Category Archives: News

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Dal Centro d’ascolto Caritas il punto della situazione da gennaio ad oggi

Oltre 580 gli interventi erogati, 30 mila euro di finanziamenti grazie al microcredito. L'operatore Alessio Antonioli illustra i dati del primo semestre 2016

Sono ancora numerose le persone che ogni giorno si rivolgono agli sportelli Caritas per chiedere sostegni per riuscire a condurre una vita dignitosa. Da gennaio ad oggi il Centro d’Ascolto di via Stenico a Cremona ha già provveduto infatti a quasi 600 interventi economici. Continue reading »

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Davvero una generazione senza Dio? La riflessione di don Arienti

Alcuni risvolti pastorali a partire dalla nuova ricerca sociologica di Franco Garelli dal titolo «Piccoli atei crescono?» pubblicata recentemente da Il Mulino

Dopo la pubblicazione di Dio a modo mio (2015), un altro testo di matrice sociologica merita di essere letto, studiato e preso sul serio. Si tratta di Piccoli atei crescono. Davvero una generazione senza Dio? di Franco Garelli (Ed. Il Mulino – giugno 2016), “mostro sacro” della sociologia della religione in Italia.

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A Dosolo tre suore brasiliane a servizio della zona undici

Appartenenti a un ordine semi contemplativo, si occuperanno dell'adorazione, della preghiera e dell'evangelizzazione

Sono arrivate nella parrocchia di Dosolo circa tre settimana fa per essere al servizio della comunità e della zona pastorale undicesima. Le tre religiose dell’ordine dei Servi di Maria del Cuore di Gesù, Suor Jacqueline, Suor Mirelle e Suor.Cosma, rispettivamente 29, 28 e 26 anni, originarie del Brasile, hanno già cominciato a svolgere il loro apostolato nelle parrocchie di Dosolo, Villastrada, Correggioverde, Cavallara, ma sono a disposizione anche per le altre che ruotano attorno a Viadana.

Prima di approdare nel comune mantovano, Suor Jaqueline era già in diocesi da un anno, presso l’Istituto Sant’Angelo in città, Suor Mirelle invece si trovava ad Udine, mentre Suor Cosma ha prestato il suo servizio prima in Brasile e poi in Portogallo.

«Il nostro è un ordine semi contemplativo il cui carisma consiste nel portare l’amore di Cristo alle persone», racconta Suor Jacqueline. «Per una parte della giornata siamo intente nell’adorazione al Santissimo Sacramento e alla preghiera per le persone che incontriamo e che ci affidano qualche particolare intercessione. Ci occupiamo poi anche dell’evangelizzazione, in particolare indirizzata a ragazzi, adolescenti e giovani: per loro organizziamo incontri, attività e momenti di riflessione. Non tralasciamo anche la cura dei malati e degli anziani, presso i quali ci rechiamo a far visita. Siamo a disposizione del Vescovo e della diocesi: ci recheremo dove ci sarà bisogno della nostra presenza».

Le tre suore sono ospitate ora negli ambienti dell’oratorio messi a disposizione dal parroco di Dosolo, don Alessandro Capelletti, che è anche vicario zonale. «La comunità ci ha accolto con molta generosità. – conclude Suor Jacqueline – Viviamo infatti della Provvidenza e fino ad ora non ci è mancato mai nulla».

 

I Servi di Maria del Cuore di Gesù

Sono stati fondati 19 anni fa a Paraiba (nordest del Brasile) da una coppia di sposi oggi 70enni (quattro figli naturali e sette adottivi), assieme a un sacerdote italiano e a una religiosa tedesca. La casa madre è oggi al centro di un importante complesso ospedaliero e ospita i malati poveri e i loro famigliari provenienti da tutta la regione. Le prime suore sono arrivate in Italia otto anni fa, col compito di custodire un santuario in Friuli. Quattro anni fa una loro delegazione fu ospite di Villastrada per una missione di alcuni giorni; e i fedeli del paese ne furono tanto edificati che il parroco don Stefano Zoppi ne parlò all’allora vescovo Dante. Da qualche settimana l’arrivo a Dosolo, terza casa in Italia, dopo Udine e Mariana Mantovana, dove si trova l’eremo missionario.

