochi di una volta”. Continue reading »

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