Category Archives: Dalle parrocchie

A Scandolara Ripa d’Oglio il saluto a don Franz Tabaglio

Guarda la photogallery completa «La fonte della gioia è Dio, perché la sua felicità non è egoista e spalanca il suo cuore al mondo» così il vescovo Antonio Napolioni ha aperto alla speranza in Dio durante la Messa di ringraziamento e saluto a don Franz Tabaglio nella mattinata di domenica 12 dicembre nella chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo a Scandolara Ripa d’Oglio. Don Franz Tabaglio … Continue reading »

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Il 12 dicembre a Scandolara Ripa d’Oglio il saluto a don Franz Tabaglio

Il sacerdote ha presentato al vescovo le proprie dimissioni per poter proseguire il percorso di riabilitazione di cui ancora necessita dopo aver contratto il Covid nel marzo 2020

Don Franz Tabaglio lascia le parrocchie di Grontardo, Levata e Scandolara Ripa d’Oglio. La decisione di presentare al vescovo le proprie dimissioni da parroco a motivo degli effetti del Covid, che si fanno sentire ancora pesantemente. Il 3 marzo 2020 don Tabaglio (in foto durante il suo ingresso nel settembre 2018) era entrato in ospedale proprio a motivo del Coronavirus che l’ha tenuto lontano dalle sua comunità per quasi un anno dato l’aggravarsi delle sue condizioni prima e il lungo periodo di riabilitazione necessario successivamente e che richiede ancora tempo. Continue reading »

TeleRadio Cremona Cittanova
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Soncino, otto nuove campane per la Pieve

La benedizione da parte del vescovo Napolioni che nella solennità dell'Immacolata, alle 17, presiederà l'Eucaristia

Saranno benedette nel pomeriggio dalla solennità dell’Immacolata dal vescovo vescovo Antonio Napolioni, per poi essere montate giovedì 9 dicembre, le otto nuove campane in bronzo della pieve di Santa Maria Assunta. A Soncino, dopo qualche anno di silenzio, in coincidenza con il periodo natalizio si tornerà quindi a sentire i rintocchi provenienti dal campanile della più importante e più grande chiesa del borgo, nonché una delle più antiche opere d’architettura sacra cremonese che nell’antichità fu persino sede vescovile per alcuni anni.

Un bel regalo per i soncinesi. «Le otto campane – spiega il parroco don Giuseppe Nevi – sono state realizzate presso la storica fonderia Grassmayr di Innsbruck. Sono state fuse un paio di mesi fa, nei giorni scorsi sono arrivate a Bergamo e a Soncino alla viglia dell’Immacolata. Saranno appese a travi in ferro di modo che possano essere suonate con un martello. Il vescovo Antonio, dopo la Messa che lui stesso presiederà alle 17 nella Pieve, le benedirà».

Sette di queste otto nuove campane sono state acquistate grazie alle donazioni dei parrocchiani, l’ottava è stata invece acquistata con fondi della parrocchia che l’ha dedicata ai defunti. «Perché la comunità cristiana non è solo quella terrena – precisa don Neci -. Spesso ci si dimentica anche il motivo per cui le campane suonano, un motivo che è legato alla spiritualità. Quando le campane suonano l’aria viene benedetta dalle loro note».

Quanto alle vecchie campane, che sono sette e che risalgono ad un periodo compreso fra la fine del XVIII e l’inizio del XIX secolo, saranno conservate. Sono state tolte dal campanile nell’autunno scorso e sono conservate al riparo in un magazzino. Sono state pulite e saranno posizionate nel cortile fra la Pieve e la casa parrocchiale, in quella che sarà un’esposizione permanente. A beneficio dei cittadini e dei turisti in visita al borgo.

Luca Maestri
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“Barche troppo piene”, l’8 dicembre a Cristo Re rappresentazione sul tema dell’integrazione

In scena tre ragazzi africani che raccontano il proprio cammino

“Barche troppo piene” è il titolo della rappresentazione teatrale sul tema dell’integrazione che andrà in scena mercoledì 8 dicembre, alle 17, presso la palestra della parrocchia di Cristo Re, a Cremona. Continue reading »

Matteo Cattaneo
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Don Pozza a Romanengo: «La fede è la nostra storia d’amore con Dio»

Nella serata di giovedì 2 dicembre si è svolto presso la chiesa parrocchiale dei santi Giovanni Battista e Biagio vescovo di Romanengo  l’ultimo appuntamento del ciclo di incontri “Con il suo sguardo”, organizzato dai giovani della parrocchia. Ospite della serata Don Marco Pozza, dottore in Teologia, sacerdote di strada, cappellano del carcere Due Palazzi di Padova, scrittore, conduttore tv noto per le sue interviste a … Continue reading »

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In Paradiso in bicicletta, a Caravaggio la presentazione del libro su don Pierino Crispiatico

L'evento SABATO 27 NOVEMBRE in Parrocchia con l'intervento del vescovo Antonio Napolioni che ha scritto la prefazione del testo