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Sabato 9 luglio in piazza Stradivari al via l’Happening

L’evento, giunto alla sua 19esima edizione, lunedì 11 vedrà intervenire il vescovo Napolioni in una conversazione con alcune giovani famiglie cremonesi

Da sabato 9 a martedì 12 luglio torna a Cremona l’Happening, la manifestazione organizzata dal Centro culturale Sant’Omobono. Tornerà a proporsi come occasione di incontro in piazza Stradivari, ogni giorno dalle 18.30 alle 23. Il titolo di questa 19esima edizione sarà “Le forze che cambiano la storia sono quelle che cambiano il cuore dell’uomo”. Continue reading »

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“La Vita Cattolica” compie cento anni

Alcune tappe della storia del settimanale cattolico cremonese, dalla nascita nel 1916 alla recente edizione digitale

Il prossimo dicembre ricorre il centenario della nascita del settimanale diocesano La Vita Cattolica, giornale ecclesiale di informazione e, fin dall’inizio, voce del territorio cremonese. A pochi mesi da questa importante ricorrenza, mons. Vincenzo Rini, direttore del settimanale dal 1985, racconta l’origine della testata e come è cambiato nel tempo. Continue reading »

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Il grazie del Seminario ai Carabinieri di Novara per il ritrovamento della Croce di mons. Bolognini

Era stata rubata con altri oggetti preziosi nella notte tra il 4 il 5 ottobre 2008 da un gruppo di malviventi

Il 21 aprile 2016 i Carabinieri del Nucleo operativo e investigativo di Novara hanno restituito al Seminario – ma con l’impegno della riservatezza perché le operazioni di investigazione erano ancora in corso – la croce pettorale di mons. Danio Bolognini rubata la notte tra il 4 e 5 ottobre del 2008 da alcuni malviventi nella cassaforte del Seminario. In quell’occasione erano state asportate altre croci pettorali (di Mons. Bonomelli e mons. Cazzani), alcuni anelli episcopali e alcune monete di oro e di argento.
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Verso Cracovia: il programma dettagliato delle due proposte della diocesi di Cremona

Dall'Ufficio di Pastorale giovanile tutte le informazioni per i partecipanti alla GMG polacca: programma, alloggi, documenti utili e kit

Con l’avvicinarsi dell’atteso momento della partenza verso la Giornata mondiale della gioventù, arriva anche il programma che interesserà diverse centinaia di giovani che partiranno dalla diocesi di Cremona, accompagnati anche dal vescovo Antonio.

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Sette cartoline per dire grazie agli animatori del Grest 2016

Distribuite attraverso i social media a partire da lunedì 4 luglio. Ogni giorno una parola per mostrare la riconoscenza della Chiesa cremonese agli adolescenti dei nostri oratori

In molti oratori, soprattutto quelli di città, il Grest è finito con il mese di giugno, così da lasciare spazio ai centri estivi comunali, negli altri, quelli dei tanti paesi della nostra campagna cremonese, l’esperienza estiva terminerà tra l’8 e il 9 luglio. C’è, però, chi prosegue fino alla fine di luglio e chi il Grest lo promuoverà nel mese di agosto, senza dimenticare quanti proporranno una ripresa prima dell’inizio delle scuole. Sta di fatto, comunque, che, in questi giorni, per la maggior parte degli oratori si vive il rush finale dell’edizione 2015 dal titolo “Perdiqua” e per questo motivo l’ufficio di pastorale giovanile ha deciso di “ringraziare” le migliaia di animatori adolescenti che si sono preparati e messi a servizio dei più piccoli attraverso delle cartoline telematiche: una per ogni giorno di questa prima settimana di luglio. Cartoline che sono recapitate ai “dons” e ai responsabili laici dei grest i quali a loro volta è chiesto di inviarle, attraverso mail, facebook o l’immancabile gruppo di whatsapp a tutti i ragazzi con la divina nera e blu e il cappellino arancione.