Nella serata di sabato 27 novembre la parrocchia di Caravaggio sarà presentato il libro “In Paradiso in bicicletta”, curato da Ezio Zibetti e nato grazie al contributo di Andrea Baruffi, Anna Gigatti, Francesco Tadini e Daniele Zibetti. Un testo che racconta della vita di un uomo molto caro a tutto il caravaggese, don Pierino Crispiatico (Brignano 1904 – Caravaggio 1990), tanto umile quanto generoso ed altruista, vissuto e morto nel secolo scorso ma ricordato e amato anche oggi. Continue reading »

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“Uomini e donne come noi”, questa sera a Romanengo ospite l’arcivescovo Perego

Per il secondo incontro del ciclo "Con il Suo sguardo" l'intervento del presidente della Commissione Cei per le migrazioni e di Fondazione Migrantes

Nella chiesa di Romanengo, dopo l’incontro del 22 ottobre scorso che ha visto ospiti i coniugi Gabrieli, genitori di Giulia, in processo di beatificazione, prosegue questa sera alle 21 il ciclo di incontri formativi “Con il suo sguardo”. La testimonianza è affidata a mons. Gian Carlo Perego, originario di Vailate, arcivescovo di Ferrara-Comacchio, dal 27 maggio di quest’anno presidente della Commissione Cei per le migrazioni e della Fondazione Migrantes, che ha diretto per anni prima dell’elezione episcopale. Continue reading »

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Immigrazione, mons. Perego: fenomeno da governare con intelligenza, con responsabilità, senza paura

L'arcivescovo cremonese, presidente della Fondazione Migrantes, è intervenuto venerdì 19 novembre a Romanengo

Un fenomeno da governare con intelligenza, con responsabilità, senza paura. È l’immigrazione, che sta cambiando le nostre relazioni dentro la società, la famiglia e la Chiesa. Immigrazione che, anche a causa della pandemia, in Italia è in calo, per la prima volta in trent’anni, ma i cui numeri sono pur sempre notevoli se è vero com’è vero che i cittadini stranieri residenti nel nostro Paese sono 5.035.643. Continue reading »

Luca Maestri
TeleRadio Cremona Cittanova
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Inaugurato a Drizzona il nuovo emporio solidale

L'inaugurazione nel giorno di sant'Omobono alla presenza del vescovo Antonio Napolioni

È stato inaugurato nel pomeriggio di sabato 13 novembre, in occasione della festa patronale di sant’Omobono e alla presenza del vescovo Napolioni, l’emporio solidale aperto nel Piadenese, a Drizzona, nei locali del market di via Platina ormai chiuso da anni e riaperto oggi nel tentativo di coinvolgere le persone sul tema della solidarietà.

«L’idea – spiega don Antonio Pezzetti, parroco di Drizzona, Piadena e Vho — nasce dalla collaborazione tra le parrocchie, alcune realtà del territorio, tra cui Amici di Emmaus, e i comuni di Piadena Drizzona e Torre de’ Picenardi, accomunati dalla preoccupazione per la fame e la povertà alimentare».

L’intento di questa iniziativa è quello di donare alle famiglie in difficoltà, in aumento dopo lo scoppio della pandemia, la possibilità di fare la spesa con dignità in un negozio pensato tutto per loro. Un progetto supervisionato dai Servizi sociali del Comune che, periodicamente, a seconda dei bisogni di ogni famiglia, assegnerà a ciascuna un punteggio sociale che, attraverso l’utilizzo di una carta, fungerà da unica moneta spendibile nel negozio.

L’emporio, il cui servizio sarà garantito dall’attività dei operatori volontari, impegnati al banco o in magazzino, sarà aperto solo un giorno alla settimana. L’auspicio comune, però, è che non resti solo uno spazi di solidarietà e altruismo, ma diventi anche un luogo di incontro e di contatto sociale tra il volontario e il cliente.

«Il progetto è solo ai suoi primi passi — aggiunge don Pezzetti —. La sua inaugurazione è stata programmata appositamente per la festa di sant’Omobono, che incarna perfettamente i valori alla base della nostra idea, in quanto santo della carità, ma prevediamo che l’avvio in pianta stabile del servizio avvenga a cavallo tra dicembre e gennaio, magari durante le festività natalizie».

Anche se l’idea è quella di garantire il servizio tramite il comune metodo della colletta alimentare, inizialmente i prodotti da offrire alla comunità sono raccolti grazie al contributo della Caritas diocesana, che ha garantito 2mila euro da spendere nei supermercati del paese. Si tratta anche di un’opportunità per stringere rapporti di collaborazione futuri, magari basati sullo reimpiego dei prodotti in eccesso rimasti sugli scaffali.

In una situazione come quella attuale, in cui l’economia è aggravata dalle scorie del Covid, l’idea dell’emporio solidale risulta essere un ottimo strumento per fronteggiare la povertà alimentare, tramite la collaborazione, la solidarietà e la vicinanza delle famiglie e dei giovani coinvolti nel progetto.

Matteo Cattaneo
TeleRadio Cremona Cittanova
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