La prima cartolina è già in circolazione ed ha come parola d’ordine “Stima”: “Sì, abbiamo stima di voi – si legge – perchè ci siete stati. Avete desiderato prendervi cura dei più piccoli. Avete dato vita al sogno dell’oratorio. Grazie!”.

L’idea è venuta a don Paolo Arienti, responsabile della pastorale giovanile e presidente della F.O.Cr., che in queste settimane ha incontrato centinaia di animatori prima negli incontri di preparazione diocesani e zonali e poi nelle diverse feste in piazza celebrate in quasi tutte le zone pastorali. «È il nostro modo social di dire “grazie”. Una parola al giorno, per una settimana: un’occasione per mostrare la riconoscenza della Chiesa cremonese in sette forme diverse, ricordando quanto lavoro è stato fatto. E che bello è stato! Invitiamo i don e i responsabili a far girare queste CARTOLINE-GRAZIE nei gruppi WhatsApp, sui social…. insomma… ovunque».

Domani un’altra cartolina, un’altra parola, un’altro segno di attenzione verso un’età certamente difficile, ma anche esaltante e ricca di generosità.

stima

Vai allo speciale Grest 2016 “Perdiqua”

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Il numero estivo di “Chiesa in Cammino”, il periodico del Seminario

Spazio all'ordinazione sacerdotale di don Francesco Gandioli e alla nuova èquipe formativa dei futuri sacerdoti

È in distribuzione in questi giorni di “Chiesa in Cammino”, il periodico del Seminario diretto da don Claudio Rasoli. Il numero estivo è dedicato, in gran parte, all’ordinazione presbiterale di don Francesco Gandioli, avvenuta lo scorso sabato 11 giugno, nella Cattedrale di Cremona, e alla sua Prima Messa a Gallignano, il giorno successivo. Spazio anche al cambio dell’équipe formativa: don Enrico Trevisi saluta i lettori e passa il testimone di rettore a don Marco D’Agostino che sarà coadiuvato dal vice don Francesco Cortellini e che potrà contare su don Maurizio Lucini come direttore spirituale sia della propedeutica sia delle classi di teologia.

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Immigrati in Italia, mons. Perego: «Non un’invasione inarrestabile»

Presentato il XXV Rapporto di Caritas e Fondazione Migrantes: nel nostro Paese gli stranieri sono l'8,2% della popolazione

Più della metà degli oltre 5 milioni di immigrati residenti in Italia (l’8,2% della popolazione) sono donne (52,7%). Frequentano le nostre scuole, lavorano nelle nostre aziende, case o campagne eppure guadagnano il 30% in meno degli italiani; spesso sono sfruttati o costretti a lavoro nero o “grigio”. Il 41,7% rientra nella categoria dei “working poor”, una cifra altissima se comparata a quella degli italiani (14,9%) e le donne sono le più penalizzate. Il 41,3% degli immigrati in Italia sono romeni, albanesi e marocchini anche se in Italia sono presenti ben 198 nazionalità. Non è vero che siamo di fronte ad una “invasione” perché le cifre sono pressoché stabili – con una crescita annuale di soli 11mila immigrati nel 2015 – e iniziano i primi cali di presenze nel Nord Est, nelle Marche e in Umbria, a causa della crisi. E’ la fotografia della popolazione straniera in Italia – i dati sono riferiti al 2015 – così come descritta nel XXV Rapporto immigrazione di Caritas italiana e Fondazione Migrantes presentato oggi a Roma.

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